Italia in bici: viaggi, cicloturismo e tracciati consigliati

Nel mese di marzo ho partecipato alla prima edizione della Gravel sul Serio, percorso ad anello offroad nella pianura della bassa bergamasca e nel cremasco lungo il fiume Serio, partendo da Romano di Lombardia. In questo articolo ti presento l'itinerario, aggiungendo le attrazioni culturali e naturalistiche che potrai apprezzare lungo il tracciato, che può essere affrontato in qualsiasi momento dell'anno.

Il Friuli-Venezia Giulia è una regione ricca di alternative, soprattutto per coloro che amano il cicloturismo e i viaggi all’avventura in sella alla propria bici. Ecco perché oggi proporremo un itinerario molto particolare da vivere sulle due ruote e che ci porta da Gorizia direttamente a Kanal, in Slovenia. È un percorso in genere molto conosciuto, specialmente tra gli appassionati di turismo in bicicletta, e questo perché è in grado di conquistare chiunque lo percorra con scorci davvero indimenticabili. Vediamo quindi l’itinerario consigliato per chiunque voglia vivere questa esperienza e alcuni consigli utili su come affrontarlo.

Prologo

Il "placet" da Anversa arrivò tramite Poste a Casterno - zona parco del Ticino - nel giorno del solstizio d'estate. Il capitano, quella mattina, era immerso nella gloriosa composizione di un Kyrie, quando il suono perentorio del citofono lo fece sobbalzare. Sasha e Babuska corsero a nascondersi con un salto felino dietro il divano, ma poco dopo il rientro giubilante del loro padrone dissolse ogni paura. Andrea si sedette in soggiorno, esaminò il pacchetto, rilesse il mittente, e procedette infine a svolgerne il contenuto dopo aver tagliato lo spago: all'interno di una scatola di legno, una pergamena avvolta da un nastro rosso.

L’Eroica Dolomiti 2019 sarà ricordata come una giornata indimenticabile ed epica sotto molti punti di vista. Già alla partenza una pioggia battente, una fitta nebbia e rigide temperature (tra i 4 e 12 °C) hanno richiesto uno sforzo aggiuntivo. La tentazione di rimanere avvolti nel piumone guardando la pioggia scendere dalla finestra è stata forte. In fondo però un brutto tempo autunnale non può fermare un vero “eroico”.

Tra il parco nazionale dell'Appennino Lucano e il parco nazionale del Pollino, il secondo per estensione in Italia, correvano i binari della ferrovia Lagonegro - Spezzano Albanese che collegava la Lucania alla provincia di Cosenza, nel nord della Calabria. Quei convogli carichi di passeggeri ormai non si vedono più, ma al loro posto sta prendendo vita, almeno in parte, un itinerario ciclabile...

Ex ferrovia Lagonegro - Castrovillari - Spezzano Albanese nel Pollino - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Ammettiamolo pure: la distribuzione delle ciclovie in Italia è decisamente sbilanciata a Nord. Con molto piacere però, nelle nostre esplorazioni della penisola, abbiamo scoperto alcune pregevoli eccezioni. La ciclovia del Volturno, tra Molise e Campania, è sicuramente una di esse...

Il nome di Bibione è normalmente associato al turismo marittimo: sole, spiaggia, lunghi bagni rinfrescanti e relax sotto l’ombrellone sono le prime immagini che vengono alla mente quando si nomina questa località veneta situata alla foce del tagliamento.

In realtà la città vanta un’offerta turistica a 360 gradi e in grado di rispondere alle esigenze i tutti i suoi ospiti.

Ci aspettavamo di giungere in Calabria e trovarla già ingiallita, secca. Invece la campagna tra Brindisi e Otranto è ancora verde e lussureggiante quando la attraversiamo a inizio Giugno… in questo sconvolgimento meteorologico che porta pioggia al sud e siccità al nord, persino i nomi delle regioni si confondono. Sì, perché la via Traiana Calabra in bici attraversa il Salento e unisce le due cittadine portuali passando per Lecce...

