Orso Bruno
Il week end del primo di maggio ho deciso, con qualche amico, di ripetere una gita fuori porta come quella al parco naturale del delta del Po effettuata a Pasqua. In questa occasione il luogo prescelto si trova all'estero, e più precisamente in Germania, nella baviera orientale al confine con la Repubblica Ceca: il Bayerischer Wald National Park. Purtroppo così come a Pasqua, anche per questa occasione il maltempo ha un pò rovinato la nostra escursione ma il divertimento è stato assicurato dalla compagnia e dalla ottima birra tedesca!
In vespa da Roma a Saigon
Un viaggio con la V maiuscola per un viaggiatore altrettanto grande! Bettinelli decide di partire con la sua amata vespa dalla propria città natale ed intraprendere un'avventura che lo porta ad attraversare mezzo mondo e raggiungere dopo oltre ventimila chilometri uno dei paesi più belli dell'Asia: il Vietnam. 
Pamukkale
Ancora una volta la giornata si prospetta invernale: grigia ed uggiosa! (voi direte, e che cavolo pretende questo il 29 di dicembre?...avete pure ragione ma in viaggio si vorrebbe sempre che ci fosse il sole e 25-28°C) Lasciamo Isparta, nel cuore della Turchia, alla volta di Denizli dove arriviamo verso mezzogiorno accolti da un cielo ancora coperto. Decidiamo quindi che una visita alle piscine di travertino di Pamukkale sarebbe sprecata con un tempo del genere e proseguiamo così verso la città greca di Afrodisia, 80 km più a ovest. L'altopiano su cui si trova Afrodisia è coltivato in ogni suo spazio: uliveti, agrumeti ed altro si stagliano a perdita d'occhio mentre sul ciglio della carreggiata improvvisati supermarket costruiti con le cassette di arance e limoni sorgono ogni 300 o 400 metri. Ci fermiamo ad uno di essi ma lo troviamo incustodito e siamo costretti ad attraversare la strada per acquistare alcune succose nettarine.
Regione dei laghi Cappadocia

Ultimo giorno di Cappadocia e già mi manca. Sono paesaggi magici, incantati, finti. Ci svegliamo con il canto del muezzin ed il sole illumina le vette innevate visibili dalla finestra della stanza. La stufa si è spenta durante la notte ma ha lasciato un tepore non del tutto disperso. Scendiamo a fare colazione: quella tipica turca consiste in una tazza di thé bollente con pane, marmellata, cetrioli, pomodori, olive e formaggi. Le olive nere sono eccezionali così come i formaggi (uno simile alla feta greca, l'altro alla nostra burrata). Lasciamo l'Halil's pansion per dirigerci verso la valle di Ilhara dove scendiamo nel canyon scavato dal fiume e nelle cui pareti sono state scavate numerose chiese...

Turchia
Kirikkale - Hattusa - Urgup

Risveglio lento, lungo in Cappadocia. Cullati dal calore delle coperte ci siamo concessi un paio d'ore in più a letto per recuperare dalla notte precedente, insonne o quasi. Rivestiti e rinfrancati, ci siamo anche rifocillati in una pasticceria del centro di Kirikkale, cittadina anonima poco distante dalla capitale turca. A differenza dell'Italia, qui poche persone usano fare colazione al bar: innumerevoli sono le panetterie ma pochi o nessun caffè, spesso deserti. La buona brioche ed il thè caldo ci hanno comunque messo di buon umore e siamo risaliti in auto fiduciosi nel viaggio. Il sole ed il cielo azzurro ci hanno accompagnato per tutta la giornata e quando, verso le 11 del mattino, ci siamo incamminati verso le rovine ittite di Hattusa, la temperatura era piacevole. Il sito archeologico, patrimonio UNESCO dal 1986, è racchiuso tra 6 km di mura e presenta una vasta area contenente migliaia di rovine di quella che fu l'antica capitale ittita. Il percorso in auto si inerpica per 5km fino alla porta delle sfingi, un tunnel di 70 m nelle mura di cinta...

Banchetto di spezie in Turchia
Un viaggio in una terra ricca di storia e dal passato importante, la Turchia... on the road! Un viaggio in paesaggi magici, dipinti magistralmente dalla mano della Natura come da altre parti sul nostro pianeta. Un viaggio nel cuore dell'Anatolia, tra i monti e le colline della Cappadocia, tra formazioni rocciose incredibili, scavate ovunque dall'uomo per costruirvi ripari e chiese rupestri abilmente decorate ed affrescate.
Parchi americani
Paesaggi unici, sognati fin da bambino. L'idea di libertà, di natura selvaggia e generosa, di pericolo e di avventura... tutto questo è ciò che da sempre ha risvegliato in me il pensiero dei fantastici parchi americani dell'ovest. Un mito cresciuto guardando i film di Jonh Wayne, ascoltando le indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone ed ammirando centinaia di fotografie scattate in quegli sconfinati paesaggi... ed ora il sogno si avvera.
Quindici giorni! Questo il breve periodo che mi sono concesso (assieme ad altri tre amici) per compiere un anello che ci portasse alla scoperta dei fantastici parchi nazionali dell'estremo occidente degli Stati Uniti. Punto di partenza ed arrivo è fissato nella caotica città di Los Angeles. Nel mezzo un'immersione nella natura incontaminata e maestosa dei grandi parchi, partendo dall'infinito Grand Canyon, passando per la Monument Valley, Mesa Verde, l'Archies National Park, il Bryce Canyon, lo Yosemite National Park. Tra una tappa e l'altra, qualche sosta in città per riprendere contatto con la variegata miscela di razze che costituisce il popolo statunitense: prima l'allucinante Las Vegas e successivamente la rilassante San Francisco.
Laghi di Plitvice

Fra le più spettacolari meraviglie naturalistiche oltreconfine non si possono non citare i laghi di Plitvice. Ci siamo concessi un tranquillo week-end in Croazia, passando prima per le grotte di Postonja, scendendo lungo la costa adriatica fino a Senj, vivace cittadina dal sapore antico ed addentrandomi infine tra i paesini interni fino a raggiungere il Parco Nazionale di Plitvice, dove migliaia di cascatelle e laghetti hanno creato un angolo di paradiso sulla terra.

Salta in sella

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