Vota questo articolo
(1 Vota)

Trekking al Dosso di Costalta in Trentino

    Dosso di Costalta
    Questa facile escursione da effettuare in qualunque stagione dell'anno (anche in inverno è semplice raggiungere la cima con l'ausilio delle ciaspole o degli sci-alpinismo) si svolge nella piccola catena montuosa di Costalta e conduce dal Passo Redebus, a quota 1493 m, alla cima del Dosso di Costalta a 1955 m. Affrontabile da chiunque abbia un minimo di allenamento, permette di avere begli scorci sui sottostanti laghi di Pinè e su gran parte della val dei Mocheni.
    Se tutto è pronto, zaino in spalle e seguiteci in questa tranquilla, ma divertente passeggiata...

    Dati tecnici

    Trentino - Altopiano di Pinè

    DETTAGLI ITINERARIO
    Partenza/ArrivoPasso Redebus
    Tempo4 ore a/r
    Dislivello500 m
    Lunghezza km
    VALUTAZIONE
    DifficoltàMedio
    PanoramaBello
    QUANDO ANDARE
    GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre
    Da Trento, seguite la strada in direzione di Padova che verso est vi condurrà in Valsugana. All'inizio del provinciale, all'altezza della località di Civezzano, uscite sulla sinistra e proseguite in direzione dell'altopiano di Pinè. La strada da seguire è semplice e non potete sbagliarvi: i due laghetti di Pinè sono un luogo abbastanza turistico durante l'estate e se non avete ancora provveduto al pranzo al sacco per il vostro trekking, qui troverete almeno un panificio ed una salumeria (in alternativa potete optare per un succulento pranzo alla malga Cambrocòi lungo l'itinerario). Proseguite oltre i due bacini ed iniziate a salire fino al passo Redebus dove un comodo parcheggio gratuito vi consentirà di lasciare il vostro mezzo ed iniziare l'escursione. Il ripido sentiero 404 (non spaventatevi perchè solo il primo tratto è abbastanza erto!) vi condurrà fino alla malga Pez a 1583 m passando per boschi di sempreverdi ricchi di sottobosco ideale per cercare funghi! Lungo il largo sentiero, nel mese di agosto, potrete essere fortunati come noi e trovare anche fragoline di bosco e lamponi selvatici! Dalla malga Pez si ha già una bella panoramica sui monti circostanti, ma vi trovate in basso e questo non è ancora niente...Si continua costeggiando la staccionata destra della malga ed in circa 40 minuti si raggiunge un'altra malga (con servizio ristorante e bar), la Cambrocòi, situata ad 1,7 km dalla malga Pez.. Se siete stanchi e non avete più voglia di proseguire, potete completare il breve anello che giunge fin qui, scendendo al Redebus dalla strada a tornanti, in alternativa continuate l'escursione attraversando il pratone oltre la malga e riprendendo il sentiero che risale il costone della montagna. Dopo poco più di 1,5 km troverete un bivio che potrete seguire sulla via del ritorno per variare il tracciato. Ancora un chilometro circa di leggera salita (al bivio procedete a sinistra!) e vi ritroverete sotto la grande croce della cima del Dosso di Costalta, a 1955 m di altitudine. Alcuni resti di vecchi avamposti giacciono sulla vetta, trascurati, ed il panorama sui laghi di Pinè e sull'intera vallata, oltre che su buona parte della vicina catena del Lagorai, è particolarmente suggestivo! Incrociate le dita per trovare un cielo terso! Per ritornare verso il passo, lasciatevi la croce alle spalle e seguite il bivio sulla sinistra. Se volete cambiare percorso, alla malga scendete dalla strada asfaltata che scorre lentamente fra le foreste piene di vita di questa montagna! Escursione facile e fattibile anche in mountain bike (ai meno esperti potrebbe capitare di dover spingere la bici su certi brevi tratti).

    Un altro trekking interessante nella zona è quello alla cima Gronlait e cima Fravort nel Lagorai, dove potreste anche affrontare, in quattro o cinque giorni, l'attraversata nota come Translagorai.

    Trekking al Dosso di Costalta in Trentino - 1.0 out of 5 based on 1 vote
    Veronica

    Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
    Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
    Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
     Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
    Carpediem e buone pedalate!

    Aggiungi commento

    Codice di sicurezza
    Aggiorna

    Commenti  

    tirapacchi
    # 0 tirapacchi2011-08-26 09:04
    CambroNcoi...
    Un po' carotta, per quello che offre (considerazione personale...)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione

    Salta in sella

    Lascia la tua mail qui sotto per ricevere consigli, itinerari o suggerimenti per iniziare la tua esperienza di cicloturismo

    Abilita il javascript per inviare questo modulo

    Unisciti ad altri 12.000 cicloviaggiatori.
    Non ti invieremo mai spam!
    Torna su