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Per tre giorni siamo andati alla scoperta di Bergamo in bici e dei percorsi che sono nati e stanno nascendo per collegare l'aeroporto di Orio al Serio, il centro città, i colli e le valli che si insinuano verso le Orobie. Gli itinerari ciclabili sono tanti e variegati: ecco qualche idea per esplorare città alta e i dintorni in bicicletta.

Tra gli itinerari ciclabili europei a lunga percorrenza quello dell'Eurovelo 2 è stato denominato Percorso delle Capitali e se ne intuisce il motivo semplicemente dando uno sguardo alla mappa. Da Galway a Mosca, attraversa gran parte dell'Europa continentale del nord passando per Dublino, Londra, Berlino, Varsavia e Minsk, terminando la sua corsa sul suolo Russo dopo 5500 km.

Attraversando Austria e Ungheria, l'Eurovelo 14 in bicicletta fornisce un importante collegamento est-ovest e si collega alle rotte Eurovelo 7, 9 e 13. Il nome del percorso è abbastanza parlante: Eurovelo 14 collega diversi importanti corsi d'acqua – fiumi, laghi e centri termali – situati nell'Europa centrale. Inoltre risulta abbastanza chiaro quando poi effettivamente si pedala su questo itinerario: la maggior parte del tempo pedalerai vicino all'acqua. Eurovelo 14 collega alcuni splendidi paesaggi e offre anche una grande avventura in bicicletta per coloro che vogliono percorrere distanze più lunghe. Inoltre, la tratta è molto ben servita dai servizi ferroviari.

La salita in bici al rifugio Dal Piaz, nelle vette feltrine, partendo dal passo Croce d'Aune lungo la vecchia mulattiera militare è una di quelle escursioni che ti tolgono il fiato per la difficoltà, ma soprattutto per la bellezza paesaggistica del contesto in cui si svolge.

La Sardegna è una delle mete più ambite dagli italiani, ma anche dai turisti provenienti dall’estero che ogni anno affollano le spiagge e i luoghi dell’entroterra alla scoperta delle meraviglie dell’isola. Tra le ricchezze che l’isola offre vi sono sicuramente quelle paesaggistiche e poter godere di queste bellezze attraversando la natura incontaminata e le viuzze delle cittadine sarde in bicicletta è un’esperienza unica. Pedalare, fermarsi per qualche breve sosta in un baretto del posto, tornare in sella e scendervi per un bagno in un mare cristallino consente di vivere l’isola da un’altra prospettiva, più dinamica e avventurosa.

Alzi la mano chi sa qualcosa del Molise oltre che ha due province soltanto…mmm…quali?! Ah si, Campobasso e Isernia! Ecco, anche Susanna e io facevamo parte della stragrande maggioranza che ignoravano del tutto questa regione fantasma. Quando dicono che non c’è, m’immagino come sull’Isola Che Non C’è cantata da Edoardo Bennato, un luogo fantastico dove tutto è possibile e i sogni si avverano. Proprio per questo abbiamo pensato di prendere la “seconda stella a destra” e andare per conoscere meglio il Molise in bici, lentamente.

Il giro del lago di Garda in bici è un classicismo per gli sportivi che a inizio stagione si devono allenare e vogliono mettere chilometri in saccoccia. Ma è adatto anche al cicloturismo? Scoprilo con noi in questo articolo. 

Un viaggio in Sassonia in bici non può prescindere dalla percorrenza di due direttrici fluviali note e suggestive: la ciclabile Elba e la Linea Oder-Neiße. Entrambe sono estremamente affascinanti, sia per la qualità dei servizi presenti che per la varietà di paesaggi attraversati. Scopriamo un po' di più su questi due percorsi.

Questo itinerario cicloturistico tra Jesolo e Eraclea in bici ci porterà alla scoperta di alcune attrattive particolari del territorio che non ci si aspetta. Inoltre,tra una pedalata e l'altra, avrai la possibilità di visitare alcune significative realtà agricole e ricettive della zona, magari prima di divertirti come un matto su uno dei tanti sentieri sterrati lungo fiume.

Gli itinerari fluviali, non ci si può nascondere, sono tra i più suggestivi da percorrere. Non fa eccezione il tracciato che abbiamo seguito lungo le due Piave in bici... sì, hai letto bene, le due Piave: femminile plurale. Adesso ti spiego tutto.

L’anello del Piave è uno dei percorsi di cicloturismo più belli da fare, anche per i principianti poiché non ci sono dislivelli o pendenze impegnative. Vediamo allora subito le informazioni utili su uno dei percorsi fluviali più belli d’Italia e alcuni consigli utili.

