Le nuove esperienze, quelle mai immaginate, ma nell'inconscio talvolta sperate, lasciano sempre un segno. Attraversare Firenze di notte con il silenzio che l'avvolge, le luci che la delineano, gli sguardi distratti degli ultimi ritardatari verso casa, i lampioni accesi sul ponte delle Grazie è un po' come trovarsi catapultati a San Pietroburgo nel romanzo di Fëdor Dostoevskij, "Le notti bianche".
Siete mai stati in Sicilia? Beh, se non vi è mai capitato vi consiglio vivamente di andarci, e questo non perché io sia siciliana, ed anche particolarmente orgogliosa della mia terra, ma perché ne vale assolutamente la pena. In particolare, vi suggerisco di visitare Catania (la mia città), facilmente raggiungibile grazie alla presenza di un aeroporto internazionale, e dalla quale è possibile recarsi in molte delle destinazioni più interessanti della Sicilia orientale, compreso il vulcano Etna, che offre incredibili paesaggi sia in estate che in inverno, consentendo talvolta di ammirare l’incredibile spettacolo delle eruzioni vulcaniche.
La Valle Camonica, chiamata anche la Valle dei Segni, è una delle valli lombarde più estese delle Alpi: lunga più di 80 km si dilunga seguendo il corso del fiume Oglio dal Passo del Tonale al Lago d'Iseo. I comuni appartenenti alla Val Camonica sono quasi nella totalità in provincia di Brescia, fanno eccezione poche località inserite nell'amministrazione della provincia di Bergamo. Per raggiungere la Valle Camonica da Trento ho deciso di valicare il Passo Crocedomini nel parco nazionale dell'Adamello...
Piccoli consigli per scoprire Berlino in 2 giorni.
Berlino è una città fantastica, e diventa di anno in anno più interessante perché accoglie sempre più persone, tendenze e culture da ogni parte del mondo. La città è molto grande e piena di cose eterogenee, quindi trascorrerci un weekend non è certamente sufficiente per conoscerla a fondo, però è un ottimo modo per farsi un’idea e respirare un po’ la sua atmosfera.
Camminare in città: un'azione alla quale ci stiamo disabituando con le comodità dei mezzi pubblici ed ancor più spesso dell'automobile. Camminare in città però significa scoprire luoghi mai visti prima, incontrare persone, vivere con più intensità gli spostamenti da un luogo ad un altro, trasferimenti apparentemente insignificanti possono trasformarsi in piacevoli esperienze. Per ricordarci che camminare, oltre che essere salutare per il nostro corpo ed il nostro spirito, è anche piacevole e benevolo per il nostro stile di vita, in collaborazione con la rivista Trekking&Outdoor, FederTrek ha ideato la giornata del camminare.
Bandiere arancioni è un marchio di qualità del Touring Club Italiano attribuito alle più belle località dell'entroterra che si sono distinte in quanto ad accoglienza, qualità dell'ospitalità, attenzione all'ambiente e cura nel mantenimento di tradizioni e tipicità. Ogni anno, in occasione di Bandiere Arancioni, i borghi si animano per accogliere i visitatori che vogliono scoprirli. Anche quest'anno la giornata del Touring Club Italiano dedicata ai paesi Bandiera Arancione 2012 si avvicina...

Ultimo giorno del 2009 e stasera saremo a visitare Istanbul. Dopo una nottata inquieta, ci svegliamo con calma e verso le 9.00 scendiamo in città, a Eskisehir per una colazione a base di formaggio, salame e patatine fritte. Finito questo leggero stuzzichino saltiamo in auto per percorrere i restanti 300 km che ci separano da Istanbul. Usciamo dalla città e dal traffico frastornante e subito veniamo fermati ad un posto di blocco. Il poliziotto zelante ci chiede patente e libretto ma dopo vari tentativi di comunicare con noi rinuncia al suo controllo e ridendo ci fa cenno di proseguire sulla nostra strada. Fortunatamente, o sfortunatamente, essa è una enorme e nuova strada a scorrimento veloce e verso le 13.30 varchiamo le porte di uno dei centri più grandi d'Europa e del mondo, la perla del Bosforo: Istanbul.

