Italia in bici: viaggi, cicloturismo e tracciati consigliati

Da qualche anno a questa parte, il bikepacking sta spopolando anche in Italia. Come molti cicloviaggiatori, anche io sono passato da portapacchi e borse laterali a questa nuova modalità di carico della bicicletta, che prevede numerose e più piccole borse distribuite sulle varie parti del mezzo. In questo articolo vi racconto la mia prima breve esperienza di viaggio con questa modalità di trasporto materiali e vi esprimo il mio parere a riguardo.

La Val Cavallina è una valle della provincia di Bergamo lunga appena una trentina di chilometri, da Trescore Balneario ad Endine Gaiano passando dal piccolo lago di Endine (o Spinone) dal quale si può proseguire verso l'Alto Sebino o la Val Seriana. Questa vallata è piuttosto trafficata ma nel corso degli anni, fortunatamente, è stato realizzato un tracciato in parte ciclabile e in parte promiscuo su strade secondarie conosciuto come ciclabile del Cherio, che permette di aggirare la via di comunicazione principale e godersi il verde della Val Cavallina in bicicletta
In questo itinerario cicloturistico potrai completare il giro del lago di Endine oppure spingerti fin sulla  sponda settentrionale del  Lago di Iseo, all'altezza di Riva di Solto e del suo spettacolare Bögn.
Ogni anno è bello rivedere i vecchi amici, conoscerne di nuovi, pedalare senza pensieri per un lungo fine settimana di relax a due ruote ed è per questo che abbiamo deciso, anche per colmare il forfait dell'anno scorso, che un solo ritrovo non bastava più... i bike days lifeintravel 2018, giunti alla loro 4° edizione,  raddoppiano con due fine settimana da vivere in bicicletta insieme.
Dopo la festa ed il successo, grazie anche a due splendide giornate di sole, del primo weekend che si è tenuto a metà Giugno sulle montagne che spesso fanno da scenario alle nostre uscite fuoristrada, sulle vette del parco naturale dell'Adamello che spiccano in tutta la loro austerità sopra la Valle Camonica, il secondo evento invece sarà  dedicato all'enogastronomia e all'esplorazione lenta del territorio del Lago di Iseo e della Franciacorta.
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Sei mai stato in bici su Montisola, l'isola più alta di tutti i laghi europei?
Il lago di Iseo, nel centro del quale sorge Montisola, diventa bike friendly con i bike days dedicati a chi ama scoprire il mondo in bicicletta. Ogni mercoledì, infatti, tu e la tua bicicletta potete viaggiare gratis sui traghetti per Montisola in partenza da Sulzano e Sale Marasino, sulla sponda orientale del lago, in provincia di Brescia...
Alzi la mano chi prima di oggi aveva sentito parlare di Terre del Vescovado e Val Cavallina in bici? Sì dai, forse il lago d'Iseo ultimamente l'avrai sentito, soprattutto grazie ai Floating Piers che lo hanno reso celebre l'anno scorso. Allora se ti ho solo un po' incuriosito, ti dirò che nonostante ormai viva sulle sponde del Sebino da un paio d'anni, solo di recente ho avuto la piacevole sorpresa di scoprire angoli segreti e poco noti a due passi da casa.
L'area geografica del lago di Iseo in MTB è una gemma ancora nascosta. In pochi sanno dell'esistenza di questo lago lombardo che, per dimensione, sbiadisce dinanzi agli altri bacini lacustri regionali come il Garda, il lago di Como o il lago Maggiore. Nonostante questo, il Sebino, che ha nel fiume Oglio il suo immissario principale, vanta la più grande isola di tutti i laghi italiani e la più alta fra quelle presenti nei bacini europei, un primato sicuramente molto importante a livello turistico che, da solo, motiva una visita all'area.
La bresciana Valle Camonica è famosa per la presenza di importanti valichi alpini e prealpini, tra cui il Crocedomini, il Gavia, il Vivione e il Mortirolo. Ma a ridosso della sponda settentrionale del lago d'Iseo si nascondono due piccole valli laterali poco note al turismo di massa (compreso quello motoristico!) e molto interessanti da un punto di vista ciclistico e naturalistico: sto parlando delle salite al Passabocche e al Colle di San Zeno, in parte concatenabili con un giro ad anello a quote di poco inferiori ai 1500 m.
Lovere è il punto di partenza del nostro itinerario in MTB sulla collina di Ceratello e Bossico, a picco sul lago d’Iseo. Dopo un'ardua salita fino al piccolo borgo di Ceratello, si taglia la collina percorrendo una panoramica strada sterrata inaugurata nel 2016 e dedicata a don Alessio Amighetti. Dal piccolo centro di Bossico inizia una tecnica ma appagante discesa nel bosco che riconduce sulle sponde del Sebino, concludendo questo percorso MTB sul lungolago.
La mountain bike, se si trova il posto giusto, sa essere anche molto romantica...
