fbpx

Abbonati alla LiT Family 

Abbonati alla Life in Travel Family - aiutaci a diffondere la cultura cicloturistica in Italia

Vota questo articolo
(2 Voti)

In bici sulla strada dei vini doc Lison Pramaggiore al Livenza

La cittadina di Portogruaro, distesa placida sul fiume Lemene, è un buon punto di partenza per un itinerario ciclabile alla scoperta della strada dei vini doc Lison Pramaggiore, nella pianura veneta. Immerso tra borghi colorati e distese di vigneti, questo percorso di cicloturismo sulla strada dei vini lambisce le sponde del fiume Livenza nato da sorgenti valchiusane...

vecchie ferrovie in bici
È uscito il nostro e-book sulle vecchie ferrovie: 33 itinerari in bici dalle Alpi alle Isole. Informazioni, tracce GPS, curiosità e descrizioni accurate per scoprire l'Italia in sellaLo voglio subito

Dati tecnici

  Strada dei vini doc Lison Pramaggiore 

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Portogruaro
Tempo  3-6 ore
Dislivello  120 m circa 
Lunghezza  73 km
Tipologia di strada
Asfalto 82%
Sterrato 18%
VALUTAZIONE
Difficoltà Medio
Panorama Bello
QUANDO ANDARE
MarzoAprileMaggioGiugno
LuglioAgostoSettembreOttobre
NovembreDicembre
 

L'Abbazia di Summaga

Portogruaro e le sue ville restano presto un ricordo quando si inizia il tracciato su strade secondarie verso Summaga. Le vie cittadine costeggiate da case eleganti lasciano il posto a distese verdeggianti attraversate da canali di irrigazione e torrenti limpidi.
La pianura veneta ad ovest di Portogruaro è ricoperta da vigne che, ogni autunno vengono vendemmiate per dare vita ad alcuni dei pregiati vini doc della regione, ma prima di iniziare a pedalare seguendo la strada dei vini doc Lison Pramaggiore non si può evitare una visita all'abbazia medievale di Summaga che si staglia solitaria alle porte del paese. canali barcheCostruita a partire dal X secolo è uno dei luoghi più suggestivi dei dintorni. L'itinerario ciclabile riprende in direzione ovest dove sembra di sentire ancora nell'aria il profumo di mosto. Le strade secondarie che si percorrono sono adeguate ai cicloviaggiatori più avventurosi ma anche alle famiglie perchè prive di traffico e immerse nelle campagne.

abbazia di summaga in bici

La strada dei vini doc Lison Pramaggiore

Zigzagando tra vigneti potati e campi arati si superano alcune località tranquille dove fare rifornimento di acqua o mangiare qualcosa. La primavera è forse la stagione più piacevole per affrontare questo tracciato: i prati e gli argini sono fioriti, le temperature sono tiepide, l'aria sospinge dolcemente le biciclette, i paesi sono animati da mercati e feste paesane, soprattutto nel fine settimana. vigneti strada dei vini doc lison pramaggioreSuperata Lison si giunge in fretta all'argine sterrato che scende verso sud-ovest e il fiume Loncon. Ghiaia bianca, gazze curiose e maestosi aironi cenerini, le ruote delle biciclette avanzano lente ma inarrestabili permettendo a chi cavalca il cavallo d'acciaio di godere di tutte le bellezze che sfiorano l'itinerario. Lungo lo sterrato si passa accanto ad un'idrovora datata 1927 prima di approdare nuovamente sull'asfalto, a una manciata di chilometri dal tracciato europeo dell'Eurovelo 8. Un lungo viale alberato e ombreggiato ci accompagna fin quasi alle porte di San Stino di Livenza, adagiato sull'omonimo fiume.san stino di livenza
 

Lungo il Livenza in bicicletta

San Stino di Livenza è una cittadina colorata di origine romana: lo testimonia il passaggio in prossimità dell'abitato dell'antica Via Annia. Ti consigliamo di percorrere in bicicletta le vie del borgo, rese eleganti da ville, un castello ed edifici del 1700, prima di ripartire in direzione di Motta seguendo il corso del fiume Livenzae. Da San Stino esistono due strade possibili per raggiungere Motta di Livenza: una, sulla riva orografica destra è sterrata, la seconda è asfaltata ma a traffico promiscuo e segue la riva orografica sinistra attraversando Corbolone. motta di livenza bici
A Motta di Livenza si respirano i profumi di un tempo ormai scomparso quando la navigazione sul fiume tra i riflessi dei palazzi nell'acqua era necessaria per il commercio e gli spostamenti.
Il lungofiume sterrato, oltre ad essere un luogo tranquillo dove fare un picnic e rilassarsi al fresco delle fronde, è anche pedalabile e riporta all'ingresso del paese dove si riprende la strada verso Annone Veneto. I paesaggi cambiano nuovamente mostrando distese di vigne al sole. Tra brevi piste ciclabili, canali e cascine si ritrova la strada dei vini doc Lison Pramaggiore. Chi ama il vino non può perdersi una degustazione in una delle numerose cantine della zona. Tra le tante ti possiamo consigliare la cantina Pracurte di Giai di Annone Veneto, dove passa il percorso ciclabile.vigneti strada vino
Il mulino di Pasqua
Tra odori, scorci e fotografie le ore passano veloci ma i punti di interesse dell'itinerario non sono ancora terminati. A poche pedalate da Belfiore, sulle rive del Loncon, sorge il museo etnografico con il mulino di Pasqua risalente al XV secolo. Nella villa ottocentesca attigua al mulino si svolgono anche mostre fotografiche come quella allestita in questi giorni (e visitabile fino a luglio) sulla Grande Guerra. mulino di pasqua belfioreLe acque placide del Loncon muovevano le pale del mulino che a loro volta azionavano la macina, chissò quanti chili di farina venneo prodotti sulle rive del fiume Loncon... Per tornare verso Portogruaro in bicicletta si seguono le strade basse verso Pradipozzo e i laghi di Cinto senza però raggiungerli. Oltrepassato il fiume Reghena, in poche pedalate si ritorna al punto di partenza, nel piazzale dell'Hotel Alla Botte di Portogruaro.
Se vuoi accorciare l'itinerario ciclabile proposto puoi pedalare fino a Pradipozzo, continuare verso ovest (invece che seguire la traccia a sud), raggiungere Belfiore, visitare il mulino di Pasqua e ricongiungerti con la seconda parte del tracciato tornando verso Portogruaro.

