L'emozione di una discesa a picco sul lago d'Iseo, il vento tra i capelli, il terreno insidioso, l'acqua sotto di noi. Questa immagine è stata realizzata durante un itinerario in MTB alla Chiesetta di San Defendente, in provincia di Bergamo.
Il lago di Iseo, conosciuto anche come Sebino, è uno dei bacini della Lombardia. Diviso tra la provincia di Bergamo e quella di Brescia è ancora sconosciuto al turismo di massa ed anche per questo si presta ottimamente alla pratica del cicloturismo. Il giro del lago di Iseo può iniziare da un qualunque paese sulle sue sponde, ma per comodità lo faremo partire da Riva di Solto, sulla sponda bergamasca, dove si può parcheggiare l'auto e mangiare un buon gelato al rientro per festeggiare l'impresa.
Ormai conquistato dal fascino di concepire “il viaggio” come progetto di itinerari con mezzi diversi ma tutti ecologici ho preparato ed attuato questo giro che, con partenza da Varese in MTB mi ha fatto raggiungere il lago Maggiore e rientrare in città percorrendo quattro ciclovie, in parte un sentiero Belvedere panoramico sul lago ed utilizzando due treni per spostamenti in zone più trafficate e meno interessanti dal punti di vista paesaggistico.
Se l'autunno ti riempie la vista e il cuore con i suoi colori caldi, da un senso piacevole per i terreni morbidi, ti rilassa con gli ultimi veri raggi di sole che riscaldano allora non puoi non percorrere la Pedemontana della Reit in MTB. La Pedemontana si presta a svariate varianti in base alla voglia di pedalare e al tempo a disposizione. Noi la percorriamo in versione breve per evitare di incappare nel buio che in questo periodo arriva presto ma appagando vista e gamba con una bella salita.
Partiamo dal centro di Bormio e seguiamo la strada statale dello Stelvio fino all'ampio parcheggio di Pravasivo sulla destra (1411 m).
Per i puri amanti delle ruote grasse si potrebbe arrivar fin qui direttamente in auto. Subito il paesaggio diventa giallo e rosso immergendoci in un bosco di larici.
Il respiro si fa ansimante, il cuore aumenta la frequenza del battito, lo sguardo si volge in alto a sfiorare la roccia ancor prima delle mani per capire dove dirigersi mentre rifugge dalla vista in basso, là dove il canale precipita. Eppure sono salito di qui più volte e disinvolto; cosa succede oggi? Da tanto manco dall’arrampicare e la confidenza con i movimenti non è più quella di un tempo. Inganno me stesso e mi dico che forse è meglio salire il canale più a sinistra, più protetto, ma arrivato a metà capisco che se pure ho appigli non ho appoggi adeguati alle scarpe da corsa che indosso. Devo ridiscendere e faccio tutto lentamente cercando di non pensare a cosa c’è là sotto dove la disattenzione di un attimo potrebbe condurmi. Cerco di ignorare la sensazione di gelo che corre lungo la schiena e finalmente torno sul terrazzino; forse è meglio salire per il canale ancora più a sinistra...
L'autunno infiamma i boschi e anche il Parco regionale dell'Adamello non è immune da questa invasione di gialli e rossi infuocati. L'itinerario in MTB che ti proponiamo unisce il suggestivo anfiteatro in cui si trova il Rifugio De Marie al Volano sormontato dal Pizzo Badile al rifugio Colombè.
La fatica è però assicurata! L'ascesa è impegnativa e tocca pendenze da brivido, ma a denti stretti si arriva a pedalare in uno degli scenari autunnali più belli dell'Adamello... e ne vale davvero la pena!
L'Eurovelo 8 è uno dei quattordici tracciati della rete ciclabile europea che attraversa il nostro continente e collega Cadice all'isola di Cipro.
Percorrere l'Eurovelo 8 in tutta la sua lunghezza è un vero e proprio sogno che richiede diversi mesi di tempo perchè la distanza da superare, i confini geografici da valicare e le nazioni da attraversare sono molte.
Un tratto di questo itinerario di lunga percorrenza taglia il nord Italia da ovest ad est seguendo principalmente il fiume Po e raggiungendo il Mar Adriatico.
Iniziando il nostro viaggio in bici dal Lago di Garda, si segue l'Eurovelo 7 giungendo finalmente in vista del Po, a Governolo. Basta attraversare il grande fiume per arrivare a San Benedetto Po e ritrovarsi in pochi minuti a pedalare sull'Eurovelo 8 continuando l'avventura a due ruote verso Oriente e il mare...
Raggio, un nome piuttosto eloquente nel mondo della bicicletta, è alla sua prima edizione e si svolgerà il 14 e il 15 novembre ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo. Ma che cos'è Raggio? Un evento a pedali? Un incontro per appassionati di due ruote? Una fiera? Tutto questo ma non solo...
La salita non molla mai, il respiro è intenso e rompe il silenzio di questo autunno sull'Adamello. La conca del Volano è alle nostre spalle ma il ricordo è ancora ben nitido. La salita non molla, non possiamo fermarci proprio ora...
