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Il Monte Arsenti ed il suo trail park sono diventati negli anni un caso atipico nel panorama massetano; non per niente il rilievo è conosciuto a livello internazionale da coloro che praticano enduro. Già dal 2008 si sono svolte gare di questo genere. La sua particolarità sta nell’essere una collina coi 4 "lati" disponibili per la risalita mediante delle strade sterrare bianche che lo tagliano nei due sensi, salita praticabile anche dal bike shuttle. Un discorso simile lo si può fare pure per Monte di Muro e Buca della Neve nella zona di Scarlino, zone organizzate tracciate sempre da Simone nel 2008. Le quote, fra i 500 e 600 metri, permettono discese lunghe sino a 5 km.
Con estrema gioia ritorno in Toscana, e per la precisione a Massa Marittima, in Maremma. La regione presenta una storia millenaria, tutta da riscoprire in bici.
Si perché questo per me è il territorio dei mille sentieri, e ciò deriva dalla sua peculiare storia. Il Massetano è luogo di attività mineraria praticamente da sempre. I primi infatti che ne compresero le potenzialità furono gli Etruschi. Le attività estrattive diventarono intensive nel medioevo, con l'insediamento della sede vescovile nell'XI secolo, e riprendettero vigore intorno alla metà dell'ottocento coi Lorena. Le colline metallifere brulicavano di pozzi di estrazione, di teleferiche che portavano i carrelli carichi di miniere sino al mare, e di sentieri in ogni dove, che consentivano lo spostamento dei minatori dalle loro case alle miniere. Purtroppo sono piuttosto scarse sul territorio le testimonianze di questo passato fatto di fatica e privazioni, sono rimasti invece i sentieri, mille e più sentieri nella macchia mediterranea che rappresentano il valore aggiunto di questa zona.
Il mio secondo giro in terra piemontese, nella parte orientale della provincia di Biella, mi ha portato ad esplorare le Rive Rosse in bici. In molti mi avevano consigliato di visitare questa zona e l’interesse che avevo trovato pure in Internet, devo dire, è pienamente motivato.
Ora infatti mi sembra d’aver pedalato su un altro pianeta; quale? Marte naturalmente
È la prima volta che mi trovo a pedalare nella provincia di Biella in Piemonte. Per questa prima uscita ho deciso di calcare una parte del tracciato della granfondo Prevostura mountain bike, una gara nazionale tra le più importanti in Italia e tra le maggiori in Piemonte, che si corre a fine stagione.
Questo percorso si snoda sul monte Velo, montagna di modesta altezza che collega l'alto Garda con la Val di Gresta e la Vallagarina. Vista la posizione geografica e la quota può essere facilmente accessibile tutto l'anno. La prospettiva spazia da ovest verso est, dal Brenta all'alto Garda, dal monte Baldo sino ai Lessini.
Il comprensorio Ponte di Legno Tonale, rinomata meta sciistica invernale, in estate cambia pelle per diventare un vero parco giochi per i cicloturisti, di tutti i generi. Nel primo weekend di Luglio ho avuto il piacere di partecipare ai Ponte di Legno-Tonale Bike Days e toccare con mano questa realtà.
Percorso ad anello sui monti di Bienno in media Vallecamonica. Giro ideale per chi vuol farsi una puntatina tra i monti occupando poco meno di una mezza mattinata.
Un piccolo centro arroccato sulle pendici delle Alpi, accerchiato dai confini svizzeri e noto più per lo sci e la neve che per la bici e i paesaggi estivi. Madesimo, e soprattutto le sterrate e i sentieri nei dintorni, ci hanno conquistato al primo colpo: merito anche di un anello MTB tra l'Alpe Groppera e il lago di Montespluga davvero completo e divertente.
Il Canton Ticino offre molteplici risorse in campo ciclistico, soprattutto nell'ambito dell'off-road sia per quanto riguarda l'utilizzo delle classiche mountain bike che delle più recenti e-bike, ovvero biciclette da montagna a pedalata assistita. Negli ultimi anni gli enti locali hanno sviluppato una fitta rete di trail che permettono di soddisfare le esigenze di qualsiasi tipo di biker, da quello più votato al cicloturismo a quello più propenso all'all-mountain più spinto. Durante un intero weekend ho avuto l'opportunità di percorrere un paio di itinerari in MTB alle porte di Lugano di buon impegno tecnico e fisico, baciato da un clima mite e da panorami di tutto rispetto.
