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Valle Camonica: passeggiando per i vicoli di Bienno e Breno

La Valle Camonica, chiamata anche la Valle dei Segni, è una delle valli lombarde più estese delle Alpi: lunga più di 80 km si dilunga seguendo il corso del fiume Oglio dal Passo del Tonale al Lago d'Iseo. I comuni appartenenti alla Val Camonica sono quasi nella totalità in provincia di Brescia, fanno eccezione poche località inserite nell'amministrazione della provincia di Bergamo. Per raggiungere la Valle Camonica da Trento ho deciso di valicare il Passo Crocedomini nel parco nazionale dell'Adamello...
 
La Valle Camonica non è poi così vicina al capoluogo trentino, questo lo immaginavo, ma certamente non avrei mai creduto di impiegare tre ore per raggiungere i paesi camuni. La strada più breve passa dal valico del Crocedomini, ma il tracciato è erto e piuttosto stretto, certamente non l'itinerario ideale per chi ama viaggiare comodo. I paesaggi del Parco nazionale dell'Adamello però, sono realmente incantevoli ed il silenzio udito al passo Crocedomini riempiono lo spirito! Il primo vero approccio con la Valle Camonica (dopo forse ventanni dalla mia prima ed unica visita nella valle delle arti rupestri!) è stato il paese di Bienno, uno dei borghi più belli d'Italia.
 

Bienno, uno dei borghi più belli d'Italia

 
Vivace e brioso, Bienno si trova in Media Valcamonica ed è il primo paese vero e proprio oltre il passo Crocedomini. Il centro storico del borgo si sviluppa verso l'alto fra vicoli e passaggi stretti ed imprevisti che danno a Bienno un tocco nostalgico. Passeggiando per il paese si scoprono scorci inaspettati e piacevoli come quello che si ha seguendo via Carotti fino al piccolo parcheggio. Un tempo il paese venne munito di un castello, divenuto poi Monastero Benedettino e di molteplici torri che si possono ancora vedere ben conservate per le vie del borgo o completamente integrate in alcune abitazioni, le cosidette case-torre. Uno degli edifici più interessanti di Bienno è l'antico mulino della famiglia Tempini in funzione già dal XV secolo ed parzialmente distrutto durante l'alluvione del 1634. Oggi è una sorte di museo ed è ancora possibile vedere la ruota in azione. Casa Valiga, o Casa degli artisti, è un vecchio palazzo rinascimentale di tre piani. I lavori di restauro di questo edificio sono terminati a gennaio del 2012 e, visitandolo, mi sono accorta che da ogni angolo, da ogni piccola crepa, da ogni segno nel legno traspare quell'odore acre di storia e tradizione autentica, tipicità dei borghi di montagna. Il progetto per la Casa Valiga è quello di far diventare questo spazio un luogo di ritrovo e lavoro per pittori, sculturi ed altri artisti... sarebbe davvero interessante!
 

Breno, il baluardo di difesa della valle

 
Visitare Breno la sera quando dalle vecchie case in pietra esce il vociare degli abitanti e della televisione accesa, quando facilmente smarrisci la strada perchè per te tutto è nuovo ed accattivante, è un'esperienza veramente piacevole. Dominata dall'omonimo castello Breno, o Brè in dialetto camuno, fu il principale avamposto per il controllo della Valle Camonica fino al XVII secolo. Più estesa ed abitata di Bienno, Breno è caratterizzata dalla presenza di alcune casa-torre ed, in località Spinera, da un tempio romano dedicato a Minerva. E' chiaro che la Valle Camonica fu abitata fin dalla preistoria ed infatti, la peculiarità più interessante di questo luogo, è quella di ospitare sul territorio ben otto parchi dedicati a preservare le incisioni e le pitture rupestri, il primo sito UNESCO d'Italia.
 

