Cicloturismo in Australia e Nuova Zelanda: itinerari e racconti di viaggio

La capitale australiana, Canberra, progettata e costruita nel bel mezzo del nulla all'inizio del secolo scorso appositamente per essere tale dall'architetto Burley Griffin (da cui ha preso il nome l'enorme lago artificiale nel centro della città) appare più come un enorme villaggio che come la principale città di un paese immenso come l'Australia. Ma forse proprio per questo ne rappresenta a pieno lo spirito: traffico quasi assente, distanze enormi tra le principali zone della città ed una densità di popolazione molto bassa.
 

I miei primi giorni australiani sono stati trascorsi a Sydney, la principale (ma non ditelo agli abitanti di Melbourne) città australiana con circa 5 milioni di abitanti, ospita più o meno un quarto dell'intera popolazione del paese. La mia prima esperienza nella cittàè stata probabilmente differente da quella di molti backpackers (ah... per chi non lo sapesse, questo termine indica usualmente i viaggiatori zaino in spalla, di cui l'Australia è piena zeppa), dato che sono stato ospitato da un cugino di mia nonna, Father Frank, salesiano che vive in Australia da oltre 50 anni. In realtà lui non vive proprio in città ma ad Engadine, una cittadina situata una cinquantina di chilometri a sud di Sydney, nei pressi dell'Healthcote National Park, un'immensa distesa costiera di eucaliptus. Io ho vissuto ospite in un dormitorio per ragazzi nella cosidetta boys-town, una sorta di convitto dove vengono accolti ragazzi con problemi caratteriali o di famiglia, per essere gradualmente reintrodotti nel percorso scolastico classico...

Finalmente dopo oltre 4 mesi di attesa, quasi settemila chilometri percorsi e più di quattromila fotografie scattate, posso iniziare a raccontarvi il mio Coast to coast in Australia. Purtroppo, o per fortuna, i primi centoventi giorni "Down under" sono volati, tra viaggi, incontri, lavoro, amicizie, scoperte, inconvenienti e sorprese.

Sydney, Melbourne, Adelaide... purtroppo solo dopo 4 mesi posso scrivere il mio primo breve commento di questa mia GRANDIOSA esperienza in Australia. Ma finalmente, anche se solo parzialmente, con l'aiuto di amici e del babbo, sono riuscito a mettere on-line il mio nuovo sito! Sperando che voi lo seguiate e lo apprezziate per quello che è: uno spazio dove vorrei condividere i miei viaggi e le mie esperienze in giro per il mondo.

Viaggiare con il working holiday in Australia fra canguri e luoghi meravigliosi agli antipodi del mondo...<Sydney, la capitale del New South Wales, sulla costa orientale dell'Australia. Questo è tutto ciò che so, oltre al fatto che ho un visto di un anno per poter rimanere in questo paese, viaggiare e lavorare occasionalmente per pagarmi la permanenza (gli Australiani hanno avuto una splendida idea mettendo a disposizione dei giovani visitatori il "working holiday visa").
Bé... è proprio questo che sta succedendo: un sogno che si sta avverando. Tra poco più di due settimane partirò per l'Australia ed ancora non mi stò rendendo conto di ciò che questo comporta. Comunque il tempo per ambientarsi e capire se la decisione che ho preso sia corretta o meno c'è: resterò laggiù per un periodo variabile dai sei mesi all'anno (o forse più, chissà!).
Per ora vi voglio raccontare come ho fatto ad arrivare alla situazione in cui mi trovo ora, cioè al punto di non riuscire a dormire la notte a causa della fifa e dell'eccitazione che mi prende al pensiero di trovarmi fra pochi giorni esattamente dall'altra parte del mondo...
 
Quanti giovanissimi ed anche un pochino meno giovani, ogni anno prendono la decisione di staccare la spina dalla solita vita per un anno scegliendo come mete i paesi agli antipodi: l'Australia e la Nuova Zelanda. Grazie ad un accordo che intercorre fra il nostro governo ed i paesi sopracitati dell'emisfero australe, fino ai 30 anni un numero indefinito di cittadini italiani può volare oltreoceano per lavorare in Nuova Zelanda e viaggiare con il Working Holiday Visa!!!
Sono ormai trascorsi tre anni del viaggio che mi ha condotto alla scoperta della Nuova Zelanda in bicicletta ma periodicamente è piacevole rispolverare l'album (digitale) dei ricordi e sfogliare le foto di quell'avventura. E' stato durante una di queste pause amarcord che mi sono capitate sotto gli occhi le immagini di uno dei tratti di percorso che ricordo con più piacere: l'Otago Central rail trail. Questo tratto di vecchia ferrovia utilizzata per il trasporto di minerali dalle regioni centrali fin sulla costa è oggi stata dismessa, riadattata ed attrezzata con svariati punti di ristoro per poter essere fruibile da turisti ed amanti della mountain bike (o del trekking) che vogliano regalarsi qualche giorno di pedalata lontani dal traffico ed immersi in un paesaggio suggestivo. Vediamo nel dettaglio dove si trova, come raggiungere e come percorrere il tracciato, diventato un'attrazione particolarmente apprezzata dai cicloviaggiatori di tutto il mondo.
La laurea è sempre un bel traguardo raggiunto ed ognuno ha un sogno nel cassetto da realizzare per poterla festeggiare nel migliore dei modi. Mibu87, che abbiamo conosciuto attraverso il forum, ha deciso di regalarsi un bel viaggio in bicicletta in Nuova Zelanda. Sta programmando il viaggio minuziosamente, raccontandoci e condividendo ogni particolare dei suoi preparativi. Dalla bici, al materiale, alle pubblicazioni più adatte per un viaggio nella terra dalla lunga nuvola bianca. Personalmente, vista l'esperienza di Pedalando Aotearoa, ho cercato di dare qualche consiglio su percorsi degni di essere pedalati (e ce ne sono molti in Nuova Zelanda). Per continuare a seguire il suo dettagliato report potete seguire questo post sul forum dando e chiedendo consigli all'amico viaggiatore.
Questa volta ci troviamo in viaggio in Nuova Zelanda, sulla suggestiva isola del sud, la più grande ma la meno popolata delle due che definiscono la terra di Aotearoa (in lingua maori "Terra della lunga nuvola bianca"). Solo un milione di abitanti e poi... Natura: vallate sconfinate, laghi alpini, montagne imponenti, fiordi, coste frastagliate... questo è quello che abbiamo trovato durante i nostri viaggi in Nuova Zelanda.
La regione dei Catlins si trova in questa magica terra, nella parte sud orientale dell'isola dove i promontori rocciosi si scontrano con la forza dell'oceano.

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