Capanna Monte Bar in MTB: itinerario nel Canton Ticino - 3.0 out of 5 based on 1 vote
 Un percorso MTB impegnativo che dalla Valcamonica sale in direzione dei pascoli di Montecampione, raggiungendo il rifugio Cimosco di Gianico 
Golosabici, alla sua seconda edizione sulle strade dell’Altopiano di Brentonico, mira a diventare un appuntamento fisso ed importanti per le prossime estati in Trentino. Senza ombra di dubbio possiede già tutte le caratteristiche per attirare un numero sempre maggiore di partecipanti, vista anche la sua vicinanza con l’alto Garda.
Golosabici: percorso MTB tra le malghe del Monte Baldo - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Difficile spiegare a parole quella sana fatica provata a scalare i tornanti della strada militare verso il Rifugio Bozzi in MTB.  Il sudore scivola lento sulla pelle arrossata dal sole ma quella gocciolina subdola accelera, è troppo veloce per essere fermata, Corre verso il tuo occhio e, mentre ti sforzi per mantenere costante il respiro, inizi a sbraitare per il bruciore causato da quella goccia, maledizione!
I panorami montani intorno ti cullano immobili, ma la fatica non si placa. Il parco nazionale dello Stelvio, abitato da ungulati e grandi rapaci, ti avvolge nella sua atmosfera idilliaca e tu, stanco ma appagato, continui a pedalare verso una meta che ancora non vedi...
Anello del Rifugio Bozzi in MTB: itinerario nel Parco nazionale dello Stelvio - 5.0 out of 5 based on 1 vote
La Repubblica Ceca si conferma la nazione che soddisfa appieno le mie passioni. Dopo una lunga assenza sono tornato nel 2015 e nel 2017 per motivi musicali, godendo appieno dell’ottimo rapporto qualità prezzo offerto dal festival cui partecipai. Con la scusa ebbi modo di rivedere Praga (città che non ha bisogno di presentazioni) e soprattutto di visitare una piccola fetta del paese, rendendomi conto della pulizia, delle ricchezze architettoniche, della natura… come pure dei contrasti, immancabili ed innegabili… 
Oggi torno in Repubblica Ceca in MTB per scoprire i sentieri della regione di Vysocina.
Repubblica Ceca in MTB: percorso nella regione di Vysocina - 5.0 out of 5 based on 1 vote
La caratteristica peculiare delle Alpi Occidentali è di possedere dei percorsi sterrati che raggiungono quote importanti, prossime ai 3000 m ed anche oltre, dove la vegetazione si riduce a qualche stelo d'erba e la respirazione si fa più affannosa. Tra gli itinerari di questo calibro ne esiste uno nell'area del Moncenisio che consente di pedalare fino ai 2913 m del Mont Malamot, sulla cui cima si ergono i ruderi di una caserma difensiva ottocentesca.
A seguito del Trattato di Parigi del 1947 i confini vennero spostati, per cui tutti i forti italiani giacenti nell'area del Moncenisio – Malamot compreso – passarono sotto la bandiera francese.
La scalata del Mont Malamot in MTB | Itinerario sul Lago del Moncenisio - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Un luogo immerso nella Natura, a picco sul mare, un lembo di terra ligure dove i bikers possono sentirsi a casa. Il Salto della Lepre in MTB si raggiunge dopo diverse fatiche tra le quali una ripida e insidiosa discesa, il tutto è però ripagato dalla bellezza del luogo, dal silenzio, dai colori. Questo itinerario MTB è consigliato a chi ha voglia di verde e di blu, a chi si diverte sui tracciati più ostici, a chi vuole terminare un'uscita fuoristrada con un tuffo nelle acque cristalline del Tirreno, a chi ha voglia di recuperare le energie spese nel trail con un pezzo di focaccia e una birra gelata.

Oggi proverò a raccontarti un'esperienza incredibile che si può vivere pedalando all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Mi trovo in alta Valle Camonica, territorio che cela una perla di grande valore – la Val Grande – nota sia per la sua lunghezza che per le rocce rossastre tipiche del parco, ma soprattutto per la folta presenza di cervi, i veri padroni di questo areale! Consiglio di percorrerla durante la stagione autunnale, ricca di contrasti cromatici, tra l'esplosione dei colori del bosco, una piccola spruzzata di neve sulle cime più elevate e il cielo blu intenso.

Val Camonica in MTB: la Val Grande e il Bivacco Saverio Occhi - 5.0 out of 5 based on 1 vote
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