Cicloturismo e viaggi in bici in Trentino

Festival dell'economia
FInalmente sembra essere arrivata l'estate, cielo terso e caldo incredibile sono le due caratteristiche principali degli ultimi giorni, quale migliore occasione per una bella gita fuoriporta nella città del Festival della montagna per assistere ad un altro acclamato ed interessate Festival?Dal 3 al 6 di giugno a Trento si svolgerà il Festival dell'economia e per l'occasione la città si animerà di eventi e serate interessanti...
Sentiero verso Canale di Tenno
Domenica calda e soleggiata, l'ideale per una gita fuoriporta al lago di Tenno e dintorni. Partendo da Trento, si percorre la valle dei laghi verso Riva del Garda passando dal lago di Toblino e continuando a seguire la SS45bis fino a Riva. Da qui si imbocca la SP37 in direzione Tenno e in breve si raggiunge il parcheggio del lago. Nelle domeniche estive è una gita improponibile per l'eccessiva affluenza di ciclisti, escursionisti e camminatori della domenica, ma in maggio (quando l'abbiamo effettuata!) si incontra un buon compromesso fra il caos e la quiete! Il lago, uno smeraldo d'acqua incastonato fra le montagne, è di un verde blu intenso e l'intero perimetro è percorribile sia a piedi che in mtb (i vostri amici cani potranno accompagnarvi solo fino a fine maggio perchè durante l'alta stagione è vietato introdurli al sito). L'itinerario descritto sale al rifugio S. Pietro dal lago di Tenno passando per uno dei borghi più belli d'Italia, Canale di Tenno.
A Lavarone
Un facile ma divertente itinerario sull'altopiano di Lavarone, tra storia e natura. Passaggio al forte Belvedere, avanposto austro-ungarico durante la prima guerra mondiale per poi inoltrarsi nel fitto dei boschi dell'altipiano. Questa breve escursione ripercorre in parte un tratto della gara di mountain-bike Nosellari bike e permette anche ai meno allenati un'immersione completa nella natura e nel divertimento del mountain biking, affrontando praticamente tutti i terreni tipici dell'off-road, dall'asfalto al single track passando per il ciottolato, la mulattiera ed altro ancora.
Laghi di San Giuliano
Un itinerario ad anello che si svolge sulle pendici dei monti tra val Rendena e val Genova, nel gruppo dell'Adamello-Carè Alto. Il percorso che porta ai laghi di S.Giuliano permette di avere splendidi panorami sulle dolomiti di Brenta e sui ghiacciai del gruppo dell'Adamello. Normalmente l'anello è percorribile in qualche ora (5-6 h) ma vi consiglio di dedicare l'intera giornata a questi splendidi panorami. All'epoca della nostra escursione (maggio) la neve (ed il maltempo) ha impedito il completamento del percorso causa la presenza di piccole valanghe nella zona della bocchetta dell'Acqua Fredda, quindi è consigliabile percorrere questo itinerario da giugno a ottobre.
Pedalata per la vita
Si svolgerà domenica 23 maggio a Pergine Valsugana la dodicesima edizione della Pedalata per la vita, organizzata dall'AIL, Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma- Trentino Onlus.
Il percorso cicloturistico non competitivo aperto a tutti i cittadini prenderà il via alle 9.00 mentre il ritrovo è previsto un'ora prima in viale dell'Industria, presso la caserma dei vigili del fuoco. La quota di iscrizione di 7€ comprende una colorata maglietta della manifestazione. E' possibile versare la quota direttamente al ritrovo oppure in questi giorni presso gli sportelli della casse rurali del Trentino o il bar-albergo La Rotonda di Pergine.
L'obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare la popolazione sulla lotta a leucemie, linfomi e mieloma.
I tragitti proposti sono tre: il Percorso Baby, di 8km, adatto anche ai più piccoli, il Percorso Turistico, di 12km, e il Percorso Esperti, di 25km, solo per partecipanti con età superiore ai 12 anni. Novità di quest'anno, il percorso esperti prevede l'attraversamento del centro storico di Levico e Caldonazzo. I minori di 10 anni dovranno naturalmente pedalare con mamma o papà.
Lago Pudro
Conoscere la biodiversità di una regione equivale a scoprire la parte più naturale di quel luogo. Il biotopo del lago di Pudro si trova in Valsugana, in prossimità del paese di Madrano, poco distante da Pergine Valsugana. Ad una manciata di metri dalla città più abitata della valle e ci si ritrova in un'area silenziosa dove l'atmosfera quasi religiosa è interrotta solamente dal rombeggiare di qualche trattore e dai richiami delle specie di avifauna che qui vivono in armonia. Si può parcheggiare l'auto (non potete sbagliarvi perchè a questo punto continuando dritti sulla strada, l'asfalto viene a mancare sotto i piedi ed un cartello esplica i vari divieti all'interno del biotopo del lago di Pudro) o la bicicletta proprio prima dell'inizio dello sterrato.
Gallo cedrone
Il programma è di quelli che spaventano un pò: partenza alle 03.00 del mattino per poter essere in arena prima che l'osservato speciale sia già arrivato. Ed allora ci si deve alzare alle 02.30 con la sveglia che inizialmente sembra una chiamata soffusa dall'oltretomba. Ti rendi conto che è effettivamente il suono di quello strumento adibito a rompere i... per tutta la vita solo quando sono le 02.57! Scendi dal letto e ti vesti più velocemente di un amante colto in flagrante, salti in auto e... azz, gli scarponi da montagna! Torni indietro, prendi un paio di calze pesanti (sempre introvabili in fondo al cassetto) e le infili negli scarponcini ancora fradici dall'escursione del giorno prima. Risali in auto e arrivi all'appuntamento con 10 minuti abbondanti di ritardo. E' ormai maggio quando i canti del gallo cedrone riempiono le fredde mattinate dei boschi alpini...

