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Tris di forature al Golfo di Policastro | Nono giorno sulla Via Silente

Quando la mattinata inizia con buoni propositi di chilometraggio e l'idea di trascorrere diverse ore in sella meglio affrettarsi per godere appieno delle brevi (ma intense) giornate autunnali del Cilento.
Sveglia presto quindi, anche se io e Nala saremmo rimaste volentieri ancora un paio di ore sotto il caldo piumonte del bed and breakfast.
Appena partiti da Sanza, il sole è tiepido e fatica a riscaldarci, ma fortunatamento il territorio cilentano non tarda molto a proporci una bella salita per entrare in temperatura...
chiesetta via silente
Il bar in piazza a Caselle in Pittari ci accoglie con un profumo di qualcosa di buono appena sfornato e resistervi è impossibile. La nostra colazione è da re: torta fatta in casa e cappuccino bollente. 
La nostra tappa di oggi passerebbe per il borgo di Morigerati dove si trova l'Oasi WWF del fiume Bussento, ma per questioni di tempo, siamo costretti a rinunciarvi... ci rendiamo conto che per vedere bene tutto quello che rende unico questo territorio sarebbe necessario almeno un mese e, per questo motivo, dovremo tornare nel Cilento prima o poi.
La strada alternativa che imbocchiamo verso Casaletto Spartano è comunque suggestiva e l'arrivo a l'Oasi Capelli di Venere lo è ancora di più.
via silente in bicicletta
La cascata che contraddistingue questo luogo ameno e silenzioso è conosciuta con il nome Capelli di Venere per l'evidente e cospicua presenza di una pianta chiamata Capelvenere. In questo ambiente umido ma accogliente, come in buona parte del corso d'acqua che crea questa meraviglia naturalistica, è stata accertata la presenza della rara lontra. strada panoramica cascata capelli di venere
Noi però  ci dobbiamo accontentare di scorgere qualche sfuggente volo di uccello e alcune simpatiche rane verdi che, nascoste tra acqua e muschio, si godono il calore dei raggi solari tra la fitta vegetazione. via silente 11La lunga pausa, anche gastronomica,  alla cascata ci rigenera prima di ritornare in bicicletta e affrontare la salita tra Battaglia e Tortorella. Il bosco che cinge la strada tra i suoi rami colorati è punteggiato da vecchi casolari abbandonati dove l'unico testimone rimasto è il tempo. via silente cascata capelli di venere ranaIl percorso verso il mare e il Golfo di Policastro è da qui in avanti un continuo saliscendi, ma Nala, come al solito, non sembra stancarsi poi molto mentre noi due umani...
Lenti ma inesorabili giungiamo in Località Santa Marinaì, un vero e proprio balcone sul Mar Tirreno e il modo migliore per festeggiare il nostro ritorno sulla costa dopo diversi giorni di viaggio in bici nell'entroterra del Cilento è una birra Peroni ghiacciata. Dal paesello ci aspetta una lunga discesa verso la meta di giornata, Policastro Bussentino, una vera e propria picchiata dalla montagna al mare. La strada, dove gli unici avventori sembriamo essere noi, è un piacevole susseguirsi di scorci appariscenti che appaiono improvvisi curva dopo curva, ritagliandosi un piccolo spazio tra gli imponenti ulivi secolari del Cilento.raccolta olive spagna
L'ingresso a Policastro Bussentino avviene appena sopra alle rovine del castello e, per far correre un pochino Nala libera, decidiamo di raggiungere subito la grande spiaggia dorata. Come avevamo già capito ad Acciaroli, la sabbia ha, fin dalla prima volta, conquistato la nostra cagnolona che inizia a correre felice da una parte all'altra riempendosi il pelo di granellini e salsedine. I nostri pneumatici invece, senza darlo a vedere nell'immediato, si sono riempiti di infide e minuscole spine che, a fine giornata, ci fanno registrare ben tre forature in un colpo solo...paesaggi del cilento

3 cose da fare nella nova tappa

  1. Cercare di avvistare rane verdi, raganelle e lontre alla cascata Capelli di Venere
  2. Abbracciare uno degli ulivi secolari del Cilento per rendersi conto della loro grandezza
  3. Correre a piedi nudi sulla spiaggia di Policastro (facendo attenzione alle spine!)
Prima di iniziare il viaggio in bicicletta lungo la Via Silente ti verrà data la Silentina, una carta per ottenere i timbri durante la tua avventura. Con questo documento, mentre viaggerai sull'itinerario, otterai lo sconto del 20% presso le strutture convenzionate. La nostra nona tappa è terminata a Policastro Bussentino, sul Golfo di Policastro, dove abbiamo dormito nella struttura Hotel Santa Lucia. Si trova un po' fuori dal centro, in località Santa Lucia, ma ha un rapporto qualità/prezzo ottimo e accetta i cani.
cascata capelli di venere
Puoi scaricare l'elenco di tutti gli alloggi convenzionati divisi per località sul sito ufficiale della Via Silente.
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Via Silente in bici lifeintravel.it
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), dopo aver vissuto 6 anni in Trentino, da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo.
Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca).
Ho lavorato in tanti posti diversi ma poi, al momento che ritenevo giusto, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e poi non ne ho potuto più fare a meno così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico.
Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)

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