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Percorsi MTB e tracce gps per la mountain bike

Questo percorso MTB in Alto Adige, sull'altopiano del Renon, è di quelli da annoverare tra gli itinerari che meritano il circoletto rosso! Panorami spettacolari sull'altopiano dello Sciliar, sul Catinaccio e oltre sulle Dolomiti patrimonio UNESCO. Ma non solo. Dopo essersi riempiti gli occhi di tale maestosità, ci si tuffa in discesa verso Bolzano su un percorso tecnico al punto giusto per far divertire gli amanti dei single tracks e dell'adrenalina.
Un percorso a Nalles in MTB breve ma intenso, di quelli tosti ma che regalano soddisfazioni sia in salita che in discesa. Tra i percorsi MTB in Alto Adige che abbiamo affrontato, quello nei dintorni di Nalles, tra Merano e Bolzano, si fa ricordare per impegno tecnico e fisico. La bella giornata che ci ha accompagnato ci ha regalato anche scorci suggestivi sull'altopiano del Renon, sullo Sciliar e sul Catinaccio.
Protagonista di questo itinerario è la Pietra di Bismantova: questa impressionante formazione rocciosa non sarà solo una cornice ma parte integrante del percorso in MTB sull'Appennino reggiano. Si distingue in modo inequivocabile da tutti gli altri profili montuosi per la sua forma squadrata che ricorda quella di una nave per alcuni o di una gigantesca fortificazione secondo altri. Il sommo poeta Dante la riporta nella Divina Commedia paragonandola ad uno scalino per l’accesso ai cieli. Di origine antichissima sia in termini di formazione geologica che per gli insediamenti umani risalenti alla preistoria, la Pietra di Bismantova è un luogo da visitare per la sua straordinaria fusione di meraviglie naturali e ricchezza culturale.
Un percorso MTB in val di Non, pedalando in parte sul tracciato del Dolomiti Brenta Bike fino a raggiungere le splendide rive del lago di Tovel, gioiello alpino incastonato tra le vette del parco naturale delle Dolomiti di Brenta. La salita asfaltata e la discesa sul sentiero che affianca la strada stessa permettono di poter accorciare l'itinerario a piacimento mentre per i più allenati e volenterosi non mancano le alternative impegnative come la salita a malga Tuena. D'obbligo la sosta al lago per uno spuntino!
Percorso MTB in Valsugana, molto vario e per gambe allenate, ideale per le mezze stagioni. Il punto di partenza è sulla sponda orientale del lago di Levico: cittadina turistica, ricca di offerte per il popolo dei bikers. Il percorso si sviluppa con forma ad “otto” che permette di non raggiungere quote troppo elevate, evitando pertanto la neve anche all'inizio della primavera.
Le due salite si svolgono su asfalto con pendenze da arrampicata. Le discese richiedono doti acrobatiche nella primissima parte, divenendo via via più abbordabili nell’ultima fase della prima parte, mentre sono divertenti e scorrevoli nel secondo anello.
Per chi ama la dimensione verticale non c’è terra migliore della Liguria con le sue pareti spioventi e frastagliate. Questo itinerario in MTB si svolge nel comprensorio delle 5 Terre: gioiello di bellezza naturalistica inserito nel '97 tra i “Patrimoni dell’umanità” dell’UNESCO. Nell’asperrima conformazione del territorio prendono forma meravigliosi sentieri che spesso scorrono inquietantemente a fil di parete. Il fondo è particolarmente accidentato ma quasi sempre guidabile per chi ha padronanza del mezzo. Il percorso fuoristrada mette a dura prova energie fisiche e mentali, e come spesso accade in questi itinerari adrenalinici, le fatiche maggiori sono in discesa.
Un percorso che da Coredo conduce al maestoso Castel Thun attraversando i boschi dell'alta val di Non in MTB. Il tracciato non presenta difficoltà di carattere tecnico dato che si snoda sempre su strade secondarie e forestali, mentre dal punto di vista altimetrico l'itinerario non presenta salite improbe ma è un continuo saliscendi che alla lunga può pesare sulle gambe. La perla è il passaggio panoramico che raggiunge Castel Thun dall'alto.
Per gli amanti della discesa tecniche questo itinerario MTB sul Baldo merita un posto d’onore nella cartella dei percorsi MTB più emozionanti. La salita si svolge ai piedi della imponente catena del Baldo con le alte quote imbiancate fino a primavera inoltrata, mentre la discesa scorre furibonda sulla Val d’Adige con sentieri a picco nella prima parte e una fitta sequenza di tornanti nella seconda. Vivamente consigliata la Full o una buona Fat, consigliate le protezioni. La salita impone gambe allenate e non manca qualche muraglione.
Anche i tempi di percorrenza non sono modesti: meglio prendersi una giornata intera e non farsi mancare pause ristoratrici.
Itinerario in MTB (da effettuare in senso antiorario) tra le verdi colline romagnole che danno l’aroma al Sangiovese. Affrontabile da tutti, con un breve tratto di discesa abbastanza ripida ma non impossibile. Piuttosto lungo come chilometraggio tale da richiedere una mezza giornata abbondante. Evitare i periodi piovosi perché il fango è veramente una trappola. Chi decide di visitare queste terre non troverà difficile coniugare la pace e la tranquillità naturale con le bellezze artistiche ed architettoniche.
 
