Cicloturismo e viaggi in bici in Piemonte

Il Passo Mulattiera era ed è zona di confine: poco più in là si entra infatti in territorio francese. Questa area delle Alpi Occidentali è punteggiata di forti, baraccamenti e ruderi che ricordano il suo passato di scontri e battaglie. L'Alta Val di Susa in MTB offre decine di itinerari da gustarsi fino a fondo soprattutto se si amano le fortificazioni e la Storia!
Ciao a tutti i lettori di Life in Travel, sono Christian Velati e scrivo da Borgomanero, cittadina di 21.000 abitanti in provincia di Novara.
Il mio racconto di viaggio parte proprio dalla mia città, è la mattina del 12 agosto. Dopo circa due mesi di studi e preparativi è finalmente giunta l’ora di iniziare a pedalare e raggiungere la meta che mi sono prefissato: Siena!
Impossibile non essere ispirati dal Monte Bianco, impossibile non guardare lassù e provare rispetto per chi lo ha scalato...
L'idea di affrontare il tour del Monte Bianco in sella alla mia bicicletta mi e' venuta circa un anno fa... la voglia di viaggiare e scoprire nuovi posti, incontrare nuovi amici e la passione per le due ruote hanno fatto il resto!
Ho così deciso di iscrivermi alla rando Tour Blanc di 600 km con partenza da Biella...
La provincia di Asti, conosciuta soprattutto per le deliziose prelibatezze gastronomiche e per l'ottima qualità dei vini prodotti, è un territorio che si presta in modo eccellente a facile camminate collinari e a divertenti tracciati da affrontare in mountain bike. Tra Cantarana, Castellero e Villafranca abbiamo trascorso due giorni di trekking ed esplorazione approfittando della Giornata nazionale del camminare... venite in escursione con noi!
Chi decide di affrontare il Passo del Sommeiller deve prima chiedersi cosa va cercando. Cerca forse la più alta vetta italiana raggiungibile in mtb? Vuole inerpicarsi lungo 27 km di strada alpina che serpeggia tra le montagne della Val di Susa? Vuole provare l’emozione di gettare lo sguardo sulle cime d’oltralpe? Vuole provare l’emozione di pedalare tra la neve quando in città i copertoni si squamano per la calura?
Il mio consiglio: meglio porsele tutte insieme queste ambizioni, altrimenti sarà dura ripagare gli estenuanti sforzi richiesti da un tal giro.
Da poco più di sei mesi la bicicletta è entrata a far parte della mia preparazione atletica in vista del mio primo tentativo di salita ad una delle montagne più alte del pianeta: il Cho Oyu, alto 8201 m. Ogni giorno salgo in sella per recarmi al lavoro percorrendo in tutto circa 30 km, e questa abitudine, oltre ad avermi regalato molta resistenza in più, ha cominciato a farmi scoprire una nuova dimensione “dell’essere in viaggio”...
Per chi ama distinguersi nella scelta delle proprie vacanze, o del proprio tempo libero, il giro del lago Maggiore in bicicletta o una passeggiata lungo le sponde del lago d'Orta, sono sicuramente alcune delle esperienze più alternative e più in voga degli ultimi tempi. E con molta probabilità è destinata a crescere nei prossimi anni, anche grazie al suo aspetto eco-sostenibile e low cost.
Un percorso da montagne russe su e giù per le colline del Monferrato lungo la via Francigena in bici. Da poco la via Francigena in Piemonte è stata segnalata ed è possibile seguirne il tragitto a piedi o in MTB restando fuori dal traffico per gran parte del tempo. Uno dei tratti più suggestivi è quello sulle colline astigiane del Monferrato: noi abbiamo provato ad affrontare questo tragitto durante il nostro viaggio in bici in Piemonte ed ecco come è andata...
Pasqua è già lontana eppur mi sembra ieri: sono ricordi recenti e piacevoli di un viaggio in bici lungo la via Francigena piemonte. Ti abbiamo già narrato del nostro viaggio alla scoperta dei tratti di via Francigena in bici in Piemonte ma con questo racconto vorrei dedicare un po' di attenzione in più alla val di Susa. La conoscevo solo per le vicende della T.A.V. e devo dire che la lunga pedalata da Oulx ad Avigliana mi ha regalato quella che è stata la più bella giornata dell'intero viaggio in Piemonte.
Strano posto questo Ricetto di Candelo: pare un borgo fortificato su un piccolo colle del biellese ma dietro le sue mura ha nascosto per secoli le speranze e i sogni di contadini ed allevatori che vivevano nei dintorni! Urla, grida, "Ci stanno attaccando", velocemente tutti si barricavano nel Ricetto per difendere con unghie e denti i piccoli tesori di una vita fatta di sudore e fatica. Il sibilo del vento sembra portare le note di una ghironda suonata con estrema delicatezza, la battaglia è finita ed il profumo aromatico di piatti medievali e del buon vino si libra nell'aria facendo brontolare lo stomaco...
Il secondo giorno di via Francigena in bici in Piemonte percorso qualche settimana fa ci ha condotto alla scoperta dell'itinerario tra Chivasso e Superga, un tratto della via Francigena tra Torino e Vercelli, in parte sulle sponde del Po ed in parte sulle rampe terribili della salita verso la Basilica di Superga da dove il panorama spazia sull'intera conca di Torino, protetta dalle vette più alte delle Alpi. 
