Cicloturismo e viaggi in bici racconti da tutto il mondo

Itinerario selvaggio e solitario in una delle zone meno popolate d’Europa, nell’interno della Serrania Celtibérica denominata anche Lapponia Spagnola. Si attraversano le comunità autonome di Aragona e Castiglia la Mancha percorrendo prevalentemente sterrati, qualche sentiero e asfalto poco trafficato. La scarsa popolazione e i centri abitati lontani tra di loro richiedono una prudente pianificazione delle tappe, i paesi sono poco abitati ma comunque si trovano abitazioni per dormire e l’unico bar può essere anche il locale per cenare (attenzione; chiudono alle 15 e riaprono alle 19:00 -19:30)...

 
 

La Spagna del nord in bicicletta è uno scrigno di meraviglie naturalistiche, montagne incontaminate e animate sidrerie dove degustare il delizioso nettare. Il nostro viaggio in bici ci ha portato a scoprire le regioni della Cantabria e quella delle Asturie in 10 giorni tra verdeggianti paesaggi sconosciuti al turismo di massa, scorci mozzafiato e spiagge da mille e una notte...

 
 

Visitare un luogo che non conosciamo è sempre un connubio di grandi emozioni e anche nella vicina Francia queste sensazioni possono essere ulteriormente accentuate dall'utilizzo della bicicletta... Dai vigneti al mare, da Bordeaux al Bassin D'Arcachon in bici in un breve viaggio di quattro giorni tra degustazioni di ostriche, di colline e distese di vigneti verdeggianti... 

La prosecuzione del viaggio in bici lungo la ciclovia del Danubio in Germania. Una pedalata tra Ratisbona (Regensburg) e Passau di qualche giorno su un tratto meno noto (rispetto alla Passau-Vienna) ma non meno attraente della pista ciclabile più conosciuta e pedalata d'Europa.

Prologo

Il "placet" da Anversa arrivò tramite Poste a Casterno - zona parco del Ticino - nel giorno del solstizio d'estate. Il capitano, quella mattina, era immerso nella gloriosa composizione di un Kyrie, quando il suono perentorio del citofono lo fece sobbalzare. Sasha e Babuska corsero a nascondersi con un salto felino dietro il divano, ma poco dopo il rientro giubilante del loro padrone dissolse ogni paura. Andrea si sedette in soggiorno, esaminò il pacchetto, rilesse il mittente, e procedette infine a svolgerne il contenuto dopo aver tagliato lo spago: all'interno di una scatola di legno, una pergamena avvolta da un nastro rosso.

Il bike park Kopřivná si sviluppa sui monti Jeseníky, al confine tra la Slesia ceca e la Moravia. Purtroppo dalla nostra posizione non vediamo la vetta Praděd, che coi suoi 1.491 metri è la più alta montagna di questo gruppo.
Dopo giornate di continuo sali e scendi un aiutino non fa male quindi ben venga la seggiovia assistita. Io ed il mio gruppo internazionale di appassionati biker collezioniamo così una lunga serie di risalite durante le quali possiamo apprezzare anche il panorama ed il silenzio.
Per più di due giorni pedaliamo nei boschi del nord nella regione di Jeseníky, sulla border line ceco – polacca ed all’interno del bike park Rychlebské Stezky, uno dei più rinomati di tutta la Repubblica Ceca.
Se si vuole trascorrere una giornata davvero attiva in Repubblica Ceca ecco la soluzione: lanciarsi in MTB sui Singletrail Moravský Kras nel Carso Moravo, vicino alla città di Blansko, a circa 30 km da Brno. Il Singletrail centre ha iniziato ad operare nel 2016, è stato ampliato nel ’18 e rapidamente è diventato un punto di riferimento per molti biker.
I single trails sono delle vere e proprie “strade” per ciclisti dove l’obiettivo principale è quello di sfruttare al massimo la velocità. Non sono percorsi tecnici, al contrario sono estremamente lisci e sicuri per una guida fluida. Non ci sono rettilinei, ne salite troppo lunghe, ne pendenze arcigne. Tutti i sentieri sono ben segnalati, come pure gli incroci e gli attraversamenti.
Uno ci deve mettere solo la volontà di divertirsi ed il gioco è fatto.

Un viaggio attraverso cinque nazioni, dalla capitale olandese alla cittadina più europea del continente. Da Amsterdam a Strasburgo in bici, passando per Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia e Germania.

Di seguito pubblichiamo il racconto inviatoci da Mattia.

Diario di viaggio del tratto Amsterdam-Berlino percorso in bicicletta da Mattia Munegato, Marialaura Girardi, Marco Benetti, Andrea Geron, Andrea Agostini e Lucio Sanvido da martedì 13 agosto a mercoledì 21 agosto 2019.

