La traversata del Parco Nazionale della Majella in bici può essere affrontata in diverse direzioni. Quella che mi appresto a raccontarti è stata intrapresa da nord a sud iniziando da una frazione di Abbateggio, a una manciata di chilometri da San Valentino in Abruzzo Citeriore (provincia di Pescara) per terminare nella rinomata Pescocostanzo (provincia de L'Aquila), a poche pedalate dal Molise. Visitare il parco nazionale della Majella in bicicletta è un'esperienza che lascia il segno sia per la varietà di paesaggi che si incontrano, che per la Natura apparentemente impenetrabile che avvolge l'intero itinerario ciclabile catapultando i cicloviaggiatori in una sorta di mondo surreale...

 
 
La ciclovia Dolomiti Lucane attraversa due tra i borghi più belli d'Italia, Castelmezzano e Pietrapertosa, in una delle cornici più suggestive della Basilicata: l'area che comprende il Parco regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. Lambita dalla roccia, incastonata tra panettoni dolomitici dalle forme più inverosimili, questo itinerario cicloturistico zigzaga tra le suggestioni di questo angolo di Lucania tutta da pedalare...
 
 
Un viaggio in bici tra Italia, Croazia, Slovenia e Austria. Marco ci racconta le sue avventure estive in compagnia di un amico: da Massimeno a Bolzano: un viaggio di due settimane verso la Croazia per poi rientrare dalle ciclabili austriache. Oltre mille chilometri tra avventure e disavventure nelle verdi vallate alpine e lungo la costa adriatica. Sognando già la prossima meta...
La ciclabile della Martesana inizia a due passi dalla stazione centrale di Milano dove traffico e confusione regnano sovrane. Dalla città più grande del nord Italia l'itinerario ciclabile si inoltra in campagna lungo il Naviglio Piccolo, attraversa la provincia nord-est di Milano e raggiunge il fiume Adda. Un tempo lungo il Naviglio Martesana viaggiavano le merci dirette a Milano, oggi sull'acqua vivono tartarughe non proprio autoctone che attirano la curiosità dei ciclisti. Ville fiorite, case pittoresche, ruote d'acqua e un ponte coperto arricchiscono l'itinerario ciclabile Martesana di Storia e poesia mentre si pedala in direzione di Trezzo e della ciclabile dell'Adda che prosegue fino a Lecco, sul cangiante lago di Como.
Il tracciato Spoleto - Norcia in bici è oggi un esempio di vecchia ferrovia riconvertita con successo al cicloturismo, ma facciamo un passo indietro...
Siamo nella splendida Umbria dove non si vede il mare, ma le armoniose colline, le aree protette, gli splendidi borghi appollaiati sui promontori... di certo non mancano! Corre l'anno 1926 ed è un autunno pieno di novità per questa area dell'Italia centrale: la ferrovia Spoleto - Norcia, a scartamento ridotto a trazione elettrica, è pronta per iniziare la sua breve storia nel panorama delle ferrovie italiane ormai dimenticate!
La ciclabile Mirandola - Finale Emilia è un esempio di progetto di recupero riuscito. Sono tante e sparse per tutta la nostra penisola, le vecchie ferrovie, spesso dimenticate, potrebbero essere una preziosa risorsa per il cicloturismo in Italia ma frequentemente non vengono riadattate ad itinerario ciclabile o conservate e finiscono con il cadere nel dimenticatoio. La tratta ferroviaria Mirandola – Finale Emilia è stata invece ripristinata e convertita in pista ciclabile senza però dimenticare il proprio passato: oggi rappresenta un bell'esempio di recupero e riadattamento del territorio...
Il nostro viaggio in bici in Italia attraverso gli Appennini, per scoprire e diffondere la cultura del cicloturismo nel nostro paese, si è svolto a cavallo tra un mite ottobre di giornate tiepide ed un novembre pazzo che ci ha regalato una sola nevicata ad alta quota.
Da Mirandola, in provincia di Modena, abbiamo attraversato l'Italia in bicicletta raggiungendo Matera dopo 24 tappe impegnative ma indimenticabili.
Un itinerario MTB di più giorni, sullo stile delle mitiche transalp ma concentrato nel territorio del Trentino Orientale: il Grand Tour del Dolomiti Lagorai Bike è un anello che attraversa territori vicini ma molto diversi tra loro unendo la selvaggia catena del Lagorai alle più frequentate ma sempre spettacolari Dolomiti trentine. Salite toste, discese divertenti, panorami da urlo e passaggi da brivido... questo e molto altro si racchiude nel percorso che si snoda tra Valsugana, Val di Fiemme, Val di Fassa e Primiero.
I pellegrini che viaggiano in bicicletta hanno bisogno di dormire bene perchè spostarsi da un luogo all'altro con il portapacchi carico è faticoso. A Senna Lodigiana i sogni hanno animato il mio sonno ma al risveglio già avevo scordato tutto. L'argine maestro del Po taglia le campagne della provincia di Lodi raggiungendo in fretta Corte Sant'Andrea, dove abbiamo mangiato la scorsa sera.
A Corte Sant'Andrea i pellegrini attendono il Caronte del Po che con la sua barca permette di attraversare il fiume più lungo d'Italia. Scruto l'orizzonte ma del nostro uomo neanche l'ombra... meglio rimettersi in marcia che la strada fino a Maleo è ancora lunga...
