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Da qualche anno a questa parte, il bikepacking sta spopolando anche in Italia. Come molti cicloviaggiatori, anche io sono passato da portapacchi e borse laterali a questa nuova modalità di carico della bicicletta, che prevede numerose e più piccole borse distribuite sulle varie parti del mezzo. In questo articolo vi racconto la mia prima breve esperienza di viaggio con questa modalità di trasporto materiali e vi esprimo il mio parere a riguardo.

Luca, ciclista e pedalatore appassionato, è partito da Torino alla volta di Capo Nord in sella alla sua bici. In questa breve intervista ci racconta chi è e perché lo ha fatto.

La Revelate Designs, azienda di Anchorage in Alaska, è di fatto la manifattura che ha introdotto nel mercato le borse da bikepacking e dopo oltre dieci anni di esperienza, vanta diversi prodotti per il bikepacking unici. Uno di questi accessori è la borsa da manubrio Sweetroll, capiente e facile da applicare alla bicicletta già dal primo utilizzo.  Di seguito trovi la mia recensione e opinione su questo prodotto.
La locandina recitava “UN’AVVENTURA SENZA EGUALI AL MONDO:  la Toscana racchiusa in una pedalata lunga 540 km e 9.000 mt di dislivello dove sarà possibile attraversare foreste incantate e centri storici millenari. Una sfida con sé stesso, un’emozione da portare dentro.”
Le ultime due giornate di viaggio in bikepacking sulle Alpi mi portano ad attraversare le Dolomiti e ad affrontare l'ultima mitica salita, lo Zoncolan, prima di chiudere questa fantastica esperienza a Udine.
Kicking Donkey è una realtà tutta italiana piuttosto recente. Roberto (ideatore e creatore) è un cicloviaggiatore che ha iniziato a costruirsi le sue borse bikepacking da materiali di recupero. Vedendo che soddisfacevano il loro scopo ha cominciato a prepararle anche per gli amici di pedalate. Da lì quindi, pian piano e non senza difficoltà,  è nata una gamma completa. La sua compagna, Martina, collabora e sostiene questa sua "avventura"...
Il mio viaggio sulle Alpi in bikepacking prosegue in Lombardia, con un anello sulle mitiche salite da Bormio per poi trasferirmi ancora verso oriente e raggiungere l'Alto Adige ai piedi delle Dolomiti.
Prosegue il mio viaggio in bikepacking sulle Alpi ed in questa parte vi condurrò dalla Svizzera alla Lombardia, passando altri passi alpini dai nomi altisonanti e dai paesaggi ammalianti per concludere queste due tappe a Bormio, ai piedi delle grandi salite.
La Revelate Designs, fondata ad Anchorage in Alaska nel 2007, è la prima azienda ad aver iniziato la produzione di borse da bikepacking. Dopo alcuni anni, precisamente nel 2013, nasce la borsa da sottosella Terrapin, la prima versione della borsa da bikepacking attuale (seconda versione), l'accessorio di cui parlerò oggi in questa recensione.
Inizia una nuova giornata ed un nuovo viaggio tra immensi ed emozionanti scenari alpini.
Sveglia molto presto come sempre, do uno sguardo fuori. Il cielo non è proprio bellissimo, potrebbe anche piovere.
Scendo dalla camera qualche minuto prima per preparare la bici, molto gentilmente i proprietari hanno anticipato alle sette e trenta la colazione, per consentirmi di ripartire il più presto possibile.
Per il 2017 l'idea era quella di tornare sulle Alpi per continuare il percorso iniziato un anno prima quando, in sella alla mia bicicletta, ho passato una settimana intera alla scoperta delle Dolomiti. Quella fu un'esperienza tanto nuova quanto straordinaria, che mi ha segnato profondamente, ero rimasto letteralmente folgorato da tutti quei panorami mozzafiato, da tutte quelle salite leggendarie e dalla bellezza del viaggiare in bicicletta in solitudine.
Sono oltre 25 anni che Enzo viaggia in bicicletta: dalla Nuova Zelanda alla Giordania al Nord Europa. Con amici, con la famiglia, in solitaria. Questa grande passione si accompagna a quella per la fotografia, per la musica e... per il Marocco, dove è già stato due volte.
Mettendo insieme ciò che ama Enzo si è preparato per viaggio speciale: con una partenza in notturna, lascerà Cesate, a nord di Milano, per pedalare verso Essaouira (Marocco) e lo Gnaoua Festival, il tutto per solidarietà...
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