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Ruote da cicloturismo: le migliori e come scegliere

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Tra i componenti fondamentali della bicicletta si devono annoverare, senza ombra di dubbio, le ruote da cicloturismo. Ma esistono ruote specifiche per viaggiare? E in generale che caratteristiche devono avere? Scopriamolo insieme.

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Faccio, come sempre, una debita permessa e sottolineo il fatto che per viaggiare in bici non servono mezzi da migliaia di euro, con ruote da cicloturismo super performanti e componenti top di gamma. Va benissimo anche il cancello del nonno che trovi in cantina: lo spolveri un po', dai un'ingrassata qua e là e puoi partire. Lo dico seriamente, convinto che sia così. Poi però ognuno ha anche il diritto di alimentare il proprio hobby, di investire tempo e denaro nelle passioni e quindi anche nei mezzi che concretizzano questi amori.

Ecco, per le ruote da cicloturismo vale lo stesso concetto: puoi usare quelle che ti trovi tra le mani oppure puoi investire dei soldi per avere un prodotto specifico. Tra l'altro, come vedremo poi, nel caso di una bici da viaggio non è consigliabile avere ruote top di gamma e quindi i costi risultano essere alla fine abbastanza accessibili.

Quali caratterisitche deve avere una ruota da cicloturismo?

Se hai già letto qualche altro mio articolo dedicato a componenti e accessori per il viaggio in bici, saprai perfettamente che non sono solito dare valutazioni univoche e definitive. Non aspettarti che il mio giudizio sulle ruote da cicloturismo sia diverso. La scelta e le caratteristiche dipendono molto dal soggetto e dal tipo di viaggio che si desidera intraprendere. È evidente che se tu sei una ragazza minuta e leggera che viaggia in bikepacking con attrezzatura ultratecnica e ti limiti a due o tre giorni di viaggio su asfalto, avrai esigenze diverse da me che, con gli anni, sto mettendo su panza e viaggio con una tenda da 3 posti, sacco a pelo invernale, stoviglie, mutandoni di lana, computer, moka, chili di cibo e a volte pure con attaccato il carrellino del cane, andando spesso a infognarmi su strade e sentieri scassatissimi.ruote da cicloturismo

Insomma, spero che il concetto sia chiaro: peso complessivo di biker+bagaglio e tipologia di terreno su cui si viaggia sono importanti per la scelta della ruota giusta.

In generale comunque le mie valutazioni successive si rivolgono a un cicloviaggiatore medio che non deve fare gare di ultracycling, ma può pedalare rilassato senza guardare a medie/chilometri/dislivelli/watt/KOM e chipiunehapiunemetta.

Il suddetto cicloviaggiatore dovrà cercare una ruota da cicloturismo che sia:

  • solida: deve sopportare le sollecitazioni di tutti i tipi di terreno;
  • durevole: deve resistere nel tempo ai suoi lunghi viaggi in giro per il mondo;
  • affidabile: deve garantirgli di non lasciarlo a piedi nel bel mezzo di un deserto o della foresta pluviale
  • con una buona capacità di carico: non deve soffrire il peso di un cicloviaggiatore un po' in carne e del suo bagaglio.

Come è realizzata una ruota da bici?

I componenti di una ruota sono quattro:

  • cerchio
  • raggi
  • nipples
  • mozzo

A cui va poi aggiunto il copertone giusto per viaggiare ed eventualmente la camera d'aria. Analizziamo allora i singoli componenti cercando di capire quali siano migliori per il cicloturismo.

Cerchio della ruota da cicloturismo: come sceglierlo?

Di certo la prima cosa da valutare è il diametro, ma di questo ne abbiamo già parlato andando ad analizzare se fosse meglio una ruota da 26", 27.5" o 29" nel cicloturismo.

Dato per scontato che dovrai concentrarti su ruote con cerchi del giusto diametro, ci sono altri elementi da tenere in considerazione.

Per esempio il materiale. Tipicamente i cerchi per bici da cicloturismo sono realizzati in alluminio estruso o, se si è alla ricerca della leggerezza, in fibra di carbonio.

