Cicloturismo e viaggi in bici: percorsi, itinerari e consigli

Viaggio in bici vtte
Oggi il viaggio in bici finisce.
Il primo tratto di strada è in discesa per arrivare a Farini, vorrei stare in sella, ma i rischi si corrono anche quando si è in dirittura di arrivo, conviene quindi che percorra anche questi ultimi chilometri camminando.
Viaggio in bici vtte
Si parte da Coli, si parte subito in salita. Salto in sella e attraverso la piazza pedalando, ma all’inizio della strada mi rendo conto che oggi camminerò per un bel pezzo, avevo provato a crederci… Forse avevo pensato che al mattino le gambe ce l’avrebbero fatta, invece no! Anche se siamo nella seconda metà di Settembre la giornata è calda, mi fermo spesso a prendere fiato. Colgo le ultime more rimaste sui cespugli sono un po’ dure, ma è sempre piacevole approfittare dei frutti della natura. Poco dopo passo dalla chiesa dedicata a Sant’Agostino...
Viaggio in bici vtte
Anche oggi non è facile alzarsi dal letto: svegliare testa, braccia e gambe chiede un certo impegno.
I movimenti sono lenti, raccolgo tutte le mie cose e le metto nelle borse, prima o poi qualcuno dovrà inventare delle borse da bici trasparenti, giusto per capire facilmente dove sono le cose che stai cercando. Questa è une delle differenze che distinguono i ciclisti dai camminatori, una fra le tante cose che fanno del ciclista e del camminatore persone che vivono esperienze diverse.
Viaggio in bici vtte
Devo partire, devo partire, devo alzarmi, devo partire, devo alzarmi, devo partire…
No, lo sapevo, non è facile, non è facile partire dopo un ritorno a casa.
Devo farlo e lo farò! La mattina è grigia, il cielo è nuvoloso, non è fra le cose più invitanti per chi non ha molta voglia di partire.
Viaggio in bici vtte
Assieme a Luigi e altri amici scout siamo alla festa della Base scout di Cantalupa, non pedalo per cui non ho nulla da raccontare su due ruote.
La cosa più interessante della giornata è l’incontro con Massimiliano, appassionato di epoca medioevale (la festa è in stile medioevale).
Con Massimiliano e Luigi si parla di forgiature, di tecniche di lavorazione dell’acciaio, di realizzazione di coltelli e di spade, dalla tradizione giapponese a quella mediorientale. Di lavorazione del legno e costruzione degli archi in maggiociondolo o in sambuco, di realizzazione di una “cotta” in acciaio, di corsi di avviamento alla falconeria… Sono le solite cose per cui non vi sto ad annoiare.
Viaggio in bici vtte
Non pensavo di arrivare fino a qua, devo riconoscere che le prestazione del VTTE sono superiori alle mie aspettative, e dire che lo presento sempre come una bici vecchia, non come una bici “Vintage”.
Ho passato la notte nell’ostello di Nicorvo, un luogo pensato con lo stile degli ostelli classici per pellegrini.
Ti indicano le cose poi tu lasci offerta e chiavi al bar alla persona incaricata. Gli ostelli fuori dai grandi centri abitati sono forse i meno ambiti perché non offrono molto da visitare, ma sono i più tranquilli e meno affollati.
Viaggio in bici vtte
Con Luigi si va al mercato “Balűn”. Andiamo in macchina, non con la bici, per oggi la bici si riposa.  
Il mercato è l’occasione per vedere cose interessanti e magari fare qualche utile acquisto, la bici non è il mezzo ideale per portarsi del peso in più per una settimana, ma io credo che non sia solo da usare come mezzo da viaggio, indi per cui ci porterò anche cose più normali di quelle che porta o porterebbe un normale cicloviaggiatore. Passiamo fra le bancarelle dell’usato curiosando un po’. Luigi è un esperto ricercatore vintage e spazia su tutti i campi dai manufatti di ogni genere alla tecnologia, sa quindi dare ottimi consigli.
Io non cerco nulla in particolare, ma il mercato è molto interessante...  
Viaggio in bici vtte
Torno verso sud, oggi la meta è Rivoli. Vado a trovare Luigi, un amico con il quale abbiamo scritto un paio di libretti di tecniche scout.
Ha appena pubblicato un romanzo “The Estinguisher” in cui racconta la storia di mangiatori di carne di animali in via di estinzione.  Prima di partire non avevo le idee chiare, non sapevo con precisione se seguire il percorso della Francigena verso Aosta oppure il percorso verso Santiago che passa in Val Susa. Nel dubbio ho portato una carta verso Aosta e una verso la Val Susa. Non ho però considerato la possibilità di passare sopra Torino, così non ho una carta che mi dica come muovermi oggi.
Viaggio in bici vtte
Ho qualche bici da riparare, ma sono stufo di pezzi di ricambio che si rompono subito, che non durano niente. Sono disposto a spendere un po’ di più, ma avere cose che resistano. Decido quindi di andare in un negozio di bici che abbia della roba buona. Per questo bisogna andare a Milano, sì perché a Milano c’è tutto, c’hanno della roba buona, non come i negozi vicini a casa.
Si sa, chi vive in provincia è cresciuto con l’idea che nella grande città ci sia tutto e il meglio di tutto...
Viaggio in bici verso West
Si comincia presto stamattina, si comincia bene. Ti chiamano da casa: «I termosifoni sono caldi, si è acceso il riscaldamento».
Non è possibile… No, non è possibile. Ho già da pensare al VTTE che sembra stia insieme per miracolo, l’altro ieri si è guastata la lavatrice, oggi che sono fuori casa la caldaia sbaglia stagione e si mette a scaldare i caloriferi.
Domani??? Domani è un altro giorno e si vedrà…
Viaggio in bici vtte
È tutto pronto, mi sembra tutto pronto. La bici è pronta, il carrello è pronto, l’equipaggiamento è pronto.
Una doccia prima di partire, giusto per sembrare meno disumano agli occhi di chi mi vedrà ansimare a cavallo di un ferrovecchio trainando dei pezzi più o meno variopinti con una bandiera arancione per non farli calpestare.
Ora devo partire, ora devo andare, non sono convinto, non sono certo che tutto andrà bene. Ma neppure Colombo, Nobile o Shackleton avevano la certezza assoluta che tutto fosse perfetto. Posso dunque partire...
Viaggio in bici vtte
Il tintinnio delle chiavi del 22 mi accompagna mentre pedalo lungo il canale. Mettono un minimo di allegria in una giornata che speravo andasse diversamente, ma forse no, forse va bene così. A dir la verità non sono tutte e due del 22, una è 20-22, l’altra è 21-23, sono valori che indicano i millimetri di larghezza di dadi e bulloni. Le ho messe sopra il bagaglio a portata di mano, le ho messe lì perché mi servono per la regolazione fine del carrello, per gestire quel mezzo millimetro di spessore che può determinare la riuscita o meno di questo viaggio.
No, non stiamo parlando della regolazione di una nave stellare o di una supercar, stiamo parlando delle regolazione di un carrello che ho costruito per la bicicletta. Lo so, è assurdo, è incredibile, eppure mezzo millimetro in più o in meno fanno la differenza in questo viaggio.
Fino ad ora è andata bene poi staremo a vedere per i prossimi giorni.
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