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Cicloturismo in Australia e Nuova Zelanda: itinerari e racconti di viaggio

Quanti giovanissimi ed anche un pochino meno giovani, ogni anno prendono la decisione di staccare la spina dalla solita vita per un anno scegliendo come mete i paesi agli antipodi: l'Australia e la Nuova Zelanda. Grazie ad un accordo che intercorre fra il nostro governo ed i paesi sopracitati dell'emisfero australe, fino ai 30 anni un numero indefinito di cittadini italiani può volare oltreoceano per lavorare in Nuova Zelanda e viaggiare con il Working Holiday Visa!!!
Lavorare in Nuova Zelanda con il Working holiday Visa - 5.0 out of 5 based on 2 votes
Sono ormai trascorsi tre anni del viaggio che mi ha condotto alla scoperta della Nuova Zelanda in bicicletta ma periodicamente è piacevole rispolverare l'album (digitale) dei ricordi e sfogliare le foto di quell'avventura. E' stato durante una di queste pause amarcord che mi sono capitate sotto gli occhi le immagini di uno dei tratti di percorso che ricordo con più piacere: l'Otago Central rail trail. Questo tratto di vecchia ferrovia utilizzata per il trasporto di minerali dalle regioni centrali fin sulla costa è oggi stata dismessa, riadattata ed attrezzata con svariati punti di ristoro per poter essere fruibile da turisti ed amanti della mountain bike (o del trekking) che vogliano regalarsi qualche giorno di pedalata lontani dal traffico ed immersi in un paesaggio suggestivo. Vediamo nel dettaglio dove si trova, come raggiungere e come percorrere il tracciato, diventato un'attrazione particolarmente apprezzata dai cicloviaggiatori di tutto il mondo.
In bicicletta sull'Otago Central rail trail in Nuova Zelanda - 5.0 out of 5 based on 1 vote
La laurea è sempre un bel traguardo raggiunto ed ognuno ha un sogno nel cassetto da realizzare per poterla festeggiare nel migliore dei modi. Mibu87, che abbiamo conosciuto attraverso il forum, ha deciso di regalarsi un bel viaggio in bicicletta in Nuova Zelanda. Sta programmando il viaggio minuziosamente, raccontandoci e condividendo ogni particolare dei suoi preparativi. Dalla bici, al materiale, alle pubblicazioni più adatte per un viaggio nella terra dalla lunga nuvola bianca. Personalmente, vista l'esperienza di Pedalando Aotearoa, ho cercato di dare qualche consiglio su percorsi degni di essere pedalati (e ce ne sono molti in Nuova Zelanda). Per continuare a seguire il suo dettagliato report potete seguire questo post sul forum dando e chiedendo consigli all'amico viaggiatore.
Questa volta ci troviamo in viaggio in Nuova Zelanda, sulla suggestiva isola del sud, la più grande ma la meno popolata delle due che definiscono la terra di Aotearoa (in lingua maori "Terra della lunga nuvola bianca"). Solo un milione di abitanti e poi... Natura: vallate sconfinate, laghi alpini, montagne imponenti, fiordi, coste frastagliate... questo è quello che abbiamo trovato durante i nostri viaggi in Nuova Zelanda.
La regione dei Catlins si trova in questa magica terra, nella parte sud orientale dell'isola dove i promontori rocciosi si scontrano con la forza dell'oceano.
Catlins, la remota regione della Nuova Zelanda - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Per chi avesse tra i 18 e i 30 anni e fosse stufo della solita vita lavorativa qui in Italia (o in uno degli altri paesi qui elencati), esiste l'avvincente possibilità di fuggire agli antipodi del mondo per un anno. Come? vi chiederete... grazie ad un accordo tra la nostra nazione e la terra dalla lunga nuvola bianca, la Nuova Zelanda, che permette a molti giovani italiani ogni anno di richiedere un apposito visto (molto simile a quello che viene concesso in Australia) per lavorare temporaneamente e viaggiare fino allo sfinimento: il Working holiday Visa.
Working holiday visa in Nuova Zelanda: documenti necessari e informazioni - 4.7 out of 5 based on 6 votes
Lasciatevi alle spalle la piccola, ma chiassosa Queenstown, nell'isola del sud della Nuova Zelanda e prendete il bus in direzione Kinloch o Glenorchy, che vi farà percorrere l’intero perimetro orientale del lake Wakatipu, il terzo più grande dell’intera nazione. I paesaggi sono incredibili, con le montagne che scivolano nell’acqua e il silenzio della natura. Una volta giunti a Glenorchy avrete due possibilità: scendere dal bus, dirigervi verso l’attracco dei water taxi ed esplorare il percorso cittadino che passa dietro Glenorchy con un sistema di passerelle di legno costruite direttamente sull’acqua, oppure proseguire fino a Kinloch dove potrete soggiornare nel Kinloch Lodge oppure nel campeggio DoC, direttamente sulla spiaggetta principale... a voi la scelta!
Nell'inverno 2008 ho effettuato un viaggio che mi ha profondamente segnato. Un viaggio lento, meditato, sofferto ed entusiasmante. Dopo aver trascorso nove mesi in Australia sono volato ad Auckland, Nuova Zelanda, ho acquistato una mountain bike, due borse, una tenda e sono partito all'esplorazione delle due isole principali del paese. Dopo due mesi e mezzo giungevo a Christchurch cambiato. Non solo fisicamente (credo di aver perso 7-8kg) ma soprattutto mentalmente. Il viaggio mi ha portato a vivere a contatto con la natura, a restare per gran parte del tempo solo con me stesso. Ho affrontato condizioni climatiche difficili, strade impegnative, mi sono ritrovato a dormire a bordo strada e nel mezzo della foresta. Ho gioito di un'alba spettacolare sul Fox glacier a Natale e di un tramonto mozzafiato sul mount Cook. Ho visitato luoghi turistici come Wai-o-Tapu in cui la gente si ammassava per entrare, ma sono anche restato solo ad attendere il calar del sole su Curio bay mentre i pinguini dagli occhi gialli rientravano da una giornata di pesca in mare aperto.
Ho deciso di raccogliere tutto in un libro (e-book?!?) per cercare di condividere le emozioni provate ed anche guidare chi deciderà di esplorare nella stessa maniera la Nuova Zelanda. Il libro non vuol essere né una guida né un romanzo, ma soltanto il racconto di un viaggio in bici. Per il momento ho completato soltanto il racconto del tragitto seguito nell'isola del Nord e quindi il libro è per ora un mezzo-libro. Non so quando e se concluderò mai anche il racconto dell'isola del Sud ma per ora potete scaricare la prima parte.


