Cicloturismo e viaggi in bici in Trentino

L‘Hotel Rudy si trova in una posizione strategica rispetto alle città di Riva del Garda ed Arco. E’ il luogo ideale da dove partire per magnifiche escursioni alla scoperta del Garda Trentino e delle sue montagne. Le camere sono tutte dotate di: Tv Sat, telefono, wireless, cassetta di sicurezza, aria condizionata, frigorifero. Inoltre: piscina all’aperto, ristorante con piatti tipici trentini, centro wellness, palestra, internet point, bar – tabacchi

Questo tracciato si sviluppa ai piedi delle Dolomiti di Brenta, in un ambiente splendido a cavallo tra la val di Sole e la val Rendena. Il percorso in Dolomiti in MTB parte da Folgarida e risale fino alla cima del monte Spinale per poi tuffarsi verso Madonna di Campiglio e risalire sul versante opposto della vallata, rientrando alla base tra i boschi di conifere ai piedi del gruppo della Presanella.

Ottima cucina, posizione centrale e deposito sicuro per le biciclette con piccola officina.
Sospesa tra le vette dell'Adamello e le Dolomiti di Brenta, la Val di Sole è un piccolo paradiso per chi ama la mountain bike. Pedalando verso il cielo ci si troverà a specchiarsi in un laghetto rotondo ed ad ascoltare l'urlo acuto dei rapaci in cielo.
Il percorso MTB in Val di Non che proponiamo ricalca, in parte, l'itinerario rampi-pedonale Rankipino che collega Mostizzolo, all'imbocco della Val di Sole, con il passo Palade in provincia di Bolzano. L'anello seguente percorre strade forestali e secondarie dell'Alta Val di Non, sulle pendici delle Maddalene, tra la Val di Bresimo e la zona di Rumo e Lauregno, con panorami suggestivi su tutta la valle e sul lago di Santa Giustina. 

Strade e sentieri divertenti, paesaggi da favola e una deliziosa giornata di fine maggio. Tutto questo ha reso perfetto questo percorso MTB in Val di Sole, a Folgarida. Il culmine si raggiunge sul monte Spolverino, panoramico spartiacque dalla cui cima si possono ammirare le Dolomiti di Brenta da una parte ed il Parco Nazionale dello Stelvio dall’altra.

Giugno è il mese ideale per riguadagnarsi l'alta quota a suon di pedale, di sudore e di denti stretti, risentire il sapore della fatica nelle gambe ancora poco allenate, mettersi alla prova sulle salite da mito delle Alpi. Nel mese di giugno in Valsugana si vive la bicicletta sui grandi passi alpini e sulle salite che ogni anno solleticano la voglia di pedalare di migliaia di ciclisti...

La pista ciclabile della valle del Chiese che segue il corso nell’omonimo fiume a fondovalle, collega Cologna, frazione della più grande Pieve di Bono, alle acque cangianti del lago d’Idro, al confine con la Lombardia. Chi ama il cicloturismo e desidera godersi la Natura da un punto di vista diverso dal solito, troverà in questo itinerario quello che cerca...

Il cicloturismo in Italia sta vivendo una stagione di forte sviluppo un po' ovunque ma oggi voglio fare un po' il campanilista e lodare la mia regione. In Trentino-Alto Adige, programmando con sapienza e lungimiranza già da decenni, si è costruita e si continua a costruire una sapiente rete di piste ciclabili che solcano le principali vallate, collegando le Dolomiti al lago di Garda, i passi alpini ai fiumi e torrenti di fondovalle, le città alla campagna. In quei territori dove la tranquillità di una pedalata comoda è ostacolata dalla morfologia, hanno trovato spazio e terreno fertile le discipline per gli amanti della fatica o dell'adrenalina: bici da corsa sulle mitiche salite del Giro d'Italia e mountain bike in tutte le sue variegate discipline.
Il Trentino-Alto Adige è davvero la terra del cicloturismo... ed allora ecco alcune mete e proposte per la tua estate a pedali.
Ciao e benvenuto nel nostro Hotel, nel cuore delle Dolomiti di Brenta, il punto di partenza ideale per una vacanza in mountain bike in Trentino.
Il tracciato ciclopedonale che permette di scoprire la Valle di Ledro in bicicletta inizia a due passi dall’omonimo lago, precisamente nel paese di Pieve di Ledro. L'itinerario collega il bacino, posto ad un'altitudine di 655 metri, al biotopo del Lago d’Ampola, situato 9 km dopo il punto di partenza. La pista ciclabile è di facile percorrenza e si sviluppa su asfalto fino alla piccola riserva naturale.
Un secondo tratto ciclabile si inoltra in Val Concei dal paese di Bezzecca, ma è consigliato a chi è allenato e vuole scoprire le bellezze del territorio più ad alta quota. In questo itinerario, prima di imboccare la ciclabile, passeremo dal sito preistorico palafitticolo di Molina di Ledro per poi iniziare a costeggiare lo specchio d'acqua verso la ciclabile...
La pista ciclabile del Garda collega la Valle dell'Adige al lago di Garda passando per Mori, il biotopo del lago di Loppio e il passo di San Giovanni. Di facile percorrenza, breve ma piacevole da seguire in bicicletta nelle giornate soleggiate, il percorso ti offrirà uno scorcio inedito su un Trentino molto amato anche dai cicloviaggiatori stranieri. Potrai iniziare il tuo viaggio in bici a Rovereto e terminarlo in costume da bagno sulle rive del lago di Garda sotto un sole caldo dopo meno di 20 km.

