Menu
GioGiu03

Finis terrae: giù fino a Santa Maria di Leuca

Ho rinunciato a percorrere il Sentiero dei pescatori questa mattina... il sonno e la stanchezza sono riusciti a prevalere sul mio entusiasmo esplorativo, pazienza rimedio alla delusione datami dalla pigrizia con una bella briosche ripiena di crema pasticcera e nutella dal peso approssimativo di mezzo chilo! Direi niente male per iniziare bene la giornata!!! Già che ci sono ne mangio ancora una metà e sono pronta: si parte versola fine della Puglia, verso Santa Maria di Leuca, la punta meridionale dello stivale d'Italia.
 
Scegliamo la strada costiera che scende verso sud e, attraversando svariati paesini fra cui Tiggiano e Gagliano nel campo, dove si può percorrere un particolare sentiero attrezzato di passerelle che si inoltra in un canyon, approdiamo al faro di Santa Maria di Leuca, la finis terrae In questa gigantesca piazza oltre all'edificio slanciato, punto di riferimento per i navigatori, si trovano anche la basilica e una caserma militare e, proprio da questo punto panoramico, si può osservare l'intero centro abitato e la punta dove la costa comincia a risalire verso nord ovest. Ci lasciamo alle spalle il promontorio roccioso e, dopo aver attraversato il paese, sostiamo a Punta Ristola dove sorge l'ultima torretta d'avvistamento del Salento. Fa caldo anche se siamo ancora nella prima metà di maggio e, visto che su nel nord Italia piove, perchè non cercare una bella spiaggia (giusto per farci invidiare) per riposarci un po'? Qualche chilometro oltre Santa Maria di Leuca, si sdraia sul mare il borgo di Posto Vecchio, bandiera blu 2009 e non poteva essere altrimenti con un mare così cristallino. La spiaggia di sabbia bianca è quasi deserta, ma purtroppo per nulla curata e piena di bottiglie di vetro, plastica ed altri rifiuti abbandonati precedentemente o riportatii a riva dal mare. Ahimè, tutto il mondo è paese per quanto riguarda la mancanza di rispetto nei confronti degli altri e della natura. Trascorriamo un'oretta sdraiati sotto il sole primaverile come lucertole, che sensazione piacevole! Il tempo passa e quando ci destiamo dalla nostra trance, è troppo tardi e ci siamo già scottati! Non importa, saltiamo in auto e proseguiamo verso Torre Pali sempre sulla costa e poi verso l'entroterra incontrando Alliste, Racale e Taviano, fino a varcare il confine comunale di Gallipoli. Un giro veloce per la città nuova ci convince ad affrontare subito il traffico per entrare nella parte vecchia dell'abitato, un colpo di fortuna e l'auto è parcheggiata sul lungomare in modo da permetterci di iniziare la nostra passeggiata da uno dei moli principali. Il tempo è variabile e la cittadina non è particolarmente affollata così possiamo gustarci quella sensazione nostalgica della quale sono impregnati i muri degli antichi borghi dei pescatori: le case bianche una addossata all'altra con i panni stesi sulla strada o direttamente in strada, una chiesa dopo l'altra, i baretti dove gli anziani si ritrovano a discutere del tempo e degli ultimi scandali regionali e la maggior parte dei parcheggi occupati dal mezzo di trasporto più diffuso, l'apecar. Per la via principale i primi timidi negozianti cominciano ad aprire le botteghe di prodotti artigianali per i pochi turisti accorsi in questo periodo a visitare Gallipoli. Girare il borgo è piacevole ed in circa un'ora ci ritroviamo nuovamente alla macchina pronti a salutare Gallipoli e a dirigerci verso Punta della Suina, una spiaggia arricchita da una curata pineta e da un bar parecchio frequentato situato a pochi chilometri dalla cittadina principale. Sostiamo venti minuti in attesa che le nuvole sopra di noi, che minacciano nervosamente pioggia, si diragano altrove. Lasciamo nuovamente la costa dirigendoci a caso verso il centro della penisola salentina e casualmente ci imbattiamo in una torre di un minareto, un castello merlettato e in una sorta di moschea con cupola dorata, dove siamo finiti? Risaliamo la collina incuriositi come non mai, ma ahimè siamo costretti a terminare la nostra indagine dinanzi ad un grosso cancello di ferro dove un cartello ci informa che siam giunti al Villaggio privato Castelforte, ma che ci è proibito l'accesso. Che sfortuna! Tornando verso Castro ripassiamo da Taviano e da Taurisano dove si respira l'autentica atmosfera del Salento con le vecchie chiese, le antiche fortificazioni ed i nonni che hanno ancora voglia di raccontare per la centesima volta le loro incredibili avventure ai nipotini seduti ad un tavolo di legno, nella piazza del paese.

Per continuare a seguire le nostre avventure nel Salento potete saltare alla pagina riepilogativa Viaggio nella Puglia più lontana. Buona lettura!

{phocagallery view=category|categoryid=97|displayname=1|displaydetail=0|imageshadow=shadow1}
Finis terrae: giù fino a Santa Maria di Leuca - 5.0 out of 5 based on 2 votes
Vota questo articolo
(2 Voti)
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...

Aggiungi commento

Codice di sicurezza Aggiorna

Vai all'inizio della pagina
Resta aggiornato
Unisciti ad oltre 10.000 cicloviaggiatori e ricevi news, consigli e
itinerari per organizzare il tuo prossimo viaggio in bici
 
 
 
Questo sito web utilizza cookie per ottenere statistiche e mostrare la pubblicità più interessante. Se continui a navigare accetti l'istallazione di tali cookie Maggiori informazioni Ho capito
        Registrati