Il file pdf è assolutamente gratuito, in formato A5, stampabile fronte-retro. Se ne avete voglia, condividete con gli amici, lasciate un vostro commento qui sotto, sulla nostra pagina facebook o su twitter, riportando critiche e consigli. Grazie e buona lettura!
Nuova Zelanda, l'isola del nord. Il mio primo libro - 5.0 out of 5 based on 1 vote

In questa pagina trovate il percorso dettagliato del mio viaggio in Nuova Zelanda in biciclett, una mappa di google maps con indicazioni generiche del percorso seguito nell'isola del Nord e in quella del Sud ed inoltre una descrizione più specifica per ogni tappa del viaggio.

Il percorso seguito in Nuova Zelanda in bicicletta - 3.0 out of 5 based on 2 votes
Da Auckland a Christchurch, da nord a sud, dal caldo al freddo, la Nuova Zelanda in bici dal mare alle montagne e di nuovo al mare. Gli articoli che troverai in queste pagine sono stati scritti durante i due mesi e mezzo trascorsi a pedalare lungo le strade collinari delle due isole principali della Nuova Zelanda.
Nuova Zelanda in bici: un viaggio di due mesi agli antipodi - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Mi ci è voluto qualche giorno per rientrare, non solo fisicamente, in Italia. Dopo il viaggio in Nuova Zelanda non è stato facile riabituarmi alla routine, alla casa, al cielo inquinato e grigio, alle montagne che mi circondano, al freddo invernale ed... alle solite discussioni e guerre politiche italiane! Dopo due giorni ero già pentito di essere rientrato: uno sguardo ai telegiornali mi era bastato per capire che nulla era cambiato in un anno di assenza: tette e culi prima, politica di casa nostra poi e ogni tanto qualche flash dal mondo. L'unica soluzione è stata spegnere il video, uscire di casa ed incontrare vecchi amici e parenti: giornate piacevoli che mi hanno riportato anche con la mente in Italia.
Per lasciarmi alle spalle, almeno per il momento, questo splendido anno down under e gli ultimi due mesi in bicicletta, ho scritto di getto ciò che ricordavo della Nuova Zelanda, senza rileggere i chilometri di diario scritti. Così... per vedere ciò che mi è rimasto di queste isole agli antipodi. Quello che segue è il risultato...

