Questo articolo non vuole diventare certo il modello supremo per l’abbigliamento del cicloturista; credo nella diversità quindi vorrei portare semplicemente il mio personale punto di vista, più o meno condivisibile, senza cadere in meri tecnicismi.
Ci siamo... anzi, ci risiamo! 
Tra poco sarà nuovamente la nostra ora e come sempre prima di imballare la bici e riempire le borse c'è un lasso di tempo in cui pensiamo a tutto ciò che si deve fare prima di partire per un viaggio in bici. I passi da seguire sembrano sempre essere troppi e a volte crediamo di esserne sopraffatti. Dopotutto però l'unica cosa che va fatta davvero è un gran bel respiro con cui rilassarsi e concentrarsi su quello che è realmente necessario.
Durante un lungo test in due viaggi in bicicletta di oltre 70 giorni la domanda è sempre stata la stessa "Perchè l'abbiamo acquistato?", ma facciamo un passo indietro raccontandoti vita,  ma soprattutto morte del nostro fornello da campeggio multifuel Edelrid Hexon.
In questi giorni sono riuscito ad avere tra le mani uno smarphone Microsoft e così mi sono deciso a “smanettare” un po' e provare una app GPS per l'outdoor gratuita per Windows 10 che finora avevo usato, con soddisfazione, solo per visualizzare file GPX su PC Windows. L'applicazione si chiama GPX viewer and recorder ed ho deciso di proporre una breve guida introduttiva in seguito.
Nella pratica di una qualsiasi attività sportiva è di fondamentale importanza tenere in considerazione almeno tre fattori e lo stesso vale, con le debite proporzioni, per chi ama effettuare escursioni in mountain bike o viaggi in bici, principali argomenti trattati in questo blog. 
Le fasi che vanno considerate con attenzione nello sport sono l'allenamento, l'alimentazione e il recupero. Mentre quasi tutti conoscono e considerano i primi due, la fase di riposo per permettere al corpo un pronto ed efficace recupero viene trascurata o perlomeno non viene applicata con coscienza. In questo articolo vediamo dunque cinque consigli utili per un efficace e pronto recupero dopo l'attività sportiva.
 