Via Traiana Calabra in bici: da Brindisi a Otranto seguendo la freccia gialla - 4.8 out of 5 based on 4 votes
Valle del Chiese, un territorio ciclabile per tutte le gambe potrebbe apparire un semplice slogan; è indubbiamente una bella rèclame che ha però forti radici, una sua concretezza.
A seguito della mia proficua esperienza in mountain bike nella Valle del Chiese, mi permetto di riassumerne le sensazioni e di condividere con te l’offerta che il territorio propone: un'area davvero variegata ed 'incontaminata' da scoprire in quanto ancora fuori dalle solite rotte turistiche trentine, battute e gettonate.
Valle del Chiese in bici: un territorio ciclabile per tutte le gambe - 5.0 out of 5 based on 1 vote
In questa calda e soleggiata giornata di luglio abbraccerò un vasto territorio, facendo cicloturismo dalle cave di Carrara al mare di Lerici, rimbalzando dalla Toscana alla Liguria ed ancora in Toscana. Farò tappa nel parco regionale delle alpi Apuane per poi gettarmi letteralmente a mare presso il castello di Lerici.
Questo ampio giro su strade asfaltate e poco trafficate permette di comprendere la complessità di un così ricco paesaggio (siamo pur sempre in Italia, dove ogni luogo è unico). Indubbiamente in zona esistono percorsi per la mountain bike ma ora come ora mancano le indicazioni sul territorio e neppure gli enti locali mi sanno aiutare con  mappe specifiche. Per il momento sono presenti indicazioni per escursioni a piedi sui sentieri grazie al CAI, ma sono convinto che in un futuro prossimo attori privati e pubblici si attiveranno nella promozione delle ruote grasse. 
Fare cicloturismo in Lunigiana è indubbiamente un bel vivere, ed un modo sincero quanto sereno per conoscere una terra ospitale che si affaccia sulle montagne ed arriva al mare. Sotto molti aspetti è ancora un luogo genuino, ricco di prodotti della terra e tradizioni popolari. Il suo nome deriva dalla colonia romana di Luni fondata nel 177 a. C. alla foce del Magra. Da sempre è territorio di passaggio; ne sono testimonianza la via Francigena, l’antico cammino di pellegrinaggio, e lo spropositato numero di castelli, rocche e fortezze.

Sfrecciare sulle due ruote nel silenzio, nella quiete e con l’aria che profuma di terra e aghi di pino? È un piccolo sogno realizzabile a Sauze di Cesana, gioiello della Valle Ripa, a pochi passi da Sestriere e Bardonecchia.

Sauze di Cesana: un gioiello della Valle Ripa da scoprire sulle due ruote - 4.2 out of 5 based on 5 votes

Il Maggiore, uno dei grandi laghi del nord italia, è meta turistica di tutto rispetto e oltre ad offrire tante attività oudoor da svolgere sulle sue sponde e acque, presenta anche alcuni splendidi luoghi da visitare. In seguito quindi, in base anche alla nostra esperienza recente, ti suggerisco 10 cose da fare e vedere sul lago Maggiore, anche fuori stagione.

 
10 cose da vedere sul lago Maggiore: ville, borghi e attività outdoor - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Ci mancava. La Calabria in bici era un led spento nella nostra mappa virtuale delle regioni italiane pedalate. Certo, non si può dire che in questo nostro #noplansjourney l’abbiamo esplorata nella sua totalità, ma ci siamo concentrati con dedizione su una delle sue aree naturalistiche più pregevoli, studiando un itinerario più vicino possibile alle nostre corde: tosto, divertente, ricco di spunti culturali ed avventuroso al punto giusto. Il risultato è stata questa traversata del Parco Nazionale del Pollino in bici da Villapiana a Rocca Imperiale, con qualche sforamento in terra lucana.

Durante il nostro viaggio in bici #noplansjourney attraverso l'Italia, per la seconda volta abbiamo condotto le nostre ruote sulle strade delle Basilicata e anche in questo caso non abbiamo potuto fare a meno di raggiungere la città più simbolica di questa regione: i suoi sassi, la sua storia travagliata, la rinascita che sta vivendo... per noi è meravigliosa, una meta imperdibile! Per questo ho deciso di proporvi le dieci cose da vedere a Matera, capitale europea della cultura nel 2019.
 
10 cose da vedere a Matera, una città tutta da scoprire - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Ricordo ancora con grande piacere il giro della Concarena in MTB effettuato in due giorni partendo dal paese di Cemmo e pernottando al rifugio San Fermo. Proprio in quell'occasione mi venne in mente un'idea: perché non realizzare il periplo di questo massiccio anche con la bici da strada sfruttando solamente l'asfalto? E dalla carta si passò ai fatti, creando un itinerario che dal punto di vista paesaggistico sarebbe stato interessante percorrere in senso antiorario (rispetto alla versione off-road oraria). Ne uscì un gran bell'anello con tre salite ed ora è giunto il momento di pedalarlo!

Giro della Concarena in bici da corsa tra Valle Camonica e Val di Scalve - 5.0 out of 5 based on 1 vote
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