Itinerari per le vostre vacanze in bici, facili e percorribili da tutti

Dopo alcuni anni ripropongo, aggiornata, la pista ciclabile dell'Alta Valle Camonica (o Valcamonica) che si sviluppa sul fondovalle e partendo da Ponte di Legno raggiunge Edolo. Il tracciato, inaugurato in parte l'anno scorso, è per gran parte su sede propria e resta comunque sempre fuori dal traffico della statale snodandosi, nel tratto più stretto della valle, sul lato sinistro orografico per poi affrontare una picchiata finale verso Edolo e ricongiungersi alla ciclovia dell'Oglio che, per chi volesse, conduce al lago d'Iseo prima di raggiungere la pianura Padana e concludere il suo percorso, insieme al fiume, al Po.
Durante il nostro viaggio in Spagna in bici abbiamo avuto il piacere di pedalare numerose strade secondarie, altrettanti cammini e alcune vias Verdes, l’equivalente spagnolo delle nostre ‘vecchie ferrovie’. La prima da noi affrontata è stata la via Verde Sierra de Alcaraz, tra Albacete ed il bel borgo di Alcaraz.
Il lago di Lucerna è centrale nella geografia ed anche nella storia della nazione elvetica in quanto la fondazione della Svizzera viene fatta risalire al 1º agosto 1291 con la firma del Patto Confederale, siglato nei pressi di Grütli, modesta località che attraverseremo. Oggi infatti come ultimo giorno di bici in Svizzera costeggeremo il lago dalle sette braccia e lo solcheremo con un battello.
Se ieri nel Mendrisiotto qualche piccolo strappo (intendo salitella) ce lo siamo concessi, oggi il percorso in linea della pista ciclabile del Ticino prevede unicamente pianura. Dopo un’abbondante colazione partiamo dalla vivace Locarno; qualche foto di rito presso la dolce costa del lago di Lugano e via.
L’Olanda, nell’immaginario collettivo è da decenni la terra delle biciclette e non lo è a caso. Centinaia di chilometri di ciclabili, una rete fitta e sicura da percorrere in sella. Ciclisti e cicloviaggiatori ovunque, città e campagne invase pacificamente dai mezzi a due ruote che si mischiano e si fondono alle imbarcazioni mentre solcano il dedalo di canali che attraversa il paese.
Un viaggio bici+barca in Olanda è il grande classico che si deve provare una volta nella vita, magari cercando ciclabili e canali fuori dalle solite rotte!
Durante le uscite in bicicletta con gli amici, tra competizione e poesia, spesso, messi di fronte alla dura realtà di un'effimera sconfitta, ci si arrampica sugli specchi affermando: "Caspita: tu si che stavi pedalando sul serio!". Nel caso della pista ciclabile della Val Seriana mai altra affermazione fu più veritiera. Questa vallata della provincia di Bergamo è infatti percorsa dal fiume Serio che, in millenni di duro lavoro, ha disegnato un corso variegato e piacevole da scoprire in bicicletta. La ciclabile della Val Seriana, che in parte ricalca la vecchia ferrovia dismessa nel 1967, collega Alzano Lombardo a Clusone con una variante all'altezza di Ponte Nossa, che permette di raggiungere Valbondione, località situata in cima ad un ramo secondario della vallata.
Roma, la capitale d'Italia, è una città grande e popolosa. Girare in bici sicuri per le strade della città eterna può sembrare un'utopia ma, se si conoscono i giusti itinerari, diventa magicamente possibile. Percorrere la via Appia Antica in bicicletta è uno dei must per visitare Roma in maniera green.
La "Regina Viarum" fu iniziata nel 312 a.C. da Appio Claudio da cui oggi prende il nome: Appia Antica. In bicicletta si possono facilmente pedalare i primi 16 km (XI miglia romane), dalla Porta di San Sebastiano in pieno centro storico a Santa Maria della Mole, a sud della città.