Ambasciatore del viaggio lento, eterno cicloviaggiatore, amante del cicloturismo, avventuroso, ma anche attento ai piccoli dettagli, Girumin è così, unico e originale. In sella ad una Graziella scassata, ad una bicicletta degli anni '50, ad una mountain bike con borse al seguito, ogni viaggio in bici di Girumin è un'esperienza da seguire, condividere e magari chissà, anche da imitare. L'ultima avventura di Girumin della quale vi vogliamo parlare è stata quella di collegare due festival dedicati alla lentezza e alla bicicletta con un viaggio su due ruote di quasi 600 chilometri: da Portogruaro, in Veneto a Monteriggioni, sulla Via Francigena toscana. Vuoi sapere com'è andata?
Impossibile non essere ispirati dal Monte Bianco, impossibile non guardare lassù e provare rispetto per chi lo ha scalato...
L'idea di affrontare il tour del Monte Bianco in sella alla mia bicicletta mi e' venuta circa un anno fa... la voglia di viaggiare e scoprire nuovi posti, incontrare nuovi amici e la passione per le due ruote hanno fatto il resto!
Ho così deciso di iscrivermi alla rando Tour Blanc di 600 km con partenza da Biella...
Solo 50 km di pedalate separano Lodi da Senna Lodigiana sulla Via Francigena lombarda, a due passi dal fiume Po, il più lungo d'Italia.
Tante volte ho sottovalutato questa cittadina della pianura padana e tante volte mi sono dovuta ricredere perchè Lodi in bicicletta, al contrario di quel che si possa pensare, ha sempre qualche angolo inaspettato da mostrare al viaggiatore...
Luglio con il cielo terso e la pelle esposta al calore del sole. Casco in testa, piedi sui pedali, macchina fotografica adagiata con cautela nello zaino...
In Valle d'Aosta è finalmente arrivata l'estate e le e-bike (in realtà e-mtb!) del progetto Iter della Fondation Grand Paradis fremono dalla voglia di partire per le valli verdi e silenziose dei dintorni.
Siamo nel parco nazionale del Gran Paradiso, un'area immensa dove osano ancora i leggendari gipeti, gli avvoltoi delle Alpi.
Con ardue salite, strade poco trafficate e Natura incontaminata è un posto incredibile per pedalare in piena libertà vivendo appieno la bellezza dei luoghi attraversati... pensavate forse che mi sarei persa l'occasione di farlo?
Siamo nella provincia della Vojvodina, nel nord della Serbia. Una zona che fa parte della regione Banat, vasta pianura che precede i Carpazi tra Serbia e Romania. L’itinerario in MTB presenta tre tipologie di strade. La gran parte del percorso è percorribile con qualsiasi bicicletta, la mountain bike è sicuramente la più adatta a percorre tutto l’anello, dato che il tracciato supera anche dune di sabbia!
Un territorio ricco di percorsi ciclabili per tutti i gusti. Le ciclabili del Trentino sono tante e variegate ed una di quelle più divertenti per chi ha un po' di gamba è la pista ciclabile della Val di Non. L'anello principale si trova nell'alta valle: un itinerario ondulato con panorami suggestivi sulle Dolomiti di Brenta e paesaggi cangianti, dalle campagne ai bei borghi di montagna della zona.
La primavera è nel pieno del suo splendore: i prati in montagna sono punteggiati da mille fiori colorati, la neve sui picchi alpini cominciano a lasciare spazio al verde acceso della vegetazione d'alta quota, i torrenti scorrono rigogliosi verso i fiumi più grandi... a Milano tutto tace, l'arrivo della primavera si nota poco in città! Il sole è un infido tentatore e a noi non resta che organizzare una fuga dalla città, un viaggio in bicicletta da Milano verso le campagne di Lodi, verso sud...
L'Alta Rocca è una regione prettamente montuosa della Corsica. I suoi borghi più pittoreschi si trovano al cospetto delle vette che li circondano come il Bavella. Per esplorare l'area e conoscere meglio i paesi non c'è niente di meglio che percorrere un itinerario in bicicletta ad anello per questi luoghi poco abitati ma così affascinanti dell'isola.
Su una scogliera bianca levigata e scavata dal vento, svetta Bonifacio (Corsica del sud), una delle cittadine più belle del Mediterraneo. Partendo dalla parte bassa della cittadina dove si trova il suggestivo porticciolo, si possono raggiungere in bicicletta Capo Pertusato con il vecchio faro e le suggestive Bocche di Bonifacio che separano Sardegna e Corsica. In bicicletta ci sono due belle alternative, una più tecnica ed una più semplice, per compiere questo itinerario ciclabile... tu quale sceglieresti?
L'anello ciclabile di Sartene inizia dalla cittadina di Propriano che, fino a qualche anno fa, era un tranquillo borgo di pescatori... oggi può ospitare un numero incredibile di turisti e non si può più definire tranquilla. Propriano è però un ottimo punto di partenza per scoprire itinerari ciclabili in Corsica e, in particolar modo, nell'area del golfo di Valinco.
La Gola di Spelunca, nella Corsica occidentale, è un canyon sormontato da picchi aguzzi e rossi come il sangue annacquato ed è percorsa da due strade che si incrociano poco oltre il paese di Ota. Visitare questa zona della Corsica in bicicletta è caldamente consigliato data la irrilevante presenza di traffico veicolare, ma l'abbondanza di mucche, capre e maiali selvatici. L'itinerario ciclabile si sviluppa dal paese di Porto, sul mare e raggiunge Evisa a 830 metri di altudine.
 

             

Storie a pedali

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