La Val Gandino, che si trova ad ovest del corso del fiume Serio in provincia di Bergamo, si è sviluppata all'interno di una cintura di dolci montagne che sfiorano i 1400 metri. Famosa da secoli per la sua fiorente industria tessile (si dice che anche le giubbe rosse dei garibaldini furono tinte qui) è il cuore della nostra escursione in MTB tra il lago di Iseo e il lago di Endine.
Un classico che non può mancare per chi passa in zona. Per godersi appieno il tracciato che dal Passo dello Stelvio raggiunge Cancano è consigliata una full suspended però tranquilli che anche con una front è fattibilissimo
Percorso in mountain bike ad anello che non può mancare agli amanti del Parco Nazionale dello Stelvio e che attraversa varie valli tra Cancano e Livigno.
Ciao a tutti i lettori di Life in Travel, sono Christian Velati e scrivo da Borgomanero, cittadina di 21.000 abitanti in provincia di Novara.
Il mio racconto di viaggio parte proprio dalla mia città, è la mattina del 12 agosto. Dopo circa due mesi di studi e preparativi è finalmente giunta l’ora di iniziare a pedalare e raggiungere la meta che mi sono prefissato: Siena!
Un anfiteatro su alcune tra le vette più alte delle Alpi, un cinema all'aperto in cui viene proiettato per 365 giorni l'anno un panorama affascinante e selvaggio. La meta del nostro secondo itinerario in MTB in Valmalenco è l'Alpe Piasci, un'antica località di transumanza dove si usava trascorrere l'estate in alpeggio. Oggi le case in pietra che punteggiano i pascoli presenti sono in parte state ristrutturate ed adibite a locali di villeggiatura ma fanno comunque parte del paesaggio in cui si integrano a meraviglia, dominate in lontananza dalla vetta del Bernina e dalle altre cime frastagliate.
Itinerario cicloturistico Adda è il nuovo interessante progetto di cicloturismo della regione Lombardia. L'Adda è uno dei fiumi principali dell'area e come tale è un'ottima risorsa naturale per lo sviluppo di una rete ciclabile che in Lombardia conta già migliaia di chilometri.
Da nord a sud, dalla provincia di Sondrio a quella di Cremona, il progetto cicloturistico prevede il completamento (in parte esiste già!) di un percorso ciclabile di 300 km che lungo l'Adda colleghi le Alpi alla pianura padana.
Tra le vette del Bernina, del Disgrazia, del Tremoggia... sorge la Valmalenco, una traversa della Valtellina, una valle tutta da scoprire fuoristrada con itinerari in MTB tecnici per chi esige di più e percorsi più semplici per chi vuole scoprirla a due ruote anche senza un buon allenamento.
Poco frequentata e tranquilla, la Valmalenco è un paradiso per gli amanti della mountain bike. Ce n'è per tutti i gusti, dal freeride all'enduro, dall'All Mountain all'XC. Basta scegliere! Questa traversa della Valtellina è comodamente raggiungibile da Sondrio e giungendo a Chiesa in Valmalenco ci si proietta ai piedi del Bernina, in un territorio incontaminato e ricco di sentieri e mulattiere perfette per la MTB. In questo caso ci siamo avventurati sul monte Motta, panettone al centro della valle dalla cui cima si può ammirare un panorama a 360° eccezionale.

Sono sempre di più i viaggiatori che scelgono la bicicletta come mezzo ideale per esplorare ed avventurarsi per il mondo così quest'anno, all'interno dell'Adventure Awards Days di Livigno si terrà anche una due giorni dedicata proprio ai cicloviaggiatori: il BAM!

Una delle montagne più gettonate dai bikers che pedalano sul lago d'Iseo è il monte Guglielmo o Golém. Non avremmo mai pensato di poterlo scalare, anche se soltanto in parte, il primo giorno dell'anno. Eppure le temperature miti e le scarse precipitazioni di quest'anno sono state propizie. Decisi a far valere il detto, riadattato, che "Chi pedala il primo dell'anno, pedala tutto l'anno", siamo partiti di buon'ora da casa per raggiungere le sponde del lago con il tepore del primo sole che lo illuminava.
Questo percorso MTB al lago d'Iseo, sponda bresciana, si snoda interamente su strade, in parte asfaltate ed in parte fuori strada, senza avere grosse difficoltà tecniche in estate per raggiungere il rifugio Croce di Marone a 1166 m. Tutt'altra cosa è stata la pedalata, suggestiva e divertente, sulla neve battuta di gennaio.
A due passi dalla stazione centrale di Milano dove traffico e confusione regnano sovrane, inizia la ciclabile Martesana che dalla città più grande del nord Italia si inoltra in campagna lungo il Naviglio Piccolo, attraversa la provincia nord-est di Milano e raggiunge il fiume Adda. Un tempo lungo il Naviglio Martesana viaggiavano le merci dirette a Milano, oggi sull'acqua vivono tartarughe non proprio autoctone che attirano la curiosità dei ciclisti. Ville fiorite, case pittoresche, ruote d'acqua e un ponte coperto arricchiscono l'itinerario ciclabile Martesana di Storia e poesia mentre si pedala in direzione di Trezzo e della ciclabile dell'Adda che prosegue fino a Lecco, sul cangiante lago di Como.
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