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Escursioni, itinerari in mountain bike in Italia e nel mondo e consigli

Natura, storia, tradizioni secolari: un mix di assoluto interesse per il viaggiatore a due ruote curioso di carpire i segreti che le montagne della provincia di Lecco situate tra la Valsassina e la Val Varrone celano. Questo percorso ad anello  in MTB  permette di godere di panorami sul lago di Como, sulle Grigne e sulle vette più rappresentative delle Orobie Occidentali, nonché di attraversare luoghi legati ai conflitti mondiali e alpeggi tuttora vivi e funzionali. E non dimentichiamoci del rifugio, collocato strategicamente in posizione intermedia, quale punto di ristoro e di riposo dopo una lunga e appagante ascesa.

Siamo pronti per una nuova avventura in MTB sulle colline delle Langhe.
Il percorso odierno, di moderata difficoltà e accessibile a tutti i bikers, offre la possibilità di esplorare una delle parti più suggestive della Langa del vino, snodandosi tra strade a bassa percorrenza, strade bianche, boschi, vigneti, noccioleti e capezzagne, regalando panorami unici e scorci insoliti. Il territorio su cui insiste è la Langa Bassa, compresa a nord dal Roero (delimitata sostanzialmente dal fiume Tanaro) ed a sud dalla Langa Alta.

In questa era altamente tecnologica esistono sempre più app per la pianificazione degli itinerari e dei viaggi in bicicletta come ci ha già raccontato Leo nel suo articolo sulle migliori app per la bici.

Negli ultimi tempi, tra le tante possibilità esistenti nel web, abbiamo imparato a destreggiarci tra le tante funzioni proposte da Komoot, app outdoor utilizzabile sia da cellulare, android e IOS, che da desktop.

Come degna conclusione di un fine settimana trascorso in Canton Ticino, non poteva mancare un altro bel giro ad anello da affrontare con le fidate mountain bike! E' domenica e siamo reduci da un sabato vissuto a gironzolare attorno al Monte Bar tra trail tecnici, scorrevoli e molto panoramici. Oggi invece ci aspetta un percorso molto più rilassante tra i boschi di castagno del Malcantone, alla scoperta delle molteplici bellezze che questa piccola regione dal nome oscuro cela agli occhi del visitatore meno attento.

È sempre bello pedalare sul lago, sia per il senso di pace che trasmette sia perché grazie al clima mitigato dalla sua immensa distesa d'acqua si può stare con la maglietta leggera anche durante la stagione primaverile. E sopra il lago, all'interno della boscosa valle di Esino, ci si può spingere sino ai 1200 m di quota senza alcun problema, nonostante sopra di noi ci siano ancora le cime imbiancate. Questa valle, per nulla visibile da sotto, cela un patrimonio costituito da mulattiere, sentieri tematici e storici, casolari sparsi e una chiesa nel bosco. Oggi andremo a visitare tutto questo, all'interno del Parco Regionale della Grigna Settentrionale!

La mia intenzione era quella di visitare la val Maggiore in MTB e quindi arrivare al lago di Cece. Purtroppo non ci sono arrivato, nonostante ciò ho vissuto una giornata meravigliosa grazie alla natura. Ero convinto di fare un giro con la mia bici in primavera, mi ritrovo invece in pieno inverno e “costretto” ad utilizzare una comoda e-bike. Ma andiamo con ordine.
Il giro del Latemar in mtb in senso antiorario appartiene a quella lista di percorsi MTB da fare una volta nella vita.
Per quanto mi riguarda la prima volta risale all’estate 2017 e con gioia lo ripeto quest’oggi. Purtroppo le cose sono cambiate a seguito delle raffiche di vento che si sono abbattute lo scorso 29 ottobre 2018 in molte zone delle Dolomiti. Queste hanno fatto cadere come birilli molti alberi, per lo più abeti rossi. Anche per tale motivo eseguo questo giro: ne voglio valutare la sua attuale fattibilità.

Quando oltre i duemila metri fa freddo e la neve imbianca ancora le cime, è più ragionevole sfruttare i percorsi a quote più basse – anche se in questo caso prossime ai 1400 m di altitudine – grazie al clima temperato originato dal lago e dalla pianura. Oggi ti porterò in Valsassina sopra il lago di Como, pedalando sotto le guglie – tanto amate dagli arrampicatori – delle Grigne Meridionale e Settentrionale (Grignetta e Grignone, così come vengono chiamate da tutti ormai) e spingendomi sino al Pialeràl, sede di belle baite che si affacciano sui paesi della valle e sul dirimpettaio Zuccone Campelli.

