Cicloturismo e viaggi in bici in Trentino

Capita che la bellezza di un itinerario in MTB non dipenda solo dai panorami e dal divertimento nel percorrerlo: talvolta è anche il fatto di progettarlo sul PC, magari rischiando di fare un flop ma forse è proprio questo elemento aleatorio a renderlo ancor più intrigante. Volevo realizzare una traccia sul Monte Brione che unisse storia e panorami dell’Alto Garda per un nuovo percorso da inserire nel prossimo volume “MTB in Trincea”...
Vento gelido, sole invernale, le Dolomiti imbiancate... anche nella stagione fredda la bicicletta non va in letargo e, chi ama esplorare i sentieri, non riesce a dire di no ad una bella pedalata sulla neve battuta!

Ci sono percorsi che ti restano appiccicati addosso, che ti sono piaciuti talmente da restarne stregato. Ecco, il giro del Tamazol in Alta Valsugana è per me uno di quei percorsi. Nonostante quest'estate lo abbia percorso una decina di volte, non smetterei mai di ripeterlo. Salita dolce, passaggi suggestivi su una vecchia strada e discesa mozzafiato con panorama sull'intera vallata. Tra i percorsi MTB in Valsugana decisamente uno di quelli che sta alto alto nella classifica.

Rientrati da #transitalia, dopo alcuni giorno di riposo già sentivamo il bisogno di saltare in sella per esplorare un nuovo percorso MTB in Trentino e così abbiamo colto l'occasione per sfruttare la nuova cartografia della valle dei Laghi e Alto Garda regalataci da Martino di Toblinobike durante il bike week end di ottobre. Il giro scelto, visto il poco tempo a disposizione, è stato un breve anello in valle dei Laghi, sulle pendici occidentali del monte Bondone.
Un itinerario MTB di più giorni, sullo stile delle mitiche transalp ma concentrato nel territorio del Trentino Orientale: il Grand Tour del Dolomiti Lagorai Bike è un anello che attraversa territori vicini ma molto diversi tra loro unendo la selvaggia catena del Lagorai alle più frequentate ma sempre spettacolari Dolomiti trentine. Salite toste, discese divertenti, panorami da urlo e passaggi da brivido... questo e molto altro si racchiude nel percorso che si snoda tra Valsugana, Val di Fiemme, Val di Fassa e Primiero.
Protesa verso il Veneto a sud di Trento, l'area della Vallagarina include nel suo territorio la bella città di Rovereto, conosciuta per la presenza del Mart e della piacevole posizione sull'Adige e sulla sua pista ciclabile. Area di confine e scontri durante la I guerra mondiale  vanta un territorio variegato che spazia dalla pianura fluviale, agli altipiani, alle montagne con vette che solleticano Forestai 2000 metri, insomma un'area ottimale per praticare il cicloturismo o inerpicarsi sulle forestali d'alta quota in mountain bike...
Si è conclusa anche la quarta e ultima tappa del Dolomiti Lagorai bike, anello MTB che percorre forestali e mulattiere del Trentino orientale e che abbiamo avuto la fortuna di percorrere in questi giorni. Lascio ad un resoconto futuro il compito di descrivere l'itinerario nel suo complesso mentre oggi ci concentriamo sul tragitto odierno da Fiera di Primiero a Levico Terme.
Una di quelle pedalate che difficilmente si scordano... su e giù per strade e montagne che ti restano nel cuore e negli occhi per anni.Quella di oggi al Dolomiti Lagorai Bike è stata una giornata impegnativa ma molto appagante. Fin da subito il passo Lusia ci ha messo alla prova duramente mentre la val Venegia ci ha regalato scorci inimitabili. Le tre cerve che ci hanno attraversato la strada sono state la ciliegina sulla torta di un percorso splendido immerso nella natura.
Il Latemar e le sue guglie frastagliate, un anello che lo aggira sconfinando in Alto Adige. La seconda tappa del Dolomiti Lagorai Bike si svolge tra val di Fiemme, val d'Ega e val di Fassa, ai piedi di montagne incantate. Il giro del Latemar è anche conosciuto come anello degli spiriti e partiamo da Cavalese sicuri che loro ci proteggeranno nel nostro incedere.
Un gigante protetto da colossi di pietra, un lungo ed interminabile serpente che s'inerpica sui pendii del Lagorai. Dolce, affabile, gentile all'inizio, invita ad avanzare per scoprire di più, per poi sferzare le sue frustate più intense quando già pensi di averlo domato. E' perentorio nella sua richiesta di sudore e fatica: tutti devono lasciare il proprio contributo per raggiungerne il culmine, a 2047m... ma poi, come un gigante buono ti accoglie tra le sue braccia e ti lascia andare oltre concedendoti un rapido ritorno alla sicurezza della valle.