Se viaggi carico e in paesi remoti ti sconsiglio il carbonio, anche se ormai il livello di qualità delle fibre ha raggiunto standard piuttosto elevati. Il suo costo e la sua impossibilità di essere riparato semplicemente, mi fanno tutt'ora però suggerire prudenza nel suo utilizzo.

Stando a quanto detto in precedenza, per un cicloturista medio che cerca resistenza e solidità, l'alluminio è l'opzione più ovvia. In tal caso la scelta deve ricadere sui cerchi a doppia parete, che presentano quindi due piani di alluminio nella sezione (vedi foto). Inoltre idealmente i fori del cerchio dovrebbero essere rinforzati con degli occhielli (eyelets), sempre in alluminio che aiutano a distribuire la tensione esercitata sui raggi e rinforzano il cerchio stesso. Gli occhielli possono essere singoli o, nel caso di doppia parete, doppi (distribuiscono le tensioni su entrambe le pareti).ryde andra 40 sezione

Un'altra caratterisitca fondamentale da considerare nei cerchi è la larghezza. Storicamente i cerchi per bici da corsa avevano una larghezza interna di 13 mm mentre oggi la tendenza è quella di usare cerchi da 17 mm per poter alloggiare copertoni da 25 mm.

Anche nelle mountain bike si è progressivamente allargata la larghezza dei cerchi dai 19-23 mm di qualche anno fa ai 24-30 mm attuali per non parlare dell'enduro dove si arriva a 35mm e oltre.

Si può vedere la corrispondenza tra larghezza del canale interno del cerchio e quella dello pneumatico in questa comoda tabella realizzata da Schwalbe:

 larghezza cerchio vs pneumatico etrto 22 it

E per il cicloturismo? Qual è la misura di larghezza del cerchio corretta?

Anche in questo caso dipende. È evidente che se si vuole una bici più agile e scorrevole da usare principalmente su asfalto, si dovrà montare ruote con cerchi stretti (consiglio di non scendere comunque sotto i 19 mm su cui si possono montare copertoni da 28 fino a 60 mm circa) mentre se si cerca una bici più comoda, con maggior tenuta, da usare anche e soprattutto offroad, consiglio di salire un po' di sezione e arrivare fino a 35 mm. La Genesis Longitude che utilizzo ora monta ruote WTB Scraper da 35mm (27.5") e devo dire che sono impressionanti per comfort e tenuta e non ho ancora utilizzato i copertoni Trailblazer in modalità tubeless! Certo, su asfalto si perde un po', ma non si può avere tutto dalla vita no?!?

Forse i 35 mm dei miei cerchi sono eccessivi (non si possono montare copertoni sotto a 2.3") per la maggior parte dei cicloviaggiatori, ma il mio suggerimento, se si vuole maggior comfort e si affronta un po' di sterrato, è quello di montare cerchi da 25 o 27 mm su cui si può scegliere di montare copertoni tra i 42 mm e i 2.3".

Raggi

Il numero di raggi e la loro tipologia influenza in maniera evidente la qualità e la durabilità di una ruota da cicloturismo.

Il numero di raggi può variare in generale, per ruote da viaggio, tra 28, 32, 36, 40 o addirittura 48. In realtà il setup a 40 o 48 raggi è da considerare, a mio avviso, solo se si è molto pesanti o, per esempio, sui tandem. Per tutti gli altri una configurazione a 32 o 36 raggi è più che sufficiente.raggi bici

Avere una configurazione a 36 raggi è vantaggioso soprattutto nel momento in cui uno di essi si dovesse rompere: in questo caso è probabile che la ruota non venga scentrata eccessivamente e si riesca a proseguire la pedalata per un po' senza problemi, visto che la struttura compelssiva resta pressoché integra.

Dall'altro lato è sicuramente più comune e diffusa la configurazione a 32 raggi e quindi più facile reperire pezzi di ricambio adatti.

Ci sono poi discussioni sullo spessore dei raggi (generalmente 2 mm) e sull'avere spessori differenziati tra il lato trasmissione e quello opposto. Su questo punto non ho le competenze e conoscenze per dare una valutazione, anche se credo che gli effettivi vantaggi sarebbero apprezzati solo da pochissimi ciclisti.

