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Salento, ultimo giorno nella terra del sole

    Porticciolo Marina di Novaglie
    Il Salento, la terra de lu sule, lu mare, lu ientu. Oggi ultimo giorno nella terra salentina così ricca e piena di risorse e bellezze naturali da far invidia a qualsiasi altra zona. Raccogliamo tutte le nostre cose in una grossa borsa ed, in pochissimo tempo, abbiamo già caricato l'auto e siamo pronti alla partenza. Au revoir Salento!

     

    La prima tappa odierna sarà Tricase, paese da visitare in Salento se siete appassionati di fumetti perchè è sede dell'omonimo Comics festival, la cui prima edizione si stà svolgendo proprio in questi giorni. Girovaghiamo alla cieca per il centro storico ammirando la grande piazza della Chiesa Matrice e gli stretti vicoletti che intrecciandosi tracciano la trama stradale della cittadina. All'interno del palazzo che ospita l'evento, è stata allestita una mostra riguardante tutti i prodotti tipici della Regione Puglia... niente male per farsi un'idea riguardo qualche souvenir gastronomico da acquistare. Ripartiamo verso nord lasciandoci sempre più il Salento alle spalle e restiamo affascinati dalle immense campagne che circondano la strada: piante di pomodori già cariche di frutti rossi ed invitanti (a Trento matureranno verso fine agosto!!!), immense distese coltivate ad insalata e moltissime piante di fico d'India, un mix di colori tipicamente estivo nonostante sia ancora maggio. Risaliamo la statale che costeggia il litorale est del Salento concedendo rapidi scorci sul mare e optiamo per una sosta pranzo nella città bianca di Ostuni. Trovare un parcheggio è un'impresa quasi impossibile, ma incredibilmente siamo fortunati e riusciamo ad incastrare l'auto fra due veicoli nella zona disco orario. Il borgo antico è situato sul cosidetto Monte di Ostuni e si sviluppa verso l'alto attraverso comode viuzze contornate da edifici bianchi, sembra quasi che ogni abitante sia stato obbligato per legge a non usare altre tinte al di fuori di questo colore per affrescare le proprie abitazioni (chi lo sà, magari poi c'è davvero un decreto comunale a riguardo!!!). Dopo venti minuti di passeggiata tranquilla, raggiungiamo la cattedrale che, incastonata come una pietra miliare tra le case ed edificata nel 1437, rappresenta l'ultima manifestazione dell'arte bizantina meridionale. Poco distante dalla Concattedrale si trova una terrazza panoramica dalla quale ci rendiamo conto di come sia vicino il mare.
    Ci rendiamo ben conto di quanto il territorio pugliese, prevalentemente pianeggiante e brullo a causa del clima torrido, abbia nel mare uno dei suoi più apprezzati benefattori e poi ammirando l'immensità marina ci sentiamo rilassati e forse anche un po' più romantici nella valutazione di ciò che ci circonda. Ci lasciamo alle spalle la città bianca e l'orizzonte blu e proseguiamo verso nord- ovest in direzione del famoso Castello del Monte fatto costruire nel XIII secolo dall'imperatore Federico II e sito nell'attuale comune di Andria. Inserito nell'elenco dei tesori del patrimonio dell'Unesco nel 1996, si erge a 540 m nel bel mezzo del parco delle Murge. Particolarissima la sua forma ottagonale che ad ogni angolo ospita una torretta anch'essa dotata di otto angoli. La struttura si sviluppa su due piani ed è munita di un cortile interno. Visitabile sia all'esterno che all'interno previo pagamento del biglietto d'ingresso di 6,00€, le numerose curiosità strutturali e le leggende riguardanti questo maniero non mancheranno di togliervi il fiato,volete un esempio? Gli incredibili simboli astrologici riscontrabili all'interno della struttura o la posizione, studiata in modo che nei giorni di solstizio ed equinozio le ombre delle pareti si direzionino in una maniera molto particolare, il resto lo lasciamo scoprire ai prossimi avventori! Insomma visitare il Salento, questa questa regione all'estrema punta orientale dell'Italia riserva continuamente sorprese!!! Purtroppo il nostro viaggio continua e, non appena attraversato il confine con la regione del Molise, il cielo diventa cupo e minaccioso, facendoci capire rapidamente che le nostre visite ed esplorazioni sono per questa volta terminate.
    Se amate la natura e la storia, il consiglio è assolutamente quello di prendere in seria considerazione, per il vostro prossimo viaggio, l'estremo sud della nostra penisola dedicando il vostro tempo alla scoperta di quanto di curioso si trovi fra le immense pianure e coste pugliesi.

    Per continuare a seguire le nostre avventure nel Salento potete saltare alla pagina riepilogativa Viaggio nella Puglia più lontana. Buona lettura!

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    Veronica

    Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
    Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
    Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
     Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
    Carpediem e buone pedalate!

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