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Itinerari impegnativi per le vostre vacanze in bici per i più allenati, con dati,tracce gps e informazioni utili

Tra gli itinerari ciclabili europei a lunga percorrenza quello dell'Eurovelo 2 è stato denominato Percorso delle Capitali e se ne intuisce il motivo semplicemente dando uno sguardo alla mappa. Da Galway a Mosca, attraversa gran parte dell'Europa continentale del nord passando per Dublino, Londra, Berlino, Varsavia e Minsk, terminando la sua corsa sul suolo Russo dopo 5500 km.

Attraversando Austria e Ungheria, l'Eurovelo 14 in bicicletta fornisce un importante collegamento est-ovest e si collega alle rotte Eurovelo 7, 9 e 13. Il nome del percorso è abbastanza parlante: Eurovelo 14 collega diversi importanti corsi d'acqua – fiumi, laghi e centri termali – situati nell'Europa centrale. Inoltre risulta abbastanza chiaro quando poi effettivamente si pedala su questo itinerario: la maggior parte del tempo pedalerai vicino all'acqua. Eurovelo 14 collega alcuni splendidi paesaggi e offre anche una grande avventura in bicicletta per coloro che vogliono percorrere distanze più lunghe. Inoltre, la tratta è molto ben servita dai servizi ferroviari.

Come spesso accade quando si viaggia in bici, i piani vengono stravolti da qualche vicissitudine, da un incontro o... da un confine chiuso. L'idea iniziale era quella di percorrere quella grande mezzaluna di Turchia chiamata Anatolia Orientale, quell'ampia regione racchiusa tra Georgia, Armenia, Iran e Siria, glaciale d'inverno e bollente d'estate. Quella terra immensa, remota e per nulla ospitale... almeno sulla carta. Se dovessi descrivere la nostra Anatolia Orientale in bici infatti, non potrei mai utilizzare la parola inospitale. No, sarebbe falso.

L’Eurovelo 11 in bici è un itinerario cicloturistico di 6731 km che si estende dalla punta nord – orientale della Norvegia fino alla Grecia attraversando in totale ben undici stati. Si tratta di un collegamento tra nord e sud Europa che permette di visitare sei capitali europee di grande valore e diversità: Helsinki, Vilnius, Varsavia, Belgrado, Skopje e Atene. Attualmente è in fase di realizzazione il collegamento tra Aleksandrów e Proszowice in Polonia, per riuscire a dare continuità al tracciato e permettere ai cicloturisti di tutto il mondo di pedalare in sicurezza su percorsi dedicati.

Percorrere la Georgia in bici attraversando le alte vette del Caucaso e raggiungendo la sua capitale, Tbilisi, era uno di quei viaggi rinchiusi da un po' nel cassetto dei desideri. Dopo #noplansjourney e un anno di purgatorio dovuto al Covid, siamo finalmente riusciti a programmare il successivo grande viaggio e a inizio autunno siamo partiti. Dalle sponde del mar Nero, in un limbo da dove non pensavamo di dover passare, riviviamo l'ultimo mese trascorso ai piedi del Caucaso in attesa di proseguire l'avventura verso Occidente.

L'Eurovelo 9 in bici è un itinerario cicloturistico che si sviluppa dalla Polonia alla Croazia, da Danzica a Pula, unendo il mar Baltico a quello Adriatico. Con i suoi 2.050 km, l'Eurovelo 9 potrebbe non essere il percorso più lungo di questa rete, ma ciò non significa che questo itinerario non abbia molto da offrire. Fiumi, mari e montagne non mancano e Eurovelo 9 in bici è ricco di avventure sulla sua relativamente breve distanza. Inizia con un giro rinfrescante sulla costa baltica e termina il viaggio con una nuotata rilassante nel mare Adriatico. Nel mezzo puoi goderti l'accoglienza delle comunità locali con squisite tradizioni culinarie in Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Slovenia, Italia e Croazia. Questo percorso è talvolta chiamato la Via dell'Ambra poiché storicamente l'ambra di pietra preziosa, trovata nella regione baltica, è stata presa da rotte come questa fino al Mar Mediterraneo!

