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Itinerari in mountain bike in Italia e nel mondo, tecnologia e recensioni

Arriva la primavera e lo sport all'aria aperta torna a farla da padrona sulle montagne di casa. Per noi amanti dell'offroad saltare in sella alla nostra mountain bike e scorrazzare per i boschi regala emozioni e permette di scaricare lo stress del lavoro e della vita quotidiana. Però quando usciamo ed andiamo a pedalare dobbiamo sempre ricordare che non siamo i padroni delle strade o sentieri che percorriamo e che vi sono anche altre persone le quali prefersicono una gita a piedi per godersi le belle giornate. Anche loro come noi hanno il diritto di rilassarsi e di trascorrere in compagnia una bella giornata in montagna. La convivenza fra escursionisti e bikers è divenuta un problema negli ultimi anni data la notevole espansione della pratica del mountain biking...
 
Su gentile concessione di mio fratello Antonio rendo disponibili i tracciati di alcune Granfondo in bici da corsa del 2008 a cui ha partecipato (e spesso vinto). Nell'area odwnload troverete i tracciati GPX della celebre Oetztaler (1°classificato) con 238km e circa 5500m di dislivello, della GF Campagnolo (4°classificato) e della Maratona delle Dolomiti (2°classificato) oltre alle GF Charly Gaul (1°classificato), la Castelli Malatestiani (1°classificato), la GF Colnago (2° classificato) e la GF del prosecco (1°classificato).

Di seguito trovate i files disponibili nell'area download.
 
Prendo spunto dalla domanda di un utente per spiegare brevemente come creare mappe di Google Maps con le nostre tracce GPS per poi poterle inserire nel nostro blog. Per capire ciò di cui stiamo parlando potete vedere un esempio qui sotto oppure  potete dare un'occhiata alla sezione relativa agli itinerari in MTB di questo sito: ogni itinerario contiene, sopra alla descrizione, una traccia visualizzata su Google Maps.
Come inserire le nostre tracce GPS in google maps - 4.0 out of 5 based on 5 votes
In questo articolo cercherò di spiegare brevemente come preparare al meglio un percorso mappato con il GPS durante una nostra escursione. Affinchè una traccia GPS dei percorsi in mountain bike (o qualsiasi altro tipo di disciplina) risulti il più fruibile e chiara possibile, essa dovrà essere sistemata tramite appositi software disponibili on-line o acquistabili. Tengo a sottolineare che non sono un esperto del settore e questa "guida" nasce soltanto dall'esperienza personale derivante dall'utilizzo del GPS garmin edge 205 705. Altri dispositivi potrebbero necessitare processi differenti o non necessitarne affatto. In ogni caso, se qualcosa non vi fosse chiaro o se aveste altri dubbi o curiosità non esitate a lasciare un commento a questo articolo: risponderò appena possibile, nel limite delle mie scarse competenze. Altrettanto graditi saranno appunti e correzioni sul contenuto del presente articolo o informazioni su altri dispositivi o metodi di salvataggio dei percorsi.
E' doveroso premettere che la posizione in sella ad una bicicletta, sia che si tratti di una mountain bike sia che si tratti di una bici da corsa, è una cosa seria che deve essere valutata attentamente soprattutto da coloro i quali trascorrono molte ore in sella al proprio mezzo. Per questo vi sono specialisti che tramite adeguate analisi biomeccaniche possono valutare la nostra migliore postura e progettare una bicicletta regolata appositamente per le nostre esigenze.
Come regolare la posizione in sella alla bici - 3.3 out of 5 based on 4 votes
Il GPS oggi viene utilizzato per scopi civili in moltissimi ambiti: dalla navigazione all'orientamento stradale, ad orinetarsi durante le uscite in mountain bike o i trekking. Ultimamente l'evoluzione dei dispositivi ricevitori del segnale hanno raggiunto una tale leggerezza e compattezza da poter essere installati su una bicicletta senza gravare in peso e volume sui pedalatori. La forte diffusione di questi dispositivi negli ultimi anni ha trovato un terreno molto fertile tra gli amanti della mountain bike in quanto il segnale satellitare può aiutare soprattutto in caso di mancanza di indicazioni (come nei boschi o sui sentieri isolati). Di seguito cercherò di riassumere brevemente l'utilità e le potenzialità  (per lo meno quelle da me conosciute, come semplice appassionato) dei dispositivi GPS per mountain bike, dando alcune dritte e qualche utile riferimento nel web per reperire informazioni e percorsi scaricabili per godere delle bellezze del mountain biking senza imprecare ad ogni bivio sbagliato o saltato.
Come utilizzare il GPS per la mountain bike - 3.0 out of 5 based on 1 vote
Un caro amico con cui spesso condivido le uscite in MTB sulle montagne trentine mi ha scritto due righe descrivendo ciò che per lui rappresentano le nostre "fughe" tra i rumori del bosco. Condivido a pieno il suo pensiero e vorrei aggiungere di ritenermi un privilegiato avendo la possibiltà di inforcare la bicicletta (già il possederne una è un privilegio non da poco) ed in pochi minuti ritrovarmi immerso nel bosco e nella natura. Trovo le parole di Ale intense e profondamente vere...
 

Come tutte le pratiche sportive all'aria aperta, anche nella mountain bike esiste il rischio di incorrere in qualche incidente.  Il divertimento che ci procura però, val bene questo rischio e dunque in questo caso il detto "Prevenire (evitando di andare in MTB) è meglio che curare" è completamente fuori luogo. Ed allora si deve pensare a come "curare" nel caso accada qualche spiacevole inconveniente. Di seguito quindi riporto una serie di utilissime indicazioni sul primo soccorso trovate nel MTB-forum ed il cui autore mi ha genilmente concesso la riproduzione in questo articolo. Credo siano nozioni utili anche se assolutamente non esaustive: un corso di primo soccorso aiuterebbe molto nell'atto pratico!

Guida completa al primo soccorso in mountain bike - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Internet viene spesso criticato per la sua fin troppo facile accessibilità ma a volte esso costituisce un utilissimo calderone ricco di informazioni e di notizie totalmente gratuite e fruibili da tutti. In questo caso vagabondando un pò tra i video di Youtube ho scovato degli utilissimi filmati che spiegano come effettuare una adeguata manutenzione della nostra MTB. Dato l'ormai elevato costo della manutenzione presso i negozi e la crisi economica che ci attanaglia, non è male apprendere un pò di fai da te che ci potrebbe anche levare le castagne dal fuoco in qualche escursione. Inoltre, ma questo è un parere personale, trovo piuttosto rilassante ogni tanto scaricare la propria tensione sulla bicicletta: in fondo lei non si lamenta mai, qualsiasi cosa gli si faccia!
Un percorso MTB classico per gli appassionati è il giro del Latemar in mountain bike in Trentino-Alto Adige. Il gruppo dolomitico che svetta tra la val di Fiemme e l'alta val d'Ega è un percorso adatto a tutti che risulta mediamente impegnativo se si utilizzano gli impianti di risalita mentre diviene un tracciato per esperti nel caso si vogliano utilizzare soltanto le proprie forze!
I punti di forza di questo itinerario sono i panorami dal passo Pampeago e dal passo Costalunga oltre al magnifico anfiteatro del lago di Carezza ai piedi del gruppo del Latemar.
Giro del Latemar in MTB in senso orario - 3.8 out of 5 based on 4 votes
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