Ciclabile della Martesana:in bicicletta da Milano al fiume Adda

Pubblicato in Italia
Vota questo articolo
(1 Vota)
A due passi dalla stazione centrale di Milano dove traffico e confusione regnano sovrane, inizia la ciclabile Martesana che dalla città più grande del nord Italia si inoltra in campagna lungo il Naviglio Piccolo, attraversa la provincia nord-est di Milano e raggiunge il fiume Adda. Un tempo lungo il Naviglio Martesana viaggiavano le merci dirette a Milano, oggi sull'acqua vivono tartarughe non proprio autoctone che attirano la curiosità dei ciclisti. Ville fiorite, case pittoresche, ruote d'acqua e un ponte coperto arricchiscono l'itinerario ciclabile Martesana di Storia e poesia mentre si pedala in direzione di Trezzo e della ciclabile dell'Adda che prosegue fino a Lecco, sul cangiante lago di Como.

Mappa

 

Dati tecnici

Lombardia - Ciclabile Martesana

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Milano Zona Gioia/ Concesa (Trezzo d'Adda)
Lunghezza 35 km circa
Tempo 2/3 ore circa
Dislivello /
Stato del percorso
85% Asfaltato 
15% Sterrato
VALUTAZIONE
Difficoltà Molto Facile
Panorama Bello
QUANDO ANDARE
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre

Da non perdere

Ciclabile Martesana

  • Milano ciclabile
  • Tartarughe e altri abitanti del naviglio
  • Passaggio sul Lambro
  • Il ponte coperto di Gorgonzola
  • Villa Mersi e paesaggi di Vaprio d'Adda
  • Le ruote sull'acqua

Foto

villa-melzi-vap...
adda-vaprio
verso-trezzo-d-...
sterrato-verso-...
ruota-dacqua
ruota-acqua-gro...
ponte-sul-lambr...
ponte-di-legno-...
martesana
la-casa-dei-gio...
ciclovia-del-na...
 

La Ciclabile Martesana da Milano

 
La pista ciclabile Martesana inizia da Via Melchiorre Gioia all'altezza del parco ed è facile raggiungerne l'imbocco anche dalla stazione centrale. Da Gioia il tracciato corre verso la periferia nord-est della città costeggiando sempre la Martesana e catapultando, chi la percorre, dal caos alla tranquillità. Gorla, Viale Padova, Crescenzago, basta poco a raggiungere il ponte sul Lambro. a superare con un comodo sottopassaggio l'autostrada e a ritrovarsi fuori Milano.
Sull'alzaia Naviglio Martesana la ciclabile raggiunge e supera Vimodrone, Cascina Burrona poco oltre la quale si scorge il laghetto di Cascina Gaggiolo, Cernusco sul Naviglio con la ruota idraulica adagiata nell'acqua e Villa Fiorita con il parco dei Germani.
Man mano che ci si allontana da Milano i paesi sono più piacevoli e offrono qualche curiosità culturale e storica da non perdere.
A Gorgonzola per esempio si nota subito la presenza di un pittoresco ponte coperto là dove il naviglio compie una curva abbracciando questa parte del paese.
ponte-sul-lambro
Il viaggio della Martesana e della sua ciclabile attraversa Bellinzago Lombardo e Inzago che vanta la presenza della più antica copia della Sacra Sindone, essa è custodita nella chiesa di Santa Maria Assunta, in paese.
A Cassano d'Adda la ciclabile Martesana devia bruscamente verso nord parallela al fiume Adda.
Subito dopo Cassano, merita un menzione la suggestiva ruota ad acqua di Groppello ben visibile dal percorso ciclabile.
L'alzaia Martesana che per un tratto coincide con il Sentiero Parco dell'Adda continua sterrata a costeggiare il canale e per una parte del suo itinerario si trova a dividere il Naviglio dal fiume Adda come una linea sottile ma insormontabile. Si pedala tra alberi e boschetti con il suono dell'acqua e qualche scorcio sui borghi intorno. Particolare è la struttura architettonica dell'ex cotonificio alle porte di Vaprio d'Adda
Questa località dal 1507 al 1513 ospitò Leonardo da Vinci che, durante i suoi studi di idraulica, soggiornò a Villa Melzi con il discepolo Francesco Melzi. 
ruota-acqua-gropello
A Vaprio anche l'Adda si mostra in tutta la sua portata offrendo un po' di refrigerio durante le calde giornate estive.
Durante un'esperienza di cicloturismo non mancate una visita, almeno dall'esterno, allo stabilimento Visconti da Modrone, un tempo cotonificio, alla Chiesa romanica di San Colombano, si dice che venne eretta sulle spoglie di una chiesa ancora più antica fondata dall'irlandese San Colombano in persona, e la casa del custode delle acque risalente al XVI secolo dove è ospitata la galleria interattiva Leonardo in Adda.
La ciclabile Martesana termina qualche chilometro più avanti, poco prima di Trezzo d'Adda, in zona Concesa. Dalla parte opposta del fiume che scorre a destra se si pedala verso nord, sorge Crespi d'Adda, un villaggio operaio del 1800 che vale la pena visitare se si ha un po' di tempo.
Concesa è il luogo dove la Martesana nasce dall'Adda e determina la fine della ciclabile dedicata al Naviglio Piccolo, ma chiunque volesse continuare il viaggio in bicicletta in direzione di Lecco potrà farlo continuando a pedalare lungo la ciclabile dell'Adda che qui ha il suo vero e proprio inizio.
sterrato-verso-l-adda
 

Tornare a Milano

Una volta arrivati a Concesa si può decidere di tornare verso Milano in bicicletta (a fine giornata il vostro contachilometri segnerà circa 70 km), proseguire fino a Paderno d'Adda, salire in paese ed utilizzare il treno regionale prima per Monza e poi per Milano, tornare indietro a Bellinzago, raggiungere la fermata della metropolitana Gessate (linea verde) e raggiungere Centrale trasportando la propria bicicletta gratuitamente (si paga solo il regolare biglietto di viaggio). Prima di optare per questa soluzione valutate che le vostre esigenze coincidano con gli orari in cui il trasporto è permesso sul sito dell'ATM.
Ciclabile della Martesana:in bicicletta da Milano al fiume Adda - 4.0 out of 5 based on 1 vote
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
  • Nessun commento trovato

Lascia i tuoi commenti

Posta commento come visitatore

0
termini e condizioni.
 
 

Ci trovi anche su

Cicloguide
La nostra esperienza di cicloviaggiatori e la voglia di condividere conoscenze ed emozioni ci ha portato a realizzare un portale dedicato al cicloturismo, il viaggio lento e senza stress. Da poco è nato cicloguide.it dove troverete Guide di viaggio in bici consultabili online e scaricabili in formato elettronico.
I nostri viaggi ci hanno portato in giro per il mondo, sempre al risparmio: su Mondo Lowcost trovi le nostre recensioni e guide di viaggio Lowcost. Scopri alloggi e locali a basso costo in tutto il mondo e contribuisci consigliando agli altri viaggiatori le strutture in cui sei stato tu.