Cicloturismo, vacanze e viaggi in bici in Austria

Salisburgo
La nostra visita di una delle città più turistiche dell'Austria si è consumata in una giornata piovosa ma che ci ha concesso una tregua durante la camminata per il centro cittadino. Abbiamo deciso di visitare Salisburgo dopo aver trascorso qualche giornata immersi nella natura. La romantica cittadina austriaca è conosciuta nel mondo e protetta anche dall'UNESCO grazie al suo legame con la musica ed alla presenza di un'architettura barocca, con molte influenze italiane. Di seguito ti vorrei consigliare cosa vedere a Salisburgo senza dilungarmi troppo sulla nostra visita, cercando invece di suggerirti 6 attrazioni che mi sono piaciute. Quello che trovi di seguito non vuole essere un elenco esustivo di luoghi da vedere per visitare Salisburgo ma soltanto uno spunto derivato dalla nostra esperienza che possa far intuire le bellezze della città.
Applicazione iphone Minube
Negli ultimi anni il mondo del viaggio si è rivoluzionato con le tecnologie e l'uscita delle, talvolta comode e funzionali, app per i-phone e per gli altri smartphone android. L'anno scorso la Apple ha deciso di premiare la migliore app per iphone di viaggio dell'anno 2011 scegliendo quella di Minube, ma l'azienda spagnola non si è fermata... in questi giorni è uscita la loro nuova app di viaggio che ha lo scopo di rendere ogni nostro vagabondaggio ancora più speciale...
Basilica di San Francesco d'Assisi
L'Umbria è una delle poche regioni italiane a non avere sbocchi sul mare, ma nonostante questa caratteristica decidere cosa vedere in Umbria è davvero difficile e si potrebbe girare per settimane scoprendo ogni giorno inaspettati borghi, scorci indimenticabili e leccornie della tradizione regionale. Qualche anno fa, non troppi, sono riuscita a visitare parte dell'Umbria orientale con mia sorella. Abbiamo viaggiato per cinque giorni guidando una seicento turchese tra Assisi e Spoleto. Il macinino, se doveva affrontare una salita abbastanza pendente, non mi permetteva quasi di inserire la seconda... è stata una vera avventura! In questo articolo ti parlerò di quattro destinazioni che hanno particolarmente stimolato il nostro interesse nella parte orientale della regione.
Miniere di Sale
Qualche settimana fa abbiamo trascorso un week end nel Tirolo orientale visitando anche Salisburgo. Come dice il nome stesso della città, essa ha costruito la sua fortuna e la ricchezza dei suoi principi-vescovi, sulle miniere di sale d'Austria presenti nell’area. Già all’epoca dei Celti si era iniziato a sfruttare questa preziosa risorsa scavando cunicoli nelle montagne poco distanti dal fiume Salzach, nella zona conosciuta come Dürrnberg: quelle che un tempo erano preziose miniere di sale, oggi sono state convertite in un interessante e divertente percorso turistico sotterraneo che vi condurrà alla scoperta della preziosa spezia che tutti i giorni fa capolino sulle nostre tavole.
Grossglockner
Il nostro week end nel Tirolo orientale si è concluso con il rientro a casa dalla val Pusteria in Alto Adige. Per raggiungerla abbiamo prima fatto una sosta a Zell am See per poi risalire il passo che attraversa il massiccio del Großglöckner, la montagna più alta del parco nazionale degli Alti Tauri: un vero e proprio museo all’aria aperta!
Salento
Sole, mare ed una cultura storica e gastronomica da far invidia a chiunque, stò parlando di visitare il Salento, l'area meridionale della regione Puglia. Conosciuto anche come Tacco d'Italia nel Salento si possono praticare moltissime attività outdoor legate al mare magari alternandole con degustazioni e turismo naturalistico all'interno delle riserve del territorio. Un tuffo dove l'acqua è più blu?
Week end a Kitzbhuel
Una settimana fa abbiamo avuto l'occasione di ritornare, con nostro grande piacere, tra le verdi e rigogliose montagne dell'Austria per trascorrere un week end lungo a Kitzbühel, una delle località più rinomate per il turismo invernale sulle alpi, resa famosa soprattutto dalla mitica pista da sci di discesa libera della Streif. Kitzbühel per noi però è soprattutto una cittadina dominata dalle vette degli Alti Tauri ma non troppo distante dalla città di Salisburgo. Ed è per questo che abbiamo scelto questa località per sfruttare due notti che lo staff di Roomorama ci aveva concesso per provare il loro servizio di prenotazione di appartamenti e stanze in tutto il mondo.
Calabria