C’è un momento nella vita in cui alcune cose prendono valenze diverse... quasi 40 anni dietro il bancone di un bar... la casa, la famiglia, i figli... il lavoro che soffoca quasi tutti i sogni. A 60 anni compiuti la decisione di dar vita a un sogno nel cassetto cullato dai tempi della scuola. Un lungo  viaggio in  bicicletta che comprenda un po’ tutto: la voglia di vedere altre nazioni, altri popoli, altri clima, la natura alle varie latitudini... e soprattutto cercare delle conferme dalla propria testa e dal proprio corpo.
Premetto che non siamo ciclisti professionisti, ma due podisti che si sono trasformati in ciclisti poco esperti e improvvisati! L’anno scorso ci siamo cimentati sulla Via Francigena in bici e ci siamo innamorati di questo modo di viaggiare. Così abbiamo voluto riprovare, costruendoci un giro ad anello sulla base di una vecchia cartina ritrovata tra le scartoffie di casa.

L’idea di percorrere la Via Silente, come tante vicende della vita, nasce un po’ anche per caso: da 20 anni io e Manuela, mia moglie, siamo due cicloturisti “emigranti”, costretti a varcare i confini del nostro Paese, per pedalare lungo le innumerevoli ciclabili tracciate in altri stati europei.

“Vado a fare un viaggio da solo”.
“Se hai bisogno di un assistente vengo con te… se non disturba”-
“Veramente avevo programmato di andare in solitaria, ma se vuoi seguirmi va bene. Sappi che un giorno voglio fermarmi al mare e passeggiare senza tempo. Questa è la condizione che metto”.
“Accetto la condizione, tu vai a passeggiare e io eventualmente faccio un giro in bici”.
Cambiano i progetti, i programmi, tutto quello che la mente fino a questo momento ha elaborato va rivisto e organizzato diversamente, non mi dispiace avere un compagno di viaggio che oltretutto si aggrega spontaneamente e genera nuovo entusiasmo...
Trinacria , il nome greco della nostra Sicilia, è l'isola più grande del territorio italiano: da est ad ovest, da nord a sud, questa terra emersa è ricca di siti archeologici, città culturali, spiagge incantevoli, riserve naturali ricche di fauna e biodiversità, per non parlare delle isole minori.... Visitare la Sicilia occidentale in bicicletta è un viaggio nel cuore della storia antica ma anche in quella più recente fatta di tonnare, saline e borghi marinari dal fascino sena tempo.
Gia una volta ho pedalato da Trento a Breganze per andare a trovare un amico che vive e lavora lì. Avevo percorso la Valdastico e, non me ne voglia chi vive da quelle parti ma, non mi è piaciuta per niente.
Ora ho in mente di ripetere la cosa, magari stavolta con qualche altro amico, passando sull’altopiano di Asiago in bici, dove non sono mai stato.
Viaggiare in bici da Budapest a La Spezia... prima della partenza mi sono posto una domanda: "Si può fare tutta su piste ciclabili?" Io ci ho provato e ho scoperto che...
Un viaggio a due ruote verso nel Mustang, uno dei 75 distretti del Nepal che fu un isolato reame ai piedi dell’Himalaya: qui, dove popolazione e cultura sono tibetane e la religione è buddista, convivono tradizione e globalizzazione.
Kathamandu ci accoglie una mattina d’ottobre in una nuvola di smog. La nostra avventura inizia nel traffico caotico e assordante della capitale nepalese, una città sovraffollata che cresce a un ritmo forsennato. 

Una breve ma esaustiva guida per viaggiare negli Stati Uniti in bicicletta, nata dall'esperienza di un viaggio in bici in Colorado, con partenza da Denver ed arrivo a Las Vegas. Un percorso di circa 1600 km in bici tra strade secondarie, sentieri e strade asfaltate, intervallato da alcuni spostamenti in shuttle.

Ecco come organizzare e realizzare il tuo viaggio in Colorado in bici.

Com'è pedalare nel deserto, di notte, con la luna piena, inseguendo le tracce evidenti di un leopardo? Com'è guardare il sole scendere veloce all'orizzonte su una macchina arrugginita, abbandonata nel mezzo del nulla? Com'è cercare un pizzico di ombra sotto le fronde di un albero pittoresco come il quiver? Tutto profuma di Natura, di avventura, di vita celata ai nostri occhi mentre pedaliamo nel tramonto o sotto le stelle, tutto profuma di Namibia in MTB e di questo incredibile parco trasfrontaliero condiviso con il Sudafrica.
 

             

Storie a pedali

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