Quest’oggi il mio focus saranno i monti Pisani in mountain bike. Per la prima volta ho modo di pedalare nella provincia di Lucca, in Toscana, tra verdi colline e meravigliose tracce storiche.

La fat bike in Bondone, una nuova risorsa per la montagna di Trento. La conca soleggiata delle Viote, a quota 1565 metri, è famosa per gli amanti dello sci nordico in quanto considerata un piccolo paradiso dello sci da fondo, compreso fra il monte Palon e le Tre Cime.
Questa pregiata ambientazione, dove le zone di pericolo sono ridotte a zero, vede naturalmente di buon occhio lo sci d’alpinismo, il trekking con le ciaspole e l’evoluzione della mountain bike  sulla neve  con le fat bike.

Da viaggiatore ormai ho quasi definitivamente abbandonato l'utilizzo delle sane e care vecchie carte geografiche cartacee. La tecnologia ha preso il sopravvento ed in particoloare l'utilizzo dello smartphone per navigare e trovare punti d'interesse o luoghi è un'operazione che praticamente tutti sono in grado di fare. Ma quante volte ti è capitato di accedere alla app di Google Maps in una zona remota e non riuscire a visualizzare la mappa a causa della scarsa connessione alla rete dati? Di seguito vedremo come ovviare a questo problema e cioè cercheremo di capire come scaricare le mappe di Google Maps offline per poterle utilizzare ovunque, anche senza rete dati.

In questi ultimi anni sono diventati sempre di più gli appassionati di questo genere di bicicletta, per via dei grandi vantaggi soprattutto su determinati tipi di terreni. La fat bike, infatti, nasce per agevolare gli amanti della bici nelle escursioni sulla sabbia e sulla neve: si tratta dunque di un veicolo unico al mondo!

Le mappe gratuite per i navigatori satellitari outdoor e per la programmazione delle proprie escursioni su desktop sono una di quelle rivoluzioni silenziose che negli anni ha conquistato anche il mondo dei biker e dei cicloviaggiatori che prima si affidavano al cartaceo. Certo, sembra di parlare di preistoria, ma in realtà non sono passati poi così tanti anni. In ogni caso OpenStreetMap ha cambiato il mondo della cartografia online, ma la grafica e la navigazione di quelle mappe non sempre è prefetta. Ecco perché sulla sua base sono nati diversi progetti ed oggi esistono diversi portali dove scaricare le mappe GPS gratis: vediamo insieme quali sono i più utili al nostro scopo.

Il weekend rappresenta sempre un momento atteso con trepidazione, perché ci consente di staccare la spina e di rilassarci lontani dal lavoro. Meglio ancora se vissuto all’aria aperta e in modo sportivo, così da poterci gratificare a livello fisico e non solo mentale. Proprio in questa chiave di lettura, ecco che la MTB (mountain bike) si rivela un’occasione troppo preziosa per essere mancata: trascorrere un weekend fuori porta in sella al proprio cavallo d’acciaio, infatti, significa respirare aria pura e tenere in allenamento il corpo, il tutto divertendosi come non mai.

Le Dolomiti trentine sono un piccolo paradiso caratterizzato dalla possibilità di realizzare splendide escursioni in MTB/E-Bike. Durante il periodo estivo offrono innumerevoli possibilità di pedalare lungo vallate più o meno frequentate, con una variabilità di paesaggi incredibile, garantendo di fare uscite in giornata di grande soddisfazione.
Oggi è la volta del comprensorio dello Zoncolan, che scopro fra l’altro essere diventato un bike park. La fama del monte Zoncolan, sua maestà Lo Zoncolan, è dovuta al giro d’Italia, in quanto le sue ascese sono entrate a pieno merito nella leggenda. Per la precisione sono tre le ascensioni che si possono effettuare in bici da corsa da Ovaro, Sutrio o Priola. Quest’oggi dimostrerò che oltre a queste salite c'è dell’altro, un magnifico modo sommerso fatto di strade forestali e sentieri grazie ai quali è nato il comprensorio dello Zoncolan in mountain bike.

               

Storie a pedali

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