La Calabria è una terra ricca di spunti di viaggio e località inaspettate che, improvvisamente, vi faranno uscire dall'itinerario prestabilito. Se avete tempo e potete godervi fino in fondo questo mondo nell'estremo sud della penisola italiana, lasciatevi trasportare dalle sensazioni e, perchè no anche dalle apparenze, e zigzagate più che potete alla scoperta della storia e delle stranezze di questa Calabria.
Questo itinerario in Calabria segue la costa jonica verso nord partendo da Isola di Capo Rizzuto e non vuole porsi come una guida, ma come un'esperienza personale secondo noi ben riuscita, quindi spero vivamente che possa esservi utile per un futuro viaggio in queste zone d'Italia.
Pentedattilo Calabria
E' uno dei gioielli più splendenti della Calabria, la regione più meridionale della penisola italica e nonostante questo, giace solitario, quasi abbandonato, dai più dimenticato! Pentedattilo è un borgo straordinario abbarbicato appena sotto le guglie quasi dolomitiche del Monte Calvario, una delle prime propaggini del parco nazionale dell'Aspromonte. Dalla storia controversa, venne progressivamente lasciato a sè stesso, ma fra le viuzze e i muri impregnati di storia, conserva ancora molti ricordi...
Calabria in auto
Sono quasi 1300 i chilometri che separano il capoluogo lombardo Milano da quello calabro, Reggio Calabria. Da nord a sud, percorrere la strada che unisce queste due città è un viaggio italiano indimenticabile fra cultura, storia e paesaggi che neanche nei nostri sogni più belli ci saremmo potuti immaginare. Dalla Lombardia alla Calabria, dall'industria all'agricoltura, dalla pianura Padana alle vette dell'Aspromonte in un viaggio fino al punto più meridionale della penisola italiana. Viaggio in Calabria per conoscere e scoprire un'altra fetta d'Italia.
Eremo santa Caterina
Molte volte mi è capitato di passare lungo la sponda orientale del Lago Maggiore, vedere con la coda dell'occhio il cartello e promettere a me stessa che prima o poi sarei tornata a visitare l'eremo Santa Caterina del Sasso. Non conoscevo la sua storia e neppure il suo stato di conservazione, ma l'immagine sul cartello stradale mi aveva stregata: quell'edificio costruito a picco sul lago maggiore, al confine tra Piemonte e Lombardia, doveva nascondere molti segreti.
La nostra giornata sul Lago Maggiore è stata l'occasione giusta per una visita...
Campi di girasole
Visitare la Toscana in un weekend, con le dolci colline dell'entroterra lavorate con l'aratro, il mare che lentamente scandisce i ritmi lenti di una passeggiata sulla battigia, le città d'arte culla della nostra lingua e patria del Sommo Poeta... una delle regioni che più amo della nostra splendida penisola è proprio lei, la Toscana (e non credo di essere l'unico). Quando ho un'occasione non me la faccio scappare, salgo su un treno o in auto e mi lascio condurre dove capita ed ogni volta ne ritorno soddisfatto: in molti anni di brevi fughe e permanenze un po' più prolungate non ho (quasi) mai trovato motivo di lamentela, sia per l'accoglienza che per la bellezza delle località visitate. Di seguito vi do' qualche consiglio del tutto personale su qualche località che dovreste inserire nel vostro programma di viaggio se decidete di visitare la Toscana in un rapido fine settimana.
Algarve
Il Portogallo, la terra dove si credeva finisse il mondo, il chilometro 0 poco oltre il quale l'acqua iniziava ad inghiottire qualunque cosa osasse spingersi fin qui. La regione più meridionale del Portogallo, dal clima temperato, dalle spiagge bianche e dalle scogliere maestose di Cabo De Sào Vicente, l'angolo alla fine del mondo, è l'Algarve. Diventata una delle mete turistiche più ricercate degli ultimi anni, si crede che i primi insediamenti umani in Algarve risalgano ai periodi del Neolitico e Paleolitico.
Cosa scoprire? Cosa mangiare? Cosa non perdere assolutamente?
Parco nazionale del Durmitor
Non sono passati molti anni dalle vicende tragiche della guerra eppure nel mio viaggio nei Balcani a pedali, la distanza temporale con il conflitto mi è parsa immensa. Visitare il Montenegro è una bella esperienza soprattutto perchè si tratta di un paese ricco culturalmente, artisticamente e molto giovane. Il Montenegro, come tutte le repubbliche sorte dalla cenere della yugoslavia, si sta rapidamente riprendendo e nonostante restino evidenti i segni (sopratutto negli edifici crivellati dai proiettili) di un periodo nefasto, la voglia di aprirsi della popolazione e le bellezze naturali, storiche ed artistiche del piccolo stato ne fanno una meta ideale per un viaggio fuori dalle rotte più classiche del turismo.
 
