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MarSet27

500 monache buddiste in bici per 4000 km contro il traffico di donne e bambini

Monache buddiste in bici Monache buddiste in bici http://www.asianews.it/
Non una, non dieci, ma 500 monache sono salite in bicicletta per attraversare l'Himalaya, da Kathmandu a Leh, dal Nepal al Ladakh indiano. 4000 km in bicicletta per denunciare il traffico di esseri umani che dopo il terribile terremoto del 2015 si sta consumando a discapito delle donne e dei bambini (in particolar modo) rimasti soli e indifesi. Un viaggio simbolico, ma anche concreto visto gli aiuti portati dalle monache ai villaggi sulla strada, che dimostra l'energia di queste donne che ogni giorno combattono per l'eguaglianza dei generi e per il rispetto dei diritti umani. Le monache buddiste dell'ordine Drukpa però non sono religiose qualsiasi...

Kung fu nuns

Cresciute di numero in poco tempo, 500 dalle 30 di dodici anni fa, le monache buddiste Drukpa grazie ad una riforma dell'ordine da parte del 12° capo monastico Gyalwang Drukpa, che ha pedalato con loro, hanno raggiunto una situazione paritaria con gli appartenenti di sesso maschile. Hanno imparato il kung fu per essere in grado di proteggersi da sole e hanno dimostrato di valere quanto i loro colleghi maschi. Grazie alle loro abilità nelle arti marziali sono soprannominate Kung fu Nuns. Durante il lungo viaggio in bicicletta le monache hanno incontrato personaggi di spicco della politica manifestando le loro preoccupazioni e l'intenzione di fare qualcosa di concreto per evitare il continuo traffico di esseri umani nella regione. Quella delle monache buddiste è davvero l'inizio di una rivoluzione in bicicletta necessaria...
La situazione delle donne in Nepal a seguito del terremoto del 2015 è raccontata in un articolo su Asianews
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Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...

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