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Il lago di Garda in bicicletta rappresenta una risorsa sempre più votata alla mobilità dolce. Una sfida che è diventata realtà da diverso tempo, grazie a una sensibilità crescente verso il turismo sostenibile, promossa dagli enti territoriali e valorizzata anche e soprattutto da strutture ricettive e aziende di settore che si sono coalizzate per fare rete.

Un insieme di ciclovie, percorsi Eurovelo, tracciati correttamente segnalati e digressioni sterrate sono alla base di un pregevole itinerario ad anello che abbiamo seguito a sud del lago di Garda, tra divertenti saliscendi all’interno dell’area delle colline moreniche.

 

L'ultimo weekend di agosto si è svolto il Life in Travel Bike Adventure, un fine settimana di bici, avventura e convivialità. Dopo due anni di stop la nostra ciurma ormai allargata ha deciso di riproporre due giornate tutte da pedalare in un ambiente tanto selvaggio quanto accogliente: le Giudicarie, nel Trentino occidentale. Questa 6a edizione dei Bike Adventure di Life in Travel è stata un weekend in pieno stile Life in Travel, con pedalate toste, discese divertenti e un po' di sana avventura e imprevisti.

Ma come sono andate le due giornate? Te lo raccontiamo subito.

La sesta edizione dei Life in Travel Bike Adventure si è svolta nel Trentino Occidentale, sulle montagne della valle del Chiese. Abbiamo proposto due itinerari di due giorni: uno più abbordabile e fattibile anche con una adventure bike e uno più tosto che sale al passo del Bruffione e si immerge nelle alte quote dell'Adamello. Di seguito la traccia GPS e la descrizione dei due percorsi.

Recentemente io e Fra abbiamo partecipato al Mags Experience Abruzzo Trail, un evento attraverso l'Abruzzo in bici che viene organizzato con cadenza annuale da uno staff affiatato di appassionati di avventure in bicicletta. È bastata una mail da parte degli organizzatori abruzzesi per farci scattare la molla e cominciare a sognare le grandi montagne e gli spazi sconfinati all’interno di uno dei parchi nazionali più famosi d’Italia. Abbiamo preparato i nostri bolidi a pedali in tempi record e li abbiamo caricati sul treno per un “viaggio della speranza” di più di dieci ore, pronti per cominciare l'Abruzzo in bici, un’avventura ricca di fascino al cospetto del Gran Sasso!

 

Questo è il racconto del giro in bikepacking sulla Food Valley Bike percorso da Mattia e Giacomo Munegato dal 9 al 13 agosto 2021. La traccia di questo itinerario per gravel medio-facile, parte dalla città di Bologna, si sviluppa sulla via Emilia e si conclude a Ferrara raggiunta tramite le ciclabili lungo il Po che costituiscono la rete ciclabile Ven.To.

Ven.To., progetto del Politecnico di Milano, è un’infrastruttura ciclabile che corre lungo gli argini del fiume Po da Venezia a Torino e mira a generare occupazione ed economie a partire da una nuova idea di turismo lento.

Le bici gravel hanno ormai raggiunto la maturità e anche i componenti si sono rapidamente adattati a questo nuovo mondo. Negli anni il gruppo gravel si è evoluto e perfezionato distinguendosi da quelli specifici di altre discipline. In questo articolo esamineremo insieme quell’insieme di componenti che caratterizzano la trasmissione del movimento di una gravel bike. In particolare cercheremo di valutare le differenze esistenti tra i principali gruppi gravel presenti sul mercato dei brand più noti: Shimano, Sram, Campagnolo.

Delle Dolomiti si sa pressoché tutto. Sono forse le montagne più famose al mondo, ma sono anche impervie e ripide da pedalare con le biciclette. Non a caso le tappe più spettacolari e dure del Giro d’Italia si svolgono sui passi di questi gruppi montuosi. Per il cicloamatore / turista c’è una alternativa più modesta, ma altrettanto affascinante, che permette di “circumnavigare” le Dolomiti in bicicletta ammirandone la bellezza e maestosità, anche se da un po’ più lontano.

