Cicloturismo e viaggi in bici in Trentino

Un territorio ricco di percorsi ciclabili per tutti i gusti. Le piste ciclabili del Trentino sono tante e variegate ed una di quelle più divertenti per chi ha un po' di gamba è la pista ciclabile della Val di Non. L'anello principale si trova nell'alta valle: un itinerario ondulato con panorami suggestivi sulle Dolomiti di Brenta e paesaggi cangianti, dalle campagne ai bei borghi di montagna della zona.
Una delle zone del Trentino che ultimamente mi ha dato grandi soddisfazioni in bicicletta è un piccolo comprensorio racchiuso tra le Dolomiti di Brenta e la zona dell'Alto Garda. L'area delle Giudicarie esteriori che ha come cittadina principale Ponte Arche spesso non viene considerata da chi vuole esplorare il Trentino in bicicletta e questo è un vero peccato: castelli, palafitte preistoriche, borghi contadini e un passo tutto fuoristrada... il passo della Morte!
Inforcare la bicicletta e iniziare a pedalare sui tornanti della Kaiser Jager Weg (chiamata anche Menador), la strada che dalla Valsugana sale verso il Passo Vezzena. Raggiungere il valico e proseguire verso il forte Verle e la strada bianca, sassosa e impervia, che conduce a Cima Vezzena. Abbandonarsi ai suoni del bosco ed essere accarezzati dalle goccioline di sudore che scivolano sulla pelle bruciata dal sole... un'ultima pedalata e poi la cima con il forte austro-ungarico da dove si domina la Valsugana in bicicletta!

Racchiuso tra le alte vette delle Dolomiti di Brenta, l'altopiano della Paganella è una meta molto apprezzata da chi ama la quiete e i selvaggi paesaggi d'alta quota.
Il Brenta, Cima Paganella, i collegamenti con le valli vicine come la Val di Non o le Giudicarie, la vicinanza alla città di Trento fanno della Paganella un luogo appetibile anche per giri di un solo giorno. In mountain bike poi l'altopiano è un vero e proprio mondo da scoprire lentamente... ne abbiamo parlato con il direttore Gianmaria Marocchi che ci ha illustrato alcune delle ultime novità dell'area!
Un percorso che da Coredo conduce al maestoso Castel Thun attraversando i boschi dell'alta val di Non in MTB. Il tracciato non presenta difficoltà di carattere tecnico dato che si snoda sempre su strade secondarie e forestali, mentre dal punto di vista altimetrico l'itinerario non presenta salite improbe ma è un continuo saliscendi che alla lunga può pesare sulle gambe. La perla è il passaggio panoramico che raggiunge Castel Thun dall'alto.
Un itinerario all'ombra delle Dolomiti, nella zona di Comano, perfetta per la mountain bike! Il percorso segue in parte il tracciato del Dolomiti di Brenta bike addentrandosi nella val d'Algone, splendido e selvaggio punto d'accesso meridionale alla catena dolomitica più occidentale. Una salita impegnativa ripagata dai bei panorami sull'Adamello e da un divertente single track di rientro verso Comano.  
L'estensione della Valsugana offre una miriadi di itinerari per mtb, anche se poco noti... una pecca a cui vogliamo porre rimedio assieme al B&B Tomaselli, struttura bike friendly, con un imponente impianto fotovoltaico, una serie di bici elettriche e, dulcis in fundo, dei suoi succulenti mirtilli a Km 0. Il contesto storico e naturalistico è tra i più ricchi da scoprire...
Non di sola bici vive l'uomo... e quando c'è la possibilità di divertirsi all'aria aperta noi di certo non ci tiriamo indietro! Quindi non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione di trascorrere una giornata primaverile sulle rapide del torrente Noce per una bella discesa di rafting in Val di Sole. La giornata ha mantenuto le promesse insite nel nome della valle ed il sole ci ha accompagnato nelle nostre pagaiate da Dimaro verso valle. 
Incuneata tra la Valsugana e l’ Altopiano di Asiago, la Val di Sella è una piccola vallata dove regnano la tranquillità, l’aria pura ed il verde. Un lungo cordone di cime aguzze e frastagliate, che raggiungono ragguardevoli quote anche sopra i 2.000 metri, sono l’anfiteatro naturale in cui si svolge questo itinerario. 
The Skull è noto per essere una delle mecche del Downhill a livello europeo: noi lo presentiamo aggiungendo una salita di 14km su asfalto piuttosto impegnativa ma che ripaga dal punto di vista panoramico. Lungo la salita,  da evitare in giornate calde, è facile incontrare numerosi Bike Shuttle che trasportano gli appassionati del puro Downhill, molti dei quali stranieri, per affrontare questa leggendaria discesa.
Un percorso MTB in val di Non, pedalando in parte sul tracciato del Dolomiti Brenta Bike fino a raggiungere le splendide rive del lago di Tovel, gioiello alpino incastonato tra le vette del parco naturale delle Dolomiti di Brenta. La salita asfaltata e la discesa sul sentiero che affianca la strada stessa permettono di poter accorciare l'itinerario a piacimento mentre per i più allenati e volenterosi non mancano le alternative impegnative come la salita a malga Tuena. D'obbligo la sosta al lago per uno spuntino!
Attraversata dal torrente Avisio, protetta dal Lagorai, dalle Dolomiti del Latemar e dalle Pale di San Martino, allietata dai suoni del Parco Naturale di Paneveggio e dei suoi abeti rossi, da secoli usati per costruire violini, la Val di Fiemme è un'area del Trentino che ho già percorso in bicicletta, su asfalto e fuoristrada e che di certo percorrerò ancora. Qualche settimana fa ho avuto modo di intervistare il direttore dell'azienda di promozione turistica della valle e la product manager. Con Bruno Felicetti e Mara Orsetti abbiamo parlato dello sviluppo del cicloturismo in valle e le peculiarità territoriali da scoprire in bicicletta...
Il B&B Doro si trova in un edificio del centro storico di Tesero, Val di Fiemme - Dolomiti. E' stato recentemente ristrutturato secondo i principi della bio-architettura. Ci sono due camere con balcone, ampio bagno in comune, area colazioni in mansarda.