L'area più remota dell'Alto Adige, una vallata chiusa che termina sotto le prime vette austriache e vanta il comune italiano più settentrionale, è la Valle Aurina che da Casere scende fino a Brunico trasformandosi in Val di Tures, all'altezza di Campo Tures, e ricollegandosi alla Val Pusteria.
La ciclovia della Valle Aurina e Val di Tures in bicicletta può essere facile o impegnativa, in base al senso di percorrenza con cui la si affronta. Il punto più elevato raggiunto dalla strada sfiora infatti i 1600 m, mentre Brunico sorge a 838 m.
Uno degli assi portanti del sistema ciclabile dell’Alto Adige è la val Pusteria e sulla pista di fondovalle si innestano numerose diramazioni che scendono dalle valli traverse. Una di esse, proveniente dalle alte vette che segnano il confine tra Italia ed Austria, è la pista ciclabile della Val Casies che unisce Santa Maddalena in Casies a Monguelfo.
Tra le numerose piste ciclabili dell'Alto Adige, il percorso che collega Caldaro a Bolzano non si può certo annoverare tra i più conosciuti eppure è un tracciato suggestivo che si sviluppa in gran parte sul sedime dell'ex ferrovia dell'Oltradige. Non molto lungo, esso è un ottimo percorso per una gita fuoriporta di un solo giorno ma può rappresentare anche un'interessante deviazione per chi stesse viaggiando sulla pista ciclabile dell'Adige: attraverso un collegamento su strade secondarie da Ora è infatti è possibile costeggiare il lago di Caldaro e raggiungere con un percorso alternativo il capoluogo dell'Alto Adige.
Milano è una grande metropoli e raggiungerla in bicicletta non è sempre facile e scontato. Provenendo da sud, dalla bella città di Pavia, è possibile però seguire la pista ciclabile del Naviglio Pavese che, inoltrandosi tra le campagne della pianura padana e passando a pochi passi dalla Certosa, sale fino a Porta Ticinese, a Milano. Questo itinerario ciclabile si sviluppa lungo il canale spostandosi dalla riva destra a quella sinistra attraverso comodi attraversamenti. Il tracciato è ideale anche per famiglie con bambini data la difficoltà minima e la lunghezza non eccessiva.
La ciclovia della Val Brembana corre tra Piazza Brembana a Zogno ripercorrendo il vecchio tracciato della ferrovia che un tempo collegava il capoluogo orobico Bergamo all'alta valle.
La linea ferroviaria fu chiusa nel 1966 e, negli ultima anni venne parzialmente riconvertita in pista ciclopedonale, a tratti condivisa con il traffico locale. La Val Brembana, chiamata così perchè solcata dalle acque del fiume Brembo, è una delle valli bergamasche più interessanti da scoprire in bicicletta, pensa solo che in questo luogo nacque il servizio postale...
La rete ciclabile delle Fiandre conta migliaia di tracciati, strade secondarie e piste ciclabili che permettono di scoprire il territorio in libertà e sicurezza.
Seguendo i Knoppunt, i nodi numerati, puoi partire da una cittadina, raggiungerne un'altra e poi ritornare al punto di partenza seguendo un itinerario totalmente differente.
Il percorso ciclabile che collega Gent a Deinze, ad esempio, può cambiare in base alle necessità, agli interessi o alle preferenze dei viaggiatori, il risultato è quindi un itinerario ad anello sempre diverso e stimolante da seguire da soli, con la famiglia o gli amici.
Tutti sanno che non si può andare in bici a Venezia, ma pochi sono a conoscenza che una vacanza con l’inseparabile due ruote è assolutamente possibile anche in Laguna. Come? L’Isola del Lido di Venezia è una lunga striscia di terra che chiude l’ambiente lagunare, una lunga isola dove si può tranquillamente circolare in macchina e in bicicletta, e che vi permette di raggiungere in 10 minuti Piazza San Marco. Quello che vi proponiamo è quindi un soggiorno low-cost, a due passi dal famoso e suggestivo centro storico di Venezia e con la vostra bici appresso!