Lo so, se ti parlo di Cavallino-Treporti in bicicletta probabilmente storci un po' il naso. L'immaginario collettivo è quello di una località balneare dove andare solo a prendere il sole e divertirsi l'estate. In realtà in questi giorni abbiamo scoperto un'altra faccia della medaglia, molto più in sintonia con le nostre corde e il nostro stile di vita e vacanza. Il primo itinerario che ti racconto è quello che abbraccia la laguna, sfruttando il passaggio barca tra Lio Piccolo e Lio Maggiore e concludendo la pedalata sul tratto già aperto di Via del Respiro, la ciclabile sospesa di Cavallino-Treporti.

Prepara occhi, gambe e apparecchiatura fotografica perchè la Baia del Sole in bicicletta regala fortissime emozioni: partendo da Laigueglia percorreremo un breve tratto lungomare dove potremo scegliere di perderci per le vie dei due centri attraversati, Laigueglia e Alassio, per poi iniziare a scalare la collina fino a raggiungerne la cresta, da dove godremo una vista mozzafiato di tutta la baia. Dopo una pausa rigenerante si continuerà in direzione Colla Micheri, un borgo medievale sospeso nel tempo, per poi scendere ad Andora e rientrare al punto di partenza attraverso Capo Mele. Pronti? Via!

Il lago Maggiore in bicicletta è una meta che si pregia di numerosi itinerari adatti a ogni tipo di bici e gambe. In questo percorso ad anello chiamato Flowers Loop vogliamo narrare una storia di scoperta: dalle sponde del lago a Verbania sino alle salite pedemontane, per poi scivolare lentamente lungo il placido bacino lacustre di Mergozzo e l'omonimo piccolo borgo, la fiorita Ornavasso e ridiscendere infine sul Maggiore seguendo il fiume Toce.

È febbraio e fa freddino. Le previsioni sembrano non essere il massimo, ma d’altra parte tutto l’inverno non è mai il massimo per andare in bicicletta. Gli ultimi mesi sono stati pesanti e stressanti e c’è l’urgenza di una pausa rigenerante. Poi c’è San Valentino, perché non festeggiarlo sui pedali?

L’Eurovelo 11 in bici è un itinerario cicloturistico di 6731 km che si estende dalla punta nord – orientale della Norvegia fino alla Grecia attraversando in totale ben undici stati. Si tratta di un collegamento tra nord e sud Europa che permette di visitare sei capitali europee di grande valore e diversità: Helsinki, Vilnius, Varsavia, Belgrado, Skopje e Atene. Attualmente è in fase di realizzazione il collegamento tra Aleksandrów e Proszowice in Polonia, per riuscire a dare continuità al tracciato e permettere ai cicloturisti di tutto il mondo di pedalare in sicurezza su percorsi dedicati.

Dalla Pianura Padana al monte Penna, passando per l'ex-ferrovia Voghera-Varzi, la val Staffora, la val Trebbia e la val d'Aveto  Scollinare al passo del Tomarlo e ridiscendere verso Marsaglia e Bobbio, per scalare il Penice e rientrare nella torrida Pianura Padana. Questo è lo Staffora Trebbia Aveto Loop, il folle itinerario concepito dalle folli menti del sottoscritto e di Alessio, già storici compagni di viaggio in svariate occasioni, durante l'estate del 2021.

Tante volte mi è capitato di stupirmi, viaggiando in bicicletta. Ogni volta che mi rirovo in un nuovo angolo di paradiso da raccontare, sono contento sia di vivere un'esperienza unica e speciale, ma anche perché sarò poi in grado di condividerla con i lettori di Life in Travel. Questa volta è toccato alla splendida isola dell'Asinara in bici, scoperta durante l'ultimo breve viaggio in Sardegna. L'itinerario che ti propongo in questo articolo ripercorre le esperienze appena vissute, con qualche suggerimento per rendere la tua avventura davvero unica.

Questo itinerario in bici, da Riva di Solto a Riva del Garda, attraversa tre fasce montuose, strade militari testimoni di agguerriti combattimenti e paesi sconosciuti ai più passando da tre laghi tra la Lombardia e il Trentino. L'alta traversata dal lago d'Iseo al Garda, costeggiando il meno noto bacino di Idro, può essere pedalata in solitaria o con un'amica/o fidata/o, in due o tre giorni di viaggio in base all'allenamento o al tempo a disposizione.

Alle volte non basta soltanto aver voglia di pedalare ma bisogna anche avere una meta ben precisa, una motivazione più profonda, una curiosità da soddisfare o un sogno da realizzare. A volte servono tutte le cose assieme: il 43 parallelo nord questa volta è stata la nostra risposta.

               

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