Qual è la caratteristica estetica che ti fa riconoscere subito una BdC (bici da corsa) rispetto una qualsiasi altra bici?
Penso che anche il più profano risponda il manubrio, non per la conoscenza del componente in se ma, più che altro per quella strana forma che ha… quella strana piega che lo differenzia dagli altri.
Ebbene, oggi parleremo del… MANUBRIO, uno dei componenti la cui funzione è data per scontata ma che dietro nasconde innumerevoli studi di BIOMECCANICA.
Molti, andando in un negozio di bici o vedendole sfrecciare per le strade, avvicinandosi alle bici da corsa hanno subito pensato : "Guarda che belle!". Poi le provano è si accorgono subito della leggerezza.
Il loro segreto sta nei materiali usati per costruirle, nella tecnologia e nello sviluppo che si ha avuto negli ultimi anni... ed allora vediamo qual è stata l'evoluzione dei materiali usati per realizzare i telai delle bici.
Due mesi di viaggio sulle Ande non sono bastati a fermare gli pneumatici da viaggio Schwalbe Tour Plus Active anche se, una volta a casa, il consumo del battistrada è risultato evidente. Dall'asfalto ai terreni più accidentati adatti più ad un mountain biker che a un cicloviaggiatore con la bici da viaggio, gli pneumatici Schwalbe hanno tenuto alto il nome dell'azienda per oltre 3000 km riportando una sola foratura al posteriore.
Quante volte ti sei chiesto: ma quando devo cambiare i copertoni della mia bici? Che gomme mi conviene montare per affrontare la stagione in arrivo? E guardando la vasta scelta a disposizione in un negozio... waauuu ma io cosa posso mettere? ecco oggi daremo una risposta alle tue domande...
Fin da piccoli ci hanno sempre insegnato che l’alfabeto, la base per poter scrivere, iniziava con A,B,C… bhe a 30 anni ho scoperto che invece inizia con B.d.C. acronimo di Bici da Corsa. Se ti sei avvicinato solo ora al mondo della bici, avrai certamente notato la miriade di modelli e tipologie di biciclette che vi sono in commercio… Esteticamente diverse tra loro, hanno anche caratteristiche meccaniche differenti che variano in base al loro utilizzo.
Dopo oltre due anni di utilizzo posso affermare che le Mavic Crossride Elite sono delle ottime scarpe MTB per uso escursionistico ed all-mountain come quello che noi pratichiamo. Inoltre sono sufficientemente comode da poter essere utilizzate in viaggio: noi le abbiamo utilizzate in Italia, Marocco e nel recente viaggio sulle Ande. Di seguito vi propongo dunque la mia recensione delle scarpe Mavic Crossride Elite.
Un viaggio in bicicletta è un'avventura fatta di emozioni ed esperienze e può essere intrapresa in qualsiasi momento della vita. Si può scegliere di partire da soli, con la compagna, con gli amici o con i propri figli: non esistono limiti al cicloturismo. Possiamo viaggiare con i bimbi in bici fin dalla più tenera età, magari scegliendo tracciati che possano stimolare la loro fantasia, la curiosità e il loro entusiasmo. Per fare del cicloturismo con i bambini non serve una preparazione specifica, è invece importante valutare quali accessori da bici possano essere utili al trasporto dei più piccoli.
Con questo articolo cerchiamo di colmare una lacuna che stona molto su un sito che parla di cicloturismo! Finora non avevo trovato il “coraggio” per trattare quest'argomento, soprattutto perché sono conscio della delicatezza e della soggettività dello stesso. La domanda però è tra le più frequenti tra i cicloviaggiatori e di seguito cercherò di darle risposta: come scegliere la bici da viaggio giusta?
Nel recente viaggio in bici sulle Ande abbiamo portato con noi due borse da manubrio per cicloturismo realizzate in Germania. Le borse da bici, di un'azienda sconosciuta o quasi in Italia, sono le Fox Line. Dopo due mesi di utilizzo intenso di seguito vi proponiamo una nostra recensione.
I pannelli solari portatili sono una rivoluzione per chi viaggia in bici e vuole avere un'indipendenza energetica. Chi riesce, nel XXI secolo, a fare completamente a meno della tecnologia quando è in viaggio, scagli la prima pietra! 
Al giorno d'oggi, purtroppo o per fortuna, la tecnologia ci circonda e difficilmente ne possiamo fare a meno, anche nella pratica del cicloturismo. Per poterci permettere viaggi in terre selvagge e lontani dalla civiltà per qualche giorno o più però, è necessario trovare una fonte di approvvigionamento alternativa alla rete per l'energia elettrica, necessaria a ricaricare le batterie di smartphone, GPS, tablet, PC... Una di queste possibili alternative sono i caricabatterie o pannelli solari da viaggio portatili: vediamo di seguito come funzionano ma soprattutto quali sono le alternative sul mercato e come scegliere quelli più adatti alle nostre esigenze.
Personalmente preferiamo di gran lunga pedalare piuttosto che guidare ma vivendo in mezzo ai monti, non sempre questo risulta così facile. Credo che questo capiti a molti cicloturisti o cicloamatori che preferiscono fare mezz'ora d'auto per raggiungere un luogo fuori dal traffico e poi pedalare su strade secondarie o in mezzo alla natura più selvaggia piuttosto che percorrere in bici arterie viarie trafficate e pericolose. Per trasportare la bici spesso quindi ci si affida ad un portabici per auto.
Ma come si sceglie il modello giusto?

L'ora di Mondo

ora di mondo simona in patagoniaDal Cilento al Cile, dalla Via Silente ai silenzi patagonici... un viaggio in bici verso la Fin del Mundo

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