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Pizalegn e Bozzi: 2 itinerari MTB tosti nel Parco Nazionale dello Stelvio

Il comprensorio Ponte di Legno Tonale, rinomata meta sciistica invernale, in estate cambia pelle per diventare un vero parco giochi per i cicloturisti, di tutti i generi. Nel primo weekend di Luglio ho avuto il piacere di partecipare ai Ponte di Legno-Tonale Bike Days e toccare con mano questa realtà.
Tre sono i grandi progetti:
  • l'Adamello bike arena per il cross country con oltre 500 km di sentieri e strade forestali, mappati e segnalati, molti delle quali viva testimonianza della prima guerra mondiale;
  • il gravity che ruota attorno al passo del Tonale con tre tracce servite dalla seggiovia Valbiolo, un percorso che scende dal passo sino a Ponte di Legno con rientro in cabinovia, ed infine altri tre percorsi a Temù serviti dalla seggiovia Roccolo Ventura;
  • la strada con salite rese celebri dal giro d'Italia come il Gavia, Mortirolo, lo stesso Tonale, il Vivione ed il Crocedomini, tutto nell' arco di 60km. Per quanto riguarda la strada è doveroso citare le ciclabili che conducono in direzione Tonale; la pista ciclabile della Val di Sole lunga 35 km, e quella dell'quella dell'alta Val Camonica di 22 km. Importante ricordare la ciclovia del fiume Oglio che in 280 km conduce dalla Val Camonica sino a Po’.

La visione di un territorio

valle di viso
L'obiettivo è quello di combinare e soddisfare le diverse facce che oggi come oggi la bici presenta. Un'impresa certo non facile, anche perché il territorio gravita su due diverse regioni, ma con mia soddisfazione noto che la base è solita e le intenzioni concrete, soprattutto nella direzione di una visione unitaria di sviluppo sostenibile. Come appena detto le basi, cioè i servizi, non mancano.
Numerosi sono i bike hotels come i centri per noleggiare bici e soprattutto e - bike, le quali rendono accessibili al vasto pubblico un territorio probabilmente troppo ostico in termini di salite e difficoltà. Guide professionali sono a disposizione per coloro che vogliono essere accompagnati nei percorsi, per conoscere davvero ciò che offre il comprensorio. Per gli spostamenti ci sono le seggiovie - cabinovie ed i BiciBus.
presanella
L’evento bike days è l’occasione per toccare con mano ciò che ho raccontato. Il valore aggiunto di questo evento sono indubbiamente gli ospiti illustri con cui ho avuto modo di parlare e discutere. Per quanto riguarda la mtb sono presenti il giovane Matteo Berta, campione di cross country ed enduro (la sua giovane sorella Martina è nella nazionale italiana) ed il funambolo Bruno Zanchi, super discesista di enduro. Per la strada abbiamo invece l'ultimo nostro campione del mondo italiano, Alessandro Ballan. Coi primi due sono uscito in bici e mi sono trovato benissimo in quanto propositivi ed entusiastici. Abbiamo parlato molto di bici, di tecnica, di gare, di alimentazione e di tante altre cose, sempre col sorriso. Con Alessandro non ho pedalato purtroppo, ma ho avuto la fortuna di cenare in sua compagnia, scoprendo una persona decisamente umile e cortese.
fra le mucche
Indubbiamente il bel tempo è stato fondamentale, viste le quote toccate, per la buona riuscita di questa festa su due ruote. Altro fattore da sottolineare l'ottima compagnia dei partecipanti in tutti i contesti. Per quanto mi riguarda nelle due giornate sono riuscito a godere di svariate opportunità. Sabato mattina mi sono dedicato al cross country in compagnia di Matteo e della guida Giacomo, mentre nel pomeriggio mi sono dato all’enduro nel Bike Park Ponte di Legno-Tonale con Bruno. Domenica grande impresa in versione all mountain con l'ascesa al rifugio Bozzi, sempre con Bruno e la guida Matteo.