 

Castello di Pergine
Di seguito trovate le tracce GPS di una serie di itinerari in mountain bike in Valsugana nei pressi di Pergine e Levico Terme. I percorsi si snodano nel fondovalle e sulle colline tra i laghi di Caldonazzo, Levico e Calzolino. Non sono presenti le descrizioni complete di questi itinerari in quanto le tracce sono state seguite in allenamento e l'unico itinerario descritto nel dettaglio è quello Tra Pergine e Levico Valsugana in MTB
Ciaspolando Pale di San Martino
La Val di Fiemme, dove inizia il nostro trekking, è una delle valli più affascinanti del Trentino. L'escursione da Malga Vallazza a Cima Juribrutto è un classico invernale, ma può essere percorsa anche durante le altre stagioni. Da Trento prendiamo l'A22 del Brennero in direzione di Bolzano. La seguiamo per circa 35km fino all'uscita di Egna-Neumarkt che imbocchiamo sulla destra. Da qui proseguiamo percorrendo la SS48 e attraversando vari paesi fino a raggiungere Castello -Molina di Fiemme, entrando così nell'omonima valle. La statale giunge fino a Predazzo e continua ad attraversare la valle in direzione del passo Rolle. Prima di inerpicarsi per i tornanti che accompagnano al valico, in località Paneveggio (poco dopo il centro visitatori del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino), la strada si dirama sulla sinistra in direzione del Passo Valles. (Prima di mettervi in viaggio in inverno lungo questa statale, assicuratevi di non imbattervi in qualche manifestazione sportiva di particolare interesse e rilievo, come per esempio la Marcialonga, onde evitare noiose e lunghe code lungo l'unica carreggiata percorribile) A circa tre tornanti dal Passo, troverete sulla destra un parcheggio e sulla sinistra tre edifici che identificano la Malga Vallazza, chiusa durante la stagione fredda.
Torri del Vajolet

Una delle aree più spettacolari del Trentino dove seguire sentieri o ferrate è la Val di Fassa. Far trekking in Val di Fassa permette di conoscere il cuore roccioso della zona ritrovandosi faccia a faccia con luoghi incredibili come le torri del Vajolet.

