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Itinerari per le vostre vacanze in bici di media difficoltà, con dati,tracce gps e informazioni utili

Uno dei cammini che negli ultimi anni sta guadagnando sempre più popolarità tra i pellegrini, ma anche tra i cicloviaggiatori, è quello che collega Norcia, in Umbria, a Montecassino, nel Lazio. Il Cammino di San Benedetto in bicicletta è un itinerario medio – impegnativo che, attraverso strade secondarie, piacevoli sterrati e sentieri, permette di visitare i luoghi chiave della vita del santo nativo di Norcia.

Durante il nostro periplo della Sardegna in bici abbiamo cercato di seguire alcuni itinerari fuori dal traffico nell’entroterra di questa meravigliosa isola. La ferrovia dismessa del Sulcis è in realtà una rete di più tratte che non vengono più utilizzate e che sono state riconvertite in piste ciclabili in parte o abbandonate a se stesse. Abbiamo provato a inseguire l’antico sedime tra Calasetta, sull’isola di Sant’Antioco, e Siliqua, nella valle del Cixerri...

La ferrovia tra Civitavecchia e Capranica in bici potrebbe essere una di quelle Greenway che dà forza al turismo attivo nella Tuscia e non solo. Invece è, al momento, una magnifica incompiuta che è possibile seguire in MTB, con qualche accortezza, ma che resta a tratti insuperabile per un viaggiatore a pedali. Da Civitavecchia, carichi ma ben determinati, abbiamo seguito alcuni pezzi di questa vecchia linea ferrata, ecco come è andata...

In ogni stagione dell’anno la Liguria, terra montuosa a picco sul mare, è la meta ideale per essere scoperta in bici. Un itinerario ciclabile che permette di scoprire un tratto della Liguria di Ponente e i suoi borghi è quello che collega Finale Ligure a Diano Marina in un anello in parte sul lungomare e a tratti nell’entroterra.

I grandi fiumi, si sa, sono assi privilegiati per noi amanti del cicloturismo. Se poi, per gran parte della loro percorrenza passano in paesi nordici, è quasi sicuro che sulle loro sponde  siano presenti degli itinerari ciclabili ben segnalati e facili da seguire. La pista ciclabile del Reno non fa eccezione: inizia ad Andermatt, in Svizzera, nel cuore delle Alpi e termina a Rotterdam, in Olanda, sulla costa del mare del Nord, passando per Germania e Francia. Oltre 1400 chilometri di itinerario che è anche identificato come Eurovelo 15, uno dei molti itinerari di lunga percorrenza d'Europa. 
L’itinerario ciclabile della Valchiavenna collega la lunga vallata al Sentiero Valtellina e al lago di Como in bicicletta. La Valchiavenna, proprio all’altezza della sua città principale, Chiavenna, si divide in due ramificazioni: la Val Spluga che abbiamo visitato in MTB e la Val Bregaglia dove corre l’itinerario ciclabile lungo il fiume Mera fino al confine con la Svizzera.
Quello di Andrea La Rosa e Dario la Rosa, in arte Pablo Dilet, è un progetto ecosostenibile, ma anche un viaggio nella storia, che ha portato alla riscoperta di un prestigioso circuito per auto... in bicicletta: quello della Targa Florio.
La memorabile corsa automobilistica, una delle più conosciute al mondo insieme alla Mille Miglia, si è disputata per 61 edizioni a partire dal 1906, anno di fondazione della gara. Oggi, grazie ai due giovani, il tracciato della Targa Florio attraverso le Madonie potrebbe tornare a vivere come un percorso cicloturistico per scoprire lentamente questo angolo di Sicilia.
Nei nostri sogni di bambino, il Borneo malese era sinonimo di terre inesplorate e selvagge, patria di pirati ed animali spaventosi, come quelli narrati nei racconti di Salgari. Era una chimera lontana che esisteva solo nella fantasia creata dalla mano di Morfeo. Ora che il sogno si è avverato, come spesso accade, la visione è mutata evolvendo in un disegno più concreto e meno romantico, ma non per questo meno affascinante e coinvolgente. Questo è ciò che è divenuto dopo il nostro percorso in bicicletta nello stato di Sabah, uno dei due del Borneo malese.
La nostra esplorazione di Lignano in bici si è spinta lontana, aggirando la laguna di Marano e proseguendo fino ad Aquileia, sul percorso della ciclovia Alpe Adria. In questa lunga giornata non abbiamo solo pedalato: degustazioni in cantina, escursioni in barca sulla laguna, visita alla Basilica di Aquileia ed infine tramonto alla "bilancia" per osservare il pescato del giorno... le esperienze non sono mancate!

La ciclovia dell'Adda o Greenway dell'Adda è un percorso per bici che segue il corso del fiume dalla sorgente (quasi!), in Alta Valtellina, alla foce nel fiume Po, nel cuore della Pianura Padana. Questo itinerario ciclabile, che si sviluppa lungo piste, strade secondarie, divertenti sterrati e argini dei fiumi, misura oltre 300 km e può essere affrontato, con le dovute accortezze, in 4 - 5 giorni di viaggio. In bicicletta il corso dell'Adda viene scoperto da punti di vista nuovi, piacevoli e curiosi, che permettono di entrare più a fondo nella storia e nelle vicende che hanno interessato questo grande fiume del Nord Italia.