Pizalegn e Bozzi, due percorsi da biker veri

Mappa

Itinerario n°2 Pizalegn

E’ un percorso di media difficoltà, lungo 35 km con circa 1100 metri di dislivello, posti quasi tutti nel rientro da Vermiglio. La discesa è piuttosto semplice in quanto si sfruttano le strade forestali, stando sempre all’ombra degli abeti rossi. Questo come tutti gli altri itinerari segnalati della zona sono presenti sul sito pontedilegnotonalebike.com.
itinerario pizalegn
Due sono i tratti dove bisogna porre attenzione perché il sentiero si fa più tecnico ed erto. Arrivati appunto a Vermiglio e superato il torrente Vermigliana si sale lungo la vecchia strada militare, tutta sterrata, con una breve intrusione su asfalto. È una salita così pedalabile che la trascorro a chiacchere col giovane Matteo. Un giro, questo, con splendide visuali sul versante settentrionale della Presanella ed un affondo nella natura della Val di Sole.
in discesa

Bike park Tonale - Trail rosso

Per affrontare tali tracciati devo cambiare assolutamente bici e munirmi di sistemi protettivi (che mi fanno assomigliare ad una drag queen...); faccio coumunque in un momento in quanto mi rivolgo al noleggio che sta alla base della funivia Valbiolo.
luca e raffaele
In compagnia dell'esperto Raffaele di endurosenzafretta saliamo in seggiovia. L'anfiteatro roccioso della Presanella quasi ci sovrasta. Sotto la supervisione di Bruno, io ed altri avventurieri, scendiamo lungo il red trail.
Le piste sono molto flow, quindi con buona foga mi lancio nell'affrontare i numerosi avvallamenti (se solo fossi in grado di saltarli...) e le curve paraboliche. È’ un vero spasso quindi mi ripeto ma con l'affiorare della stanchezza decelero e mi concentro sul paesaggio, davvero maestoso.

Il piacere della fatica verso il Bozzi

La domenica porta notevole gioia. Innanzitutto dalla mia camera osservo meravigliato le cime che si stagliano sul cielo azzurro limpido. L'impresa odierna è epica: la salita al rifugio Bozzi, quota 2478 m, nel gruppo Ortles Cevedale, nel parco dello Stelvio, in alta val Camonica. Da tanto, troppo tempo non salgo in bici a queste quote. Partiamo da passo Tonale e scendiamo in direzione Ponte di Legno percorrendo l’ennesimo sentiero flow quindi tagliamo nel bosco fra sentieri e strade forestali per entrare nella valle di Viso.
salita al rifugio bozzi
La strada bianca inizia dolcemente a salire sino alla graziosa località di Case di Viso coi suoi caratteristici muri in sasso. Ora la mulattiera si fa più ripida, salendo a zig zag sul crinale della montagna, abbracciati dai rododendri. Sto un po’ al gancio perciò sono felice quando giungiamo al rifugio, circondato dalle immancabili trincee.
mauro ed il bozzi
Rientriamo percorrendo il favoloso single trail del percorso Camos che come un coltello taglia il violento crinale, passando dalla visione del Gavia sino a quella dell'Adamello. Solo giunti presso una baracca diroccata della guerra precipitiamo concentrati verso il passo del Tonale.

In conclusione

È stato bello testare e toccare questa realtà così variegata. Ho goduto dei paesaggi come della compagnia, del sudore e della fatica per le salite come dell'adrenalina in discesa. Un bike days ben organizzato nel comprensorio Ponte di Legno Tonale, che non può che crescere.
discesa con presanella
Foto 1, 2, 4, 5, 6, 8, 9, 10 di Giacomo Podetti
Per ulteriori informazioni rivolgersi al consorzio di promozione turistica di Ponte di Legno Tonale.
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Luca Gotico

Trentino D.O.C., vivo nella splendida conca del Garda, che adoro. Appassionato di MTB e montagna, arte e cultura. Mi diletto ad esplorare il nostro Trentino, non solo dall'alto della sella di una bicicletta. Non disdegno nemmeno visitare moste e musei d'arte.
In una sola espressione: amo la libertà.

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