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Trekking sul Corno Bianco in Alto Adige

Ci troviamo in Alto Adige, non così distanti da Bolzano e dalla Val di Fiemme. Il passo degli Oclini è sito infatti già in ALto Adige ma una delle due comode alternative stradali per raggiungerlo dalla città di Trento, è sicuramente quella di percorrere una parte della Val di Fiemme fino a Cavalese e poi risalire la strada verso Lavazè ed il passo degli Oclini.

Dati tecnici

Trentino Alto-Adige - Dolomiti di Fiemme

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Parcheggio industria granito
Tempo 2-3 ore
Dislivello 330 m
Lunghezza 8 km
VALUTAZIONE
Difficoltà Facile
Panorama Molto Bello
QUANDO ANDARE
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre
Dal passo, la visuale è libera e si può spingere per chilometri e chilometri all'orizzonte, l'unico impedimento sono due montagne conosciute come Corno Bianco e Corno Nero dietro le quali si estende il canyon del Bletterbach. La forma rocciosa più insolita fra le due è quella del Corno Bianco, la montagna che oggi risaliremo. Nelle limpide giornate estive con l'aria calda che soffia sul viso continuamente, sono in molti gli avventori di questi pendii, ma la labirintica trama di sentierini che raggiungono la vetta concede ampia libertà, a chi lo desidera, di percorrere la via in solitudine senza vociare e disturbi che indispettiscono. Sia dal parcheggio che subito dopo il ristorante, partono sterrati stretti che si muovono verso l'alto: prendetene uno ed orientatevi guardando verso la meta, smarritevi fra i ciottoli ed i pini mugo che qui sono certamente i padroni di casa. La salita richiede al massimo un'ora e, per giungere ai piedi della grande croce posta proprio sul picco, forse vi dovrete costringere ad "arrampicarvi" agilmente per qualche metro! Se il cielo è terso, avrete la fortuna di godere di un magnifico panorama su tutta l'area circostante e sul ripido pendio del vicino Corno Nero! Per tornare verso il parcheggio, andate a naso: percorrete tutta la cresta e iniziate la discesa dalla parte opposta alla croce, troverete senz'altro la via giusta! L'escursione è semplice ed adatta a tutti: bambini, sempre seguiti da un occhio attento dei genitori perchè basta un niente per farsi male, anziani e baldi giovani. Fate solo attenzione al sole nelle calde giornate di luglio ed agosto. Questi sentieri sono praticabili anche in inverno con le ciaspole o gli sci d'alpinismo! Una volta giunti al vostro mezzo di trasporto (siete davvero dei grandi se siete giunti fin qui a piedi!), potrete concedervi una fetta di strudel presso la Malga Ora poco sotto il Passo degli Oclini...ma non aspettatevi prezzi ultrapopolari!

Se volete alternare la MTB al trekking, in zona non mancano le alternative, per esempio con il percorso del Passo Feudo e Lavazè. Per scoprire altri trekking invece consultate la mappa delle escursioni.

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    Nick · 9 anni fa
    Nooooooooooooooooooooooooooooo
    il leo senza barba!!!!

    T_T
Veronica Rizzoli

ITA - Correva l'anno 1983 quando ha sorriso per la prima volta alla luce del sole estivo. Da sempre col pallino per l'avventura, ha avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i genitori e poi, per la maturità, si è regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano verso la Russia. Al momento giusto ha mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ha viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ha provato per la prima volta l'esperienza di un viaggio in bici e, da quel momento, non ne ha potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 è partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, il Sudafrica-Lesotho e #noplansjourney. Se non è in viaggio, vive sul lago d'Iseo! Carpediem e buone pedalate!

EN - It was 1983 when he smiled for the first time in the summer sunlight. Always with a passion for adventure, she had the good fortune to travel around Europe and Italy with her parents and then, for maturity, she took a trip in 2 horses from Milan to Russia. At the right moment he quit his job with no regrets to fly to New Zealand where he traveled for five months alone. In 2007 she tried the experience of a bike trip for the first time and, from that moment on, she couldn't do without it ... so, after some short experiences in Europe, in 2010 she left with Leo for a long cycling trip in South East Asia, the first real great adventure together! Asia was followed by the Andes, Morocco, South Africa-Lesotho and #noplansjourney. If he's not traveling, he lives on Lake Iseo! Carpediem and have good rides!

               

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