Ha le caratteristiche di un “Colossal” questo itinerario mtb ad alta quota che tocca ben tre varchi nazionali: italiano, svizzero ed austriaco.
I numeri di questo giro parlano chiaro: non è il giro da far provare all’amico che non è mai andato in mtb!!! Per chi è allenato ma non troppo si può scegliere se farlo in 2 gg o con un taglio tattico nell’ultima parte terminarlo in un solo giorno.
Nelle (poche) splendide giornate di questi giorni di fine inverno riprendiamo a pedalare e lo facciamo in maniera soft, ma comunque divertente. La Valsugana presenta ottime opportunità e divertenti percorsi MTB anche a bassa quota ed è proprio lì che ci siamo concentrati. Per questa escursione di mezza giornata abbiamo scelto un percorso MTB al lago di Levico, su saliscendi divertenti e con alcuni punti d'interesse da non trascurare.
Chi non si accontenta del solito giro non resterà deluso da questo itinerario MTB in Emilia Romagna che si snoda tra i promontori rocciosi del primo appennino bolognese. A pochi km dal capoluogo emiliano, nelle terre che dettero i natali al geniale inventore del telegrafo, Sasso Marconi è la Mecca emiliana della MTB. In ogni periodo dell’anno l’esercito dei biker sormonta e scende lungo queste incantevoli colline adornate da un fittissimo intreccio di sentieri. Molto suggestiva è la cornice naturale in cui si svolge questo percorso: la “Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico”, area protetta e ritenuta di interesse comunitario dalla Comunità Europea.
Si tratta di un complesso di rupi e formazioni arenarie molto pittoresche, risalente all’epoca preistorica, originate dall’innalzamento dei fondi oceanici per opera dell’orogenesi. A rendere ancor più suggestiva questa ambientazione è la presenza di una folta macchia mediterranea autoctona piuttosto insolita per queste zone.
Uno dei motivi per cui abbiamo deciso di proporre questo percorso in da Rovereto fino al lago di Cei in MTB risiede nel voler promuovere una zona del trentino (la catena ad ovest di Rovereto, a metà tra il Bondone e il gruppo del Monte Stivo) inspiegabilmente trascurata dai bikers (e dagli escursionisti in genere) con conseguenti ripercussioni negative sulla qualità sentieristica.
Itinerario “mare e monti” in mountain bike su uno dei promontori più conosciuti d’Italia: quello del Monte Argentario, un'oasi di increspature montuose circondate dalle acque del Tirreno. Punto di partenza è la pittoresca cittadina di Orbetello, sede in passato di importanti attività industriali e navali, si è oggi trasformato in un centro turistico di prim’ordine.
Dal contesto più unico che raro sull'isola lacustre più grande d’Italia e della più alta d’Europa, ti proponiamo questo itinerario su Montisola in MTB. Le acque che la circondano sono quelle oleose del Lago d’Iseo sulla linea di confine tra le province di Bergamo e Brescia, in una impressionante corona di complessi montuosi. Le basse quote e il clima mitigato ne fanno un giro adatto a tutte le stagioni. La scelta della bici impone a chi vuole farla tutta in sella una full, oppure dovrete mettere nel conto un tratto (non lunghissimo) da fare a piedi.
Torniamo nuovamente in quella zona di notevole particolarità geomorfologica che sono i Sassi di Roccamalatina sull’ apppennino modenese a poco meno di 30 km dal capoluogo per dedicarci a scoprire un po' di Emilia Romagna in MTB. Gli enormi speroni rocciosi sono di nuovo l'epicentro panoramico del nostro giro, ma con due nuove discese rispetto all’itinerario ad otto nel parco dei Sassi di Roccamalatina già raccontato.

           

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