L'itinerario cicloturistico  che abbiamo percorso tra la val Tidone e la val Trebbia in bicicletta si immerge  nella Natura di queste due vallate portandoti anche a scoprire alcuni castelli, borghi storici come Bobbio e il canyon del fiume Trebbia. Nel percorso di cicloturismo non mancano un paio di brevi ma divertenti sterrati, un paio di salite durante le quali spingere sui pedali e istanti da dedicare alla contemplazione dei luoghi che contraddistinguono questa area geografica tra Lombardia ed Emilia Romagna.
Alzi la mano chi prima di oggi aveva sentito parlare di Terre del Vescovado e Val Cavallina in bici? Sì dai, forse il lago d'Iseo ultimamente l'avrai sentito, soprattutto grazie ai Floating Piers che lo hanno reso celebre l'anno scorso. Allora se ti ho solo un po' incuriosito, ti dirò che nonostante ormai viva sulle sponde del Sebino da un paio d'anni, solo di recente ho avuto la piacevole sorpresa di scoprire angoli segreti e poco noti a due passi da casa.

Piccola, ma estremamente interessante da un punto di vista cicloturistico, la provincia di Bergamo vanta lunghe vallate, picchi che superano i 3000 m (la più alta è il Pizzo Coca, 3050 m), laghi alpini e non, distese pianeggianti attraversate da fiumi del calibro di Adda, Brembo, Serio e Oglio… e qualche borgo annoverato tra i più belli d’Italia. In bicicletta si può esplorare l’area in molti modi: noi l'abbiamo fatto percorrendo le due più importanti ciclovie del territorio, quella della Valle Seriana e quella della Val Brembana.

Dici Eroica e pensi Chianti. Quindi, buona cucina e buon vino. Ma soprattutto pensi alle strade bianche su e giù per colline infinite ricoperte di vigneti e uliveti, di faggete e campi di grano. Il primo mini-cicloviaggio di Nala, la nostra cagnolina meticcia che ci terrà compagnia per i prossimi anni di vita, non poteva avere una location più suggestiva: due giorni in bici in Toscana, tra Chianti e Val di Merse - tra Eroica e Gran Tour. In queste righe vi darò conto del primo di questi due giorni, trascorso sul tracciato dell'Eroica, nella sua sezione settentrionale, facendo base a Radda in Chianti.

 
La ciclabile del fiume Inn è uno di quegli itinerari per viaggiare in bici con la famiglia, gli amici più cari o in solitaria. Immagina un percorso ciclabile piuttosto pianeggiante immerso nelle montagne alpine: un itinerario adatto a tutti che attraversa da ovest ad est una buona fetta del territorio montuoso tra Svizzera, Austria e Germania: non è utopia, è reale e si chiama pista ciclabile dell'Inn. Il tracciato di 520 km collega Maloja a Passau regalando al cicloturista la sicurezza di pedalare quasi sempre su sede propria e la bellezza di panorami sempre diversi.
Questo breve percorso cicloturistico (ma ideale per chi non disdegna un po' di salita) da Tirano ci porterà all'antico borgo di Teglio, la patria del pizzochero. O forse dovrei dire dei pizzocheri? Percorreremo un tratto del Sentiero Valtellina per poi svoltare sulla Strada Provinciale numero 21 che, con una dolce salita dalle pendenze morbide e senza strappi, immersa nei vigneti, ci porterà a destinazione.
L'itinerario in bici che conduce al lago Albano inizia da Roma, la capitale d'Italia, una città che può essere davvero caotica e frenetica ma che sa regalare anche angoli silenziosi e piacevolmente verdi.
Attraversando il Parco regionale della Via Appia Antica lungo l'antica via di comunicazione e seguendo successivamente il tracciato della Via Francigena del sud che lascia Roma in direzione di Brindisi, si giunge nel Parco regionale dei Castelli Romani. Il lago Albano rappresenta una delle attrazioni più gettonate dell'area. Il giro del lago Albano, con un fondo in fuoristrada variegato, non richiede particolare tecnica ma solo attenzione a qualche passaggio con radici e... tanta voglia di divertirsi.
Rocco Papaleo cantava “Tu che ne sai, l'hai vista mai Basilicata is on my mind”, in effetti se se ci vai per la prima volta è la fine. Ti rimane non solo nella mente ma soprattutto nel cuore, l’atmosfera che si respira è unica, la senti, la riconosci. Colline verdi, gravine e chiese rupestri, pedalata dopo pedalata ti senti coccolare dai sali e scendi della Murgia materana che ti fanno compagnia.
Partiamo da Matera direzione Taranto, l’antico percorso della via Appia, svolta a destra e su verso la murgia in contrada Murgia Timone.
La ciclabile Valsugana si sviluppa per circa 80 km tra Trentino e Veneto; da Pergine Valsugana, a poche pedalate dal lago di Caldonazzo, si giunge a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, dopo aver percorso l'intera valle. Questo itinerario ciclabile si sviluppa quasi esclusivamente in pianura e proprio per questo motivo è un tracciato di cicloturismo adeguato anche a famiglie con bambini, inoltre la Valsugana è percorsa interamente dalla linea ferroviaria e i treni regionali possono essere una comoda alternativa alla pedalata in caso di stanchezza o per tornare al punto di partenza.

La pista ciclabile della Val Venosta è di certo uno tra i più suggestivi e conosciuti itinerari ciclabili dell'Alto Adige e unisce il passo Resia a Merano. Abbiamo avuto finalmente l'occasione di esplorare un po' del territorio della valle ed oltre a percorrere l'intero itinerario ci siamo concessi un po' di tempo per pedalare fino al confine svizzero lungo la val Monastero. Immersi nella natura ed affiancati da centinaia di altri cicloviaggiatori, cicloturisti e bikers, ci è sembrato di trovarci in un vero paradiso per ciclisti fatto di ciclabili in ottime condizioni, percorsi MTB ben segnalati e servizi completi per pedalatori, dal noleggio al centro riparazioni, dal bike hotel al servizio shuttle.

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