Ammettiamolo pure: la distribuzione delle ciclovie in Italia è decisamente sbilanciata a Nord. Con molto piacere però, nelle nostre esplorazioni della penisola, abbiamo scoperto alcune pregevoli eccezioni. La ciclovia del Volturno, tra Molise e Campania, è sicuramente una di esse...

Ci aspettavamo di giungere in Calabria e trovarla già ingiallita, secca. Invece la campagna tra Brindisi e Otranto è ancora verde e lussureggiante quando la attraversiamo a inizio Giugno… in questo sconvolgimento meteorologico che porta pioggia al sud e siccità al nord, persino i nomi delle regioni si confondono. Sì, perché la via Traiana Calabra in bici attraversa il Salento e unisce le due cittadine portuali passando per Lecce...

Oggi mi appresto ad unire una via di pellegrinaggio, due ciclabili in ambito fluviale ed un percorso escursionistico per ottenere l’anello cicloturistico dei monti Pisani partendo da Orentano e toccando le città di Lucca e Pisa. Tale anello svolto in senso antiorario insiste su strade asfaltate, siano esse secondarie oppure un po’ più trafficate, e sterrate, nella maggior parte in ottimo stato.

Durante la notte, e non solo, ha molto piovuto perciò la mia avventura è stata assai bagnata; ciò non mi ha scoraggiato, anzi mi ha permesso di valutare tale idea in condizioni critiche.

Nella due giorni riminese mi sono dedicato in parte all'entroterra ed in parte al mare. Il percorso descritto di seguito mi ha condotto a Rimini in bici per poi seguire la costa e rilassarmi lungo la ciclovia tirrenica tra Riccione, Misano, Cattolica e Gabbice Mare.

Finalmente mi sono ritagliato due belle giornate di fine marzo per esplorare il comune di Rimini in bici; così è nato un weekend di cicloturismo in Romagna. Il primo dei due percorsi mi ha condotto ad esplorare la Val Marecchia, San Marino e San Leo, un territorio che comprende località storicamente appartenute alla signoria dei Malatesta ed altre contese ed occupate dai Montefeltro.
Le due famiglie, vicine e rivali, fortificarono tutti i villaggi, sia quelli in valle che sui colli. Tali fortificazioni costruite in pietra locale si innestano perfettamente nel paesaggio selvaggio, come gemme spontanee, e scoprirle in bici è stato fantastico. 
Uno dei cammini che negli ultimi anni sta guadagnando sempre più popolarità tra i pellegrini, ma anche tra i cicloviaggiatori, è quello che collega Norcia, in Umbria, a Montecassino, nel Lazio. Il Cammino di San Benedetto in bicicletta è un itinerario medio – impegnativo che, attraverso strade secondarie, piacevoli sterrati e sentieri, permette di visitare i luoghi chiave della vita del santo nativo di Norcia.
In ogni stagione dell’anno la Liguria, terra montuosa a picco sul mare, è la meta ideale per essere scoperta in bici. Un itinerario ciclabile che permette di scoprire un tratto della Liguria di Ponente e i suoi borghi è quello che collega Finale Ligure a Diano Marina in un anello in parte sul lungomare e a tratti nell’entroterra.
Il turismo nelle grandi città, in Europa e nel mondo, ha subìto notevoli mutazioni negli ultimi anni e molte metropoli hanno sviluppato una rete ciclabile tale da agevolare anche chi ama la bicicletta. Nonostante non si possa dire che la nostra capitale sia la più bike-friendly delle città europee, è possibile godersi Roma in bici e collegare alcuni dei punti d'interesse più suggestivi senza rischiare la vita nel traffico. Di seguito ti proponiamo un itinerario  ciclabile tra il Colosseo e Villa Borghese per toccare tanti luoghi simbolo della metropoli laziale.
Quello di Andrea La Rosa e Dario la Rosa, in arte Pablo Dilet, è un progetto ecosostenibile, ma anche un viaggio nella storia, che ha portato alla riscoperta di un prestigioso circuito per auto...  in bicicletta: quello della Targa Florio.
La memorabile corsa automobilistica, una delle più conosciute al mondo insieme alla Mille Miglia, si è disputata per 61 edizioni a partire dal 1906, anno di fondazione della gara. Oggi, grazie ai due giovani,  il tracciato della Targa Florio attraverso le Madonie potrebbe tornare a vivere come un percorso cicloturistico per scoprire lentamente questo angolo di Sicilia.
La Ducato Estense Coast to Coast - DEC2C -è il frutto di un viaggio cicloturistico in Austria di qualche anno fa. Tutti noi abbiamo letto, sentito e visto innumerevoli racconti e immagini in merito al fantastico lavoro fatto dagli austriaci (e non solo) nel campo della mobilità alternativa. Quando è capitato a me di toccare con mano (o meglio, di toccare con le ruote) questa incredibile realtà, ha iniziato a frullarmi nella testa un pensiero fisso: “sarebbe davvero fantastico riuscire a creare qualcosa di analogo anche dalle nostre parti per fare dell’Italia un’attrazione cicloturistica al pari dei paesi del nord e centro Europa”.
Nella mia idea però non doveva essere un circuito che collegasse semplicemente due o più luoghi, ma un vero itinerario che avesse come comune denominatore la storia e la cultura di un territorio. Da qui l’intuizione di rifarsi al Ducato Estense: la famiglia degli Este ha infatti dominato per secoli un vasto territorio che andava dal Polesine fino alla Garfagnana e alla Lunigiana includendo città importati quali Ferrara, Modena, Massa e Carrara.