  • L'elegante ed antica abbazia di Summaga
  • I vigneti e le cantine lungo la strada dei vini doc Lison Pramaggiore
  • Corsi d'acqua, fuoristrada e uccelli acquatici
  • San Stino e Motta di Livenza a due ruote
  • Mulino di Pasqua e museo etnografico a Pramaggiore

Dove dormire a Portogruaro

Il nostro punto di partenza è stato l'Hotel Alla Botte di Portograuro che, oltre ad un ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina locale, dispone di servizi per i cicloturisti e bikers come: un ricovero sicuro per le biciclette, pompa per il lavaggio, biciclette a noleggio, attrezzi per le piccole riparazioni alle bici... Davanti all'hotel partono la pista ciclabile per il centro di Portogruaro e un bello sterrato per iniziare ad esplorare i dintorni in tutta tranquillità.

Dove mangiare

In Veneto si possono trovare piatti tipici indimenticabili e, per conoscere veramente un luogo non ci si può esimere dall'assaggiarne qualcuno. Zigzagando per le campagne venete troverai trattorie e osterie tipiche e al tuo rientro in hotel potrai degustare le pietanze del ristorante Alla Botte.

Dove mangiare a Portogruaro

In Veneto si possono trovare piatti tipici indimenticabili e, per conoscere veramente un luogo non ci si può esimere dall'assaggiarne qualcuno. Zigzagando per le campagne venete troverai trattorie e osterie tipiche e al tuo rientro in hotel potrai degustare le pietanze del ristorante Alla Botte.

Scrivi qui quel che pensi...
Log in con ( Registrati ? )
o pubblica come ospite
Persone nella conversazione:
Carico i commenti... Il commento viene aggiornato dopo 00:00.
  • Questo commento non è pubblicato.
    Leo · 7 anni fa
    Quando siete passati per Motta? Io vivo li, ad se l'avessi saputo prima mi sarei aggregato volentieri!

    Peccato Francesco... siamo passati di lì un mesetto fa!
    La prossima volta ti faremo sapere, così magari ci consigli qualche giretto in zona! ;)
  • Questo commento non è pubblicato.
    Francesco · 7 anni fa
    Quando siete passati per Motta? Io vivo li, ad se l'avessi saputo prima mi sarei aggregato volentieri!
Vero

ITA - Correva l'anno 1983 quando ha sorriso per la prima volta alla luce del sole estivo. Da sempre col pallino per l'avventura, ha avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i genitori e poi, per la maturità, si è regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano verso la Russia. Al momento giusto ha mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ha viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ha provato per la prima volta l'esperienza di un viaggio in bici e, da quel momento, non ne ha potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 è partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, il Sudafrica-Lesotho e #noplansjourney. Se non è in viaggio, vive sul lago d'Iseo! Carpediem e buone pedalate!

EN - It was 1983 when he smiled for the first time in the summer sunlight. Always with a passion for adventure, she had the good fortune to travel around Europe and Italy with her parents and then, for maturity, she took a trip in 2 horses from Milan to Russia. At the right moment he quit his job with no regrets to fly to New Zealand where he traveled for five months alone. In 2007 she tried the experience of a bike trip for the first time and, from that moment on, she couldn't do without it ... so, after some short experiences in Europe, in 2010 she left with Leo for a long cycling trip in South East Asia, the first real great adventure together! Asia was followed by the Andes, Morocco, South Africa-Lesotho and #noplansjourney. If he's not traveling, he lives on Lake Iseo! Carpediem and have good rides!

               

Salta in sella

Lascia la tua mail qui sotto per ricevere consigli, itinerari o suggerimenti per iniziare la tua esperienza di cicloturismo

Unisciti ad altri 17.000 cicloviaggiatori.
Non ti invieremo mai spam!

Contenuti recenti

Torna su