Seduto su un prato a godermi un tiepido sole e la brezza serale nei giardini botanici di Christchurch, finalmente libero dall'incombenza di chiudere le valige e imballare la bicicletta, ripenso agli ultimi due mesi, ai ricordi di viaggio, e a ciò che ne rimane...

E' finita! La mia avventura in bici in Nuova Zelanda è ormai conclusa. Sono a Christchurch, la città più inglese di tutta la Nuova Zelanda e fra 48 ore prenderò il volo che mi riporterà in Australia per trascorrere a Sydney, dove avevo cominciato la mia working holiday, gli ultimi giorni di questo incredibile anno down under.
Com'è dura viaggiare in bici in Nuova Zelanda. I vulcani del Tongariro national park sono però uno spettacolo per cui vale la pena faticare. 
Credevo che l'isola del nord sarebbe stata una passeggiata, con dolci e facili colline da valicare ed un terreno per la maggior parte pianeggiante... ed invece tutt'altro: salite e discese ripide anche se brevi hanno caratterizzato questa prima parte del viaggio in bici che da Napier mi ha condotto nel cuore del parco nazionale Tongariro dove è stato girato Il signore degli anelli, e conclusasi con il trasferimento in bus da New Plymouth, nella Taranaki region, fino alla capitale Wellington da dove ho preso il traghetto per attraversare lo stretto di Cook e giungere nell'isola del sud.
I primi 15 giorni in bici in Nuova Zelanda sono già alle spalle e non mi sembra possibile. Mi pare ieri che sono atterrato all'areoporto di Auckland ed ora sono sulla costa orientale, pronto a rientrare nel cuore dell'isola del nord, seguendo il mio zigzagante itinerario. Una volta acquistato tutto il necesssario per l'avventura, ho lasciato Auckland per spostarmi prima a Miranda quindi a Tauranga, Rotorua e Waikaremoana per raggiungere infine Napier, nella Hawke's bay, il tutto in 8 tappe e 700 chilometri circa.

E finalmente è arrivato il momento di iniziare la mia avventura in bicicletta in Nuova Zelanda... Ieri sera sono arrivato ad Auckland ed oggi è il mio primo giorno in Nuova Zelanda. Come mi aspettavo, la temperatura non è proprio estiva e ad accogliermi questa mattina appena sveglio è stato un cielo grigio carico di pioggia. Per ora non ho visto ancora molto della città più grande della Nuova Zelanda dato che mi sono dedicato allo shopping: ho infatti acquistato la bicicletta e un po' dell'attrezzatura che mi servirà per viaggiare qui, il resto lo cercherò a breve. Lunedi ritirerò tutto e se va bene martedì sarò sulla strada per Thames.

Un solo giorno di lavoro mi divide da Auckland e da due mesi in terra Maori, la terra della lunga nuvola bianca (Aotearoa).Fino ad oggi, mentre trascorrevo le settimane lavorando, non potevo muovermi dalla Lockyer valley dove ero e da Stanthorpe dove sono ora, non avendo a disposizione alcun mezzo. Percio` nei giorni liberi avevo un sacco di tempo per pensare, scrivere, leggere, chiacchierare e ogni tanto...studiare inglese. Ultimamente mi sono dedicato alla lettura della guida sulla New Zealand acquistata a Brisbane qualche settimana fa. Leggendo, ho sognato il viaggio che sarà (è uno dei momenti che preferisco di un viaggio). Nella mia mente ha preso forma l'avventura che giovedì inizierà realmente, non molto differente da quello che mi sembrava un buon itinerario inizialmente.

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