Da Trento si imbocca la statale verso Bolzano seguendo verso nord la valle dell’Adige e passando per Lavis, San Michele all’Adige, Salorno, Egna e Montagna dove si devia verso la Val di Fiemme che successivamente diverrà Val di Fassa. Da Castello di Fiemme , proseguiamo lungo la valle fino a Predazzo e continuiamo a percorrere la statale 48 che costeggia il corso del torrente Avisio fino a Pera di Fassa. Dalla frazione Monzon a 1511m , si inizia a risalire la carrareccia per qualche chilometro seguendo la valle di Vaiolet, anche se, quasi subito, incontrerete un cartello che vieta l’accesso se non agli autorizzati.
Sprint finale
In MTB in val di Ledro in inverno, sotto una nevicata rinfrescante. Dal piccolo paesino di Prè, all'imbocco della valle di Ledro, il percorso MTB si snoda fino al passo Nota pedalando in gran parte sul manto nevoso appena depositatosi sul fondo stradale. Un'esperienza (quasi) nuova e divertente nonostante i panorami spettacolari del lago di Garda ci siano stati negati dalle basse nuvole.
asparagi al gorgonzola
Gli asparagi al gorgonzola sono un contorno da preparare durante la stagioni calde, in primavera ed estate, dal sapore delicato. Perfetto da accompagnare con un bianco Gewurtztraminer DOC
Cima Vezzena

Una facile escursione con le ciaspole (o con gli scialpinismo), altamente panoramica. Dal passo Vezzena si sale fino alla cima del Pizzo di Levico (conosciuto anche come cima Vezzena, 1908 m) per gustare dalla vetta un panorama mozzafiato sulla Valsugana con i laghi di Levico e Caldonazzo e sullo sfondo le catene del Brenta, dell'Adamello e più distanti, delle Maddalene e dell'Ortles-Cevedale. Di fronte, il Lagorai e dalla parte opposta l'altipiano di Asiago.

Tre T Bike
Un itinerario MTB nella bassa Valsugana, lungo il percorso originario di una gara che è diventata un classico del panorama trentino, la Tre T bike di Telve. Come dice il nome stesso, il percorso si estende nei comuni di Telve, Telve di Sopra e Torcegno in un susseguirsi di saliscendi spaccagambe. I colori dell'autunno e l'ottima segnaletica permanente approntata dagli organizzatori del GS lagorai bike rendono questo percorso piacevole e divertente.
Salita al Sorasass in MTB
Un breve percorso in MTB altamente panoramico sul dosso di Soprasasso, a picco sulla valle dell'Adige e sulla città di Trento. L'anello presenta una difficoltà minima e permette numerose soste per ammirare il panorama sulla valle. E' un itinerario breve percorribile da tutti; bisogna però prestare attenzione in alcuni tratti a causa dell'esposizione del sentiero: una caduta ci farebbe precipitare diretti nel fiume adige 500 m più in basso!
Rifugio Mnadron Val Genova

Un itinerario alla testa della Val Genova con spettacolari paesaggi e visioni sul ghiacciaio dell'Adamello. La Val di Genova appartiene al comprensorio del gruppo Adamello-Presanella ed è ancora una delle zone più selvagge del Trentino; una vallata di quasi 18 km che si dirama dalla Val Rendena. Deve la sua fama alla numerose cascate che dopo un bel temporale si scagliano giù veloci e senza timore dalle montagne che contornano la valle stessa, in particolare è conosciuta grazie alle cascate Nardis.

Zelten
Lo Zelten è un dolce tipico del Trentino Alto Adige che viene preparato con frutta secca e canditi. Nato inizialmente come dolce invernale e del periodo natalizio, il nome Zelten deriva dal tedesco e significa raramente proprio perchè veniva preparato solo in determinate occasioni. La ricetta dello Zelten è nota fin dal 1700.
torta di frigoloti
La torta di frigoloti (fregoloti) è un dolce tipico di montagna del Trentino Alto Adige. In ogni valle si ha una versione personalizzata di questo dolce, qui ve ne proponiamo una!
Lago di Cei
Quello di oggi è un percorso in automobile che parte da Trento, la città del filmfestival della montagna e delle feste vigiliane e ci conduce fino alle pendici del monte Stivo e del biotopo del monte Bondone per ammirare i paesaggi autunnali ed il piccolo, ma affascinante lago di Cei. Pochi chilometri separano la vita urbana del capoluogo trentino dalla natura dei dintorni: in auto, in bici o in autobus e poi a piedi ci si può trovare catapultati velocemente fra i colori degli alberi caducifoglie riflessi nel lago alpino.

 

tortel de patate
Piatto tipico della cucina povera trentina,  da accompagnare con affettati misti e formaggi. Un teroldego rotaliano è il vino ideale da degustare con il tortel di patate!
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