L'Etna in bicicletta, e più precisamente la sua Pista Altomontana, è un'esperienza unica e irrinunciabile se visiti la Sicilia in bici. Ti sembrerà di pedalare in un ambiente simile alle vallate lunari o ai crateri marziani, tra vivissimi boschi verdeggianti e aride distese rocciose dalle sfumature marroni, nere, rosse. Il tutto con il mare sempre in vista, laggiù, quasi 2000 metri più in basso. Scoprire l'Etna in bici è qualcosa di davvero unico.

Bellaria Igea Marina è una località marittima romagnola affacciata sul placido Adriatico, meta di numerosi turisti che amano trascorrere una piacevole vacanza tra nuotate, abbronzatura dorata e assaggi di enogastronomia. Oltre alla vita da mare a Beallaria Igea Marina è possibile tonificare il proprio corpo avventurandosi nella Valmarecchia in bici, alla scoperta di borghi storici, luoghi inaspettati, dolci colline e salite epiche.

Val d’Orcia in bici è sinonimo di grande bellezza, di cultura agreste e di enogastronomia da vivere. Chi di voi non ha mai sentito parlare della Toscana come la culla del ciclismo gravel?! In provincia di Siena esistono molteplici percorsi ciclistici adatti a chi ama pedalare fuori dalle strade trafficate, nel silenzio della natura, tra i boschi e i campi arati che fanno da cornice alle Crete Senesi e alle magnifiche colline dove i filari di cipressi si susseguono tra un podere e l'altro.

Chi mi conosce sa che non so rinunciare al colore per le mie uscite in bici. Colore della mia amata Salsa Fargo, colore per le mie borse da bikepacking, colore indossato, da me e dagli amati compagni di viaggio. A questo proposito ha pensato il brand CMP di Bassano del Grappa, che ci ha fornito quattro kit da ciclismo differenti per le nostre uscite in bicicletta. In questo articolo ti racconto la mia personale esperienza con CMP, abbigliamento tecnico da bici e trekking.

In quest’era in cui il mercato si è decisamente spostato sulle gravel bike, dando comunque importanza alle sempre attuali bici da corsa – che a me piace chiamare bici da strada – sta crescendo esponenzialmente un movimento che ruota attorno a questo mondo sia in termini tecnico-ingegneristici, ma anche filosofico-modaioli. In questo articolo non è mia intenzione parlare delle mode del momento né tanto meno dell’estetica del gravellaro tatuato e barbuto bensì voglio valutare dal punto di vista pratico il cambio gravel e analizzarne pregi e difetti in alternativa al cambio bici da corsa.

Attualmente le bici gravel sono le più richieste rispetto a ogni altra tipologia di mezzo a pedali presente sul mercato. Questa esplosione ha chiaramente fatto nascere un nuovo modo di interpretare la strada e più in generale il concetto di avventura. Per strada non intendo solamente l'asfalto, ma soprattutto la ghiaia – gravel appunto – e in questo articolo tratterò di un componente fondamentale di questa bicicletta, quello che ti permette di affrontare i terreni off-road in sicurezza: sto parlando dei copertoni gravel.

Mare e montagne, un entroterra carsico e le dolci colline del Collio, i passi delle Dolomiti friulane e vecchie ferrovie abbandonate e poi riconvertite in percorsi ciclabili, sterrate e tracce di terra tra i sassi delle campagne. Questa grande traversata dell'est in bici oltrepassa due confini nazionali - quello tra Croazia e Slovenia quello tra Slovenia e Italia - e due confini regionali - quello tra Friuli Venezia Giulia e Veneto e quello tra Veneto e Alto Adige - attraversando territori resilienti e località già conosciute al turismo in una elegante serpentina tra linea costiera e picchi alpini, per poi virare definitivamente verso l'entroterra e le candide Dolomiti.