Perchè visitare la Valle Camonica

 
STORIA - Oltre ad essere inserita in una cornice naturalistica meravigliosa: a nord ed est il parco nazionale dell'Adamello, a nord il parco nazionale dello Stelvio, a sud il lago d'Iseo con la splendida Montisola nel centro, la Valle Camonica è uno dei siti preistorici più interessanti del mondo ed infatti è stata la prima d'Italia ad essere decretata patrimonio UNESCO, ma di questo ve ne parlerò nei prossimi giorni!!!
CULTURA - Chi preferisce le visite storico-culturali, oltre agli otto parchi dell'arte rupestre, potrà dedicarsi ad esplorare i piccoli borghi montani, come Breno, Bienno o Capo di Ponte, le opere architettoniche della valle e quelle religiose come il Santuario della Via Crucis di Cerveno.
TRADIZIONI E GASTRONOMIA - Chi adora i mercati e le sagre, soprattutto in estate, in Valle Camonica ne troverà di gastronomiche e culturali!
NATURA E SPORT - Chi ama le attività outdoor come mountain bike, bicicletta, trekking, sci..., in Valle Camonica può trovare numerose alternative di sentieri o strade segnalate su cartine dettagliate oppure percorrere la pista ciclabile Val Camonica che da Pisone sale fino a Capo di Ponte. Un altro tratto di ciclabile si snoda nell'Alta Valle: la pista ciclabile dell'Alta Val Camonica è più facilmente percorribile da Ponte di Legno a Vezza d'Oglio.
 

Gli strumenti dedicati ai visitatori della Valle Camonica

 
In occasione della due giorni in Valle Camonica abbiamo potuto scoprire il progetto di promozione turistica avviato dal Distretto culturale della valle e le risorse messe in gioco per rendere indimenticabile una visita nella Valle dei segni.
  • Presenza sui principali social network per aggiornare gli utenti sugli eventi e le novità della valle, il nuovissimo sito rigardante gli otto parchi dell'arte rupestre in Valle Camonica dove trovare informazioni di qualsiasi genere. Di facile navigabilità, è fruibile da chiunque!!! Questi sono i profili della Valle Camonica su facebook e su twitter @DistrettoCultVC!!!
  • L'app per iphone ed ipad (entro fine anno anche per android) per visitare i parchi dell'Unesco in Valle Camonica. L'app si chiama Valcamonica Rock Art ed è scaricabile gratuitamente.
  • Il progetto "Segno artigiano" dove verranno promossi in chiave moderna una serie di prodotti tipici dell'artigianato camuno.
  • Il nuovo sito della Valle Camonica Patrimonio Unesco che è online da pochi giorni!!!
  • Progetto "A ciascuno il suo passo": verrà attivato da fine 2012 e permetterà di visitare i parchi Unesco usufruendo di pannelli interattivi, tattili e multisensoriali come per esempio dei calchi presenti sui cartelli (le incisioni non si possono toccare, ma i pannelli saranno riprodotti proprio come le reali incisioni!). Nei parchi verranno introdotti anche elementi di arredo urbano e pannelli a foglia lungo il percorso per spiegare le peculiarità botaniche dell'area.
  • Totem segnaletici di legno presenti lungo la principale via di comunicazione della valle. Sui totem sono riportate le attrazioni più interessanti ed importanti della valle in modo da indirizzare il visitatore nel luogo giusto! I parchi rupestri della Valle Camonica sono stati il primo sito UNESCO d'Italia.

Non esiste un vero e proprio periodo dell'anno per visitare la valle perchè, come ogni luogo montano, in tutte le stagioni ha le sue particolarità... da scoprire!

Dove dormire: per risparmiare sul vostro soggiorno potete pernottare presso il nuovissimo ostello di Breno dove, in una camera con più letti, si paga 20€ a persona inclusa un'abbondante colazione.
Cosa mangiare e dove: assolutamente da provare sono i formaggi della valle ed i salumi, la spongada, un dolce tipico della Valle Camonica ed il Baldamì, un vino rosso dal sapore intenso! Ho avuto il piacere di mangiare alla Taverna di Breno dove la S.ra Piera e la S.ra Antonella ci hanno preparato dei casoncelli freschi (fatti da loro!) ed un filetto di carne alla brenese... davvero divini!
Il mio consiglio: se avete tempo trascorrete qualche giornata in questi due paesi e, dopo esservi assicurati dell'apertura, raggiungete il castello di Breno all'alba. Il panorama è sublime e particolarmente adatto a scatti fotografici!

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Veronica

Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
 Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
Carpediem e buone pedalate!

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ora di mondo simona in patagoniaDal Cilento al Cile, dalla Via Silente ai silenzi patagonici... un viaggio in bici verso la Fin del Mundo

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