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LunAgo04

Lagorai: MTB sulle pendici della Panarotta

Il fratello minore delle Dolomiti. Così si potrebbe definire il gruppo del Lagorai, nel trentino orientale. Ma proprio perchè è meno conosciuto e celebrato, è anche meno battuto e più selvaggio. Questo è il bello di un giro sul Lagorai in MTB: si è sempre immersi nella natura più incontaminata!
Questo percorso segue in parte un itinerario segnalato del circuito Dolomiti Lagorai bike, tracciato suggestivo ed impegnativo che copre gran parte del Trentino orientale. In questo caso l'escursione si svolge sulle pendici della Panarotta, sopra la Valsugana.

Mappa

 
 
Questo itinerario sul lagorai in MTB parte già in quota e per questo non richiede un allenamento eccessivo e può essere svolto tranquillamente in mezza giornata o alla sera quando, tra l'altro, la luce del tramonto illumina i bei panorami sulle Dolomiti di Brenta e sulle montagne venete.

La Bassa, panorama da urlo

Il punto di partenza di questo itinerario è il grande parcheggio nei pressi del rifugio Panarotta, teatro nel 2014 di un arrivo di tappa del giro d'Italia. Lasciata l'auto si oltrepassa il rifugio dirigendosi verso la località La Bassa. La strada inizialmente è in leggera salita ma permette di scaldare la gamba grazie alle dolci pendenze. Oltrepassato un grande prato (la pista da sci invernale) si inizia a scendere, sempre su strada sterrata, verso l'ampio valico de La Bassa. Qui il panorama è splendido: da una parte le dolomiti di Brenta con le loro guglie frastagliate, dall'altra il gruppo dell'Ortigara, il pizzo di Levico e le montagne venete. Sotto la valle dei Mocheni e la Valsugana.
Non c'è necessità di riempire la scheda SD della macchina fotografica poichè l'itinerario passerà di qui anche sulla via del rientro!
Risaliti in bici, ci si dirige verso 5 valli. Da qui inizia un divertente sentiero nel bosco che prosegue in saliscendi per qualche chilometro sul pendio meridionale del Fravort e Gronleit, dalla parte opposta al percorso in Val dei Mocheni. Si attraversa un torrente dove è anche possibile rifornirsi d'acqua e poco oltre ci si immette su una strada forestale proseguendo verso sinistra. Sotto di noi si intravvede l'agritur Rincher ma prima di raggiungerlo si devia a sinistra ad un tornante - qui si ha un bel panorama sul lago delle Prese - per seguire un divertente sentiero in discesa che sbuca alla malga Fravort. Prima della discesa però non può mancare una breve sosta: si controlla il barometro sul Casio Pro-Trek PRW 6000-1ER che abbiamo al polso e tutto sembra proseguire liscio: l'andamento del grafico è regolare e la pressione non sembra accennare a scendere... possiamo stare tranquilli e goderci il sole del tramonto!
 

Rientro verso il rifugio Panarotta

Si ricomincia a salire su asfalto svoltando a destra per raggiungere poco dopo l'agriturismo Rincher. Si prosegue sulla strada, asfaltata di recente, fino a raggiungere un agglomerato di case su un tornante. Proseguendo in forte salita ci si ricongiungerebbe con la strada dell'andata e si potrebbe rientrare al rifugio risparmiando un po' di salita. Il nostro itinerario invece tiene la sinistra passando tra coltivazioni ed edifici per poi scendere bruscamente fino alla località 5 valli.
Qui si riprende un breve tratto di strada passando il rifugio Erterle per ricominciare un'ascesa impegnativa sulla destra verso Malga Masi. Le ultime rampe riconducono dall'agriturismo Malga Masi fino agli ampi prati della località La Bassa. Il rientro al rifugio è sullo stesso percorso dell'andata.
Seppur breve questo itinerario sul Lagorai in MTB è molto divertente, panoramico e in alcuni tratti anche impegnativo.
Per altri percorsi in tutto il nord e centro Italia consultate la mappa degli itinerari in mountain bike, in costante aggiornamento.
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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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