Per quasi mezzo secolo l'Europa è stata divisa con la forza in Est e Ovest. Il percorso Eurovelo 13 in bicicletta ripercorre la famosa Cortina di ferro, una linea che si estende dal mare di Barents al mar Nero. Seguire questo itinerario per quasi 10000 km è una lezione di storia vivente, ma fornisce anche un gradito promemoria della pace e della riconciliazione che hanno seguito la caduta della cortina. Essendo un tracciato molto lungo, il Sentiero della cortina di ferro ha qualcosa da offrire a ogni tipo di cicloturista, dai vigneti nella Repubblica Ceca meridionale e nel nord dell'Austria fino al confine montuoso tra Bulgaria e Grecia; dai vivaci porti degli Stati baltici alla bellezza sconfinata della Lapponia. Anche denominato Iron Curtain Trail, il percorso ciclabile ha ricevuto negli anni un sostegno significativo dalle istituzioni europee. Già nel 2005, il Parlamento Europeo ha riconosciuto il "Sentiero della cortina di ferro" come un progetto modello per il turismo sostenibile e ha invitato gli Stati membri a sostenerlo.

Tra tutti gli itinerari ciclabili europei a lunga percorrenza che attraversano le diverse nazioni, l'Eurovelo 10 - anche nota come Ciclabile del Baltico - è l'unico ad anello. Questo percorso può essere affrontato partendo da qualsiasi punto del tracciato, che si richiude naturalmente nel punto di partenza. Il punto di partenza del tracciato di Eurovelo 10 è convenzionalmente Malmö in Svezia, per poi proseguire costeggiando il mar Baltico in bici e attraversare Finlandia, Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Germania, Danimarca e rientrare in Svezia, per un totale di circa 8800 km principalmente pianeggianti.

L'Eurovelo 17 in bici è un itinerario cicloturistico che si sviluppa lungo il percorso fluviale del Rodano, corso d'acqua che nasce sulle alte montagne della Svizzera e sfocia nel mar Mediterraneo in Francia, nei pressi di Marsiglia. Si tratta di un vero e proprio collegamento tra le Alpi e il mare e sembrerà veramente di accompagnare ogni singola goccia del fiume dalla sorgente fino alla foce, pedalando sulle rive dell'ampio e suggestivo lago di Ginevra, attraversando riserve, parchi naturali, aree UNESCO, città storiche e borghi di una bellezza incredibile. Senza dimenticarci della Provenza con i suoi campi di lavanda e dei cavalli bianchi della Camargue.

L'Eurovelo 4 in bici è un viaggio unico. Seguendo questo itinerario cicloturistico di lunga percorrenza dalla Francia all'Ucraina, ci si trova ad attraversare l'Europa centrale orizzontalmente partendo dal canale della Manica e inoltrandosi fino a quella nazione, a cavallo tra Oriente e Occidente, che fu parte del grande impero austro-ungarico. Il percorso completo raggiungerà la capitale ucraina di Kiev, ma la strada di progettazione e ideazione è ancora lunga. Per ora il cicloviaggiatore si può accontentare di scoprire alcuni angoli meravigliosi della costa francese, zone interessanti del Belgio, dell'Olanda e della Germania, il tracciato in Repubblica Ceca tra siti UNESCO, la pianeggiante Polonia e la splendida Leopoli dove, tra un elegante caffè del centro e una passeggiata ammirando i palazzi storici, si concluderà questo viaggio in bicicletta di 4387 km.

La Bulgaria in bici è un paese imprevedibile e affascinante dove la recente storia di nazione satellite dell'Unione Sovietica si intreccia con i sostanziali cambiamenti degli ultimi decenni europei. Se nei paesi dispersi tra le montagne del sud sembra di vivere ancora come due secoli fa, nelle cittadine e città, un esempio tra tutte è quello di Plovdiv capitale europea della cultura insieme a Matera nel 2019, la modernità e la globalizzazione hanno contaminato lo stile di vita degli abitanti e le tradizioni bulgare. Visitare la Bulgaria in bici, mezzo di viaggio lento e meditativo, permette di entrare a fondo nell'identità bulgara e di osservare con un occhio più attento i tesori di questo paese dell'Europa dell'est.

Succede che dopo 4 mesi di "confinamiento" a Barcellona, città dove stai vivendo da quasi un anno, hai una gran voglia di tornare a casa per rivedere famiglia e amici. E allora prenoti una nave per Genova così puoi portarti dietro la bici senza stress. Ma a distanza di una settimana te la cancellano. Allora ne prendi un'altra la settimana dopo. E te la cancellano. Qualcuno inizia a suggerirti di tornare in bici. Ma tu prenoti la terza nave e ti cancellano anche questa. E allora sì, hai una gran voglia di indipendenza e libertà e sai che la tua amata bicicletta può offrirti entrambe le cose.

