Malga Castrin con le ciaspole
La primavera è già arrivata ma in Trentino non se n'è accorto nessuno: neve e freddo continuano a farla da padrona ed allora ne approfittiamo per continuare ad utilizzare le ciaspole. In val di Non le Maddalene sono il territorio ideale per escursioni facili o più impegnative. In questa occasione ci siamo concessi una facile ciaspolata notturna alla malga Castrin per qualche scatto alle stelle!
Pantaloni da outdoor Jack Wolfskin
Lo ammetto: non sono un'amante dello shopping ma quelle poche volte che ho davvero necessità di acquistare qualcosa punto ad un buon rapporto qualità/prezzo. Una delle mie più grandi passioni è la montagna ed un buon paio di pantaloni da outdoor era proprio quello di cui avevo bisogno per dare il cambio ai già strausati Campagnolo. I pantaloni da outdoor che ho scelto sono targati Jack Wolfskin, un brand che sinceramente non avevo mai provato finora...
Santuario di San Romedio
I laghetti di Coredo e Tavon si trovano sull'Altopiano della Predaia, in Val di Non e sono un ottimo punto di partenza per una breve e facile escursione al Santuario di San Romedio, il patrono degli orsi. In inverno, anche in presenza di neve se non è troppa, si può percorrere l'intero itinerario solo con gli scarponcini da trekking. Trekking ideale per immergersi nella Natura dell'altopiano della Predaia senza fare eccessiva fatica.
Ciaspole TSL 225
Ormai le posseggo da qualche annetto e devo dire che le ciaspole TSL 225 hanno fatto e stanno tutt'oggi facendo il loro lavoro egregiamente. Le TSL sono forse le ciaspole più vendute al mondo ed effettivamente alla prova sul campo hanno dimostrato di valere il loro nome. Certo, le TSL 225 hanno i loro difetti ed i loro handicap, ma per chi ama le escursioni di media difficoltà sono ciaspole che mi sento di consigliare (oggi sul mercato si trovano le TSL 226), anche se negli ultimi anni la concorrenza si è fatta agguerrita e sul mercato è possibile trovare altri prodotti simili ed ugualmente validi.
Ciaspolata sul Monte Peller val di non
Un brevissimo e semplice video per documentare la ciaspolata in val di Non di ieri, dopo un'abbondante nevicata. Inforcate le ciaspole praticamente da casa, precisamente dalla località Bersaglio poco sopra Cles in val di Non, ci siamo diretti verso il monte Peller aprendo la traccia sul Senter de la Bepina. Che fatica! Ma che magia, attraversare il bosco ovattato e sentire gli animali riprendere vigore dopo la nevicata! Buona visione...
Ciaspolata notturna in val di non
L'occasione per provare un'esperienza nuova come la ciaspolata notturna è arrivata in Val di Non grazie alla ciaspolata al chiaro di luna organizzata sull'Altopiano della Predaia con partenza ed arrivo al rifugio Predaia Todés Ci. L'itinerario scelto per la passeggiata serale è un percorso semplice ma non banale e la luce diffusa dalla luna piena rendeva l'atmosfera fatata con il panorama sul Brenta ad alternarsi a suggestivi passaggi nel bosco.
Al lago di Pian Palù in Val di Pejo
 La val di Pejo è una valle nata dall'erosione fluviale da parte del fiume Noce, lo stesso corso d'acqua che forma il lago di Santa Giustina in Val di Non e che, raggiunta la valle dell'Adige, si butta nelle acque del fiume omonimo. Con la Val di Rabbi è parte dell'area trentina del parco nazionale dello Stelvio dove vivono numerosi specie di animali alpine. Il lago di Pian Palù è un bacino artificiale piuttosto suggestivo per la sua posizione incastonata fra le montagne del gruppo dell'Ortles e del Cevedale. Il trekking fino al lago è da considerarsi facile ed adeguato a tutti!
Alba sul Brenta - altopiano della Paganella
Ci sarebbe da diventar romantici: l'altopiano della Paganella, Fai per la precisione, è stato il luogo dove io e Leo ci siamo incontrati per la prima volta... ma bando alle ciance, qui le emozioni che vi voglio raccontare sono altre, sono quelle dell'avventura vissuta questo weekend fra le montagne dell'altopiano della Paganella, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, uno dei gruppi più impervi del Trentino.
