Itinerari per le vostre vacanze in bici, facili e percorribili da tutti

La pista ciclabile della valle del Chiese che segue il corso nell’omonimo fiume a fondovalle, collega Cologna, frazione della più grande Pieve di Bono, alle acque cangianti del lago d’Idro, al confine con la Lombardia. Chi ama il cicloturismo e desidera godersi la Natura da un punto di vista diverso dal solito, troverà in questo itinerario quello che cerca...

Il tracciato ciclopedonale che permette di scoprire la Valle di Ledro in bicicletta inizia a due passi dall’omonimo lago, precisamente nel paese di Pieve di Ledro. L'itinerario collega il bacino, posto ad un'altitudine di 655 metri, al biotopo del Lago d’Ampola, situato 9 km dopo il punto di partenza. La pista ciclabile è di facile percorrenza e si sviluppa su asfalto fino alla piccola riserva naturale.
Un secondo tratto ciclabile si inoltra in Val Concei dal paese di Bezzecca, ma è consigliato a chi è allenato e vuole scoprire le bellezze del territorio più ad alta quota. In questo itinerario, prima di imboccare la ciclabile, passeremo dal sito preistorico palafitticolo di Molina di Ledro per poi iniziare a costeggiare lo specchio d'acqua verso la ciclabile...
Un anello di cicloturismo nei dintorni di Portogruaro per scoprire la storia che si cela tra le campagne al confine tra Veneto e Friuli. La meta di questo percorso in bici adatto a tutti, è l’abbazia di Santa Maria in Sylvis a Sesto al Reghena, che si raggiunge su strade secondarie ed in parte sterrate.

La Valle d'Itria è una zona della Puglia molto particolare: all'interno del suo territorio comprende tre località situate in tre province differenti: Bari, Brindisi e Taranto, strano vero? Il territorio della Valle d'Itria è lambito dalla ciclovia dell'acquedotto, un itinerario di cicloturismo adatto anche alle famiglie che permette di angoli inaspettati e di interesse culturale e naturalistico come i Giardini di Pomona...

La pista ciclabile del Garda collega la Valle dell'Adige al lago di Garda passando per Mori, il biotopo del lago di Loppio e il passo di San Giovanni. Di facile percorrenza, breve ma piacevole da seguire in bicicletta nelle giornate soleggiate, il percorso ti offrirà uno scorcio inedito su un Trentino molto amato anche dai cicloviaggiatori stranieri. Potrai iniziare il tuo viaggio in bici a Rovereto e terminarlo in costume da bagno sulle rive del lago di Garda sotto un sole caldo dopo meno di 20 km.
Quanti trulli! Questa è la prima affermazione di un cicloviaggiatore che si appresta a varcare le porte della Valle d'Itria in bicicletta, l'area geografica compresa tra Martina Franca, Cisternino e Locorotondo. Questa zona della Puglia, come un orto fertile in piena estate, è punteggiata da decine di masserie, storiche e più recenti, dove si promuovono i prodotti della terra, la qualità della vita e il territorio unico della Valle d'Itria.
La pista ciclabile del Limarò segue il tracciato della vecchia strada che collegava la Valle dei laghi all'area di Comano Terme, nelle Giudicarie Esteriori. Camion, auto, motorini, ogni mezzo passava lungo la stretta carreggiata a strapiombo sul canyon del Limarò creato dal fiume Sarca. Con la costruzione della nuova via di comunicazione e delle sue gallerie, il vecchio tracciato stradale del Limarò è stato abbandonato e, di recente, convertito in una suggestiva pista ciclabile.
La città di Jesolo è circondata dalle acque e questo le garantisce una posizione privilegiata per esplorare i suoi dintorni in bicicletta lungo le vie fluviali. A portata di pedale dal suo centro si trovano le foci dei fiumi Sile e Piave, oltre alla laguna veneta e al mar Adriatico. In questo itinerario vi porteremo alla scoperta degli argini dei due fiumi, immersi nella natura rigogliosa di quest'area suggestiva e tranquilla. Non esistono difficoltà altimetriche e quindi il percorso è adatto a tutti ed è perfetto per un'escursione attorno a Jesolo in bici, magari durante una fresca giornata d'inizio o fine estate.

Un paesaggio insolito per la stagione, un sole tiepido e invitante: così siamo stati accolti a Merano in quest'inverno senza neve. L'obiettivo di oggi era scoprire una zona dell'Alto Adige che conosciamo poco e farlo attraverso la sua pista ciclabile. In Val Passiria corre una striscia quasi interamente sterrata che unisce Merano a San Leonardo, ai piedi delle alte vette che separano Italia ed Austria: venti chilometri lungo il Passirio, venti chilometri immersi nella natura e nel verde.