Quello che vi proponiamo è quindi un soggiorno low-cost, a due passi dal famoso e suggestivo centro storico di Venezia e con la vostra bici appresso!
Gent e Brugge sono due tra le località più caratteristiche del Belgio fiammingo. L'itinerario ciclabile che abbiamo seguito per collegarle segue la rete delle piste ciclabili delle Fiandre che punteggiano tutta la parte più settentrionale della nazione. A Gent, città natale del pistard e campione di ciclismo su strada Bradley Wiggins (anche se non tutti lo sanno), consiglio di munirsi delle ottime mappe distribuite dall'ufficio del turismo (a pagamento) riguardanti l'area tra le due località. Nelle Fiandre, così come in Olanda, le piste ciclabili sono costituite da una rete identificata attraverso snodi numerati che vengono riportati sulle mappe apposite grazie alle quali è impossibile perdersi.
La Greenway del fiume Nera è un tracciato cicloturistico che si sviluppa nella provincia di Terni, la parte più meridionale dell'Umbria. Per buona parte dell'itinerario si pedala lungo il corso del Nera e dei suoi emissari seguendo un circuito di interesse naturalistico ma anche culturale e storico. L'intero percorso della Greenway del fiume Nera misura 180 km di strade secondarie, sentieri, argini e borghi abbarbicati, ma la parte che affronteremo in questo articolo si sviluppa dalla Cascata delle Marmore a Ferentillo, ritornando al punto di partenza tramite un percorso alternativo.
Bibione ed il litorale adriatico veneto sono conosciuti per le ampie spiagge, per il relax e per la movida estiva ma cercando di andare oltre i soliti cliché è possibile scoprire realtà differenti e non meno suggestive. Girare i dintorni di Bibione in bici facilita la conoscenza di località storiche, paesaggi, riserve naturali e itinerari secondari dove il tempo pare essersi fermato a cent'anni fa. Le vie d'acqua che accerchiano Bibione ed assediano la zona delle lagune diventano perfette direttrici per gli amanti del cicloturismo, aiutati da strade secondarie poco trafficate anche d'estate. In questo caso l'itinerario si snoda tra il canale del Lovi ed il fiume Tagliamento.
Siamo viaggiatori incalliti e giriamo spesso per l'Italia e per il mondo pedalando luoghi remoti e inesplorati per il gusto di scoprire e conosere ogni angolo del nostro meraviglioso pianeta. Poi però, come spesso capita, cadiamo dalle nuvole quando si parla della nostra città. E' anche per questo che ho accolto con entusiasmo la proposta dell'attivissima famiglia Lanzingher dell'Hotel America di studiare e realizzare qualche percorso cittadino per aiutare il sempre crescente numero di cicloturisti che visitano la città a districarsi tra le bellezze di Trento in bici... e sono partito da un classico giro del centro e dei dintorni, adatto a tutti.

L'Olanda è il paradiso delle biciclette e questo non lo scopriamo di certo noi. Però un conto è sentirlo dire ed un altro è viverlo! Siamo rimasti davvero impressionati dalla quantità di piste ciclabili e segnaletica dedicata ai ciclisti presente su tutto il territorio attraversato. Durante il nostro ciclotour abbiamo avuto l'occasione di visitare Utrecht in bici e di seguito vi proponiamo un itinerario per scoprire quali siano le maggiori attrazioni e sapere cosa vedere a Utrecht a pedali.

L’asse Taranto-Grecia a Carosino: importante centro che risale all’epoca magno-greca. La nostra è stata un’escursione in bicicletta ricca di sensazioni che, col passare dei chilometri, si rafforzava in uno scenario da “libro di storia dell’arte”...

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