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Tour del Monte Bianco in bicicletta: 600 km di estrema bellezza!

    Passo del Gran San Bernardo in bicicletta
    Impossibile non essere ispirati dal Monte Bianco, impossibile non guardare lassù e provare rispetto per chi lo ha scalato...
    L'idea di affrontare il tour del Monte Bianco in sella alla mia bicicletta mi e' venuta circa un anno fa... la voglia di viaggiare e scoprire nuovi posti, incontrare nuovi amici e la passione per le due ruote hanno fatto il resto!
    Ho così deciso di iscrivermi alla rando Tour Blanc di 600 km con partenza da Biella...

    Mappa

     

    Dalla Val di Susa alla Francia

     
    Lasciata Biella e le sue risaie e dopo aver affrontato la prima asperità della Serra, ci dirigiamo verso la cittadina di Susa, ormai tristemente famosa per le vicende NO TAV.
    A Susa inizia la prima vera salita che ci porta al Col du Mont Cenis: pendenze non troppo esagerate ma un tratto molto lungo da pedalare. Prima di scollinare uno sguardo al lago e una sosta rinfrescante...Discesa veloce e dopo qualche chilometro la svolta a destra ci porta sulla Route des Grandes Alpes in Savoia. Risaliamo la lunga vallata attraverso i paesi di Bessans e Bonneval dove inizia l'ascesa per il Col de l'Iseran, il valico stradale piu' alto d'Europa...in vetta lo spettacolo delle cime innevate ripaga lo sforzo e la fatica per conquistarlo!
    La discesa e' lunga e scorrevole, si attraversa Val d'Isere, famosa per le sue piste da sci, anche se un grosso ecomostro rovina il paesaggio alpino; si scende ancora verso Tignes e Bourg St-Maurice dove inizia la lunga salita verso il Cormet de Roseland, una tra le salite piu' spettacolari delle Alpi.
    I primi chilometri sono immersi in un fitto bosco ma, appena usciti, si resta abbagliati dalla vista dell'Aguille des Glaciers!
    In cima il panorama e' magnifico e scendendo il paesaggio diventa ancora più bello con il suo lago a far da protagonista.
    Ci viene regalato uno dei tramonti più belli di questo giro!
    Al bivio dopo Beaufort svoltiamo a destra e ci inerpichiamo per il Col de Saisies e la sua omonima cittadina, in discesa, scorrevole e molto veloce, attraversiamo il paese di Megève, altra località' turistica ideale per praticare gli sport invernali.
    In qualche chilometro si arriva a St-Gervais les-Bains localita' termale e sciistica piuttosto rinomata, ma il viaggio continua e risalendo la valle, immersi nel bosco e nella tranquillità si raggiunge Chamonix: lo spettacolo per gli occhi è a dir poco sorprendente perchè appaiono sua maestà il Monte Bianco, l'Aguille du Midi e la Mer de Glace!!!
    Chamonix è una piacevole cittadina di montagna, il suo centro è pieno di negozi per lo shopping, direi che merita una sosta.
     

    Verso la Svizzera

     
    IMG 7741Si riparte per la Svizzera: la strada inizia subito in salita e in successione si scalano il Col de Montets e il Col de la Forclaz che non presentano particolari difficoltà ma che possono farsi sentire sulle gambe stanche...
    Scollinato si scende a valle con una discesa veloce e scorrevole. Le strade in Svizzera sono tenute davvero bene ed è un piacere pedalarci!
    Arrivati a Martigny, nel Canton Vallese svoltiamo a destra per iniziare la lunga ascesa verso il Col du Gran San Bernard, strada molto trafficata perchè è l'unica che porta al tunnel e al Colle.Passo del Gran San Bernardo
    Anche Martigny merita di essere scoperta: essa non nasconde il suo passato romano... anzi, dopo un'attenta ristrutturazione terminata nel 1978, l'anfiteatro ha iniziato una nuova era di splendore e viene spesso utilizzato per ospitare manifestazioni culturali o folkloristiche.
    La Svizzera è un paese molto caro quindi, se decidete di sostarvi per pranzo, studiate il menù con attenzione prima di sedere al tavolo e ordinare.
    La strada per il Colle del Gran San Bernardo sale inesorabile e, negli ultimi 7 km si divide: noi ciclisti svoltiamo a destra sfiorando pendenze del 13% che non scendono mai sotto il 6% mentre gli automobilisti in maggioranza continuano a sinistra per attraversare il tunnel.
    Sul passo del Gran San Bernardo passa una delle Vie Francigene che collegano Canterbury a Roma, uno sterrato durissimo, un sentiero che toglie il fiato sia per panorami che per fatica! Al passo è possibile ristorarsi nel famoso ospizio che ospita i cani San Bernardo.
    Il grande lago e le vette intorno ci regalano altre emozioni, l'ennesime di questo grande giro del Monte Bianco.
     

    Storia e stupore in Valle d'Aosta

     
    IMG 7518La lunga discesa ci conduce verso il cuore della Valle d'Aosta superando piccoli paesi di montagna che sembrano attaccati miracolosamente a speroni rocciosi.
    Aosta, o meglio Augusta Prætoria, è una città splendida e merita di essere visitata per le antiche rovine romane e i tesori che custodisce. L'arco di Augusto, il teatro romano, il ponte di pietra, la Collegiata di Sant'Orso, visitare Aosta in bicicletta vi lascerà senza fiato!
    Il tracciato prosegue lungo la statale che ci conduce ad attraversare tutta la Valle: castelli, fortezze, antichi borghi. Merita una sosta il forte di Bard con il suo interessante museo della montagna!
    Ivrea è una delle prime cittadine del Piemonte, famosa per il carnevale delle arance, è una città antica e importante e si trova su un tratto di Via Francigena piemontese! Se avete tempo sostate qualche ora in questa cittadina visitando il castello, pedalando lungo la Dora Baltea e facendovi guidare dalla figura orgogliosa della Torre di Santo Stefano. Oltre Ivrea la Serra ci stà aspettando per condurci a Biella, tappa finale del nostro tour del monte Bianco.
    La salita è pedalabile e in mezzo al bosco, la discesa sembra interminabile ma è comunque molto piacevole. Attraversiamo le risaie biellesi e finalmente ecco la citta' di Biella, la meta finale di questo incredibile viaggio in bici intorno al re delle montagne europee, il Monte Bianco!
    Emozioni uniche quelle vissute, emozioni uniche che porterò sempre nel mio cuore...
    Il racconto del Tour del Monte Bianco in bicicletta è stato realizzato da Mattia Biffi, vi ricordate quel ragazzo che nei giorni scorsi ha portato a termine la Transcontinental Race da Londra ad Istanbul?!!
    • Qui il primo link
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    Veronica

    Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
    Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
    Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
     Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
    Carpediem e buone pedalate!

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