Da Trento si percorre l’autostrada del Brennero A22 (o in alternativa la SS12) in direzione di Bolzano fino a Chiusa (circa 90km) dove si esce dalla strada a pedaggio seguendo poi le indicazioni verso il paesino di Villandro. Una volta giunti presso l’abitato, è necessario seguire la strada che continua a salire con larghi tornanti verso l’Alpe di Villandro. Nel periodo invernale è vivamente consigliata la presenza di gomme da neve e/o catene a bordo da utilizzare in caso di emergenza. Il punto di partenza dell’escursione si trova nel parcheggio della malga Gasserhütte a circa 1744m (a pagamento), ma per chi volesse percorrere un tratto di escursione in più o per chi, come noi, non fosse dotato di gomme da neve e l'alternativa di salire motorizzati fino a 1744m risultasse improponibile, c’è la possibilità di sostare a circa 1450m nel primo parcheggio di un hotel (di cui mi sfugge il nome) in direzione proprio della malga di Gasserhütte.

 
 

Una facile escursione con le ciaspole (o con gli scialpinismo), altamente panoramica. Dal passo Vezzena si sale fino alla cima del Pizzo di Levico (conosciuto anche come cima Vezzena, 1908 m) per gustare dalla vetta un panorama mozzafiato sulla Valsugana con i laghi di Levico e Caldonazzo e sullo sfondo le catene del Brenta, dell'Adamello e più distanti, delle Maddalene e dell'Ortles-Cevedale. Di fronte, il Lagorai e dalla parte opposta l'altipiano di Asiago.

 
 
 

             

Storie a pedali

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