Nel trasporto dei bagagli in bici, il carico della forcella è senza dubbio un argomento molto delicato perché la forcella stessa è un elemento estremamente delicato del nostro mezzo. Per sfruttarla in questo senso, esistono numerosi supporti in commercio da fissare alla forcella per il trasporto di borse e sacche stagne, i famosi gorilla cage, anche chiamati più genericamente cargo cage. Oggi voglio raccontarti la mia esperienza con uno dei prodotti più noti appartenenti a questa famiglia di piccoli portapacchi da forcella, le Salsa Anything Cage HD, di cui sono possessore e felice utilizzatore da ormai un paio di anni. 

Quali sono le migliori bici gravel del 2022? Se stai leggendo questo articolo è perché, molto probabilmente, stai decidendo di affrontare il grande passo e acquistare una bicicletta gravel

Ti basti sapere che negli ultimi anni sempre più persone hanno deciso di sposare questa "filosofia" e provare un mezzo intermedio tra una bici da corsa ed una mountain bike, per viaggiare o per fare escursioni giornaliere sulle strade bianche vicino a casa. Ho deciso quindi di fare una breve (e sicuramente non esaustiva) ricerca, cercando di capire quali siano le gravel bike più popolari e quelle che vengono utilizzate con più soddisfazione dagli amanti degli sterrati. Di seguito ti consiglio quindi i migliori tredici modelli di bici gravel del 2022.

Il concetto è uno solo: gravel, ovvero ghiaia! E quando si parla di questo mondo non si può non citare uno dei componenti principali di questa tipologia di bici che sta prendendo sempre più piede nell'ambiente ciclistico e cicloturistico: sto parlando dei manubri gravel e lo dico volutamente al plurale in quanto ne esistono veramente tanti e di svariate forme e sfaccettature. Per questo motivo di seguito cercherò di spiegarti come scegliere un manubrio gravel e quali sono le caratteristiche di alcuni tra i migliori manubri gravel per le tue avventure.

Quello della giusta borsa manubrio bikepacking è un tema delicato: esistono centinaia di borse, una molteplicità di manubri e poi ci siamo noi cicloviaggiatori: necessità e gusti variano di persona in persona. In questo articolo ti voglio raccontare della mia esperienza con la borsa manubrio bikepacking di LOMO Watersport, brand scozzese con esperienza ventennale nella produzione di materiali e capi di abbigliamento idrofobi, che si è da pochi anni lanciata nel mondo del cicloturismo.

La Bulgaria in bici è un paese imprevedibile e affascinante dove la recente storia di nazione satellite dell'Unione Sovietica si intreccia con i sostanziali cambiamenti degli ultimi decenni europei. Se nei paesi dispersi tra le montagne del sud sembra di vivere ancora come due secoli fa, nelle cittadine e città, un esempio tra tutte è quello di Plovdiv capitale europea della cultura insieme a Matera nel 2019, la modernità e la globalizzazione hanno contaminato lo stile di vita degli abitanti e le tradizioni bulgare. Visitare la Bulgaria in bici, mezzo di viaggio lento e meditativo, permette di entrare a fondo nell'identità bulgara e di osservare con un occhio più attento i tesori di questo paese dell'Europa dell'est.

L’AIDA è una ciclovia relativamente recente che parte dal Moncenisio, al confine con la Francia, e termina a Trieste, al confine con la Slovenia. Segue prevalentemente piste ciclabili già esistenti e stradine a basso traffico collegando tutte le maggiori città del Nord Italia e promuovendo la mobilità ciclistica non solo per piacere, ma intesa anche come spostamento quotidiano. Tutto, o quasi, quello che c’è da sapere sull’AIDA si trova sul sito dedicato e sull’app apposita per smartphone, ma…

               

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