 

Prima tappa del nostro vagabondaggio è stata Il Cairo, la megalopoli egiziana e l'impatto è stato tremendo sotto molti punti di vista. Un caldo soffocante nonostante sia già ottobre, una sporcizia invadente che ricopre tutto e tutti ed il traffico forsennato delle strade cittadine ci hanno catapultato in un frullatore da cui alla fine siamo usciti un pò delusi, frastornati e quasi sollevati.
L'ho visto proprio per caso ieri sera (lo so lo so, sono rimasta indietro) sul sito di Internazionale e mi ha colpito per originalità ed attualità. Ho deciso di riproporvi il video dei 365 giorni di una bicicletta a New York, così chi non è riuscito ancora a vederlo ora non potrà più avere scuse!!! Ditemi sinceramente... a quanti sarebbe venuta un'idea del genere?!?
Culturale, fotografico, accogliente, ma soprattutto introvabile, il Dar Al Mussawir è aperto da soli pochi mesi, ma chi bazzica le mostre e gli eventi culturali di Beirut lo conosce già molto bene per l'interessante location nei pressi dell'Università americana e per la velocità con la quale sono state allestite le prime mostre fotografiche.
Lunedì 31 ottobre 2011 sarà festeggiata l'ottava giornata nazionale del trekking urbano. L'evento coinvolgerà trent'uno città ed avrà come tema il "Trekking tricolore – Le prime tracce del nostro passato italiano. Storie, luoghi e monumenti successivi alla metà dell'Ottocento". Tra le città coinvolte, oltre alla capofila Siena (dal cui ufficio del turismo è nata l'iniziativa), ci sono la nostra Trento, Bologna, Padova, Avellino, Cosenza ed altre ancora. Quest'anno la giornata sarà quindi dedicata alla scoperta di località storiche e personaggi che hanno contribuito alla nascita della nostra nazione per festeggiare ancora una volta i centocinquant'anni dall'Unione d'Italia.
 
Chiang Mai, città dove le antiche tradizioni buddiste si incontrano e si scontrano con la modernità, il capitalismo, la voglia dei giovani di emanciparsi ed assomigliare al modello occidentale propinato ad ogni ora ed in ogni dove da media e tv. I monaci camminano scalzi o con i sandali ed indossano sempre il tipico sarong arancione ma talvolta, da qualche tasca nascosta, sfilano cautamente la ben conosciuta sagoma di un cellulare... anche i monaci buddisti devono restare al passo con i tempi! Chiang Mai, città dove nelle tiepide notti invernali i disadattati sociali malvisti e disprezzati, gli emigrati occidentali sfuggiti ad una vita forse troppo complicata altrove e le donne thailandesi dai vestiti succinti e lo sguardo provocatore, condividono lo stesso marciapiede con altre centinaia di persone perchè nessuno resta a casa nelle nottate di luna piena che accompagnano il Loy Kratong, il festival delle Lanterne.
Dormiamo un sonno quieto e riposante dimenticandoci del lungo volo del giorno precedente. Apriamo gli occhi che sono già le 10 e il cielo è velato e grigio. Optiamo per visitare qualche tempio, i più interessanti sembrano essere il Wat Pho ed il Wat Phra Kaew. Ci incamminiamo lungo Samsen Road, ma veniamo immediatamente fermati da un thailandese alquanto chiacchierone: nel suo inglese maccheronico cerca di spiegarci qualcosa che non afferriamo totalmente. "Tuk tuk 20 baht, tuk tuk 20 baht", rispondiamo cordialmente che preferiamo camminare, ma lo strano individuo non si arrende: "Today promotion, 20 baht 20 baht". Quasi a trovare riscontro delle proprie affermazioni, giunge un tuk tuk coloratissimo e il driver inizia anch'egli a sostenere che un giro costa solo 20 baht. Siamo un po' scettici, forse perchè siamo appena stati a Il Cairo, dove ognuno tira esclusivamente l'acqua al proprio mulino a costo di imbrogliare i turisti e i viaggiatori creduloni. Dopo un buon quarto d'ora ci facciamo convincere e saliamo a bordo di questo trabiccolo instabile lanciandoci a tutta velocità nel bel mezzo del traffico cittadino. A quanto capiamo ieri è stato l'anniversario della nascita del buddismo ed oggi parecchi templi sono gratuiti!
Decolliamo da Il Cairo in perfetto orario, obiettivo è quello di raggiungere la Thailandia per visitare Bangkok ed iniziare la nostra avventura in bici nel sud est asiatico. La mia mente è stanca, stufa di pensare a tutte le peripezie affrontate finora per non perdere le bici, di non pensare al volo e lasciarsi finalmente alle spalle il traffico egiziano. Cado in un sonno al gusto di fragola e piombo, fragola perchè è dolce, piombo perchè neanche una cannonata sarebbe stata in grado di risvegliarmi.
Se state viaggiando nel Sud est asiatico e la curiosità vi spinge verso la turistica Angkor, meta quasi d'obbligo durante i vagabondaggi in queste zone, non potrete fare a meno di sostare qualche giorno anche fra i khmer più metropolitani nella maestosa Phnom Pehn, la capitale. Cambogia non è certamente sinonimo del suo principale centro urbano, ma Phnom Penh è diversa dalle altre capitali, qui si respira davvero un'aria autentica e già questo vale lo sforzo di una visita!
Situata sulle rive del Mekong, la capitale della Cambogia ospita 2 dei 14 milioni di abitanti dell'intera nazione. Elegante, raffinata, ma anche dura, crudele e meschina, Phnom Penh è un luogo da scoprire sia di giorno che di notte, in ogni suo angolo, in ogni sua buia strada, Phnom Penh è da capire, ma non è così semplice farlo!
 