Ecco il video del nostro viaggio pasquale lungo i sentieri e le strade della via Francigena Piemonte. Sono stati giorni intensi nonostante il meteo non sia stato, in parte, a noi favorevole... abbiamo seguito i quattro percorsi segnalati e di ognuno di essi conserviamo un ricordo diverso: le pedalate in compagnia del tratto Morenico Canavesano, la faticaccia della salita spaccagambe verso la Basilica di Superga sul tratto Torino Vercelli, gli interminabili saliscendi del percorso verso il mare nel Monferrato e gli spettacolari panorami, finalmente con il cielo azzurro, della valle di Susa. Eccone una sintesi...
Non ci aspettavamo di iniziare questo nostro percorso lungo la via Francigena in Piemonte con un itinerario così divertente e vario. Anzi, a dirla tutta, nelle lunghe serate trascorse a scandagliare ogni singolo paragrafo del sito della via Francigena del Piemonte, il percorso Morenico Canavesano era quello che ci aveva fatto sussultare e sognare meno. Ed invece, vuoi per merito dei nostri accompagnatori, vuoi perché il bello dei viaggi in bici (ed in generale del viaggiare) è stravolgere le proprie aspettative, la prima tappa lungo la via Francigena piemontese ci ha fatto subito amare questo territorio e la sua storia!
L'abbiamo vissuta intensamente ed ora vogliamo provare a riviverla con le nostre stesse emozioni e con i vostri incoraggiamenti. La via Francigena del Piemonte che abbiamo percorso a Pasqua è stata una piacevole sorpresa anche per come voi ci avete seguito su Twitter, Facebook, Google Plus e tutti gli altri social network dove abbiamo pubblicato costantemente (quando il tempo e la strada ce lo concedeva) gli aggiornamenti sullo sviluppo del viaggio. Di seguito abbiamo raccolto i contenuti per noi più significativi che raccontano il nostro itinerario sui quattro rami della via Francigena Piemonte.
Sul treno che ci riporta a Torino, lascio già scorrere la mente a ritroso per cercare un filo conduttore di questa via Francigena del Piemonte percorsa in lungo e in largo durante questo mini-viaggio in bici. Grazie alla disponibilità di Silvia ed Elena di Turismo Torino siamo riusciti ad esplorare tutte le varie ramificazioni degli antichi percorsi che i pellegrini seguivano in Piemonte per giungere a Roma da Canterbury o da Santiago (o viceversa). Per raccontare questi nostri giorni da pellegrini moderni (abbiamo sostituito il cammino con la pedalata) non posso prescindere dal parlare di meteo, che ha condizionato il nostro già lento incedere. Lascio ad un articolo futuro la narrazione di ciò che abbiamo visto e dei territori attraversati, per concentrarmi sulle emozioni e sulle sensazioni vissute, prima che esse vengano offuscate dal tempo. 
Ammettiamolo: siamo stufi! Quest'inverno che non se ne vuole andare e ci sommerge con mezzo metro di neve a metà marzo non ci piace! Ormai da qualche settimana sentiamo quell'insopportabile pizzichìo, quella voglia sfrenata di richiudere nell'armadio giacche e maglioni per indossare maglietta e pantaloncini e risaltare in sella. Sia chiaro, amiamo anche la neve, le ciaspolate in montagna, le cene di fronte al caminetto in malga... ma ora è giunto il momento di aria aperta, bicicletta e pedalate. A Pasqua saremo in Piemonte per qualche giorno sui sentieri della via Francigena in bicicletta e non vediamo l'ora!
Un trekking ad anello della durata di sette giorni, in un ambiente di straordinaria bellezza che percorre sulle "orme del lupo" due parchi naturali con ecosistemi intatti: il Parco delle Alpi Marittime in Piemonte e il Parco del Mercantour in Francia, entrambi con branchi stabili di lupi che sono tornati a popolarli dopo molti anni di assenza.
Seguaci del viaggio lento ammettetelo: mettersi in cammino verso mete lontane o vicine è un pensiero ricorrente... o sbaglio? D'altra parte viaggiare senza orologio, senza fretta, senza, talvolta, una meta prefissata è davvero uno stile di vita. Il Movimento Lento, un'associazione che seguiamo con particolare interesse, ha organizzato per i prossimi mesi degli interessanti incontri e seminari sulla tematica del viaggio lento e del mettersi in cammino... andiamo a scoprirli insieme!
Uno dei posti che vorrei visitare in un futuro viaggio a Torino e dintorni, oltre ai luoghi esoterici di cui è colma la città, è senza dubbio il museo nazionale della montagna che immagino essere un'enciclopedia di oggetti, storie e cimeli d'alta quota. Il 14 dicembre 2012, proprio presso il museo, è iniziata un'interessante rassegna di film di montagna tutti da vedere... a Torino c'è "Cinema al Monte".
Due giorni di festa sono stati l'occasione per ritrovare un po' di spirito girovago e staccare la spina dalla routine quotidiana che si è impadronita di noi in questi ultimi tempi, permettendoci una fuga verso occidente. Nella prima delle due giornate stranamente soleggiate di quest'autunno davvero uggioso, siamo riusciti ad esplorare Torino, una città che personalmente non avevo mai avuto occasione di visitare.
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