Cicloturismo e viaggi in bici in Alto Adige

In questi giorni, tornando a casa da un'uscita in mountain bike, ho riflettuto su quanto sia piacevole rirovarsi a fotografare i riflessi autunnali nei laghi alpini: i larici, i faggi, i castagni cambiano abito prima di spogliarsi in vista dell'inverno. Non tutti i laghi del Trentino Alto Adige in mountain bike danno però soddisfazioni e non tutti sono modelli ideali per la stagione autunnale...

Chiudete gli occhi, pensate ad una verde distesa collinare interrotta da uno specchio d'acqua limpida. Ora pensate a voi, in sella alla vostra bici che pedalate tra le vigne cariche d'uva. Una sosta in un giardino, il sole che vi scalda ed una leggera brezza a rinfrescarvi. Un calice di buon vino da degustare con un piatto tipico locale. Un sogno, vero? No, è una semplice giornata estiva trascorsa tra le piste ciclabili e le strade secondarie della zona del vino dell'Alto Adige in bici

Il cicloturismo in Italia sta vivendo una stagione di forte sviluppo un po' ovunque ma oggi voglio fare un po' il campanilista e lodare la mia regione. In Trentino-Alto Adige, programmando con sapienza e lungimiranza già da decenni, si è costruita e si continua a costruire una sapiente rete di piste ciclabili che solcano le principali vallate, collegando le Dolomiti al lago di Garda, i passi alpini ai fiumi e torrenti di fondovalle, le città alla campagna. In quei territori dove la tranquillità di una pedalata comoda è ostacolata dalla morfologia, hanno trovato spazio e terreno fertile le discipline per gli amanti della fatica o dell'adrenalina: bici da corsa sulle mitiche salite del Giro d'Italia e mountain bike in tutte le sue variegate discipline.
Il Trentino-Alto Adige è davvero la terra del cicloturismo... ed allora ecco alcune mete e proposte per la tua estate a pedali.

Il Sellaronda Bike Day è un appuntamento fisso per i bikers che amano le Dolomiti e le grandi salite. Anche quest'anno l'evento in bicicletta torna con due date per permettere a tutti di partecipare e superare l'impegnativo dislivello e i quattro passi alpini del tracciato. Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena... sei ancora indeciso se partecipare?

Un paesaggio insolito per la stagione, un sole tiepido e invitante: così siamo stati accolti a Merano in quest'inverno senza neve. L'obiettivo di oggi era scoprire una zona dell'Alto Adige che conosciamo poco e farlo attraverso la sua pista ciclabile. In Val Passiria corre una striscia quasi interamente sterrata che unisce Merano a San Leonardo, ai piedi delle alte vette che separano Italia ed Austria: venti chilometri lungo il Passirio, venti chilometri immersi nella natura e nel verde.

Prima di quest'anno non mi ero ancora concesso veri e propri viaggi in MTB e mi ero limitato a percorrere itinerari di un giorno. Quest'anno però dopo l'MTB Safari in Tirolo ed il Dolomiti di Brenta bike ci ho preso gusto ed ho voluto fare un regalo di compleanno un po' particolare a mia moglie: due giorni di bike tour MTB sulle Dolomiti... e la scelta è caduta su un percorso tra parco naturale Fanes Sennes Braies e parco naturale delle Dolomiti d'Ampezzo.
Un anello splendido con il giusto equilibrio tra difficoltà tecnico-atletiche e panorami da brivido!
Tramonto magico sulle Dolomiti nel panorama dal rifugio Vallandro, con il gruppo del Cristallo in primo piano e le tre cime di Lavaredo sullo sfondo
Luca e Gabriele sono partiti per un week end di cicloturismo tra le Dolomiti sfruttando, quando gli è stato concesso, il treno. Luca ci ha inviato questo suo resoconto fotografico della tre giorni tra ciclabile delle Dolomiti (da Calalzo di Cadore a Dobbiaco) e ciclabile Val Pusteria (Dobbiaco-Lienz) e noi lo pubblichiamo con piacere di seguito nella speranza che tanti giovani seguano il loro esempio.
Questo percorso MTB in Alto Adige, sull'altopiano del Renon, è di quelli da annoverare tra gli itinerari che meritano il circoletto rosso! Panorami spettacolari sull'altopiano dello Sciliar, sul Catinaccio e oltre sulle Dolomiti patrimonio UNESCO. Ma non solo. Dopo essersi riempiti gli occhi di tale maestosità, ci si tuffa in discesa verso Bolzano su un percorso tecnico al punto giusto per far divertire gli amanti dei single tracks e dell'adrenalina.
Un percorso a Nalles in MTB breve ma intenso, di quelli tosti ma che regalano soddisfazioni sia in salita che in discesa. Tra i percorsi MTB in Alto Adige che abbiamo affrontato, quello nei dintorni di Nalles, tra Merano e Bolzano, si fa ricordare per impegno tecnico e fisico. La bella giornata che ci ha accompagnato ci ha regalato anche scorci suggestivi sull'altopiano del Renon, sullo Sciliar e sul Catinaccio.
Le Dolomiti di inverno non possono che ispirare la voglia di immergersi nel modo più completo e totale possibile in un ambiente fiabesco fatto di boschi incantati e di pareti dorate e verticali sulle quali la neve ha disegnato in modo sapiente una miriade di ricami quasi inestricabile.
L'idea di attraversare in piena libertà queste nostre meravigliose montagne facendo affidamento unicamente sulle mie forze, ovvero senza ricorrere all’uso dell’automobile, per arrivare su una delle cime delle Dolomiti partendo direttamente dalla porta del mio appartamento ad Appiano mi girava in testa già da parecchie settimane. Il progetto aveva preso forma sulle cartine geografiche dove avevo cominciato a valutare distanze, dislivelli, tempi di percorrenza; la salita che avevo in mente è una classica sci alpinistica nel cuore delle Dolomiti: il Sasso Piatto (2965 m) che, con la sua pala finale alta quasi cinquecento metri, inclinata a circa 30° - 35°, promette anche una divertente discesa.
Ogni anno lo aspettiamo con fermento ed ogni anno ritorna puntuale come un orologio svizzero. La Stelvio Bike, manifestazione non competitiva dedicata ai ciclisti, cicloviaggiatori e amanti delle due ruote non motorizzate, anche quest'anno si terrà a fine agosto quando, la lunga serpentina che conduce al passo alpino si riempirà di biciclette...