Quando un evento è un vero successo, perchè non ripeterlo?
Anche quest'anno, dopo l'edizione 2014 che ha visto una vivace partecipazione di appassionati, il Passo del Gavia e del Mortirolo verranno chiusi al traffico per due giornate all'insegna della bicicletta e della Natura.
Avete riscaldato gli pneumatici della vostra bicicletta?
Rilassata tra Comano e l'altopiano della Paganella, la piccola San Lorenzo in Banale, uno dei borghi più belli d'Italia, è un luogo strategico per iniziare alcuni divertenti itinerari in MTB ai piedi delle Dolomiti di Brenta.
Il centro storico di San Lorenzo in Banale merita di trascorrervi un pochino di tempo scoprendo i vecchi affreschi e quel che resta del passato romano del paese...
Scrivo questo post il giorno dopo, a freddo. Ho riflettuto molto se farlo o meno... non è un articolo inerente a quanto trattato qui ma in fondo lifeintravel è ancora un blog personale, in cui parliamo di ciò che facciamo e di ciò che ci circonda. Abbiamo seguito con coinvolgimento la vicenda di Daniza, così come quella di Jurka, di M13 e di tanti altri orsi vissuti e nati negli anni in Trentino grazie al progetto Life Ursus ed è per questo che scrivo di seguito due considerazioni in merito a questa triste vicenda. 
Rumo, un paesino rurale della Val di Non, ospita l'Albergo Cavallino Bianco, hotel a conduzione familiare che vi farà sentire come a casa con attenzioni genuine e servizi particolari in un soggiorno completo di sport, benessere e sapori locali.
Quest'anno ho finalmente realizzato un sogno: sono riuscito a percorrere il tracciato del Dolomiti Brenta Bike, un itinerario MTB in Trentino che permette di fare il periplo di uno dei gruppi dolomitici a cui sono più affezionato, le Dolomiti di Brenta. La mia fortuna è stata sfacciata perchè oltre ad aver percorso le tre tappe del tour in mountain bike, l'ho fatto in ottima compagnia. Partecipare ad #arteapedali, in occasione dei Suoni delle Dolomiti, è stata un'esperienza strepitosa grazie alla presenza dei cicloartisti che ci hanno accompagnato e alla perfetta organizzazione del primo bike tour "suonato".
Il fratello minore delle Dolomiti. Così si potrebbe definire il gruppo del Lagorai, nel trentino orientale. Ma proprio perchè è meno conosciuto e celebrato, è anche meno battuto e più selvaggio. Questo è il bello di un giro sul Lagorai in MTB: si è sempre immersi nella natura più incontaminata!
Questo percorso segue in parte un itinerario segnalato del circuito Dolomiti Lagorai bike, tracciato suggestivo ed impegnativo che copre gran parte del Trentino orientale. In questo caso l'escursione si svolge sulle pendici della Panarotta, sopra la Valsugana.
Tra i borghi che punteggiano l'area trentina delle Giudicarie Esteriori si nascondono dei veri e propri gioielli che vale la pena conoscere con un itinerario in mountain bike che li attraversa percorrendo strade secondarie, forestali e sentieri poco battuti. Il tracciato che vi porteremo a pedalare si sviluppa da Ponte Arche e raggiunge numerosi paesi della zona: da Rango, uno dei borghi più belli d'Italia a Balbido, il paese dei murales. Ancora una volta l'area di Comano in MTB ci ha sorpreso...
Sono qui seduto sul letto e mentre provo a scrivere due righe gli occhi si chiudono per la stanchezza, quella positiva che sale ogni volta che si conclude un viaggio in bici. Non voglio aspettare, non voglio che momenti, attimi, ricordi si scolorino con il passare del tempo... e allora provo a raccontarvi cos'è stato questo ultimo giorno di #arteapedali, il giro del Dolomiti Brenta bike accompagnati da quattro ciclartisti.
Il Dolomiti di Brenta Bike è un giro tosto, su questo non c'è ombra di dubbio! Ma che soddisfazione arrivare al rifugio di sera e vedere panorami che il mondo invidia al nostro Trentino... conditi da musica d'autore e compagnia eccezionale.
 La prima giornata di #arteapedali si è conclusa e sono qui nella camera di un rifugio a 2000 m a battere i tasti di una tastiera, pensando ad Alina e alla sua neve, ai suoi sogni, ai miei sogni e a dove mi porteranno. Carlo, uno dei quattro artisti che ci sta accompagnando è un narratore favoloso... ogni volta che finisce di raccontare la sua storia mi vengono i brividi... e i chilometri in bici, i metri di dislivello, la fatica immane fatta per raggiungere la meta finale si dissolvono come il sogno di Amina nella neve della notte.
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