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Pedalando nel nord est d'Italia durante il nostro bike and trek, ci siamo trovati all'ingresso della riserva naturale del lago di Cornino senza sapere bene quello che ci aspettava. Avevamo sentito delle voci riguardo la presenza dei grifoni nell'area intorno al piccolo bacino, ma non pensavamo di riuscire ad avvistarne alcuno. Questi avvoltoi hanno un'apertura alare che si aggira intorno ai 3 metri e non si possono confondere con nessun'altra specie mentre sono in volo. L'emozione di riuscire a scorgerli nel loro habitat e riconoscere la loro tipica postura è stata davvero grande...

Informazioni utili

Friuli Venezia Giulia - Carnia

DETTAGLI PARCO
Specie presenti Molti rapaci insoliti ed il grifone
Territorio Lago in ambiente carsico
Biglietto d'ingresso Gratuito
Sito UNESCO No
Sito web http://www.riservacornino.it
COSA FARE
Escursionismo
Birdwatching
QUANDO ANDARE
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre

Riserva Naturale del lago di Cornino - Friuli

Istituita nel 1992 per le sue peculiarità naturalistiche ed ambientali, la riserva naturale del lago di Cornino è diventata in breve tempo un punto di riferimento per i grifoni del progetto Grifone (iniziato già nel 1987) in questa zona della Carnia. Il piccolo lago di Cornino è situato sotto il Monte Pràt ed ha una preziosa caratteristica: le acque del bacino sono infatti di un verde-azzurro intenso, colore difficilmente presente in altri laghi alpini. La profondità massima del lago è di 5/6 metri, mentre la temperatura delle acque raggiunge i 6° in estate e gli 8°C in inverno. E'completamente circondato dal bosco ma anche da un comodo sentiero percorribile anche dai più piccoli. Giungendo alla riserva del lago di Cornino, se si è in automobile, si può lasciare il mezzo nell'apposito parcheggio libero per salire il breve tratto di strada verso il centro visite. Al centro sono presenti esemplari di avifauna con varie problematiche che non hanno più la possibilità di essere reinseriti nel loro habitat naturale o che, solo per il momento, sono sottoposti a cure. Civetta, gufo, grifoni, certo vedere gli animali in gabbia non è mai bello, ma sappiate che sono custoditi qui al centro visite solo per questioni di recupero o danni permanenti causati da urti o traumi. Proprio dal centro visite inizia un sentiero che permette di esplorare la riserva e praticare anche del sano birdwatching. Dall'edificio si prosegue lungo il sentiero che costeggia il centro fino al bivio: alla vostra destra potete attraversare il ponte sopra la strada ed intraprendere la breve salita al punto panoramico. Proseguendo dritti sul tracciato invece, entrerete nel vivo della riserva scendendo le scale fino alla sponda del lago. Il sentiero costeggia il piccolo specchio d'acqua (non scordatevi di guardare verso l'alto in direzione della montagna per avere più possibilità di osservare gli enormi grifoni volteggiare nel cielo) regalando scorci davvero mozzafiato nella caratteristica natura carnica fra lecci e depositi di antiche frane. Nel cielo, oltre ai fiabeschi grifoni, potrete scorgere il nibbio, la poiana, il gheppio, l'astore ed il biancone, ma anche altri esemplari di passeriforme o, nascosti fra gli alberi e i cespugli, mammiferi come il tasso, la volpe, il toporagno alpino e la faina. Al crepuscolo i gufi reali, che qui nidificano, cominciano la loro caccia notturna insieme ai cugini allocchi e civette. L'intera percorrenza del sentiero della riserva naturale del lago di Cornino vi richiederà circa 1 ora, ma ne vale davvero la pena!!! Il centro visite, in base alla stagione, ha orari di apertura differenti. Fino a fine 2012 sarà accessibile dalle 10 alle 12 il martedi ed il giovedi, mentre sabato e domenica sarà aperto dalle 10 alle 12 e poi dalle 13:30 alle 16:30!
 
Veronica

Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
 Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
Carpediem e buone pedalate!

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