Ha le caratteristiche di un “Colossal” questo itinerario mtb ad alta quota che tocca ben tre varchi nazionali: italiano, svizzero ed austriaco.
I numeri di questo giro parlano chiaro: non è il giro da far provare all’amico che non è mai andato in mtb!!! Per chi è allenato ma non troppo si può scegliere se farlo in 2 gg o con un taglio tattico nell’ultima parte terminarlo in un solo giorno.
Sabato 21 settembre 2013 si terrà la 7° edizione della giornata della bici sul Passo Mendola, un valico alpino poco conosciuto ma non per questo meno meritevole di un giro in bicicletta!
Dopo Gavia, Mortirolo e Stelvio, questo fine settimana è il turno di un passo minore a cavallo fra le Dolomiti, le Maddalene e le montagne dell'altopiano della Predaia...
Certo, siamo amanti delle escursioni in mountain bike, magari anche belle toste e con dislivelli generosi, ma se poi c'è l'occasione di divertirsi e trascorrere una bella giornata in bici ai piedi delle Dolomiti, non ci tiriamo di certo indietro. Questa volta la scusa per percorrere la ciclabile San Candido - Lienz, semplice ma meravigliosamente incastonata tra parchi naturali e montagne giustamente protette dall'U.N.E.S.C.O., è stata quella di accompagnare mio padre su un percorso ciclabile diverso dal solito e fattibile da tutti. La val Pusteria è stata subito la meta prescelta anche per goderci un po' la frescura della quota nei giorni più caldi dell'anno.
Ogni anno, alla fine di agosto, i copertoni delle bici da corsa, delle mountain bike, delle biciclette d'epoca, dei tandem e di qualunque altro mezzo a due ruote non motorizzato... scalpitano al pensiero di affrontare gli spaventosi tornanti del Passo dello Stelvio in occasione della manifestazione più attesa dell'anno da chi ama i velocipedi: la ormai mitica Stelvio Bike. L'edizione 2013 è alle porte...
Quando si parla di cicloturismo sulle Dolomiti mi vengono subito in mente le due giornate dedicate al Sellaronda Bike Day, evento che riesce a coinvolgere tutti gli appassionati di bicicletta, ma anche di montagna. Ma in cosa consiste questa fantastica manifestazione? Perchè ogni anno l'evento attira migliaia di persone da tutta Italia ma anche dal resto del mondo?
La montagna d'inverno non è mai noiosa e lo dimostra l'Alpe di Siusi, in Alto Adige: oltre alle tante alternative sportive, in gennaio, sulle dolomiti dello Sciliar, si terrà lo Swing on snow, un festival invernale di musica che stà davvero creando molta attesa, soprattutto per la particolarità dell'evento oltre alla location che non delude mai... Quindi per una settimana intera let's swing together all'alpe di Siusi!!!
La ferrovia delle Dolomiti, divenuta poi ciclabile delle Dolomiti, fu aperta nel 1921 per collegare Calalzo di Cadore, Dobbiaco e Cortina d'Ampezzo. Con il passare degli anni e lo sviluppo della motorizzazione e delle tecnologie venne gradualmente abbandonata.
Ebbe il suo periodo di gloria durante il 1956 in occasione delle olimpiadi di Cortina, ma poi il declino fu inevitabile soprattutto quando, nel 1960, ci fu un grave incidente in cui persero la vita due persone. Lunga 65 chilometri la ferrovia fu dismessa nel 1964. Oggi, come già accennato prima, la ferrovia è diventata la ciclabile delle dolomiti e collega Calalzo di Cadore in Veneto a Dobbiaco in Alto Adige.
Il tour che parte da Valdaora e arriva a Brunico è particolarmente adatto alle famiglie. Attraversando il bosco Weiler Ried e Walchhorn nei pressi di Riscone, conoscerete una parte della famosa pista ciclabile della Val Pusteria
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