Da nord a sud, l'Atlantic Coast Route serpeggia tra un'isola e l'altra seguendo la frastagliata costa orientale degli Stati Uniti: con i suoi 4200 km tra Bar Harbor nel Maine e Key West in Florida, lungo la costa atlantica, è uno dei numerosi itinerari cicloturistici di lunga percorrenza degli U.S.A. studiati dall'Adventure Cycling Association. Un percorso ricco di storia e natura, che attraversa Washington DC e Richmond ed è collegato a numerose altre città costiere attraverso itinerari ciclabili.

La Vallagarina in bici, una storia tutta da scoprire. Oggi ho pedalato tra i vigneti del basso Trentino per scoprire Rovereto e i suoi dintorni in un percorso in bici per tutti da sud a nord, sfruttando poi il servizio bici+treno per rientrare al punto di partenza.
Se penso agli Stati Uniti occidentali mi saltano subito alla mente sconfinate distese di Natura selvaggia, variegata e rigogliosa, struggente e remota. Da nord a sud i paesaggi cambiano, si susseguono incessantemente, passando dalle foreste verdi e lussureggianti del Montana agli spettacolari parchi del Wyoming, dalle rosse rocce del Colorado alle distese desertiche del New Mexico. Questo sconfinato territorio è attraversato da uno degli itinerari mountain bike più lunghi al mondo: la Great Divide Mountain Bike Route

La Pacific Coast Route è un itinerario ciclabile di lunga percorrenza che segue la West Coast del continente Nord americano da Vancouver, nello stato del British Columbia ad Imperial Beach, in California. Il tracciato, lungo 1857 miglia ( quasi 3000 km), attraversa diversi stati e paesaggi molto differenti tra loro: dalla sezione più a nord si scende seguendo l'Oceano Pacifico fino alle spiagge della California, meta di numerosi surfisti. Durante l'itinerario si possono visitare riserve naturalistiche, parchi nazionali e alcune tra le più belle città d'America come Seattle e San Francisco.

Se non avessi la passione per i viaggi in bici, sicuramente sceglierei di viaggiare on the road e, nell'immaginario collettivo, la strada più desiderata e sognata è la Historic Route 66. In bici però esiste un itinerario analogo facente parte del U.S. Bicycle Route System e chiamato Bicycle Route 66. Sono 4000 km (di pura avventura!) attraverso gli Stati Uniti, dall'Illinois alla California.
Roma, la capitale d'Italia, è una città grande e popolosa. Girare in bici sicuri per le strade della città eterna può sembrare un'utopia ma, se si conoscono i giusti itinerari, diventa magicamente possibile. Percorrere la via Appia Antica in bicicletta è uno dei must per visitare Roma in maniera green.
La "Regina Viarum" fu iniziata nel 312 a.C. da Appio Claudio da cui oggi prende il nome: Appia Antica. In bicicletta si possono facilmente pedalare i primi 16 km (XI miglia romane), dalla Porta di San Sebastiano in pieno centro storico a Santa Maria della Mole, a sud della città.
C'è un angolo di Toscana che vive all'ombra della più conosciuta Val d'Orcia ma che, dopotutto, non ha nulla da invidiarle. La Val di Merse, che ho già avuto la fortuna di visitare in bicicletta in passato, si colloca nella provincia di Siena e ha tra le sue attrazioni più suggestive l'abbazia di San Galgano, risalente al XIII secolo.
In questo itinerario cicloturistico ad anello in Val di Merse, si parte dal parcheggio di questo monumento isolato che deve la sua popolarità alla mancanza della copertura. Chissà se qualcuno è mai riuscito a trascorrere una notte tra le sue antiche mura sotto un tetto fatto solo di stelle...
Foto Eurovelo 6 lungo la Loira da Shutterstock
Dall'Atlantico al Mar Nero lungo due dei fiumi più lunghi e ciclabili d'Europa, il percorso cicloturistico Eurovelo 6 è di certo uno dei più battuti e più apprezzati per le sue caratteristiche. Si tratta di un itinerario facile con molti highlights ed ottimi servizi dedicati al cicloturismo. Dai castelli della Loira ai suggestivi paesaggi delle Alpi; dalle cittadine costiere dell'Atlantico al delta del Danubio sul Mar Nero l'itinerario Eurovelo 6 attraversa l'Europa da ovest verso est attraendo migliaia di cicloturisti ogni anno.
Perché tracciare una via da Aquileia a Genova? Nella mappa che vedete qui sotto lo si capisce bene: in Italia i cammini maggiori sono tutti Romei, disposti Nord-Sud. Abbiamo pensato allora di unire l’Italia al cammino piu’ famoso al mondo, il Cammino di Santiago, con un asse Est-Ovest come i cammini jacobei, riscoprendo l’antica via consolare utilizzata dal pellegrino di Burdigala per andare a Gerusalemme molto prima della nascita di Santiago de Compostela, sfruttando il gran lavoro fatto dagli Sloveni sul loro cammino Jakobova Pot, e i Francesi coi Gr 653° 3 sulla via Tolosana. Noi ci siamo inseriti nel mezzo unendo i punti della rete, per poter essere nel medesimo istante un cammino verso Santiago o verso Gerusalemme, ed ecco la nostra sfida.
La rete ciclabile delle Fiandre conta migliaia di tracciati, strade secondarie e piste ciclabili che permettono di scoprire il territorio in libertà e sicurezza.
Seguendo i Knoppunt, i nodi numerati, puoi partire da una cittadina, raggiungerne un'altra e poi ritornare al punto di partenza seguendo un itinerario totalmente differente.
Il percorso ciclabile che collega Gent a Deinze, ad esempio, può cambiare in base alle necessità, agli interessi o alle preferenze dei viaggiatori, il risultato è quindi un itinerario ad anello sempre diverso e stimolante da seguire da soli, con la famiglia o gli amici.
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