Trekking a Malga Binasia sul Monte Pin
Con alle spalle il lago di Santa Giustina, bacino artificiale molto suggestivo incastonato nella Val di Non dal 1951, saliamo i brevi tornanti che ci portano a Livo poco dopo il quale imboccheremo la Val di Bresimo. Il Monte Pin ci osserva dall'alto nella sua candida veste invernale... è una delle prime vette (forse proprio la prima) appartenenti al gruppo delle Maddalene che si incontrano provenendo da Trento, sul lato occidentale dell'Alta Val di Non. L'ascesa fino a Malga Binasia bassa ci porterà a scoprire il silenzio di queste montagne un po' fuori dalle solite rotte escursionistiche.
Monte Resegone
Quella sorta di sega rocciosa che sovrasta la città di Lecco come un'enorme scultura rocciosa modellata da chi sà quale Dio è conosciuta, non a caso, con il nome di Monte Resegone. Considerata la montagna della città, è possibile raggiungerne la vetta in qualsiasi stagione dell'anno con gli scialpinismo, con le ciaspole o semplicemente con gli scarponi da escursionismo. I sentieri che salgono verso questa formazione naturale del tutto particolare sono molteplici ed iniziano da diverse località e differenti valli. La salita classica al Monte Resegone inizia dal parcheggio della funivia dei piani d'Erna coprendo un dislivello di quasi 1300 metri. In questa occasione abbiamo deciso di affrontare un'alternativa valida ma più corta partendo dalla galleria della forcella di Olino, sulla strada per Morterone raggiungibile seguendo le indicazioni per la Valle Imagna. Il sentiero attraversa boschi di caducifoglie e pianori fin sulla cima a 1875 metri poco sotto la quale si può trovare ristoro presso il Rifugio Azzoni.
Lago di Tret gobbe di neve
Immerso nella Natura lontano dalla folla e dalla confusione delle piste da sci, il piccolo lago di Tret è uno di quei luoghi dove è ancora possibile camminare nel silenzio senza raggiungere per forza la vetta di una montagna. In inverno, quando gli alberi sono spruzzati di neve e la superficie del lago di Tret gela completamente, lo scenario appare ancora più fiabesco.
Monte Roen
La Val di Non, la valle delle mele in Trentino, è uno dei luoghi di questa regione che si prestano meglio all'esplorazione con le ciaspole. Il Monte Roen, situato nella parte più alta della valle, si affaccia da una parte sulle sterminate piantagioni di meli, mentre dall'altra sui primi lembi di Alto Adige, quelli che circondano il lago di Caldaro.
Trekking in Valle d'Aosta
Ciaspole o sci alpinismo, sono molti i trekking in Valle d'Aosta a prestarsi bene alle due pratiche sportive invernali. Un'escursione consigliata dopo le prime nevicate è quella che dalla località di Saint Jacques, in prossimità di Champoluc in val d'Ayas, permette di raggiungere il Rifugio Ferraro, a quota 2066 metri chiudendo il circuito direttamente a Saint Jacques. Pronti a partire con le ciaspole ai piedi!?!
Val Breguzzo
Siamo al 3 di marzo ed il termometro segna 18° alle 9 di mattina, ma siamo sicuri di trovarci sulla Terra? Il cielo è limpido e non c'è traccia di quella fastidiosa foschia che caratterizza le fredde giornate a cavallo fra autunno ed inverno, sembra proprio che la primavera sia arrivata con un mese di anticipo... Approfittiamone per una gita in val Breguzzo, nel Parco naturale dell' Adamello!
Val di Tires
Panorama roccioso a 360°, sole che spacca le pietre, neve battuta ma non troppo e qualche amico con cui condividere il tutto, mischiare ad una discreta dose di benzina e pedaggio autostradale et voilà, l'intruglio per una domenica incredibile sulle ciaspole è pronto! La Val di Tires inizia da Prato Isarco, nell'omonima valle, e continua tortuosa costeggiando l'Alpe di Siusi e puntando in direzione delle Torri del Vajolet e del Catinaccio. Dopo i 12 erti tornanti, San Cipriano, il paese da dove è cominciata la vera e propria ascesa al Passo Nigra, sarà solo un ricordo lontano offuscato dai giganti rocciosi, padroni della valle. A quota 1688 metri, in prossimità del parcheggio del valico e dell'omonimo rifugio (chiuso in questa stagione), possiamo abbandonare la nostra scatola metallica a motore, ormai completamente stremata dalle pendenze preferite da Pantani e dai più grandi scalatori su due ruote.