L'itinerario ad anello nell'Oltrepò Pavese in bici verso il Passo del Carmine e Passo del Penice si sviluppa tra la Lombardia e l'Emilia-Romagna. In un unico percorso si possono scoprire Montebello della Battaglia, il passo del Carmine, la val Coppa, la val Tidone, alcuni borghi come Zavattarello, Romagnese, Casa Matti, Varzi, Rivanazzano Terme... senza dimenticare il re indiscusso di questo giro su asfalto, il monte Penice e il suo noto passo, con sprint finale al santuario di Santa Maria (1466 metri), tutto da conquistare!

L'itinerario ad anello tra val Trebbia e val Staffora in bici si sviluppa tra la Lombardia e l'Emilia-Romagna, nel territorio che si trova a sud dell'Oltrepò Pavese. Il Monte Lesima, montagna situata nel punto più meridionale della Lombardia, è una delle cime più elevate dell'Appennino Ligure e rappresenta a tutti gli effetti il soggetto principale di questo giro in bicicletta tra le bellezze nascoste di un territorio selvaggio e soprattutto poco frequentato dai mezzi a motore!

Percorrere il Lunigiana Trail in bici permette di cimentarsi in alcuni dei fuoristrada più panoramici e suggestivi della storica regione geografica tra Toscana e Liguria. Da Pontremoli il tracciato attraversa un territorio resiliente, dove i piccoli borghi spopolati sono tenuti in vita dai pochi personaggi che, su queste montagne, vivono dei prodotti della terra, in perfetta sintonia con essa. In bicicletta si guadagna quota sfiorando le cime verdeggianti, ma severe, del parco nazionale dell'Appennino Tosco - Emiliano. Il nostro itinerario di sei giorni può essere percorso tutto di fila oppure spezzato in due parti come noi, tagliando dal centro parco della località Treschietto per seguire un tratto della Via Francigena. Da Barbarasco, dopo aver preso fiato, si riprende a salire verso il vicino confine con la Liguria e il percorso dell'alta via dei monti liguri, per immergersi ancora una volta negli incontaminati e aspri ambienti in quota della Lunigiana...

Le Alpi liguri in MTB hanno un fascino particolare. Dal confine con la Francia fino al fiume Magra questo arco aspro e sconosciuto non può mai chiamarsi completamente “montagne” se confrontato con i colossi alpini non troppo distanti, ma non sono nemmeno dolci colline addomesticate. L’orografia delle Alpi Liguri è molto complessa, fatta di profondi e selvaggi valloni incassati tra ripide creste erbose, sferzate dai venti in ogni direzione. Il profumo del mare si fonde e confonde con quello frizzante delle alte quote e i panorami a volte spaziano a 360 gradi e a volte sono imprigionati tra immense distese di boschi...

Bikepacking in Laos: intervista e preziosi ritagli di diario di Stefano Scapitta e Gianfranco Maganza che, tra luglio e agosto 2019, hanno deciso di affrontare le montagne, la giungla e i monsoni del nord del Laos in bicicletta e in modalità bikepacking.

Dal lago d'Iseo al lago di Como in bici, sulle prealpi Orobie seguendo fascinose vallate e canyon tortuosi. Un itinerario di poco meno di duecento chilometri su e giù per passi non troppo impegnativi, tra i due laghi della Lombardia in bicicletta. L'inizio del nostro viaggio attraverso l'Europa non poteva essere più entusiasmante...

Attraversare la parte continentale della Grecia in bici, lasciarsi lo Ionio alle spalle per arrivare ad affacciarsi sulla costa dell'Egeo, perdersi tra le strade di montagna del parco nazionale dello Tzoumerka, ammirare i pinnacoli delle Meteore al tramonto e addormentarsi sotto i cieli stellati della Tessaglia... questa è un'avventura per chi ama sorprendersi a guardare orizzonti montuosi mentre assapora pietanze mediterranee, per chi predilige le salite ma non disdegna la pianura, per chi pedala anche su sterrato, ma preferisce l'asfalto. Questa è un'avventura che profuma di Grecia e bicicletta...

Una delle zone più affascinanti attraversate nel nostro grande viaggio in bici in giro per l'Europa è sicuramente un'immensa regione della Romania, che porta subito alla mente storie di vampiri, orsi e montagne selvagge... sì, lo so, avrai già capito di cosa sto parlando. Abbiamo percorso le strade della Transilvania in bici, in Romania, da Brașov fino a Sighișoara concludendo un (quasi) anello di circa 900 km su e giù per i Carpazi, tosti ma assolutamente appaganti.

               

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