Cicloturismo e viaggi in bici racconti da tutto il mondo

Dopo qualche anno di avvicinamento al fantastico mondo del cicloturismo, l’estate 2020 è stata il momento perfetto per lanciarci in una delle “grandi classiche” in un viaggio no-plans: ecco la nostra versione della Romantische Straße in bici, il magnifico tracciato che taglia la Baviera da Nord a Sud e che abbiamo arricchito con una deviazione “alpina”.

 
 

Il giorno in cui ho deciso di compiere il mio viaggio in bici #fromlegnanotopalermo è stato quello del mio compleanno, il 26 giugno. Perché? Bella domanda; dovevo andare in Perù e fare un bel giro a piedi di tutta la nazione ma, a causa del Covid, sono stato costretto ad annullare la partenza. Dato che ho sempre amato i viaggi in bici, ho deciso di utilizzare l’app Komoot per creare un itinerario insolito, ovvero pedalare da Legnano, luogo in cui vivo, a Palermo. Perché Palermo? Non c’è un vero e proprio perché... penso perché sia il posto più lontano da casa mia.

 
 

“Pedalando per l’Italia” è un'esperienza che mi ha cambiato la vita. Si tratta di un mio progetto, un'iniziativa benefica che ha avuto un duplice obiettivo: il primo, più fisico, è stato quello di pedalare per tutto il territorio italiano scoprendone le bellezze ineguagliabili. Il secondo, più patriottico, è stato quello di pedalare per Lei, per l’Italia. Ho voluto far conoscere a più persone possibili questo paese tramite foto e video giornalieri, ho voluto far capire che non è necessario andare all’estero per ritrovarsi in luoghi unici che ti entrano nel cuore. Nel viaggio ho cercato anche di valorizzare e sostenere economicamente il Belpaese dormendo e mangiando nelle strutture che man mano ho incontrato sulla strada.

Questo è il racconto del percorso permanente de “L’Eroica” in bikepacking da Mattia Munegato e Marco Benetti dal 15 al 17 agosto 2020. La traccia di questo itinerario medio-impegnativo sulle strade bianche di Toscana si trova sul sito ufficiale dell'Eroica.

 

Itinerario selvaggio e solitario in una delle zone meno popolate d’Europa, nell’interno della Serrania Celtibérica denominata anche Lapponia Spagnola. Si attraversano le comunità autonome di Aragona e Castiglia la Mancha percorrendo prevalentemente sterrati, qualche sentiero e asfalto poco trafficato. La scarsa popolazione e i centri abitati lontani tra di loro richiedono una prudente pianificazione delle tappe, i paesi sono poco abitati ma comunque si trovano abitazioni per dormire e l’unico bar può essere anche il locale per cenare (attenzione; chiudono alle 15 e riaprono alle 19:00 -19:30)...

La Spagna del nord in bicicletta è uno scrigno di meraviglie naturalistiche, montagne incontaminate e animate sidrerie dove degustare il delizioso nettare. Il nostro viaggio in bici ci ha portato a scoprire le regioni della Cantabria e quella delle Asturie in 10 giorni tra verdeggianti paesaggi sconosciuti al turismo di massa, scorci mozzafiato e spiagge da mille e una notte...

Visitare un luogo che non conosciamo è sempre un connubio di grandi emozioni e anche nella vicina Francia queste sensazioni possono essere ulteriormente accentuate dall'utilizzo della bicicletta... Dai vigneti al mare, da Bordeaux al Bassin D'Arcachon in bici in un breve viaggio di quattro giorni tra degustazioni di ostriche, di colline e distese di vigneti verdeggianti... 

La prosecuzione del viaggio in bici lungo la ciclovia del Danubio in Germania. Una pedalata tra Ratisbona (Regensburg) e Passau di qualche giorno su un tratto meno noto (rispetto alla Passau-Vienna) ma non meno attraente della pista ciclabile più conosciuta e pedalata d'Europa.

Prologo

Il "placet" da Anversa arrivò tramite Poste a Casterno - zona parco del Ticino - nel giorno del solstizio d'estate. Il capitano, quella mattina, era immerso nella gloriosa composizione di un Kyrie, quando il suono perentorio del citofono lo fece sobbalzare. Sasha e Babuska corsero a nascondersi con un salto felino dietro il divano, ma poco dopo il rientro giubilante del loro padrone dissolse ogni paura. Andrea si sedette in soggiorno, esaminò il pacchetto, rilesse il mittente, e procedette infine a svolgerne il contenuto dopo aver tagliato lo spago: all'interno di una scatola di legno, una pergamena avvolta da un nastro rosso.