Nipples

I nipples sono quelle giunture che uniscono raggi e cerchio attraverso i quali è possibile tensionare i raggi e di conseguenza centrare la ruota.

I nipples più adatti per una ruota da cicloturismo sono realizzati in ottone e non in alluminio perché sono più resistenti e durevoli.dt swiss standard nichelato

Mozzo

L'ultimo elemento da considerare sono i mozzi. Le due opzioni a disposizione sono quelle a cono e sfere o a cuscinetti sigillati. I primi sono, ad esempio, tutti quelli usati da Shimano mentre tante altre aziende ormai sono passati al secondo tipo.

I primi sono più facili da manutentare anche in fai da te, ma devono essere curati mentre i secondi probabilmente sono più diffusi e facili da trovare un po' ovunque.

Anche il materiale può variare e tendenzialmente dovrebbe essere preferibile un mozzo in acciaio a uno in alluminio, data la resistenza.mozzo shimano

Infine si possono montare mozzi con cambio interno (tipo rolhoff per intenderci) e mozzi con dinamo per ricaricare luci o dispositivo, ma queste sono valutazioni che lascio fare a te.

Freni a disco o al cerchio

Ormai la stragrande maggioranza delle bici, anche da cicloturismo, monta freni a disco. La discussione si è più spostata sul fatto che siano freni a disco meccanici o idraulici.

Se sei un nostalgico e preferisci ancora i v-brake o i cantilever, assicurati di acquistare ruote che presentino una pista per i pattini dei freni. Viceversa invece, cerchi adatti ai freni a pattino possono essere usati anche con freni a disco.

Foro valvola

Un altro fattore da considerare è quello delle valvole. Ormai nella maggior parte dei casi in Europa si utilizzano valvole presta e i cerchi dispongono di fori di diametro dimensionato per queste valvole, ma nei paesi meno avanzati le valvole più diffuse restano le schrader che hanno un diametro maggiorato. Personalmente mi è capitato già due volte (in Bolivia e in Turchia) di dover ricorrere al trapano per allargare il foro del cerchio e far spazio a queste valvole. È un dettaglio, ma meglio tenerlo presente.

Ruote da cicloturismo che ti consiglio

L'ideale è, come avrai capito, farsi costruire un set di ruote sulle proprie esigenze, abbinando cerchi e mozzi scelti e magari affidandosi a un professionista che metta la sua esperienza nell'assemblaggio.

Sulla base di questo ragionamento ti suggerisco alcune soluzioni perfette per i cicloviaggiatori. In alcuni casi si tratta di cerchi a cui abbinare un mozzo a scelta mentre in altri specifico già un set di ruote preassemblato. Tutti i modelli che ti indico di seguito hanno un diametro da 700c, ma a volte sono presenti gli equivalenti da 26" o 27.5".

Ryde Andra 40

Cerchi da cicloturismo di un'azienda olandese, resistenti e con una larghezza da 25 mm, adatti per alloggiare ruote da 44 a 65 mm. Altri modelli della serie Andra sono più adatti a ruote più strette. Disponibili in versione per freni a disco o a pattino e in svariate dimensioni del diametro. Trovi tutte le specifiche sul sito del produttoreryde andra 40

SunRingle Rhyno

Altri cerchi super popolari tra i cicloviaggiatori. Realizzati in alluminio, hanno un'ottima tenuta a grandi carichi. La larghezza interna in questo caso è di 21 mm per il cerchio da 700c ma anche in questo caso sono disponibili diverse dimensioni. sunringle rhyno

WTB Kom Light i23

Una delle aziende più attive nell'ambito adventure per quanto riguarda la componentistica è sicuramente Wilderness Trail Bikes. I cerchi Kom Light hanno varie dimensioni e sono adatti principalmente a bici gravel o adventure, pensati per essere usati soprattutto come tubeless, senza raggiungere carichi massimi così estremi come i Ryde Andra o i Rhyno. Accedi al sito WTB per scoprire tutte le caratteristiche di questi cerchi da viaggio.KOMLi23

