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MarNov10

Come migliorare i colori delle nostre foto d'autunno

L'autunno è sicuramente una delle stagioni che più ispira la vena artistica dei fotografi di paesaggio: i colori, la luce, le prime nevi sulle vette... rendono l'atmosfera unica e le occasioni fotografiche si moltiplicano. La caratteristica principale di questa stagione è il foliage, magia d'autunno che provoca il mutamento di colore nelle foglie degli alberi accendendo le foreste di macchie gialle, rosse, arancio. Per ottenere scatti con colori soddisfacenti evitando di saturare tutto il fotogramma vediamo di seguito un processo che è possibile utilizzare sfruttando il programma Adobe Photoshop.

 

Come sempre, non mi stancherò mai di ripeterlo, la base di partenza per ottenere un buon risultato in post-produzione è partire da uno scatto di buona qualità iniziale. Detto questo, nel seguente tutorial utilizzeremo diversi livelli di regolazione per ottenere il risultato desiderato.

Regolare i livelli

Iniziamo quindi aprendo il nostro file Raw e, mantenendo i parametri di base in Camera Raw, passiamo subito all'utilizzo degli strumenti classici di Photoshop. Nella palette dei livelli (in basso a destra), selezioniamo l'opzione Crea nuovo livello di riempimento o di regolazione => Livelli. Nella finestra che si aprirà, regoliamo i livelli di input spostando verso destra il marker posto a 0 e verso sinistra il marker a 255 fino ad ottenere il risultato che ci soddisfa maggiormente.

Regolare ilivelli photoshop

Recuperare le alte luci

Diamo l'ok e creiamo con la stessa procedura un ulteriore livello di regolazione, in questo caso un livello Esposizione per aggiustare questo parametro nelle zone bruciate. Riduciamo l'esposizione su tutto il fotogramma, cercando di ottenere l'esposizione corretta per le alte luci. Diamo l'ok e selezioniamo lo strumento pennello (tenendo un colore nero) con cui andremo a nascondere il livello esposizione nelle zone eccessivamente sottoesposte.
Recuperare le alte luci

Scaldare la scena

A questo punto inseriamo un ulteriore livello di regolazione bilanciamento dei colori, spostando i marker identificativi dei colori per ridurre le dominanti presenti (solitamente blu nelle zone d'ombra) e scaldare leggermente la scena. Una volta terminato questo processo, terminiamo l'elaborazione saturando l'immagine per rafforzare i colori autunnali delle foglie. Per fare ciò ancora una volta quindi aggiungiamo un livello di regolazione Tonalità/Saturazione, spostando il marker relativo alla saturazione verso destra (+20/+25 circa). Avremo quindi terminato la post-produzione dello scatto, migliorando notevolmente la resa degli splendidi colori che l'autunno ci regala! Buoni scatti a tutti.

Scaldare la scena

Per chi fosse alle prime armi potrebbe essere utile scoprire il mondo della fotografia naturalistica mentre se volete condividere le vostre immagini su un blog o su un forum, potrebbe interessarvi sapere come preparare le vostre foto per il web.

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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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Commenti  

tirapacchi
# 0 tirapacchi 2009-11-12 12:33
-_- da ignorante rimango perplesso su tutto ciò... dov'è che finisce lo "sviluppo" ed inizia il fotoritocco?
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Leo
# 0 Leo 2009-11-12 13:22
Quando ancora il digitale non esisteva, in fondo, era possibile utilizzare filtri, estensioni, trucchi in fase di sviluppo per ottenere risultati che ora è possibile ottenere tramite photoshop. =)

Anch'io sono passato per la fase di "rifiuto" dell'elaborazione fotografica! Poi mi sono un pò documentato, ho letto e imparato ed ho capito che il limite tra fotografia e "immagine" è sottile e al tempo stesso marcato! =_=
Dal mio punto di vista saturazione, bilanciamento dei livelli, contrasto, bilanciamento dei colori... sono operazioni che fanno parte dello "sviluppo" fotografico mentre sovrapposizione di più immagini, modifica sostanziale di una foto... fanno parte del "fotoritocco". Nulla di male anche nel secondo caso, basta solo essere onesti e dichiararlo! :shy:
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tirapacchi
# 0 tirapacchi 2009-11-13 09:00
è chiaro che operazioni tipo pulizia della foto e crop (non tutti si possono permettere un supertele!) sono del tutto legittime. ma quando si vanno a toccare colori, luminosità e contrasto si effettuano operazioni di fotoritocco. l'effetto ottenuto -diciamo impressionista come nell'esempio qui sopra- ne è una prova (nulla di male in tutto ciò, sia chiaro!).
il mio timore è che la post-produzione porti a sottovalutare l'importanza dello scatto ("la sistemo in postproduzione..."). è infatti dallo scatto che si valuta la validità di un fotografo e non dalla sua capacità d'utilizzo di un software.
ma parlo da fruitore di fotografie e non da fotografo: potrei quindi aver scritto delle castronate.
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Leo
# 0 Leo 2009-11-13 13:19
Sono d'accordo solo in parte con ciò che dici. Ritengo molto più fotoritocco un crop che non una saturazione dei colori o una sistemata ai livelli. Ciò che io vedevo quella mattina quando ho scattato la foto qui sopra si avvicinava molto più all'ultima immagine (con PP) che non alla prima (RAW).

Sono invece assolutamente d'accordo sul fatto che uno scatto debba essere studiato e valutato attentamente senza pensare alla PP che aggiusta tutto (anche perchè non è così): per ottenere un buon lavoro in post-produzione si deve necessariamente partire da uno scatto di alto livello, soprattutto dal pdv compositivo (per questo i crop sono a mio parere più invasivi di altre elaborazioni). =)

PS: fortuna che ci sei tu a tenere viva la discussione! =) =D :dizzy:
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PhotoLR
# 0 PhotoLR 2012-12-05 14:16
Personalmente, trattando principalmente fotografia sportiva, credo che anche il crop sia da far rientrare come fase di sviluppo in quanto per la messa a fuoco automatica si utilizza il punto AF centrale (molto performante rispetto agli altri punti AF). Nel caso di foto in pista (moto e auto) dove la stessa vettura percorre lo stesso giro più volte si può pensare di comporre in modo diverso ad ogni passaggio, mentre per il calcio, atletica, basket, ecc....il crop è fondamentale. Sono totalmente in linea con Leonardo per quanto riguarda la foto di paesaggio o reportage.
Ciao, Luca.
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Leo
# 0 Leo 2012-12-10 16:41
Grazie Luca per la tua precisazione e per il commento e complimenti per i tuoi scatti!!!
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