Per godere completamente delle spettacolari bellezze della Corsica non c’è niente di meglio della bici, con il lento avanzare che ci permette di avere sempre a portata di mano odori, suoni e colori della natura, che ci attendono dopo ogni sinuosità delle strade costiere o nelle foreste dell’interno. La Corsica è un’isola che si conquista pedalando metro dopo metro, senza far caso alle salite.
 
 
Adagiata sulla costa orientale della Corsica, Solenzara è un ottimo punto di partenza per itinerari in mountain bike nell'entroterra, percorsi che dal mare conducano alla scoperta delle montagne corse e della Natura ancora incontaminata. La costa della Corsica, nonostante sia un'ambita meta turistica, nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre in particolar modo non richiama orde di turisti e  risulta quindi essere la zona ideale per viaggi in bici ed escursioni fuoristrada.
 
 
L'Alta Rocca è una regione prettamente montuosa della Corsica. I suoi borghi più pittoreschi si trovano al cospetto delle vette che li circondano come il Bavella. Per esplorare l'area e conoscere meglio i paesi non c'è niente di meglio che percorrere un itinerario in bicicletta ad anello per questi luoghi poco abitati ma così affascinanti dell'isola.
Su una scogliera bianca levigata e scavata dal vento, svetta Bonifacio (Corsica del sud), una delle cittadine più belle del Mediterraneo. Partendo dalla parte bassa della cittadina dove si trova il suggestivo porticciolo, si possono raggiungere in bicicletta Capo Pertusato con il vecchio faro e le suggestive Bocche di Bonifacio che separano Sardegna e Corsica. In bicicletta ci sono due belle alternative, una più tecnica ed una più semplice, per compiere questo itinerario ciclabile... tu quale sceglieresti?
L'anello ciclabile di Sartene inizia dalla cittadina di Propriano che, fino a qualche anno fa, era un tranquillo borgo di pescatori... oggi può ospitare un numero incredibile di turisti e non si può più definire tranquilla. Propriano è però un ottimo punto di partenza per scoprire itinerari ciclabili in Corsica e, in particolar modo, nell'area del golfo di Valinco.
La torre d'Omigna è un avamposto di difesa risalente al XVII secolo. Situata lungo il golfo di Cargese è raggiungibile in mountain bike attraverso un itinerario con brevissimi tratti da bici in spalla e alcuni pezzi tecnici per la presenza di rocce e ostacoli naturali. L'itinerario ciclabile si può prolungare deviando verso la spiaggia di Chiuni. La Corsica in MTB è divertimento assicurato!!!
La Gola di Spelunca, nella Corsica occidentale, è un canyon sormontato da picchi aguzzi e rossi come il sangue annacquato ed è percorsa da due strade che si incrociano poco oltre il paese di Ota. Visitare questa zona della Corsica in bicicletta è caldamente consigliato data la irrilevante presenza di traffico veicolare, ma l'abbondanza di mucche, capre e maiali selvatici. L'itinerario ciclabile si sviluppa dal paese di Porto, sul mare e raggiunge Evisa a 830 metri di altudine.
La luce tiepida del sole del mattino illumina L'Ilè Rousse, una delle perle della Corsica del nord. Ho deciso che stamattina esplorerò alcuni borghi della Balagne in bicicletta, la Corsica dopotutto si presta veramente bene a questa attività! Forse scoverò i più suggestivi partendo proprio da Place Pascal Paoli, intitolata all'indipendentista corso, u babbu di a patria..
Dal centro di L'Ilè Rousse, dopo essere passata a salutare Pascal, raggiungo la strada principale per Calvi per poi inerpicarni verso la torretta in rovina.
Complice le indicazioni mancanti e la convinzione di essere sulla retta via, smarrisco la strada dopo meno di un chilometro ritrovandomi a gironzolare su me stessa più e più volte...
Il mare è inquieto e lo dimostra apertamente facendoci sobbalzare per l'intera notte dopo aver consumato una cenetta da leccarsi i baffi a base di pennette con melanzane, pomodorini e pecorino e tagliata con rucola e grana (ho ancora l'acquolina in bocca a pensarci!). Capirete che sia stata dura superare le ore notturne senza conseguenze...
Mi sveglio all'alba senza aver praticamente chiuso occhio, il profilo irregolare della Corsica si distingue già e noi lo stiamo seguendo verso sud.
Oggi inizia il mio viaggio in bici e auto (nella Fiat Qubo la mountain bike ci stà perfettamente!) nell'amata terra di Paoli, delle calanches, del deserto di rocce, dei picchi che sfiorano i 2707 metri, delle avventure che spero di vivere e raccontarvi...
 

             

Storie a pedali

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