Giro delle Malghe
Giro semplice effettuabile con le ciaspole anche in caso di poca neve (anche se ovviamente più neve, più divertimento!) sulle Maddalene a cavallo fra Alto Adige e Trentino. Noi lo abbiamo percorso con le racchette da neve ma è un bel giro anche nelle altre stagioni soprattutto in autunno, quando il cielo è particolarmente terso e gli alberi sono tutti colorati.
Tre cime del Bondone
Il Bondone, la montagna di Trento, amata da chi vive ai suoi piedi ma anche da chi capita qui per caso, magari durante le stagioni più turistiche. Saranno i suoi sentieri, sarà la possibilità di avvistare rapaci, orsi ed altri mammiferi, sarà che è facile da raggiungere, saranno i suoi panorami mozzafiato sulle Dolomiti del Brenta..., fatto sta che sul monte Bondone c'è sempre qualcuno! Il trekking più popolare e frequentato è il circuito delle tre cime che inizia dalla località Le Viote per poi ritornarvi in circa 4 ore. Con l'occasione della visita straordinaria del giramondo spagnolo e nostro caro amico David ci siamo cimentati in una suggestiva escursione alla scoperta delle tre cime del Bondone.
Laghi di San Giuliano
Un itinerario ad anello che si svolge sulle pendici dei monti tra val Rendena e val Genova, nel gruppo dell'Adamello-Carè Alto. Il percorso che porta ai laghi di S.Giuliano permette di avere splendidi panorami sulle dolomiti di Brenta e sui ghiacciai del gruppo dell'Adamello. Normalmente l'anello è percorribile in qualche ora (5-6 h) ma vi consiglio di dedicare l'intera giornata a questi splendidi panorami. All'epoca della nostra escursione (maggio) la neve (ed il maltempo) ha impedito il completamento del percorso causa la presenza di piccole valanghe nella zona della bocchetta dell'Acqua Fredda, quindi è consigliabile percorrere questo itinerario da giugno a ottobre.
Inverno sulle Odle

Da Trento si procede lungo l'A22 autostrada del Brennero in direzione di Bolzano fino a raggiungere in circa un'ora l'uscita di Chiusa (Klausen). Facilmente individuabili sono le indicazioni per la valle di Funes dove si giungerà in circa mezzora di tempo. La Valle è interessante dal punto di vista paesaggistico in particolar modo nel tratto iniziale, dove è stretta e davvero somigliante ad un canyon, più avanti si allarga assumendo la talvolta monotona armonia delle valli alpine e finalmente si incontra la deviazione sulla sinistra per la Malga Zannes dove sarà possibile parcheggiare l'auto (a pagamento in alta stagione!) per iniziare l'escursione con le ciaspole.

Ciaspolando Pale di San Martino
La Val di Fiemme, dove inizia il nostro trekking, è una delle valli più affascinanti del Trentino. L'escursione da Malga Vallazza a Cima Juribrutto è un classico invernale, ma può essere percorsa anche durante le altre stagioni. Da Trento prendiamo l'A22 del Brennero in direzione di Bolzano. La seguiamo per circa 35km fino all'uscita di Egna-Neumarkt che imbocchiamo sulla destra. Da qui proseguiamo percorrendo la SS48 e attraversando vari paesi fino a raggiungere Castello -Molina di Fiemme, entrando così nell'omonima valle. La statale giunge fino a Predazzo e continua ad attraversare la valle in direzione del passo Rolle. Prima di inerpicarsi per i tornanti che accompagnano al valico, in località Paneveggio (poco dopo il centro visitatori del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino), la strada si dirama sulla sinistra in direzione del Passo Valles. (Prima di mettervi in viaggio in inverno lungo questa statale, assicuratevi di non imbattervi in qualche manifestazione sportiva di particolare interesse e rilievo, come per esempio la Marcialonga, onde evitare noiose e lunghe code lungo l'unica carreggiata percorribile) A circa tre tornanti dal Passo, troverete sulla destra un parcheggio e sulla sinistra tre edifici che identificano la Malga Vallazza, chiusa durante la stagione fredda.

Salta in sella

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