La mia visita a Berlino risale oramai al lontano 2000, quando restai qualche giorno nella capitale tedesca. In automobile, dalle Alpi a Berlino, la giornata trascorre attraversando il valico del Brennero, fino a Monaco il paesaggio permane montano o collinare mentre successivamente una distesa piatta di campagne sterminate affianca a perdita d'occhio l'autostrada. Appena giunti in prossimità di Berlino, cerchiamo un campeggio presso il lago di Rangsdorf, pochi chilometri più a sud. La nostra visita a Berlino inizierà dal famoso Muro che ha segnato per lunghi anni la divisione della città e del mondo fra est ed ovest, fra Oriente ed Occidente, fra Capitalismo e Comunismo.
Pirano, slovena di cultura, storia e gastronomia, è una cittadina che si affaccia sulla costa slovena lunga solo 46,6 km. Questo tratto nord del mare adriatico è abbastanza mite e, in certe zone, battuto quasi costantemente dalla tiepida brezza mediterranea ideale per praticare vela o kitesurf. Pirano o Piran, insieme a Portorose, è una delle località slovene più turistiche per la bella posizione, la presenza del mare e dei centri termali e di benessere più esclusivi della Slovenia, ma in questa cittadina c'è molto di più da scoprire!
Il Libano, a Beirut, fra le strade che fino pochi anni fa han visto guerra, distruzione, ma soprattutto odio... E' una settimana che faccio fatica a dormire bene, ogni volta che c'è un viaggio di mezzo perdo completamente la testa e poi di sicuro leggere il sito della Farnesina in questo caso non mi ha fatto un gran bene(fatelo ma con moderazione)... dopotutto, devo ammetterlo, riesco ad essere veramente una fifona quando voglio!!! Mancano poche ore alla partenza per il Medio Oriente: l'ultima notte a Sesto dai miei e domattina raggiungeremo Malpensa con il treno per poi decollare alle 11:15 verso Istanbul e, finalmente, Beirut, la capitale del Libano, la terra dei cedri.
Il bike sharing è un fenomeno innovativo in continua diffusione a livello europeo, ma non solo! Anche l'Italia negli ultimi anni ha visto crescere le città e paesi che hanno aderito alla promozione dell'utilizzo della bicicletta come mezzo pulito ed alternativo all'automobile (qui cito il grande Ivan Illich che già decenni era proiettato nel futuro!). La nostra vita è quanto mai insostenibile e la bicicletta può aiutarci a vivere meglio, su questo non c'è alcun dubbio ed il bike sharing, cioè l'utilizzo da una parte all'altra di una città dei mezzi a due ruote messi a disposizione dal comune, è un salto nella modernità sostenibile!
Napoli è il capoluogo della regione Campania ed anche una delle città più romantiche ed affascinanti d'Italia.
Affacciata sul suo bel Golfo, con il vulcano Vesuvio che domina la scena, Napoli sa rapire il visitatore facendolo perdutamente innamorare di sè... come un'astuta maga ti ammalia e nessuno può sfuggirle! Vediamo come visitare al meglio le dieci mete più pittoresche ed interessanti della città partenopea in due o tre giorni.
 
 
 

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