Percorso MTB in Valsugana, molto vario e per gambe allenate, ideale per le mezze stagioni. Il punto di partenza è sulla sponda orientale del lago di Levico: cittadina turistica, ricca di offerte per il popolo dei bikers. Il percorso si sviluppa con forma ad “otto” che permette di non raggiungere quote troppo elevate, evitando pertanto la neve anche all'inizio della primavera.
Le due salite si svolgono su asfalto con pendenze da arrampicata. Le discese richiedono doti acrobatiche nella primissima parte, divenendo via via più abbordabili nell’ultima fase della prima parte, mentre sono divertenti e scorrevoli nel secondo anello.
Chiamato anche Finlandia d'Italia per la presenza importante di laghi e bacini alpini, il Trentino vanta paesaggi lacustri molto amati soprattutto dai viaggiatori tedeschi e olandesi. La pista ciclabile della Valle dei Laghi collega Torbole (o Riva del Garda), adagiata sul lago di Garda, al lago di Toblino, luogo suggestivo grazie alla presenza del suo affascinante castello. Facile, piacevole, ben tenuta, la ciclabile della Valle dei laghi corre per circa 27 km attraversando paesaggi votati alla viticoltura, borghi pittoreschi e la frana più grande dell'intero arco alpino delle Marocche di Dro.

Il nostro Family Hotel Rifugio Sores si trova in Predaia a circa 1200 m s.l.m., in una posizione strategica del Trentino Alto Adige, infatti dista soli 50 km Trento e poco più da Bolzano ed è raggiungibile facilmente sia per una vacanza d'estate che d'inverno.
Il Parc Hotel Du Lac vi propone una vacanza all’insegna del relax e del benessere a contatto con la natura del lago di Levico.
 
Terra di mele, castelli, canyon e paesotti, la Val di Non, con capoluogo di valle in Cles, 7000 abitanti e 750 m di altitudine, è una delle aree del Trentino votate principalmente all'agricoltura. La rinomata produzione di mele, la piccola ma pregiata vendita di vino Groppello e mortandela caratterizzano questa ampia valle cinta dalle ultime propaggini delle Dolomiti di Brenta, dall'altopiano della Predaia, dalle Maddalene e dal passo della Rocchetta. La presenza di sentieri, strade poco trafficate e una pista ciclabile ad anello di 25 km sono invece le condizioni ideali per favorire l'utilizzo della bicicletta e la promozione del cicloturismo in Val di Non come ci ha riferito la direttrice dell'azienda di promozione turistica Giulia Dalla Palma.
Apprezzata come una delle quattro ciclabili dell'anno 2014 alla fiera di Amsterdam, la Fiets en Wandelbeurs, la ciclabile della Valsugana è uno dei fiori all'occhiello di questa valle trentina che termina nel Veneto. Negli ultimi anni la Valsugana ha investito molto sul cicloturismo, ritenuto una risorsa in costante crescita soprattutto, almeno per ora, grazie alla presenza dei viaggiatori stranieri che scelgono la valle per la presenza della pista ciclabile oltre che per i laghi di Caldonazzo e Levico e i numerosi campeggi.
Abbiamo fatto una chiacchierata con il direttore dell'azienda di promozione turistica Luca D'Angelo e con la responsabile sviluppo prodotto Sara Ganarin per conoscere meglio le peculiarità ciclistiche del luogo...
Nelle (poche) splendide giornate di questi giorni di fine inverno riprendiamo a pedalare e lo facciamo in maniera soft, ma comunque divertente. La Valsugana presenta ottime opportunità e divertenti percorsi MTB anche a bassa quota ed è proprio lì che ci siamo concentrati. Per questa escursione di mezza giornata abbiamo scelto un percorso MTB al lago di Levico, su saliscendi divertenti e con alcuni punti d'interesse da non trascurare.
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