Il lago d'Iseo è il fulcro attorno al quale ruota questo itinerario in MTB sul monte Creò. Il percorso si snoda sulla sponda bergamasca partendo dalla frazione di Zorzino, un paio di chilometri più in alto del centro di Riva di Solto, adagiato sulla sponda occidentale del lago. E' un tracciato mediamente impegnativo sia per il dislivello sia per le pendenze ma regala scorci suggestivi nel bosco sopra Fonteno verso i colli di San Fermo ed una discesa divertente e tecnica.
Il tracciato della Gimondi Bike è un itinerario MTB permanente che ricalca il percorso dell'omonima gara. La competizione ogni anno richiama in Franciacorta centinaia di appassionati di fuoristrada, fatica e fango ma anche i non agonisti possono cimentarsi su strade, forestali e single trail senza la pressione del cronometro. L'itinerario che ti proponiamo inizia ad Iseo, sulle sponde del lago, per poi seguire le indicazioni della Gimondi Bike fino alle porte della Franciacorta tralasciando un anello della gara che allunga il giro di circa 8 km e 300 metri di dislivello.
La salita in MTB al Monte Guglielmo è uno dei giri più panoramici dell'area del lago d'Iseo. Dai quasi 2000 metri della vetta del Gölem, così chiamato affettuosamente, si scorgono vette e luoghi ameni difficili da vedere in altri giri fuoristrada: il ghiacciaio del Bernina, la Presolana, il Monte Baldo, la punta inconfondibile del Cervino e i laghi d'Iseo, Endine e Garda. L'itinerario in MTB che ti propongo parte da Zone, il paese delle misteriose piramidi di terra, raggiunge il rifugio Almici e la cima del Gugliemo prima di scendere nuovamente a Zone seguendo single trail e forestali piacevoli da pedalare anche in estate. All'itinerario proposto è possibile aggiungere tratti ulteriori partendo direttamente dal lago o dalle altre località dei dintorni.
Il lago d'Iseo è un ottimo punto di partenza per iniziare un viaggio alla scoperta delle Prealpi e delle valli bergamasche in bicicletta.
Da Riva di Solto, sulla sponda bergamasca, si percorrono circa 190 km su ciclovie, piste ciclabili, strade secondarie promiscue a bassa percorrenza e antiche vie di comunicazione, balconi naturali su forre profonde e incantevoli. La durata del tragitto richiede almeno due giorni, se poi vuoi godere appieno di ciò che ti circonda, consiglio di dedicare tre giornate intere a questo itinerario tra le valli bergamasche.
Il lago di Iseo, conosciuto anche come Sebino, è uno dei bacini della Lombardia. Diviso tra la provincia di Bergamo e quella di Brescia è ancora sconosciuto al turismo di massa ed anche per questo si presta ottimamente alla pratica del cicloturismo. Il giro del lago di Iseo può iniziare da un qualunque paese sulle sue sponde, ma per comodità lo faremo partire da Riva di Solto, sulla sponda bergamasca, dove si può parcheggiare l'auto e mangiare un buon gelato al rientro per festeggiare l'impresa.
Una delle montagne più gettonate dai bikers che pedalano sul lago d'Iseo è il monte Guglielmo o Golém. Non avremmo mai pensato di poterlo scalare, anche se soltanto in parte, il primo giorno dell'anno. Eppure le temperature miti e le scarse precipitazioni di quest'anno sono state propizie. Decisi a far valere il detto, riadattato, che "Chi pedala il primo dell'anno, pedala tutto l'anno", siamo partiti di buon'ora da casa per raggiungere le sponde del lago con il tepore del primo sole che lo illuminava.
Questo percorso MTB al lago d'Iseo, sponda bresciana, si snoda interamente su strade, in parte asfaltate ed in parte fuori strada, senza avere grosse difficoltà tecniche in estate per raggiungere il rifugio Croce di Marone a 1166 m. Tutt'altra cosa è stata la pedalata, suggestiva e divertente, sulla neve battuta di gennaio.
Itinerario in bici dal contesto più unico che raro sull'isola lacustre più grande d’Italia e della più alta d’Europa, Montisola. Le acque che la circondano sono quelle oleose del Lago d’Iseo sulla linea di confine tra le province di Bergamo e Brescia, in una impressionante corona di complessi montuosi. Le basse quote e il clima mitigato ne fanno un giro adatto a tutte le stagioni. La scelta della bici impone a chi vuole farla tutta in sella una full, oppure dovrete mettere nel conto un tratto (non lunghissimo) da fare a piedi.
E' considerato uno dei borghi più belli d'Italia forse anche perchè il turismo di massa non l'ha ancora raggiunta stravolgendone la natura e le tradizioni. Monte Isola o Montisola è l'isola più grande d'Europa a trovarsi nelle acque di un lago, il lago d'Iseo che è diviso fra le province lombarde di Brescia e Bergamo. Dominata da un santuario, in una giornata è possibile camminare lungo l'intero perimetro di questa terra emersa in acqua dolce.
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