Il bike park Kopřivná si sviluppa sui monti Jeseníky, al confine tra la Slesia ceca e la Moravia. Purtroppo dalla nostra posizione non vediamo la vetta Praděd, che coi suoi 1.491 metri è la più alta montagna di questo gruppo.
Dopo giornate di continuo sali e scendi un aiutino non fa male quindi ben venga la seggiovia assistita. Io ed il mio gruppo internazionale di appassionati biker collezioniamo così una lunga serie di risalite durante le quali possiamo apprezzare anche il panorama ed il silenzio.
Per più di due giorni pedaliamo nei boschi del nord nella regione di Jeseníky, sulla border line ceco – polacca ed all’interno del bike park Rychlebské Stezky, uno dei più rinomati di tutta la Repubblica Ceca.
Se si vuole trascorrere una giornata davvero attiva in Repubblica Ceca ecco la soluzione: lanciarsi in MTB sui Singletrail Moravský Kras nel Carso Moravo, vicino alla città di Blansko, a circa 30 km da Brno. Il Singletrail centre ha iniziato ad operare nel 2016, è stato ampliato nel ’18 e rapidamente è diventato un punto di riferimento per molti biker.
I single trails sono delle vere e proprie “strade” per ciclisti dove l’obiettivo principale è quello di sfruttare al massimo la velocità. Non sono percorsi tecnici, al contrario sono estremamente lisci e sicuri per una guida fluida. Non ci sono rettilinei, ne salite troppo lunghe, ne pendenze arcigne. Tutti i sentieri sono ben segnalati, come pure gli incroci e gli attraversamenti.
Uno ci deve mettere solo la volontà di divertirsi ed il gioco è fatto.

Un viaggio attraverso cinque nazioni, dalla capitale olandese alla cittadina più europea del continente. Da Amsterdam a Strasburgo in bici, passando per Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia e Germania.

Di seguito pubblichiamo il racconto inviatoci da Mattia.

Diario di viaggio del tratto Amsterdam-Berlino percorso in bicicletta da Mattia Munegato, Marialaura Girardi, Marco Benetti, Andrea Geron, Andrea Agostini e Lucio Sanvido da martedì 13 agosto a mercoledì 21 agosto 2019.

C’è un momento nella vita in cui alcune cose prendono valenze diverse... quasi 40 anni dietro il bancone di un bar... la casa, la famiglia, i figli... il lavoro che soffoca quasi tutti i sogni. A 60 anni compiuti la decisione di dar vita a un sogno nel cassetto cullato dai tempi della scuola. Un lungo  viaggio in  bicicletta che comprenda un po’ tutto: la voglia di vedere altre nazioni, altri popoli, altri clima, la natura alle varie latitudini... e soprattutto cercare delle conferme dalla propria testa e dal proprio corpo.
Premetto che non siamo ciclisti professionisti, ma due podisti che si sono trasformati in ciclisti poco esperti e improvvisati! L’anno scorso ci siamo cimentati sulla Via Francigena in bici e ci siamo innamorati di questo modo di viaggiare. Così abbiamo voluto riprovare, costruendoci un giro ad anello sulla base di una vecchia cartina ritrovata tra le scartoffie di casa.

L’idea di percorrere la Via Silente, come tante vicende della vita, nasce un po’ anche per caso: da 20 anni io e Manuela, mia moglie, siamo due cicloturisti “emigranti”, costretti a varcare i confini del nostro Paese, per pedalare lungo le innumerevoli ciclabili tracciate in altri stati europei.

“Vado a fare un viaggio da solo”.
“Se hai bisogno di un assistente vengo con te… se non disturba”-
“Veramente avevo programmato di andare in solitaria, ma se vuoi seguirmi va bene. Sappi che un giorno voglio fermarmi al mare e passeggiare senza tempo. Questa è la condizione che metto”.
“Accetto la condizione, tu vai a passeggiare e io eventualmente faccio un giro in bici”.
Cambiano i progetti, i programmi, tutto quello che la mente fino a questo momento ha elaborato va rivisto e organizzato diversamente, non mi dispiace avere un compagno di viaggio che oltretutto si aggrega spontaneamente e genera nuovo entusiasmo...
Trinacria , il nome greco della nostra Sicilia, è l'isola più grande del territorio italiano: da est ad ovest, da nord a sud, questa terra emersa è ricca di siti archeologici, città culturali, spiagge incantevoli, riserve naturali ricche di fauna e biodiversità, per non parlare delle isole minori.... Visitare la Sicilia occidentale in bicicletta è un viaggio nel cuore della storia antica ma anche in quella più recente fatta di tonnare, saline e borghi marinari dal fascino sena tempo.
Gia una volta ho pedalato da Trento a Breganze per andare a trovare un amico che vive e lavora lì. Avevo percorso la Valdastico e, non me ne voglia chi vive da quelle parti ma, non mi è piaciuta per niente.
Ora ho in mente di ripetere la cosa, magari stavolta con qualche altro amico, passando sull’altopiano di Asiago in bici, dove non sono mai stato.
 

             

Storie a pedali

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