Il Sellaronda Bike Day è un appuntamento fisso per i bikers che amano le Dolomiti e le grandi salite. Anche quest'anno l'evento in bicicletta torna con due date per permettere a tutti di partecipare e superare l'impegnativo dislivello e i quattro passi alpini del tracciato. Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena... sei ancora indeciso se partecipare?

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta, nelle Giudicarie Interiori, si snoda un itinerario di 25 km che permette di visitare borghi, laghi, aree naturali e siti di interesse culturale in bicicletta: è la pista ciclabile della Val Rendena che dal lago artificiale di Ponte Pià sale fino a Carisolo, nel cuore della valle.
Dal bacino il percorso raggiunge Tione ad ovest seguendo il corso del fiume Sarca per poi deviare verso nord, in direzione di Madonna di Campiglio.

Un itinerario MTB primaverile sulle pendici del monte Finonchio e tra i sentieri del Bosco della Città di Rovereto. Un saliscendi divertente ed impegnativo sia in salita che in discesa. Il panorama della valle dell'Adige fa da contorno e le quote raggiunte non sono mai elevate  mentre la salita verso il monte Finonchio è esposta al sole almeno nei primi chilometri. Tutto ciò rende il percorso MTB sul Finonchio adatto al periodo primaverile ed autunnale seppure sia un tracciato divertente quasi tutto l'anno.

La ciclabile della Val di Non che unisce Sabino a Taio passando da Segno e Mollaro è una delle novità più recenti nel panorama del cicloturismo in Trentino. Bisogna dire che ogni valle o area della provincia autonoma di Trento vanta un tracciato ciclopedonale e non è poco. Da qualche tempo però la Val di Non può contarne due differenti: l'anello ciclabile dell'Alta Val di Non e la pista ciclabile della bassa valle della quale ti racconteremo in questo articolo...
La pista ciclabile del Limarò segue il tracciato della vecchia strada che collegava la Valle dei laghi all'area di Comano Terme, nelle Giudicarie Esteriori. Camion, auto, motorini, ogni mezzo passava lungo la stretta carreggiata a strapiombo sul canyon del Limarò creato dal fiume Sarca. Con la costruzione della nuova via di comunicazione e delle sue gallerie, il vecchio tracciato stradale del Limarò è stato abbandonato e, di recente, convertito in una suggestiva pista ciclabile.
All'inizio dello scorso autunno, durante il primo bike week end lifeintravel (attenzione attenzione che quest'anno si replica!!!) ci siamo concessi un'escursione impegnativa ma di quelle che ti regalano grandi soddisfazioni: il pizzo di Levico in MTB! In Trentino, sulle tracce della Grande Guerra. Una salita impegnativa, panorami fantastici e percorsi storici a far da contorno. Un itinerario suggestivo sull'altopiano di Lavarone e Folgaria in MTB, partendo dalla Valsugana e salendo la panoramica strada Kaiserjagerweg
 
Chi va in bici il primo dell'anno va in bici tutto l'anno... e noi non potevamo che saltare in sella e pedalare, questa volta sulle sponde del lago d'Iseo verso il monte Guglielmo!

Un altro itinerario in MTB a Trento, questa volta dietro casa, per scoprire le fortificazioni presenti tra Valle dell'Adige e Valsugana e per allenarsi un po' in quest'inverno fin troppo mite. La meta del giro odierno in mountain bike è il monte Celva sulle cui pendici si trovano numerose testimonianze della Grande Guerra, dal forte Roncogno all'ex-osservatorio passando per il sentiero dei 100 scalini scavato nella roccia. Il duplice scopo di questo itinerario - allenamento ed esplorazione - mi ha convinto ad uscire con l'orologio Casio Pro Trek PRW-6000 1er al polso per monitorare dati cronometrici ed altimetrici dell'anello.

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