Eccomi qui ad accingermi a presentarvi il prodotto di punta per quanto riguarda la gamma action-cam della Polaroid. La action camera XS100 HD Extreme edition. Acquistata a 140,00 Euro, la videocamera si pone sul mercato come alternativa alla più blasonata GoPro Hero 3 ma ad un costo decisamente più contenuto.

Avere i giusti attrezzi per ciclismo quando sei in viaggio ti permette di dormire sonni un po' più tranquilli. Una parte di bagaglio indispensabile per un viaggio in bici, un'escursione o, semplicemente, una gita domenicale sulle due ruote è il kit riparazioni da bicicletta, all'interno del quale inserire i prodotti per la manutenzione indispensabili. Vediamo di seguito quale attrezzatura è immancabile, quale puoi portare e quale invece sarà superflua.

Campeggiare è uno dei modi più spontanei di trascorrere la notte in mezzo alla natura, ma senza un adeguato materassino da campeggio, riposare bene è una vera impresa. Prima di partire per i dieci mesi nel Sud Est Asiatico in bicicletta abbiamo provveduto a migliorare il nostro equipaggiamento : la nostra idea era quella di goderci il più possibile i luoghi attraversati seguendo l'esempio del Walden di Thoreau ossia di vivere i boschi!
E' ormai trascorso un anno o poco più dal mio acquisto della action camera Contour Roam da utilizzare nelle escursioni in MTB e durante tutte le nostre svariate attività outdoor. Dopo un utilizzo piuttosto intenso, voglio condividere con voi il giudizio di questo prodotto che sul mercato fa concorrenza alla decisamente più quotata e pubblicizzata GoPro. Vi dico subito che io mi ci trovo decisamente bene e che rifarei subito l'acquisto... ma ecco nel dettaglio quello che penso di questa videocamera sportiva. 
Lo ammetto: non sono un'amante dello shopping ma quelle poche volte che ho davvero necessità di acquistare qualcosa punto ad un buon rapporto qualità/prezzo. Una delle mie più grandi passioni è la montagna ed un buon paio di pantaloni da outdoor era proprio quello di cui avevo bisogno per dare il cambio ai già strausati Campagnolo. I pantaloni da outdoor che ho scelto sono targati Jack Wolfskin, un brand che sinceramente non avevo mai provato finora...
Devo ammetterlo: prima di partire per il viaggio in bici dal Trentino al Friuli non conoscevo le borse da bici Zixtro e quindi non avevo molta fiducia in questo prodotto, ma poiché amo testare nuovi prodotti e, soprattutto, tengo sempre d'occhio il portafoglio, ho scelto come borsa da manubrio per questa occasione la Zixtro Photo Tourer ZI-050 (la borsa usata durante il viaggio in bici di dieci mesi nel sud est asiatico era morta a Bali). Non c'è un particolare motivo per cui ho scelto questa borsa: era in esposizione nel negozio dove siamo andati a curiosare il giorno prima della partenza (evviva l'organizzazione). Questa volta quindi non mi sono basato su recensioni online, anche perchè avrei fatto fatica a trovarne... ed ecco perché mi dedico io a questa pratica, raccontandovi pro e contro di questa borsa da bici per il manubrio.
Da poco utilizzo la nuova borsa da bici MH Way MT5 ed ho avuto l'occasione di testarla in un'uscita invernale in ciclabile. Ora la uso per andare al lavoro e devo dire che mi ci trovo davvero bene. E' un accessorio perfetto con il quale ho mandato in pensione un vecchio zaino che avevo da quando ancora stavo dall'altra parte della cattedra. Se siete alla ricerca di una borsa da bici multiuso, ecco le mie brevi riflessioni su questo prodotto della MH Way.
Ormai le posseggo da qualche annetto e devo dire che le ciaspole TSL 225 hanno fatto e stanno tutt'oggi facendo il loro lavoro egregiamente. Le TSL sono forse le ciaspole più vendute al mondo ed effettivamente alla prova sul campo hanno dimostrato di valere il loro nome. Certo, le TSL 225 hanno i loro difetti ed i loro handicap, ma per chi ama le escursioni di media difficoltà sono ciaspole che mi sento di consigliare (oggi sul mercato si trovano le TSL 226), anche se negli ultimi anni la concorrenza si è fatta agguerrita e sul mercato è possibile trovare altri prodotti simili ed ugualmente validi.
Primavera ed autunno, due stagioni bellissime... ma in verità non sò mai come vestirmi per praticare attività all'aria aperta o trekking ad alta quota. Infatti, nonostante le mezze stagioni non siano più così ben delineate a livello climatico, le piogge, il vento, le giornate calde e soleggiate si alternano di continuo e senza preavviso così, talvolta, è davvero difficile improvvisare un corretto abbigliamento. Quest'anno i fratelli Campagnolo hanno dato la risposta al mio problema dei pantaloni comodi e caldi per far trekking, camminare in paese o viaggiare.
Finalmente ce l'abbiamo fatta... dopo un'estate trascorsa a girovagare per l'Italia, siamo riusciti anche a concederci qualche giornata di escursioni vicino a casa. E' stata l'occasione per provare le nuove scarpe da trekking Keen Alamosa che hanno sostituito un vecchio paio di scarponcini che ho dovuto pensionare dopo anni di onorata carriera.
In questi ultimi giorni stò valutando l'idea di regalarmi per Natale una action camera da utilizzare nelle uscite in MTB e nei viaggi in bici in giro per il mondo. Un po' di ricerche online mi hanno portato a restringere la selezione tra prodotti di tre aziende... Gopro, Contour e Gobandit. La prima di esse è sicuramente l'azienda più nota in Italia e forse anche all'estero mentre le altre sono delle valide alternative. In questo articolo ho pensato di condividere le considerazioni fatte in questi giorni per orientarmi su un prodotto piuttosto che su un altro, cercando di fare chiarezza su pro e contro di questi comunque splendidi esempi di alta tecnologia.
Dopo quasi ottomila chilometri è giunta l'ora di sostituire i nostri copertoni bruciati dalle strade asiatiche e quale migliore azienda poteva provvedere alle nostre gomme se non la tedesca Schwalbe.
 