Mercatini di Natale a Bolzano
L'estate si è appena conclusa (con lo splendido settembre di quest'anno abbiamo avuto un piccolo extra!) e già è tempo di pensare alle festività ed agli splendidi mercatini di natale in Trentino... Manca infatti meno di un mese all'inizio dei vari eventi che fanno da contorno alla celebrazione religiosa... il nostro Trentino-Alto Adige diviene, tra Novembre e Dicembre, la Mecca di curiosi e shoppingari, catalizzando l'attenzione degli amanti del week end al fresco con i numerosi Mercatini di Natale che aumentano di numero di anno in anno. Oltre ai classici, vediamo quindi qualche chicca per i più appassionati di bancarelle e regali.
In motorino nei dintorni di Mae Hong Son
Dopo  le faticose e lunghe giornate trascorse in sella zigzagando intorno al confine birmano, abbiamo deciso di prenderci un po' di meritato riposo a Mae Hong Son, punto di partenza della famosa strada a 1864 curve che conduce fino a Pai. Beh, a dire la verità, la parola riposo non è del tutto azzeccata..., diciamo che abbiamo tentato di rilassarci un po', diversificando il viaggio.
Porticciolo Marina di Novaglie
Il Salento, la terra de lu sule, lu mare, lu ientu. Oggi ultimo giorno nella terra salentina così ricca e piena di risorse e bellezze naturali da far invidia a qualsiasi altra zona. Raccogliamo tutte le nostre cose in una grossa borsa ed, in pochissimo tempo, abbiamo già caricato l'auto e siamo pronti alla partenza. Au revoir Salento!

 

Grotta Zinzulusa
La grotta Zinzulusa, Castro, Maglie, tutti luoghi che ricordo con nostalgia, ma quando non si è abituati all'odore di salsedine e al rumore del mare, svegliarsi al mattino e respirare un'aria nuova, che non ti appartiene, è come viaggiare verso una dimensione sconosciuta che ti concede di usufruire dei tuoi cinque sensi in un modo diverso dall'usuale. Sembrerò forse banale, soprattutto a chi è abituato ad avere l'infinità del mare a portata di mano ogni giorno, ma è veramente una sensazione particolare... dopotutto mi trovo lontano da casa, sono nel Salento!
Spiaggia di Sant'Isidoro
Il tempo minaccioso di stamattina e la ricerca di una caffetteria dove far colazione ci fanno affrontare questa prima parte della giornata con calma da bradipi. Lasciata Castro Marina, sita sulla costa della Puglia, raggiungiamo Uggianocittà del pane. Abbiamo notato con folle divertimento che qui i segnali stradali di Stop sembrano posizionati un po' a caso: per esempio sulla statale provinciale sono posti degli stop per dare precedenza a chi esce dai vari garage o villette poste lungo la strada. Bizzarro no? Ma dopotutto, pensandoci con attenzione, è un modo intelligente per far rallentare gli spericolati che circolano ad alte velocità non appena trovano un tratto di strada asfaltata diritta! A Melpignano ci ritroviamo in Piazza San Giorgio dove sorge l'omonima chiesa e una sorta di resti di antico colonnato. E' l'ora di una pausa caffè e ci stupiamo dell'estrema curiosità e gentilezza degli abitanti del paese, un avventore del bar addirittura, sentendomi parlare del Giro d'Italia, mi procura la Gazzetta dello Sport per permettermi di leggere l'articolo riguardante l'ultima tappa. Prima di lasciare il borgo, decidiamo di visitare l'interno della Chiesa di San Giorgio: imbiancata probabilmente di recente, questo luogo religioso conserva molti affreschi in perfetto stato ed addirittura un paio di quadri elegantemente rifiniti da cornici dorate che fanno ricordare all'attento osservatore le esuberanti icone russe.
 
Caletta salentina
Cena da amici nei dintorni di Arco, ci si diverte e come sempre in queste situazioni, il tempo scorre più veloce di quanto sembri ed è già ora di correre alla stazione di Rovereto per saltare sull'Espresso che in sole 13 ore mi condurrà nel settore più romantico della Puglia: visiterò il Salento. Si corre come dei disperati per arrivare in tempo, dopotutto gli orari del sito di Trenitalia sono affidabili ed invece scopriamo che il treno era partito da poco al nostro arrivo... grrrr, ci ritento domani! Il giorno successivo giungo alla stazione di Trento con mezzora di anticipo e biglietto già comprato (ben 49,90€) ed obliterato ed attendo di iniziare la ricerca del mio posto nei numerosi vagoni...
 
Torna su