Stan's NoTubes S1 Crest

Ruote tuttofare che strizzano un occhio all'offroad con larghezza interna da 23 mm. Le ruote Stan's No Tubes in questione dispongono di cerchi con 32 fori realizzati in alluminio come i precedenti. Il mozzo è un Neo con Durasync. Anche in questo caso il carico massimo non è enorme, ma è comunque adatto alla maggior parte dei ciclisti. Per le informazioni tecniche ti rimando alla pagina dedicata sul sito Stan's No Tubes.Stans NoTubes Crest S1

Velocity Cliff Hanger

Ruote da cicloturismo americane molto popolari. Possono essere montate a piacimento con diverse tipologie di mozzo (anche con dinamo). L'unico vero problema potrebbero essere le tasse d'importazione in caso di acquisto online sul sito velocity.velocity cliffhanger

DT Swiss HU 1900 Spline

Pensate appositamente per le ebikes, queste ruote sono studiate per avere una tenuta a maggior carico e per questo adatte anche ai cicloviaggiatori. Con canale interno da 25mm per i diametri da 29" e 35mm per le più piccole 27.5", sono adatte pressoché a tutte le dimensioni di pneumatico da viaggio e pensate anche per chi ama la tecnologia tubeless.

dt swiss hu 1900 spline

 
 
Letto 6984 volte Ultima modifica il Giovedì, 17 Agosto 2023 19:26
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    · 11 mesi fa
    Complimenti per la nuova "veste" grafica del sito, layout distinto e molto più "professional" del precedente ???
    • Questo commento non è pubblicato.
      · 11 mesi fa
      Grazie mille Sante71, 
      è un passo importante... in realtà ci stiamo ancora lavorando parecchio perché ci sono delle cose che non funzionano come dovrebbero, ma già così credo sia, come dici tu, più professionale e soprattutto più veloce e usabile??
  • Questo commento non è pubblicato.
    · 11 mesi fa
    Caro Leo capiti a fagiolo come so suol dire…ti scrivo da Praga dove sono ferma da venerdi proprio perche il mio cerchio poatsteriore cress in carbonio si è rotto in vari punti di attacco dei raggi!!! Il carbonio va bene per viaggi brevi e leggeri, il carbonio è fragile e nella mia bici ho fatto l’errore di farmi ammaliare da questo materiale. Terro tesoro dei tuoi consigli mentre lascero il cerchio cress in carbonio per l’anteriore prendero un 36 raggi per il posteriore. Ora qui mi montano un 32 raggi isando tutto il mio materilale, mozzo e freno giusto per fare gli ultimi 1000 km su asfalto fino a Ferrara dove cambiero bici per arrivare a Malta e chiudere la mia versione dell’eurovelo 7 . I DT swiss se fatti per 36 raggi e in 27.5 sara il mio nuovo cerchio. 
    • Questo commento non è pubblicato.
      · 11 mesi fa
      Caspita Eva, che roba il cerchio in carbonio... eh, per bici cariche e viaggi lunghi come il tuo decisamente da evitare!

      Le DT Swiss, che io sappia, sono a 28 raggi e forse qualche modello a 32, ormai trovarne a 36 non è facile, soprattutto per le 27.5" in ogni caso arrivata a Ferrara avrai sicuramente un ciclista di fiducia a cui chiedere suggerimento!?

      Buona prosecuzione e se passi dal Trentino avvisa che se sono in zona vengo volentieri a pedalare un po' con te?
Leo

ITA - Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita. Sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato e dedica gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Europa, Asia, Sud America e Africa con Vero, compagna di viaggio e di vita e Nala.

EN - Slow cycle traveler with a passion for writing and photography. If he is not traveling, he loves to get lost along the thousands of paths that cross the splendid mountains of his Trentino and the surroundings of Lake Iseo where he lives. Both on foot and by mountain bike. Eternal Peter Pan who loves realizing his dreams without leaving them in the drawer for too long, has dedicated and dedicates a large part of his life to bicycle touring in Europe, Asia, South America and Africa with Vero, travel and life partner and Nala.