A due passi dalla stazione centrale di Milano dove traffico e confusione regnano sovrane, inizia la ciclabile Martesana che dalla città più grande del nord Italia si inoltra in campagna lungo il Naviglio Piccolo, attraversa la provincia nord-est di Milano e raggiunge il fiume Adda. Un tempo lungo il Naviglio Martesana viaggiavano le merci dirette a Milano, oggi sull'acqua vivono tartarughe non proprio autoctone che attirano la curiosità dei ciclisti. Ville fiorite, case pittoresche, ruote d'acqua e un ponte coperto arricchiscono l'itinerario ciclabile Martesana di Storia e poesia mentre si pedala in direzione di Trezzo e della ciclabile dell'Adda che prosegue fino a Lecco, sul cangiante lago di Como.
Sono tante e sparse per tutta la nostra penisola, le vecchie ferrovie, spesso dimenticate, potrebbero essere una preziosa risorsa per il cicloturismo in Italia ma frequentemente non vengono riadattate ad itinerario ciclabile o conservate e finiscono con il cadere nel dimenticatoio. La tratta ferroviaria Mirandola – Finale Emilia è stata invece ripristinata e convertita in pista ciclabile senza però dimenticare il proprio passato: oggi rappresenta un bell'esempio di recupero e riadattamento del territorio...
I pellegrini che viaggiano in bicicletta hanno bisogno di dormire bene perchè spostarsi da un luogo all'altro con il portapacchi carico è faticoso. A Senna Lodigiana i sogni hanno animato il mio sonno ma al risveglio già avevo scordato tutto. L'argine maestro del Po taglia le campagne della provincia di Lodi raggiungendo in fretta Corte Sant'Andrea, dove abbiamo mangiato la scorsa sera.
A Corte Sant'Andrea i pellegrini attendono il Caronte del Po che con la sua barca permette di attraversare il fiume più lungo d'Italia. Scruto l'orizzonte ma del nostro uomo neanche l'ombra... meglio rimettersi in marcia che la strada fino a Maleo è ancora lunga...
Solo 50 km di pedalate separano Lodi da Senna Lodigiana sulla Via Francigena lombarda, a due passi dal fiume Po, il più lungo d'Italia.
Tante volte ho sottovalutato questa cittadina della pianura padana e tante volte mi sono dovuta ricredere perchè Lodi in bicicletta, al contrario di quel che si possa pensare, ha sempre qualche angolo inaspettato da mostrare al viaggiatore...
La pista ciclabile della Valle Camonica collega Capo di Ponte a Pisogne seguendo il fondovalle eccezzion fatta per un paio di possibili deviazioni. Recentemente le amministrazioni locali hanno concordato di terminare il tratto di pista mancante a congiungere la ciclabile dell'alta Valle Camonica e la zona del lago di Iseo, quando questo accadrà potremo percorrere in bicicletta in tutta sicurezza la distanza che intercorre tra il Passo del Tonale (e ancora prima la Val di Sole trentina) e il fiume Po, fino all'Adriatico...


Siamo nella provincia della Vojvodina, nel nord della Serbia. Una zona che fa parte della regione Banat, vasta pianura che precede i Carpazi tra Serbia e Romania. L’itinerario in MTB presenta tre tipologie di strade. La gran parte del percorso è percorribile con qualsiasi bicicletta, la mountain bike è sicuramente la più adatta a percorre tutto l’anello, dato che il tracciato supera anche dune di sabbia!
La primavera è nel pieno del suo splendore: i prati in montagna sono punteggiati da mille fiori colorati, la neve sui picchi alpini cominciano a lasciare spazio al verde acceso della vegetazione d'alta quota, i torrenti scorrono rigogliosi verso i fiumi più grandi... a Milano tutto tace, l'arrivo della primavera si nota poco in città! Il sole è un infido tentatore e a noi non resta che organizzare una fuga dalla città, un viaggio in bicicletta da Milano verso le campagne di Lodi, verso sud...
Su una scogliera bianca levigata e scavata dal vento, svetta Bonifacio (Corsica del sud), una delle cittadine più belle del Mediterraneo. Partendo dalla parte bassa della cittadina dove si trova il suggestivo porticciolo, si possono raggiungere in bicicletta Capo Pertusato con il vecchio faro e le suggestive Bocche di Bonifacio che separano Sardegna e Corsica. In bicicletta ci sono due belle alternative, una più tecnica ed una più semplice, per compiere questo itinerario ciclabile... tu quale sceglieresti?


Chiamato anche Finlandia d'Italia per la presenza importante di laghi e bacini alpini, il Trentino vanta paesaggi lacustri molto amati soprattutto dai viaggiatori tedeschi e olandesi. La pista ciclabile della Valle dei Laghi collega Torbole (o Riva del Garda), adagiata sul lago di Garda, al lago di Toblino, luogo suggestivo grazie alla presenza del suo affascinante castello. Facile, piacevole, ben tenuta, la ciclabile della Valle dei laghi corre per circa 27 km attraversando paesaggi votati alla viticoltura, borghi pittoreschi e la frana più grande dell'intero arco alpino delle Marocche di Dro.

Lecco è una delle città lombarde che preferisco: affacciata sul lago di Como, sormontata dalle Prealpi lombarde tra le quali spicca il Monte Resegone, regno dei Promessi Sposi, è la località da cui inizia la ciclabile dell'Adda che affianca il fiume nel suo viaggio verso sud. Piacevole da percorrere soprattutto in primavera e autunno, l'itinerario ciclabile raggiunge Concesa, poco oltre Trezzo, dove dalll'Adda nasce il Naviglio Martesana. Seguendo il canale fino a Cassano potrete poi scegliere se continuare il vostro viaggio in bici verso Milano o se deviare verso sud e la città di Lodi, lungo la Muzza o continuando a seguire l'Adda, ma questa è un'altra storia...

Il Parco del Delta del Po in bici, oltre a vantare una biodiversità fuori dal comune, offre agli amanti delle due ruote una rete di itinerari ciclabili che raggiungono i lidi ferraresi e Comacchio permettendo la visita di siti storici, spiagge, punti panoramici e che sono l'ideale per praticare il birdwatching.
Di seguito vi proponiamo un percorso facile e tranquillo che potete concludere in una sola giornata oppure, soprattutto se avete bambini al seguito, spezzare in più tappe per godervi al meglio la natura e il Delta del Po in bici.
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