Giunti finalmente in terra cambogiana, presso l'ufficio postale di Siem Reap riusciamo a recuperare le tanto agognate borse da bici inviateci dall'azienda polacca Crosso a cui va un nostro caloroso ringraziamento.
Spesso durante l'organizzazione di un viaggio in bicicletta mi sono chiesto se valesse la pena acquistare un carrello da bici da fissare alla bicicletta per trasportare i miei bagagli o se dovessi continuare ad utilizzare le borse laterali con cui avevo già effettuato i precedenti raid. In questo breve articolo cercherò di fare il punto su queste due alternative, elencandone vantaggi e svantaggi, cercando di consigliare voi futuri cicloviaggiatori sull'utilizzo dell'una o dell'altra soluzione.
 
L'anello attorno a Bangkok è completato, il viaggio non è terminato ma i primi cinque mesi se ne sono andati, volati lungo gli oltre 6000km tra Thailandia, Laos e Cambogia. E' tempo di tirare qualche conclusione, seppure non definitiva...e da cosa partire se non dalla bicicletta che è stata la nostra casa per questo periodo e lo sarà ancora per un pò.
Le mountain bike VR 5.5 di casa Viner nel complesso si sono comportate più che egregiamente, dimostrando che per un viaggio di lunga durata non è obbligatorio disporre di una bici da touring, soprattutto se si desidera percorrere strade un pò meno classiche che ben presto qui nel sud est asiatico si trasformano in sentieri sterrati da biker esperti.
Di seguito trovate un pò di dettagli sulle nostre MTB.

L'ora di Mondo

ora di mondo simona in patagoniaDal Cilento al Cile, dalla Via Silente ai silenzi patagonici... un viaggio in bici verso la Fin del Mundo

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