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La rete ciclabile delle Fiandre conta migliaia di tracciati, strade secondarie e piste ciclabili che permettono di scoprire il territorio in libertà e sicurezza.
Seguendo i Knoppunt, i nodi numerati, puoi partire da una cittadina, raggiungerne un'altra e poi ritornare al punto di partenza seguendo un itinerario totalmente differente.
Il percorso ciclabile che collega Gent a Deinze, ad esempio, può cambiare in base alle necessità, agli interessi o alle preferenze dei viaggiatori, il risultato è quindi un itinerario ad anello sempre diverso e stimolante da seguire da soli, con la famiglia o gli amici.
Migliaia di chilometri di tracciati ciclabili segnalati, parcheggi per biciclette a due piani, strutture ricettive per viaggiatori a pedali di ogni sorta, cartine cicloturistiche indistruttibili, servizi bike friendly ad ogni angolo e decine di birre artigianali da degustare... no, non si tratta di un sogno, ma di una realtà chiamata Fiandre.
In bicicletta si può pedalare per giorni senza ripercorrere lo stesso itinerario, dai canali all'oceano, dalle città d'arte ai borghi rurali, da nord a sud e da est ad ovest.
La regione più settentrionale del Belgio però non è solo tutto questo: chi cerca la fatica, i mitici muri in pavè, i circuiti del grande ciclismo internazionale, un viaggio avventura sognando di superare Museeuw sul Koppenberg è nel posto giusto. Insomma, dagli itinerari ciclabili pianeggianti al sudore sul pavè, le Fiandre in bicicletta sono davvero per tutti...
Gent e Brugge sono due tra le località più caratteristiche del Belgio fiammingo. L'itinerario ciclabile che abbiamo seguito per collegarle segue la rete delle piste ciclabili delle Fiandre che punteggiano tutta la parte più settentrionale della nazione. A Gent, città natale del pistard e campione di ciclismo su strada Bradley Wiggins (anche se non tutti lo sanno), consiglio di munirsi delle ottime mappe distribuite dall'ufficio del turismo (a pagamento) riguardanti l'area tra le due località. Nelle Fiandre, così come in Olanda, le piste ciclabili sono costituite da una rete identificata attraverso snodi numerati che vengono riportati sulle mappe apposite grazie alle quali è impossibile perdersi.
16000 persone pronte a sfidare le intemperie e le avversità climatiche! 16000  persone da tutto il mondo che non vedono l'ora di saltare in sella e pedalare su strade mitiche del ciclismo nordico. Quest'anno sono una di quelle 16000... e come tutti gli altri, sono pronto, carico, eccitato! Il termometro segna 7°C, la pioggerellina tipica delle giornate da leggenda non manca. Il pavé dei muri fiamminghi aspetta, come ogni anno, di diventare il protagonista per un fine settimana! In condizioni ottimali è un pavé gentile, composto, educato... a differenza di quello cattivo, sregolato, indisciplinato della Rubaix. Ma oggi acqua e pendenze possono far diventare epica una semplice pedalata. 
Il Giro delle Fiandre cyclo ci attende e non vedo l'ora di partire, se non altro per scaldarmi un po'!
Giro delle Fiandre: una festa tra birra e mulini a vento - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Durante il nostro viaggio nelle Fiandre, abbiamo avuto la fortuna di visitare Bruges in bici, grazie alla preziosa presenza di Anne che ci ha accompagnato nell'esplorazione cittadina. Bruges è una delle perle culturali delle Fiandre: città tra le più importanti d'Europa in epoca medievale, ha preservato l'aspetto d'un tempo e dà il meglio di sé se le si concede almeno una notte. Scoprire i vicoli e le stradine di Bruges in bicicletta è stato divertente e ci ha permesso di raggiungere luoghi ed attrazioni che in una visita a piedi avremmo di certo tralasciato.
Visitare Bruges in bici: nelle Fiandre... lentamente - 4.0 out of 5 based on 1 vote
Quando ci è stato proposto di correre una gara in bici d'epoca e partecipare ai festeggiamenti per il centenario del Giro delle Fiandre non abbiamo esitato un momento a dire sì, entusiasti di poter sperimentare anche questa esperienza che ci mancava! Abbiamo trascorso un week end in cui si è masticato pane e ciclismo in una cittadina, Oudenaarde, diventata teatro di una rivisitazione divertente e divertita delle gesta dei ciclisti d'un tempo. La Retroronde, "gara" che attira ogni anno centinaia di appassionati, è stata solo la cigliegina sulla torta di queste giornate.
Pochi giorni sono sufficienti per rendersi conto di quanto le Fiandre e la bicicletta abbiano una relazione profonda e radicata. Posso certamente dire, senza timore d'essere smentito, che le Fiandre sono una terra in cui esiste la cultura della bicicletta, tanto latitante dalle nostre parti. La bici viene utilizzata come mezzo di trasporto da lavoratori e viaggiatori, atleti e pensionati, bambini ed anziani. Gent, Bruges e persino Bruxelles hanno una viabilità dedicata alle bici, ma ciò che è più importante... i fiamminghi hanno il rispetto: gli automobilisti rispettano ciclisti e pedoni e viceversa, creando una convivenza positiva e tranquilla. Per questo e tanti altri motivi rientriamo da questo viaggio nelle Fiandre in bicicletta con una voglia matta di tornare, per scoprire con più calma le perle nascoste di questa regione del Belgio spesso sottovalutata come meta ideale per chi pratica cicloturismo.
Fiandre in bicicletta: la terra dei muri e della birra - 4.0 out of 5 based on 1 vote

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